{"id":3532,"date":"2021-05-09T14:11:25","date_gmt":"2021-05-09T12:11:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=3532"},"modified":"2021-05-09T14:12:26","modified_gmt":"2021-05-09T12:12:26","slug":"pensiero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2021\/05\/09\/pensiero\/","title":{"rendered":"Pensiero"},"content":{"rendered":"\n<p>di&nbsp;<em>Margherita Berlinerin Sgorbissa<\/em> del 9\/5\/2021<\/p>\n\n\n\n<p>I commenti che leggo riguardo il discorso di Fedez hanno tutti una cosa in comune: la retorica perfezionista e un senso di concessione &#8220;temporanea&#8221; di approvazione, ma non troppo sbilanciata.<br><br>Leggo commenti tipo &#8220;Eh, non approvo la musica di Fedez, ma sta volta ha fatto una cosa giusta&#8221;.&nbsp;<br>&#8220;La rivoluzione non parte da Fedez, ma magari qualcosa ci ha azzeccato&#8221;.&nbsp;<br>&#8220;Non gli perdono xy, ma stavolta si \u00e9 mosso bene&#8221;.&nbsp;<br><br>Moltissime persone sentono il bisogno di prendere comunque una certa distanza da qualche aspetto della storia di Fedez, quasi a ricordare che &#8220;s\u00ed bravo, ma non dimentichiamoci che sei Fedez&#8221;.<br><br>Io trovo che questo sia un fazioso segno di paternalismo culturale e intellettuale, e vi spiego perch\u00e9.<br><br>Il sistema che critichiamo (quello citato dalla Rai) \u00e9 lo stesso sistema che noi tutti interiorizziamo (da cultura, societ\u00e1, famiglia, media, ecc.) e che ci porta a definire il valore delle persone (soprattutto quelle che si espongono pubblicamente) sulla base di standard di credibilit\u00e1 che sono esattamente il PRODOTTO di quel sistema malato al centro della vicenda.<br><br>COSA SIGNIFICA?<br>Siamo portati a definire i livelli di credibilit\u00e1 della gente &#8211; e quindi delle loro azioni &#8211; sulla base di standards e criteri (status economico, professione, genere, et\u00e1, testi di canzoni, status familiare, etc.). Questi sono, a loro volta, forgiati da sistemi dominanti e di potere, che decidono quali rappresentino il modello di giusto (solitamente uno e ideale) e quali invece quelli &#8220;sbagliati&#8221;, senza lasciar spazio alla complessit\u00e1, alla natura multisfaccettata di individui e situazioni, al processo di evoluzione individuale e crescita.&nbsp;<br><br>NESSUNO \u00c9 IMMUNE ALLE RISERVE<br>Fedez non ha il titolo di attivista perch\u00e9 alcune cose della sua vita non &#8220;rientrano&#8221; nel catalogo ideale dei tratti di un&#8217;&nbsp;attivista?<br><br>Irene Facheris \u00e9 un&#8217;attivista femminista di estrema rilevanza nella scena italiana di oggi.&nbsp;&nbsp;<br>Anche lei scriveva commenti razzisti e grassofobi, dieci anni, prima di diventare una voce centrale nella lotta intersezionale ai diritti.&nbsp;<br>Lo sa. Lo ha reso pubblico. Ha mostrato la sua CRESCITA, perch\u00e9 non esistono esperienze di vita, di cultura, di attivismo che siano lineari e prive di sbavature.&nbsp;<br>Ha costruito la sua vita e la sua carriera sulla condivisione del privilegio della sua &#8220;learning curve&#8221;, per ispirare altre persone a essere agenti di cambiamento imperfett*, invece che non esserlo e basta.<br><br>E lei \u00e9 un tipico esempio di chi, ancora oggi, deve difendersi da accuse di &#8220;incoerenza&#8221;, da &#8220;si, ma tanto parli, e pure tu eri xyz&#8221;.&nbsp;<br><br>ABBIAMO BISOGNO DI PROGRESSO, NON DI PERFEZIONE.<br><br>Lo vedete?<br>Esiste questa ossessione (terribilmente disturbante) per il perfezionismo nel mondo (e modo) dell&#8217;attivismo (in tutto il mondo) che continua a bloccare molte persone nel dire e fare di pi\u00fa. E si affianca a un altro fattore estremamente disturbante: l&#8217;elitismo (aka classismo, misto a privilegio bianco, solitamente maschile ed eterosessuale).&nbsp;<br><br>Che significa?<br>Significa che si continua, tramite giudizio e approvazione, anche solo come &#8220;spettatori e spettatrici* a dirottare (sottilmente o meno) l&#8217;attenzione verso il COME invece che verso il COSA. Si continuano ad avere riserve sulla base di elementi che potrebbero non essere rilevanti al fine ultimo delle cause e cos\u00ed a svilirle.&nbsp;<br><br>FACCIO ATTIVISMO VIRTUALE DA ANNI E VOGLIO DIRE UNA COSA FORTE E CHIARA.<br>Il cambiamento non ha bisogno di attivist* perfett*.<br>Non ha bisogno di attivist* ugual*.<br>La rivoluzione ha bisogno di tutt*, rapper mediocri e classe intellettuale (quale sarebbe, poi, questa?), lavoratori\/trici e politici\/he, influencers e classe lavoratrice, persone di &#8220;spessore&#8221; (definiamo spessore, poi) e persone comuni (senza titoli, senza lauree, senza traguardi accademici).<br><br>Ho conosciuto e lavorato con centinaia e centinaia di persone coinvolte nelle cause di lotta sociale, impatto sociale e cambiamento sociale.<br>E SONO TUTTE DIVERSE.<br><br>Un(*) influencer non ha MENO titolo n\u00e9 MENO spessore di combattere la mia causa per i diritti gay.<br>Non ha importanza CHI SIETE, ma COME USATE I VOSTRI MEZZI E LE VOSTRE RISORSE.<br>La giustizia sociale HA bisogno di attori e attrici divers*.<br>Se non lo riconoscete, vuol dire che ci sono meccanismi esclusivi e problematici nel vostro modo di fare la rivoluzione.&nbsp;<br><br>COMMUNITY + ALLYSHIP sono quello di cui abbiamo bisogno.<br><br>Ognun* ha diritto di fare il cambiamento come riesce, come pu\u00f3. L&#8217;importante \u00e9 farlo, continuare a farlo, verso un miglioramento continuo, un &#8220;improvement&#8221; collettivo. Farlo ASSIEME, imparando dalle prospettive diverse, tagliando la linearit\u00e1 in modo verticale per fare spazio all&#8217;INTERSEZIONALIT\u00c1.<br><br>Perch\u00e9 il punto non \u00e9 fare una rivoluzione con persone perfettamente coerenti da ogni punto di vista, non \u00e9 dimostrare un&#8217;integrit\u00e1 perfetta in ogni dimensione, non \u00e9 rappresentare l&#8217;ideale di attivist* che ci \u00e9 stato insegnato all&#8217;Universit\u00e1 o a scuola, dove \u2013 tanto per ricordarvelo \u2013 regnavano e regnano gli stessi paradigmi che regnano a casa Rai.<br>Il punto non \u00e9 fare la rivoluzione degli\/lle intelletuali perfett* e accademic*.<br><br>Il punto \u00e9 fare una rivoluzione per i diritti e una rivoluzione PLURALE, composta da comunit\u00e1 unite e diversificate, che nell&#8217;essere diverse, imperfette, magari in qualche modo incoerenti, lottano, ognun* con le proprie forze e con i propri mezzi, verso un bene comune.&nbsp;<br><br>LA CAUSA \u00c9 MIA<br>Io faccio parte della comunit\u00e1 LGBTQIA+, sono italiana, potrebbe essere che un giorno voglia lasciare Berlino, che abbia voglia di rientrare in Italia e vivere in una societ\u00e1 dove il DDL Zan mi possa tutelare.<br><br>Questa rivoluzione \u00e9 la mia rivoluzione e, da persona direttamente coinvolta, ve lo dico: non mi importa quali canzoni scrive Fedez, non mi importa se dire che Fedez \u00e9 un grande potrebbe avvicinarmi ai suoi fan quindicenni o creare prossimit\u00e1 con il suo status sociale ed economico, magari completamente distante dal mio.<br>Mi importa che QUELLI\/E COME FEDEZ FACCIANO QUELLO CHE HA FATTO FEDEZ.<br>Mi importa che persone COME LUI COMBATTANO LA MIA CAUSA e contribuiscano a creare un MOVIMENTO per il cambiamento. Punto.<br><br>Inoltre, vi dico anche questa: faccio la consulente per aziende e piccol* imprenditrici\/ori per aiutarl* ad abbracciare cause di equit\u00e1 sociale, mi occupo di femminismo intersezionale e giustizia sociale da anni, di attivismo digitale, community-building, comunicazione per purpose-driven businesses, in diversi ambiti, internazionali, e dalla mia posizione, professionale e identitaria, vi posso dire che NESSUN* FA RIVOLUZIONI PERFETTE.<br>Perch\u00e9 rivoluzioni perfette NON esistono e non servono a nessun*.<br><br>E&#8217; L&#8217;IMPATTO che conta.<br>La continuit\u00e1 dell&#8217;azione.<br>La collettivit\u00e1.<br>Lo sforzo per il miglioramento.<br>L&#8217;adattabilit\u00e1 all&#8217;evoluzione della causa.<br><br>L&#8217;IMPATTO. L&#8217;ECO. La simbolicit\u00e1 dell&#8217;azione.<br>L&#8217;azione che porta al cambiamento.&nbsp;<br>La formazione di un precedente socio-culturale, storico, dello strumento mediatico.<br><br>In momenti chiave come questo, conta la crescita, il progresso, il percorso di avvicinamento di queste figure verso cause che contano, figure che, nel tempo, hanno dimostrato di riconoscere il valore della loro posizione e hanno scelto, DIVERSAMENTE DA MOLTE ALTRE FIGURE CULTURALI, POLITICHE, INTELLETTUALI CON SIMILI MEZZI, di usarlo per cause che possono fare una differenza seria nella vita delle persone.&nbsp;<br><br>E credo che, soprattutto in Italia, bisognerebbe iniziare a mettere da parte questo paternalismo e perfezionismo intellettuale\/culturale e politico, del &#8220;ti sostengo con riserva&#8221;, &#8220;ti sostengo anche se&#8230;&#8221;, &#8220;ti sostengo, ma&#8230;&#8221;.<br><br>Non perch\u00e9 io sia contro al pensiero critico.<br>Non perch\u00e9 io credo che si debba chiudere gli occhi davanti a criticit\u00e1 o riflessioni sulle problematicit\u00e1.<br>Ma perch\u00e9 credo fermamente nel rispondere con ugual coraggio davanti al coraggio.<br>Perch\u00e9 discutere la credibilit\u00e1 in base a criteri irrilevanti non porta a niente.<br>Perch\u00e9 credo che a volte sia importante sostenere senza riserve, NONOSTANTE le riserve, AL DI L\u00c1 delle riserve, con sostegno non giudicante, e provando a sfidare la PAURA dell&#8217;esposizione e del giudizio pubblico, per mirare davvero, IN MODO IMPERFETTO, MA CONSISTENTE, a un obiettivo pi\u00fa grande, comune, collettivo. Terribilmente necessario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di&nbsp;Margherita Berlinerin Sgorbissa del 9\/5\/2021 I commenti che leggo riguardo il discorso di Fedez hanno tutti una cosa in comune: la retorica perfezionista e un senso di concessione &#8220;temporanea&#8221; di approvazione, ma non troppo sbilanciata. Leggo commenti tipo &#8220;Eh, non approvo la musica di Fedez, ma sta volta ha fatto una cosa giusta&#8221;.&nbsp;&#8220;La rivoluzione non parte da Fedez, ma magari qualcosa ci ha azzeccato&#8221;.&nbsp;&#8220;Non gli perdono xy, ma stavolta si \u00e9 mosso bene&#8221;.&nbsp; Moltissime persone sentono il bisogno di prendere<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3534,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3532"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3532"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3535,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3532\/revisions\/3535"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}