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Premio Letterario Roberto Visintin: Mario Brandolin il nuovo componente della Commissione

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E’ Mario Brandolin il nuovo componente della Commissione che giudicherà i libri partecipanti alla quarta edizione del Premio Letterario Roberto Visintin, dedicato allo storico prematuramente scomparso nel 2018. Brandolin affiancherà Marco Menato ed Emanuela Masseria, già membri della giuria nell’edizione 2023.

La Commissione è stata nominata dal Comitato scientifico dell’Associazione culturale Apertamente, sodalizio che assieme alla famiglia Visintin organizza annualmente il Premio.

Marco Menato, Presidente, laureato in lettere e Filosofia all’Università di Trieste, è stato, fino alla pensione, direttore della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia; ha diretto anche la Biblioteca Statale di Trieste e ha insegnato Bibliografia nelle Università di Venezia e di Trieste e in altre Università italiane. E’ autore di

numerose pubblicazioni.

Mario Brandolin, dopo la laurea in filosofia all’Università di Trieste, si diploma alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano in Drammaturgia e Organizzazione teatrale. Ha lavorato per oltre vent’anni al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia come addetto alla attività culturali, aiuto regista e responsabile dell’ufficio stampa. Ha collaborato nell’organizzazione di manifestazioni teatrali in Regione e nel resto d’Italia. E’ stato per cinque edizioni nella direzione del festival internazionale Mittelfest di Cividale accanto a Moni Ovadia.

Collabora con il quotidiano ”Messaggero Veneto“ come critico teatrale e letterario.

Emanuela Masseria, laureata in Psicologia all’Università di Trieste, ha conseguito l’abilitazione alla professione nel 2003. Si è successivamente specializzata con un master in Psicologia clinica e Arte-terapia, dedicandosi poi all’uso della scrittura in laboratori tecnico-esperienziali . Opera inoltre come fotografa per diversi progetti a sfondo sociale. Collabora dal 2002 con diverse testate giornalistiche.

L’ambizione dell’Associazione, e della neo costituita Fondazione Roberto Visintin, è quella di consolidare il premio dedicato alla memoria dello storico originario di Sagrado, in modo da promuovere la ricerca e l’ingegno dei giovani autori, valorizzando allo stesso tempo il ventaglio di interessi che Roberto Visintin ha coltivato e ci ha lasciato.

L’autore vincitore del premio

avrà l’opportunità di presentare la sua opera nel corso della rassegna letteraria “Il libro delle 18.03”, che da ormai molti anni si svolge a Gorizia, raccogliendo un vasto consenso di pubblico e critica.

Le prime tre edizioni del Premio Roberto Visintin sono andate a “Il letargo degli orsi a Sarajevo” (Qudu Edizioni) di Matteo Femia nel 2021, a “La sopravvissuta” (Battello Stampatore) di Irma Hibert e “La cicala di Belgrado” (Bottega Errante Editore) di Marina Lalovic nel 2022, e a “La Germania si che ha fatto i conti con il Nazismo” (Laterza) di Tommaso Speccher nel 2023.

Associazione APERTAMENTE - Piazza Cavour 22, 34074 Monfalcone - info@ associazione-apertamente.org