{"id":3729,"date":"2021-09-07T21:23:17","date_gmt":"2021-09-07T19:23:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=3729"},"modified":"2021-09-07T21:23:18","modified_gmt":"2021-09-07T19:23:18","slug":"patente-per-il-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2021\/09\/07\/patente-per-il-lavoro\/","title":{"rendered":"Patente per il lavoro"},"content":{"rendered":"\n<p>di Franco Belci del 7\/9\/2021<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 uno scarto logico nel ragionamento di chi\u00a0 paragona il \u201cgreen pass\u201d alla patente di guida: se decidi di non prenderla, puoi viaggiare ugualmente, passeggero di altri, oppure dei mezzi pubblici che ti consentono in ogni caso di raggiungere le mete che ti prefiggi. Per il \u201cpass\u201d non \u00e8 cos\u00ec: se non lo hai, ti \u00e8 precluso l\u2019accesso in alcuni luoghi pubblici e potrebbe, in prospettiva, esserti precluso quello al lavoro: e quest\u2019ultima \u00e8 una questione sulla quale ogni scorciatoia pu\u00f2 risultare scivolosa. Va innanzitutto sottolineato, che alcune sentenze (tribunali di Roma, Modena e Belluno) sono intervenute in materia, facendo riferimento all\u2019 art. 2087 del codice civile: mentre quella del giudice di Roma riguarda la dipendente di una Rsa non soggetta ad obbligo vaccinale, ma che operava a contatto diretto con pazienti fragili, \u00a0i pronunciamenti dei tribunali di Belluno e Modena riguardano lavoratori del settore sanitario soggetti all\u2019obbligo di legge previsto dal decreto legge 44\/2021, dei quali i giudici hanno ricusato i ricorsi: e non \u00e8 difficile supporre che la giurisprudenza si orienter\u00e0 in questo senso. Ma per i lavoratori non soggetti a quell\u2019obbligo la questione rimane aperta: e a me pare difficile sostenere che il Codice Civile possa prevalere sugli artt. 4. 32 e 36 della Costituzione e portare dunque direttamente alla punibilit\u00e0 del lavoratore. N\u00e9 credo che il problema sia superabile per via contrattuale, visto che si parla di diritti costituzionali, sottratti alla negoziazione tra le parti, e che, dunque, l\u2019obbligo del \u201cgreen pass\u201d possa essere introdotto aggiornando il protocollo del 24 aprile 2020. Forse, la strada da esplorare potrebbe essere quella dell\u2019obbligo di tampone, con costi calmierati e ripartiti tra Stato, azienda e lavoratore. Del resto in nessun caso i lavoratori potrebbero essere licenziati: si contravverrebbe all\u2019 art. 4 della Costituzione. Ma ritengo discutibile anche la sanzione della sospensione integrale dello stipendio: l\u2019art. 36 prevede che \u201cil lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantit\u00e0 e qualit\u00e0 del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a s\u00e9 e alla famiglia un\u2019esistenza libera e dignitosa\u201d. Occorrerebbe perci\u00f2 individuare, con molta fantasia, una soluzione che possa contemperare i due aspetti: l\u2019assenza, peraltro imposta, del lavoratore, e il diritto alla retribuzione. In quanto all\u2019obbligo vaccinale, mi pare difficile immaginare una legge che lo generalizzi. Non tanto per le posizioni diverse che esistono all\u2019interno della maggioranza, quanto per aspetti delicatissimi sul piano giuridico: non a caso nessun Paese\u00a0 europeo vi ha fatto ricorso. Vi sono pareri diversi tra i costituzionalisti in materia. Per quel che mi riguarda trovo convincenti le due condizioni individuate un paio di mesi fa da Michele Ainis: l\u2019obbligo non potrebbe essere generale, e la categoria dei lavoratori ad esso sottoposti dovrebbe essere individuata in ragione degli specifici compiti ad essa attribuiti; inoltre, le conseguenze di un eventuale diniego dovrebbero essere \u201cproporzionate\u201d; \u201cil lavoro &#8211; concludeva Ainis \u2013 \u00e8 una sorgente di significati esistenziali: togliere il lavoro significa privare una persona della propria dignit\u00e0\u201d. Infine, finora l\u2019obbligatoriet\u00e0 generale della vaccinazione ha riguardato solamente i bambini ed era verificabile nel momento dell\u2019iscrizione alla scuola. Per gli adulti in et\u00e0 lavorativa l\u2019esercizio del controllo non potrebbe che essere trasferito sul posto di lavoro, con i problemi sopra illustrati. Resterebbe tutta la platea di chi non rientra nel mondo del lavoro. Occorrerebbe individuare le persone \u00a0una per una e predisporre per ciascuno un trattamento sanitario obbligatorio. Mi pare irrealistico. Io credo che sia necessario battere ancora la strada di un paziente e faticoso lavoro di convincimento individuale, attraverso i servizi territoriali e i medici di medicina generale, col sostegno delle grandi organizzazioni sociali, com\u2019\u00e8 avvenuto per la scuola. Ma, accanto ad esso, sono necessari tutti quei provvedimenti di prevenzione la cui portata stiamo sottovalutando e che sarebbe invece indispensabile confermare e rafforzare. Proprio a cominciare dalla scuola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Belci del 7\/9\/2021 C\u2019\u00e8 uno scarto logico nel ragionamento di chi\u00a0 paragona il \u201cgreen pass\u201d alla patente di guida: se decidi di non prenderla, puoi viaggiare ugualmente, passeggero di altri, oppure dei mezzi pubblici che ti consentono in ogni caso di raggiungere le mete che ti prefiggi. Per il \u201cpass\u201d non \u00e8 cos\u00ec: se non lo hai, ti \u00e8 precluso l\u2019accesso in alcuni luoghi pubblici e potrebbe, in prospettiva, esserti precluso quello al lavoro: e quest\u2019ultima \u00e8 una<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3431,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3729"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3729"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3730,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3729\/revisions\/3730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}