Estensioni. Dentro le letterature di confine giunge alla sua seconda edizione e con maggiore forza vuole caratterizzarsi come un percorso culturale integrato al territorio della Val Pesarina e alla sua comunità.
Il festival in programma dal 7 al 9 luglio vuole legare la scoperta di una vallata di confine all’attualità, alla nostra storia, alle geografie che negli ultimi anni si fanno liquide, alle frontiere che cadono e ai muri che si innalzano. Alle persone che partono per scoprire il mondo, a quelle che lo fanno per trovare lavoro o che lasciano tutto per amore, a quelle, disperate, che abbandonano la propria casa per fuggire da guerre, persecuzioni e dittature e camminano a piedi scalzi attraversando paesi, nazioni, continenti.
Sarà un’edizione in cui i passi scandiranno le parole, e viceversa. Un festival dove avere il tempo dell’incontro, dove entrare in empatia con una terra e i suoi abitanti, dove la cultura e l’evento non sono fini a se stessi ma fanno parte di un percorso, di un’idea, di una visione.
Siamo regione di passaggio, di attraversamento, centrale rispetto all’Europa: ecco perché ragionare e riflettere sulle nostre frontiere diventa cruciale per essere sempre di più cittadini attivi ed esseri umani consapevoli.
Estensioni è realizzato grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Fondazione Friuli, Comune di Prato Carnico e Pro Loco Val Pesarina. In collaborazione con Vicino/Lontano Mont, Associazione Culturale Inniò, Libreria Quo Vadis? di Pordenone, I gufi della luna, Associazione “Amicid dell’Orologeria Pesarina” APS, Frazionisti di Prato e Prico, Associazione Culturale “Amici di Osais”, Associazione Sportiva Dilettantistica Ancora, Associazione Noi in Val Pesarina, Amministrazione frazionale di Pesariis, Frazionisti di Sostasio, Sci Club Val Pesarina, Parrocchia dei SS. Filippo e Giacomo AP – Pesariis, Parrocchia di San Canciano Martire – Prato, Museo dell’Orologeria di Pesariis, Museo Casa Bruseschi Pesariis.
venerdì 7 luglio
ore 18.00 | PESARIIS, Piazza della Canonica A cosa serve un confine?
Incontro con Marco Aime
in dialogo con Claudia Ferigo
In caso di maltempo, Auditorium (Pieria) Fra limiti invalicabili e barriere immaginarie, Marco Aime, uno dei massimi antropologi italiani, esplora le più svariate forme di confine, quelli che attraversiamo ogni giorno e quelli che invece ci condizionano irrimediabilmente. Un inedito viaggio attraverso la nozione di confine, applicata ai più svariati ambiti della vita sociale. Anche la pelle è un confine; parimenti lo è il cibo, con le più varie abitudini alimentari; allo stesso modo esistono confini tra generazioni, tra religioni, tra classi sociali, nella produzione artistica e letteraria, e in molti altri campi dell’esperienza umana.
Ma a che serve, in fondo, un confine?
sabato 8 luglio
ore 10.30 | PRADUMBLI, Piazzetta
Di quali erbacce stiamo parlando?
Riflessioni semiserie su agricoltura sociale, sanità mentale e poesia del quotidiano Incontro con Stefano Montello In caso di maltempo, Auditorium (Pieria) Stefano Montello, scrittore, musicista e operatore sociale, racconta i temi dell’agricoltura sociale, della cura e dell’attenzione verso i soggetti più fragili, della necessità di un’inclusione che attenui le diseguaglianze. Di un presente talmente presente da oscurare la voglia di futuro. Attraverso le sue personali esperienze di responsabile di progetti di agricoltura sociale, Montello ci presenta la sua visione del mondo delle erbacce, vere e metaforiche, facendoci incontrare matti visionari, giardinieri incompetenti, papi che profetizzano, contadini ascetici.
Possibilità di arrivo a Pradumbli a piedi: passeggiata dalle 9.00 da Pieria oppure in autonomia da Prato (parcheggi disponibili in zona artigianale Chiampeas).
ore 10.00 e ore 11.30 | Località CHIAMPEAS, 7 L’arte di costruire i clavicembali Visita guidata al laboratorio dei fratelli Leita dove il saper fare, tramandato di generazione in generazione, unito al forte amore per la musica, ha portato i due fratelli ad apprendere l’arte dei cembalari e ad avviare l’attività di creazione e restauro di strumenti musicali. Nello showroom è possibile visionare e provare strumenti usati in vendita, completamente revisionati e restaurati. Due visite per entrare in un mondo affascinante e per toccare con mano una delle eccellenze del territorio della Val Pesarina.
Ogni visita dura circa 40’ e può avere un massimo di 15 partecipanti. Per iscrizioni: Ufficio Turistico Prato Carnico: 0433 69420; info@comune.prato-carnico.ud.it <mailto:info@comune.prato-carnico.ud.it>
ore 15.00 | PRATO, Piazzetta della Fontana La locanda ai margini d’Europa Incontro con Enrico Maria Milič in dialogo con Anna Piuzzi In caso di maltempo, Sala Giovani (Prato) Per un tiro di sputo siamo in Italia, in un’osteria slovena tenuta da cattolici, in un paese dove il Partito comunista è fortissimo ma non riuscirà mai a conquistare del tutto il potere. Siamo nell’Occidente capitalista ma, a un tiro di fionda, iniziano l’Europa orientale e la Jugoslavia del maresciallo Tito. In questa osteria si canta in sloveno, si bestemmia in italiano, ci si aggredisce sulla politica, si ride, tutti bevono e mangiano, chi è ospitale o rispettoso saluta in entrambe le lingue. Questo è il racconto di 150 anni di storia della famiglia Devetak e del confine che passa sulle teste e nei cuori delle persone di San Michele, un piccolo borgo sul Carso goriziano.
dalle ore 16.00 alle ore 18.00 | OSAIS, Chiesa di San Leonardo Visite guidate Assieme ad Annalisa Cleva La chiesa di Osais è un vero gioiello dell’arte sacra in Val Pesarina, dove è possibile ammirare i vividi colori di un ciclo di affreschi che impreziosiscono l’abside poligonale gotico con volta a vela e soffitto a costoloni (Pietro Fuluto, 1506) e gli altari finemente lavorati di S. Leonardo (A. Tironi, 1528) e S. Valentino (G.A. Agosti, XVI sec).
ore 18.00 | PRATO, Piazzetta della Fontana Ai confini della parola Incontro con Massimo Cuomo in dialogo con Andrea Visentin In caso di maltempo, Sala Giovani (Prato) L’incontro con uno scrittore, i suoi personaggi, i suoi libri, i suoi paesaggi letterari e non solo. Dall’interno di un’osteria o di un condominio, racconta di donne e uomini, spesso bizzarri, a volte tragici e ne fa storie che spesso viaggiano sull’impercettibile confine fra Veneto e Friuli Venezia Giulia e più in generale in questo strano nostro Nordest. L’appuntamento con un narratore che ci apre la sua cassetta degli attrezzi e ci conduce all’interno dei mondi dei suoi libri.
domenica 9 luglio
ore 11.00 | Stavoli di ORIAS
Attraversamenti
Incontro con Luigi Nacci
in dialogo con Mauro Daltin
In caso di maltempo, Auditorium (Pieria) Luigi Nacci si fa viandante, cammina, scrive, attraversa confini, ne festeggia la caduta. Ci sta sopra, in equilibrio. Vive il cammino come un modo di approcciare l’esistenza e il mondo. Ricerca il selvatico, a partire dalla sua città, Trieste, per poi spingersi verso i margini a est e a ovest d’Europa. Un incontro in un luogo magico per ascoltare una delle voci più originali della nostra letteratura che ci condurrà dentro la parola viandanza.
Possibilità di arrivo agli stavoli a piedi: passeggiata delle 9.30 da Pieria oppure in autonomia da Osais. Attivo servizio bus navetta dall’ampio parcheggio di Fuina a partire dalle 10.00. Accesso veicoli per Truia/Orias consentito a residenti e autorizzati.
ore 15.00 | CHIAMPEAS, Laghetto
L’autunno in cui tornarono i lupi
Incontro con Mario Ferraguti
in dialogo con Daniele Zongaro
In caso di maltempo, Auditorium (Pieria) Appennino, autunno del 2004. Durante una battuta di caccia al cinghiale, un uomo e un lupo si incontrano; è un evento che, in quei luoghi, non si verifica da quasi un secolo. Ferraguti racconta quel piccolo miracolo che è stato il ritorno del lupo in tutta la penisola, i conflitti tra ricercatori e cacciatori, la gestione del territorio e la sua percezione che, con la presenza del lupo, muta completamente.
ore 17.00 | PIERIA, Località Osteai
La via del Tempo
Itinerari dell’arte orologiaia pesarina
A cura dell’Associazione Amici dell’Orologeria Pesarina In caso di maltempo, Auditorium (Pieria) Un incontro per scoprire e fare conoscere i luoghi in cui gli antichi orologi da torre di produzione pesarina sono stati installati, hanno scandito il tempo delle comunità raccontando le loro storie.
La narrazione di questo itinerario coinvolge la “Contea principesca di Gradisca” nei comuni di Gradisca d’Isonzo e Romans d’Isonzo, dove sono collocati manufatti riconducibili alla tradizione produttiva carnica, indagando i legami tra le comunità e i casi di successo prodotti dall’osmosi di conoscenze che ha contraddistinto nel corso dei secoli e continua a caratterizzare questa parte d’Europa.
ore 18.30 | PIERIA, Località Osteai
La pulce e altre storie della Carnia
Incontro con Raffella Cargnelutti
in dialogo con Elisa Copetti
In caso di maltempo, Auditorium (Pieria)
I personaggi, entrati nella cultura popolare friulana, si muovono in un universo fantastico e immaginifico dentro il paesaggio incontaminato, aspro e selvaggio della Carnia, luogo ideale dove si nascondono i dispettosi sbilfs e gli antichi gnomi delle miniere. L’ultimo libro di Cargnelutti è un viaggio dentro le nostre montagne, nei racconti degli antenati, nelle storie sussurrate attorno al fuoco in una sera d’inverno.
sabato 8 luglio
ore 9.00 | Dal ponte di PIERIA a PRADUMBLI Passeggiata assieme a Erica Gonano A cura della Pro Loco Val Pesarina Passeggiata adatta a tutti. In caso di maltempo la passeggiata verrà annullata Una facile camminata per arrivare in uno dei borghi più particolari e autentici della Val Pesarina, attraversando la “Taviela” con i suoi campi coltivati. Come scrive Paolo Rumiz, “Le case di frazioni come Pradumbli sono vere e proprie biblioteche che, se l’Italia fosse un Paese normale, andrebbero dichiarate patrimonio sotto tutela”. Una guida speciale racconterà il territorio, la natura, la geografia e la storia.
domenica 9 luglio
ore 9.30 | Dal ponte di PIERIA agli Stavoli di ORIAS Passeggiata Con Andrea Puschiasis A cura della Pro Loco Val Pesarina In caso di maltempo la passeggiata verrà annullata Una camminata per arrivare in uno dei luoghi più belli della Val Pesarina e lasciarsi condurre da una guida speciale che racconta il territorio, la natura, la geografia e la storia di uno dei sentieri più suggestivi della vallata.
Lunghezza (andata): 2,5 km (sentiero e strada asfaltata) Dislivello: 320 m Consigliato abbigliamento adatto a un trekking
ore 14.30 | Dal campanile di PRATO al laghetto di CHIAMPEAS Passeggiata A cura della Pro Loco Val Pesarina In caso di maltempo la passeggiata verrà annullata
Passeggiata adatta a tutti
venerdì 7 luglio
ore 21.00 | PESARIIS, Piazza della Canonica Liber di scuignî lâ, da confin a confin Libero di dover andare, da confine a confine | Racconto e musica di e con Gigi Maieron In caso di maltempo, Auditorium (Pieria) …E cuant ch’a si capis a è ore di lâ.
Leonardo Zanier e la sua poesia, la sua lingua aspra, la sua puntualità. Leonardo Zanier e la ricerca dei riferimenti che fanno da guida. Leonardo Zanier e la fedeltà ai valori, e la muda (mutazione) che trasforma ogni cosa.
La parola friulana, muda, così simile alla parola moda. Ma il suo monito suggerisce di aderire al proprio sentire: rimanere se stessi, non necessariamente alla moda. Leonardo Zanier scruta le tracce del suo cammino, da vecchio Sioux carnico, per poi trasferirle sulla carta, per la costruzione del suo libro di viaggio, manuale dello stare al mondo secondo giustizia.
sabato 8 luglio
ore 21.00 | PIERIA, Auditorium
Cumbinin
Di e con Martina Delpiccolo e il Teatro Incerto
Produzione: CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia
Il nuovo spettacolo del Teatro Incerto (Claudio Moretti, Elvio Scruzzi e Fabiano Fantini), sul palco assieme all’autrice e critica letteraria Martina Delpiccolo, è ambientato in una SPA dove due uomini ambigui ne stanno attendendo un terzo per chiudere un losco affare. È qui dentro che, con addosso dei semplici accappatoi, l’Incerto strizza l’occhio al teatro dell’assurdo e, attraverso le suggestioni letterarie di una originale padrona di casa, riflette con leggerezza su cosa sia la Poesia e a cosa possa ancora servire.
domenica 9 luglio
ore 11.00 | PRATO, Parco giochi
Attraversiamo il muro
Una storia per abbattere muri e costruire ponti Alla narrazione segue un piccolo laboratorio: un tempo prezioso in cui grandi e piccoli condividono il tempo dell’ascolto e del fare con le mani.
In caso di maltempo, tendone della Scuola primaria (Prato) Durata dell’incontro: un’ora e mezza circa. Età: dai 5 anni, ma tutti sono invitati (adulti compresi).
A cura di Damatrà onlus
Online la prima puntata della rubrica Estensioni. Sguardo a est letteratura e confine. Martina Napolitano incontra il giornalista Sergio Tavčar alla Prosvetni Dom di Opicina (Opčina) che racconta l’esperienza di Tavčar a Tv Capodistria, ma non solo.
Questo il link al video diretto: https://www.meridiano13.it/multimedia/tv-capodistria-sergio-tavcar/
Questo il link all’intervista sulla nostra pagina FB > https://www.facebook.com/bottega.errante/posts/6622216307828556