Da ora è online a questo indirizzo https://youtu.be/pqCGZhKgPdg un importante momento di riflessione sulla tragedia dell’Olocausto e sul dovere di ricordare. L’evento è organizzato assieme a èStoria , Coop 3.0, Kulturni dom e con la collaborazione del Collettivo Terzo Teatro di Gorizia.
Inizierà con un filmato introduttivo dalla Risiera di San Sabba a cura dello storico e ricercatore Tristano Matta. L’edificio, oggi monumento nazionale, oltre ad essere campo di detenzione e smistamento verso i tanti lager in Germania e nell’Est Europa fu trasformato dai nazisti anche in forno crematorio, unico in Italia, a partire dal 4 aprile 1944, con la cremazione di settanta cadaveri di ostaggi fucilati il giorno prima nel poligono di tiro di Opicina. Seguiranno due letture sceniche: la prima dallo spettacolo teatrale “Savina – storia di una madre triestina deportata nei lager nazisti”, vicenda ricordata nel libro di Marco Coslovich, da parte degli attori Giorgio Amodeo e Tatiana Malalan; la seconda da “La Notte” di Eli Weisel, premio Nobel per la pace nel 1986, come riconoscimento del suo impegno a favore della convivenza tra i popoli e contro ogni discriminazione, da parte Giuliana Colella.
A chiusura alcuni brani dalla tradizione ebraica eseguiti dal coro giovanile Audite Juvenes diretto dalla maestra Gianna Visintin, con l’accompagnamento musicale di Rossella Fracaros al pianoforte e di Stefano Cascioli al violino.