5 Maggio 2026

Il pantano mediorientale

Di Cosimo Risi.        Non si conosce la data della nuova tornata negoziale fra Iran e Stati Uniti. Non si conosce il tenore della controproposta iraniana ai punti americani dell’ultima proposta. Si sa soltanto che il Presidente Trump la considera migliorativa della precedente ma ancora insufficiente a rendere proficuo il prossimo incontro. I negoziatori restano a Washington in attesa. Nel frattempo, egli aumenta il dispositivo militare nel Golfo, ora sono tre le portaerei a incrociare in quelle acque. Continua il […]
10 Maggio 2026

Perché la guerra?

Di Cosimo Risi. Feltrinelli raccoglie nel libretto Perché la guerra? (2026) la corrispondenza fra Albert Einstein e Sigmund Freud nonché alcuni loro scritti, fra cui le Considerazioni di Freud sulla guerra e sulla morte e La mia immagine del mondo di Einstein.             La scelta di ripubblicare proprio ora lo scambio fra i due geni del Novecento, l’uno il creatore della fisica moderna e l’altro della psicanalisi, ambedue germanofoni vivendo il primo a Berlino ed il secondo a Vienna, le […]
12 Maggio 2026

Di Mali in peggio

Di Stefano Pizzin. Come il Mali si avvia a diventare il nuovo tassello del disordine mondiale Sabato mattina, 25 aprile 2026. A Bamako, colonne di fumo nero si alzano nei pressi della Torre Africa, un monumento anacronistico che celebra l’indipendenza con la stessa convinzione con cui i souvenir da aeroporto celebrano l’autenticità locale. Esplosioni vicino all’aeroporto internazionale, spari attorno alla base militare di Kati, dove si trova anche la residenza del generale Assimi Goïta, l’uomo che ha governato il Paese […]
19 Maggio 2026

Il fallimento della narrazione leghista: da Marostica a Monfalcone

Di Massimo Bulli. Ha sollevato un vespaio di polemiche l’iniziativa di una scuola di Marostica di portare i bambini di una classe quinta a Trieste per incontrare i migranti e aiutarli a servire i pasti. L’attività si inseriva all’interno di un progetto educativo impostato sulla migrazione lungo la rotta balcanica; la preparazione prevedeva anche l’esperienza di camminare bendati e a piedi nudi (ovviamente in un percorso protetto) per comprendere il viaggio dei migranti. “Abbiamo fatto un percorso a occhi bendati e […]