{"id":3517,"date":"2021-05-01T11:17:32","date_gmt":"2021-05-01T09:17:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=3517"},"modified":"2021-05-01T11:17:33","modified_gmt":"2021-05-01T09:17:33","slug":"la-testata-del-valentinis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2021\/05\/01\/la-testata-del-valentinis\/","title":{"rendered":"La testata del Valentinis"},"content":{"rendered":"\n<p>di Massimo Schiavo del 1\/5\/2021<\/p>\n\n\n\n<p>Il costosissimo intervento sulla testata del Canale Valentinis a Monfalcone<\/p>\n\n\n\n<p>Antonio Cividini &#8211; \u201cCanale e strada in costruzione\u201d, s.d.<br>(immagine tratta da \u201cCantiere di Vetro &#8211; L\u2019attivit\u00e0 fotografica dello studio Cividini\u201d,<br>CCPP Editore, Ronchi dei Legionari, 1994)<\/p>\n\n\n\n<p>In questo pezzo cercheremo di capire in che cosa consista il faraonico e costosissimo progetto dell\u2019attuale amministrazione cittadina per il cosiddetto \u201cPunto pi\u00f9 a Nord dell\u2019Adriatico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i monfalconesi il porticciolo Nazario Sauro \u00e8 sicuramente un luogo della memoria. \u00c8 il luogo dove la citt\u00e0 si salda con la sua fabbrica, quello dove il centro si salda con Panzano, dove tra l\u2019altro la citt\u00e0 incontra un brandello di quel mare che da Monfalcone non si vede mai.<\/p>\n\n\n\n<p>Frequentato da parecchie generazioni, diciamo dall\u2019inizio del novecento, da quando cio\u00e8, conclusa la realizzazione del Canale d\u2019Irrigazione dell\u2019Agro Monfalconese, l\u2019amministrazione di allora decise di renderne navigabile l\u2019ultimo tratto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019allora podest\u00e0, Conte Eugenio Valentinis, esponente del partito liberal-nazionale, intendeva infatti s\u00ec imprimere una svolta allo sviluppo del vecchio \u201cPorto di Rosega\u201d ma contestualmente portare il mare in citt\u00e0, allargando l\u2019ultimo tratto del canale voluto dal cavalier Antonio de Dottori degli Alberoni, membro eminente della I.R. Societ\u00e0 Agraria e promotore del Consorzio Acque dell\u2019Agro Monfalconese. L\u2019operazione avrebbe consentito ai battelli di raggiungere Viale degli Ippocastani <a href=\"#_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a> (attuale Viale San Marco) strettamente connesso al centro della cittadina. Il porto-canale sarebbe servito al trasporto delle persone cos\u00ec come a quello dei prodotti agricoli delle campagne del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe istanze del Consorzio Acque dell\u2019Agro Monfalconese, che riuniva dal 1865 in una concentrazione di interesse politico-economico i proprietari terrieri del mandamento, trovarono un\u2019adeguata promozione nell\u2019operato del nobile Antonio de Dottori, deputato alla Dieta provinciale, consigliere di tutti i comuni del territorio e membro eminente della Societ\u00e0 Agraria Goriziana\u201d<a href=\"#_ftn2\"><sup>[2]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>I lavori del canale d\u2019irrigazione erano iniziati gi\u00e0 1894, con lo sbarramento di Sagrado (la rosta), secondo il progetto redatto dall\u2019ing. Giovanni Schiavoni <a href=\"#_ftn3\"><sup>[3]<\/sup><\/a> che aveva rielaborato l\u2019originario progetto di Raffaele Angelo Vicentini.<a href=\"#_ftn4\"><sup>[4]<\/sup><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Ma solo il 5 luglio 1901 il ministero approvava il progetto di dettaglio, \u201cper una spesa di 450.000 corone, di cui 164.000 assunte a carico di Municipio e Consorzio e il resto dal governo. La sovvenzione statale sarebbe stata liquidata in 4 rate annuali a partire dal 1902. Al Comune venne dato l\u2019incarico di espropriare i fondi necessari all\u2019impresa; il Consorzio avrebbe ceduto i propri fondi lungo il tracciato e si sarebbe impegnato a contribuire all\u2019impresa in una misura pari a quella preventivata per il tratto conclusivo, sino al mare, del canale irriguo\u201d<a href=\"#_ftn5\"><sup>[5]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le due opere dopo durissime polemiche, furono comunque completate. Il canale del Consorzio fu inaugurato nel 1905 ed il canale navigabile fu completato nel 1907. \u201cMisurava in lunghezza 2.100 metri sino al porto di Rosega, 3.800 allo sbocco in mare; la larghezza massima raggiungeva gli 85 metri, quella media era pi\u00f9 che dimezzata\u201d<a href=\"#_ftn6\"><sup>[6]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma perch\u00e9 abbiamo raccontato tutta questa storia? Perch\u00e9 crediamo sia giusto capire la genesi di quel luogo per coglierne appieno la complessit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 forse la parte di tessuto urbano che rappresenta quasi simbolicamente la matrice storica della nucleo abitato di Monfalcone e del territorio circostante: un\u2019opera infrastrutturale creata per l\u2019agricoltura che diventa anche porto-canale, un\u2019infrastruttura idraulica su cui si insediano le centraline delle Officine Elettriche dell\u2019Isonzo. Ed ancora, \u00e8 proprio sulla parte navigabile del Canale che i Cosulich, a partire dal 1907, realizzeranno il Cantiere Navale Triestino.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo la tumultuosa espansione urbana ed un sistema poco ordinato della mobilit\u00e0 pesano oggi su quell\u2019area, aggiungono alla complessit\u00e0 elementi difficili da governare. La viabilit\u00e0 \u00e8 probabilmente l\u2019aspetto pi\u00f9 gravoso. Dalla realizzazione del ponte sul canale costruito per connettere la citt\u00e0 a Panzano, a quella dell\u2019asse di via Boito che deve oggi reggere la mobilit\u00e0 di un livello territoriale sovraurbano, possiamo sicuramente affermare che non sono sempre state mani delicate e lungimiranti quelle che hanno disegnato il nostro territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti \u00e8 proprio il sistema della mobilit\u00e0 che deve essere affrontato con cura e pazienza per restituire oggi ai cittadini quel pezzo di citt\u00e0. Dove per mobilit\u00e0 si deve intendere sia quella privata su gomma sia, ma per la vita dei cittadini dovremmo dire soprattutto, quella ciclabile e quella pedonale.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019auspicio di costruire una viabilit\u00e0 urbana di scorrimento alternativa all\u2019autostrada, \u00e8 stata avviata negli anni passati la realizzazione della Circonvallazione Sud, un sistema di assi e rotatorie di cui si \u00e8 spesso parlato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nodo pi\u00f9 critico di questo sistema \u00e8 sicuramente l\u2019incrocio detto \u201cdel Porticciolo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I progettisti della citata Circonvallazione, quando hanno pensato all\u2019infrastruttura viaria hanno sempre immaginato che l\u2019unica risposta possibile fosse una grande rotatoria per connettere i quatto assi principali presenti ed eliminare il pesantissimo impianto semaforico. L\u2019amministrazione comunale di allora ha sempre chiesto che venisse migliorato l\u2019accesso al Porticciolo Nazario Sauro e, contestualmente, massa in sicurezza la mobilit\u00e0 ciclabile e pedonale all\u2019area. Le rotatorie purtroppo sono una buona risposta ai problemi della mobilit\u00e0 automobilistica ma peggiorano le altre modalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto nella sua versione preliminare, approvato all\u2019unanimit\u00e0 dal Consiglio Comunale di Monfalcone gi\u00e0 il 27 settembre 2010 <a href=\"#_ftn7\"><sup>[7]<\/sup><\/a>, prevedeva una grande rotatoria con un foro centrale studiato per aerare ed illuminare il sistema sotterraneo di percorsi ciclabili e pedonali. Questi ultimi avrebbero consentito di attraversare in sicurezza l\u2019incrocio, di raggiungere Panzano e, non ultimo il Porticciolo Nazario Sauro, con la chiara ed esplicita intenzione di saldare nuovamente la citt\u00e0 col suo piccolo porto, pensando anche a chi si muove senza automobile.<\/p>\n\n\n\n<p>Stazione appaltante per questa infrastruttura viaria, secondo la delegazione amministrativa assegnata dalla Regione FVG, era allora ed \u00e8 ancora oggi la societ\u00e0 a capitale interamente pubblico Friuli Venezia Giulia Strade <a href=\"#_ftn8\"><sup>[8]<\/sup><\/a>. In base al finanziamento originario pari ad \u20ac 7.600.000.- per tutto il sistema, si pu\u00f2 dire che la per la grande rotatoria del porticciolo denominata \u201cR1: SS14 Rotatoria al km 126+735 \u2013 Incrocio con Viale Cosulich\u201d erano stati previsti circa \u20ac 3.100.000,00.-<\/p>\n\n\n\n<p>Ma perch\u00e9 allora non si pass\u00f2 velocemente alla progettazione definitiva ed esecutiva, e quindi alla gara ed alla realizzazione? Due sono le risposte possibili.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima purtroppo \u00e8 sin troppo ovvia: fino al 2008 la regione era governata da Riccardo Illy, ma dal 2008 al 2013 la maggioranza pass\u00f2 al centro-destra con l\u2019elezione di Renzo Tondo. L\u2019amministrazione Tondo non si prodig\u00f2 certo per sollecitare il lavoro di FVG Strade nel nostro territorio; va detto, ad onor del vero, che nulla fu definitivamente fermato, ma altre opere nel resto della regione marciarono molto pi\u00f9 velocemente e \u201csorpassarono\u201d nella rapidit\u00e0 progettuale ed attuativa l\u2019opera cardine della viabilit\u00e0 monfalconese.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda questione, sicuramente altrettanto importante, \u00e8 quella che riguarda la presenza di un cavo sotterraneo dell\u2019alta tensione, posizionato parecchi anni fa da Enel ed oggi di propriet\u00e0 di Terna S.p.A <a href=\"#_ftn9\"><sup>[9]<\/sup><\/a>, che attraversa parte dell\u2019incrocio. Secondo gli atti depositati in municipio, Enel si sarebbe impegnata a spostare il citato cavo in caso di necessit\u00e0. Operazione davvero non semplice e nemmeno economica, ma assolutamente indispensabile per mettere in sicurezza pedoni e ciclisti e per connettere il centro citt\u00e0 con la testata del canale.<\/p>\n\n\n\n<p>La stazione appaltante, Friuli Venezia Giulia Strade, non ha mai mostrato entusiasmo nel seguire questa impervia strada e conseguentemente nemmeno nel procedere con le fasi successive della progettazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Con le successive elezioni e la sconfitta del centro-destra, fu pi\u00f9 semplice far partire le altre opere ma purtroppo non questa. Furono avviate la rotatoria di Via Portorosega, Quella di Via Timavo e si segu\u00ec la progettazione di quella di Via Romana e della Bretella Via Dei Canneti &#8211; Via dell\u2019Agraria.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019amministrazione comunale attuale, eletta nel 2016, inaugur\u00f2 le opere gi\u00e0 in fase avanzata di progettazione ma non si preoccup\u00f2 pi\u00f9 di tanto della realizzazione della grande rotatoria e tantomeno di affrontare possibili contenziosi con Terna.<\/p>\n\n\n\n<p>Molto pi\u00f9 semplice ovviamente rinunciare ai passaggi pi\u00f9 complessi accettando di eliminare con grande superficialit\u00e0 i percorsi ciclopedonali dal centro verso il porticciolo ed ovviamente il grande foro centrale. Si decide quindi di realizzare un solo lungo tunnel sotterraneo dal viale verso i giardini e Panzano! Anche in questo il pubblico plaudente dei social si accorger\u00e0 con estremo ritardo degli errori commessi e della cesura con la citt\u00e0 che non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile sanare!<\/p>\n\n\n\n<p>Inquadrato per quanto possibile il problema, passiamo ora alla \u201clettura\u201d del progetto relativo al cosiddetto \u201cPunto pi\u00f9 a Nord dell\u2019Adriatico\u201d <a href=\"#_ftn10\"><sup>[10]<\/sup><\/a>, appellativo davvero un po\u2019 grottesco se si pensa che non \u00e8 certo un tratto di mare quello del Canale Valentinis. Altrimenti, con questa logica si potrebbero anche risalire i fiumi per trovare punti ancora pi\u00f9 a Nord!<\/p>\n\n\n\n<p>Tornando a noi, le fasi della costruzione si articolano in cinque momenti:<\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\"><li>Stralcio zero &#8211; Opera propedeutica alla costruzione della nuova viabilit\u00e0 urbana e alla riqualificazione del porto canale<\/li><li>Stralcio uno &#8211; Piazza gradonata e testata del porto canale<\/li><li>Stralcio due &#8211; Nuovo alaggio con rampa di accesso, piazzale di manovra e riqualificazione della banchina<\/li><li>Stralcio tre &#8211; Passeggiata Valentinis<\/li><li>Stralcio quattro &#8211; Parcheggi alberati su Via Boito e accessi alla Passeggiata Valentinis<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>La prima fase, che nel nome non ha numeri perch\u00e9 solo propedeutica sar\u00e0 finanziata con una parte del finanziamento della nuova rotatoria per \u20ac 678.312,00 \u201cin quanto comunque necessaria all\u2019esecuzione dell\u2019intervento proposto nel progetto definitivo\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Per la seconda, quella chiamata \u201cStralcio uno\u201d, dicamo la parte pi\u00f9 eclatante del progetto si prevede una spesa pari ad \u20ac 3.000.000,00,-<\/p>\n\n\n\n<p>Per la terza fase, lo \u201cStralcio due\u201d, \u20ac 404.153,00.-<\/p>\n\n\n\n<p>Per la quarta fase, lo \u201cStralcio tre\u201d \u20ac 4.729.642,00.-<\/p>\n\n\n\n<p>Per la quinta fase, lo \u201cStralcio quattro\u201d altri \u20ac 478.613,00.-<\/p>\n\n\n\n<p>Allora mettiamo un po\u2019 a posto i conti: l\u2019opera, rotatoria esclusa, ha un costo preventivato pari ad 8.612.408,00.-<\/p>\n\n\n\n<p>Ma voi davvero pensate che costi cos\u00ec poco, ma certo che no! Non pu\u00f2 essere cos\u00ec!<\/p>\n\n\n\n<p>Al progetto \u00e8 allegato anche il Quadro Tecnico Economico relativo al primo stralcio, quello della piazza a gradoni e della testata e che \u201cdovrebbe\u201d costare \u20ac 3.000.000,00.-<\/p>\n\n\n\n<p>Bene! In realt\u00e0 la base d\u2019asta, comprensiva di Oneri per la sicurezza e Somme a disposizione \u00e8 pari a ben \u20ac 4.700.000,00.-<\/p>\n\n\n\n<p>Se volete dilettarvi con i conti provate ora a fare le debite proporzioni, si si cos\u00ec come abbiamo imparato a scuola! Scoprirete che applicando questi rapporti sugli otto milioni e rotti citati prima troverete una cifra complessiva pari a circa \u20ac 13.500.000.- arrotondati.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto qui? No!<\/p>\n\n\n\n<p>Ci manca la rotatoria, quella che hanno lasciato i soliti \u201cdi prima\u201d, ma senza un pezzo fondamentale perch\u00e9 non si \u00e8 avuto il coraggio di spostare il cavo di Terna.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto costa? Per questo dobbiamo andare a spulciare le delibere della Regione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella Delibera n\u00b0114 del 29 gennaio 2021 della Giunta Regionale <a href=\"#_ftn11\"><sup>[11]<\/sup><\/a> si legge la seconda verit\u00e0, si perch\u00e9 quando si amministra si parla con gli atti non con le dirette video sui social per ricevere i soliti applausi della claque!<\/p>\n\n\n\n<p>Nella delibera sii legge appunto che \u201cla societ\u00e0 delegataria [FVG Strade ndr] ha trasmesso il progetto definitivo relativo all\u2019intervento alla rotatoria \u2018R1: SS 14 Rotatoria al km 126+735 \u2013 incrocio con via Cosulich\u2019 che presenta un quadro economico pari a complessivi \u20ac 4.700.000,00 comprensivi di I.V.A.\u201c<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre \u201cha riassunto il costo a consuntivo dei quattro interventi conclusi che evidenzia una disponibilit\u00e0 residua di \u20ac 3.663.731,52\u201d [che tradotto vuol dire che dalle gare d\u2019appalto degli altri lavori relativi alla Circonvallazione Sud \u00e8 rimasta questa cifra ndr].<\/p>\n\n\n\n<p>Ed ancora \u201cha conseguentemente evidenziato che l\u2019impegno non \u00e8 sufficiente a coprire il costo dell\u2019intervento R1 ed ha richiesto una disponibilit\u00e0 finanziaria per ulteriori \u20ac 1.036.268,48.-\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 ovviamente \u201cl\u2019aumento dei costi \u00e8 conseguente al recepimento di nuove necessit\u00e0 e richieste da parte del Comune di Monfalcone tra cui:<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &#8211; la realizzazione di una rotatoria provvisoria durante l\u2019esecuzione dei lavori al fine di ridurre l\u2019impatto sulla viabilit\u00e0 coinvolta;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &#8211; rivisitazione ed adattamento del progetto definitivo ai contenuti della proposta vincitrice del concorso d\u2019idee &#8220;Riqualificazione del punto pi\u00f9 a nord del Mediterraneo, costituito dal canale Valentinis ed aree limitrofe&#8221; promosso dal Comune di Monfalcone;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &#8211; aggiunta di un attraversamento pedonale con specifica isola spartitraffico centrale lungo il braccio della rotatoria costituito dalla via Boito [visto che sotto non si passa, mandiamo i pedoni ed i ciclisti tra le macchine ndr];<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &#8211; attualizzazione del computo metrico estimativo, aggiornamento della stima degli indennizzi per espropri, aggiornamento dell\u2019aliquota IVA\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u2026 e cos\u00ec via.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma vogliamo finalmente fare i conti \u201cdefinitivi\u201d?<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo visto che per la realizzazione della rotatoria sar\u00e0 disponibile un importo (questa volta tutto compreso) pari ad \u20ac 4.700.000,00.-<\/p>\n\n\n\n<p>Per la gradonata altri \u20ac 4.700.00,00,- (sempre tutto compreso)<\/p>\n\n\n\n<p>E per il resto, con tutta probabilit\u00e0, facendo come abbiamo visto le debite proporzioni, circa \u20ac 8.800.000,00.- (sempre comprendendo tutto)<\/p>\n\n\n\n<p>Diciamo che le somme che dovranno essere messe a disposizione nel corso degli anni per questa follia del \u201cpunto pi\u00f9 a nord\u201d saranno circa \u20ac 18.800.000,00.-, sempre a base d\u2019asta ed IVA compresa, perch\u00e9 potrebbe anche esserci qualche ribasso!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma per quelli come me, con i capelli bianchi\u2026 sono circa 36 miliardi e mezzo delle vecchie lire! Direi che davvero dovremmo parlarne parecchio.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora una perla?<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sar\u00e0 la stazione per il trasporto marittimo, per anni svolto dal Delfino Verde (tratta Trieste &#8211; Grado), cos\u00ec dopo un largo giro attorno alla rotatoria i cittadini di Monfalcone potranno andare alla stazione marittima del porticciolo e da li partire per Grado o per Trieste. Con il piroscafo come ai vecchi tempi! Sarebbe stato ancor meglio a vapore in nome delle tanto acclamate tradizioni!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma anche in questo caso non si fanno bene i calcoli. Sfogliando le cronache locali scopriamo che Apt (Azienda provinciale trasporti della ex provincia di Gorizia) ha emanato un bando in data 4 febbraio 2021 riguardante una \u201dprocedura aperta per l\u2019affidamento del servizio di noleggio di una motonave completa di equipaggio per le stagioni estive 2021-2029\u201d, la scadenza del bando era prevista per il giorno 1 marzo 2021 <a href=\"#_ftn12\"><sup>[12]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta della ricerca di una nave a noleggio che dovr\u00e0 assicurare&nbsp;\u201cper un periodo di 90 giorni ogni anno,&nbsp;tre viaggi giornalieri andata e ritorno tra le due localit\u00e0&nbsp;(sei giorni alla settimana) per un totale di 540 tratte annue. Il periodo stabilito \u00e8&nbsp;tra il 1 giugno e il 15 settembre\u201d. L\u2019azienda appaltante, \u201cdal suo canto, offre per il servizio 5,229 milioni di euro per il periodo 2021-2029, con possibilit\u00e0 di ulteriori proroghe\u201d <a href=\"#_ftn13\"><sup>[13]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Benissimo dunque, la tratta non comprende per ora Monfalcone, ma appena la stazione marittima sar\u00e0 pronta, potremo anche noi accogliere i piroscafi con tanto di Gran Pavese spiegato, cos\u00ec finalmente i Bisiachi potranno nuovamente fruire del bellissimo servizio!<\/p>\n\n\n\n<p>Peccato che la vicenda non si sia conclusa proprio nel migliore dei modi, \u201cnessun operatore ha risposto alla \u2018chiamata\u2019 di Apt Gorizia per la linea marittima estiva tra Trieste e Grado\u201d, cos\u00ec recita il portale Shipping Italy <a href=\"#_ftn14\"><sup>[14]<\/sup><\/a>. Ed ancora \u201cnegli anni scorsi il servizio era stato operato dalla compagnia Delfino Verde, che per\u00f2 nel 2020 [\u2026] aveva avuto motivi di attrito con Apt Gorizia proprio in relazione agli importi, a suo dire via via decrescenti, messi a disposizione dall\u2019ente per operare il servizio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto perfetto dunque! Ah no?<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ormai la recita la conosciamo: Chi sa fa\u2026 La colpa \u00e8 di quelli di prima\u2026 Abbiamo ereditato una situazione pesante\u2026 Per vent\u2019anni non si \u00e8 fatto niente\u2026<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref1\"><sup>[1]<\/sup><\/a> In alcune cartografie, sia di Dante Fornasir che (probabilmente) di Max Fabiani &#8211; Archivio Storico del Comune di Monfalcone (anni 20) il viale viene citato anche come \u201cViale Valentinis\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref2\"><sup>[2]<\/sup><\/a> Angelo Visintin &#8211; La bonifica dell\u2019Agro e il canale Valentinis &#8211; http:\/\/www.mucamonfalcone.it\/<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref3\"><sup>[3]<\/sup><\/a> Giovanni Schiavoni &#8211; L\u2019agro monfalconese e la sua irrigazione &#8211; Consorzio Acque dell\u2019Agro Monfalconese &#8211; Ronchi 1906. Lo storico volume di grande interesse pu\u00f2 essere visionato presso la sede del Consorzio Culturale del Monfalconese<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref4\"><sup>[4]<\/sup><\/a> Renato Duca &#8211; L\u2019Agro Monfalconese, sviluppi storici del territorio e bonifica &#8211; Grillo 1981<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref5\"><sup>[5]<\/sup><\/a> Angelo Visintin &#8211; cit.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref6\"><sup>[6]<\/sup><\/a> Angelo Visintin &#8211; cit.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref7\"><sup>[7]<\/sup><\/a> Delibera n\u00b053 del Consiglio Comunale di Monfalcone del 27 settembre 2010 &#8211; Variante 37 al PRGC: approvazione progetto preliminare per la realizzazione di opere di viabilit\u00e0 da parte di FVG Strade, ai sensi dell&#8217;art.11 c.2\u00b0del D.P.Reg.n. 86\/200<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref8\"><sup>[8]<\/sup><\/a> Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A &#8211; https:\/\/www.fvgstrade.it\/<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref9\"><sup>[9]<\/sup><\/a> https:\/\/www.terna.it\/<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref10\"><sup>[10]<\/sup><\/a> Due sono i documenti a cui ci siamo riferiti:<br>&#8211; Delibera del Consiglio Comunale dd 4 febbraio 2020 n\u00b05 avente per oggetto: \u201cApprovazione del progetto di fattibilit\u00e0 tecnico economica per la riqualificazione del Punto pi\u00f9 a Nord del Mediterraneo costituito dal Canale Valentinis e aree limitrofe in variante n. 61 al PRGC. CUP G41D19000010006\u201d<br>&#8211; Delibera del Consiglio Comunale dd 22 giugno 2020 n\u00b023 avente per oggetto: \u201cVariante n. 61 al PRGC &#8211; progetto di fattibilit\u00e0 tecnico economica per la riqualificazione del Punto pi\u00f9 a Nord del Mediterraneo costituito dal Canale Valentinis e aree limitrofe- APPROVAZIONE\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref11\"><sup>[11]<\/sup><\/a> Delibera n\u00b0114 del 29 gennaio 2021 della Giunta Regionale FVG &#8211; \u201cLR 14\/2002, Art. 51 Comma Tre &#8211; Autorizzazione all\u2019utilizzo di quota parte, parti ad \u20ac 1.036.268,48 delle economie conseguite dalla realizzazione dell\u2019intervento \u201cRiqualificazione della viabilit\u00e0 dalla SR 177 alla SR 463 &#8211; [\u2026]\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref12\"><sup>[12]<\/sup><\/a> https:\/\/www.aptgorizia.it\/ &#8211; Societ\u00e0 trasparente &#8211;&nbsp; Bandi di gara e contratti &#8211; Attivi &#8211; \u201c04\/02\/2021 &#8211; AVVISO PUBBLICO &#8211; procedura aperta per l&#8217;affidamento del&nbsp;servizio di noleggio di una motonave completa di equipaggio&nbsp;per le stagioni estive 2021-2029 prorogabile eventualmente e ad insindacabile giudizio della stazione appaltante per ulteriori 5 anni &#8211; lotto unico -CIG[86197781d5]<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref13\"><sup>[13]<\/sup><\/a> <a href=\"https:\/\/www.triesteallnews.it\/\">https:\/\/www.triesteallnews.it\/<\/a> &#8211; \u201cTrieste-Grado, Apt Gorizia mette a gara il collegamento per l\u2019estate 2021\u201d &#8211; Zeno Saracino &#8211; 9 febbraio 2021<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref14\"><sup>[14]<\/sup><\/a> <a href=\"https:\/\/www.shippingitaly.it\/\">https:\/\/www.shippingitaly.it\/<\/a> &#8211; \u201cDeserta la gara per il collegamento marittimo estivo fra Trieste e Grado\u201d &#8211; 10 marzo 2021<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Massimo Schiavo del 1\/5\/2021 Il costosissimo intervento sulla testata del Canale Valentinis a Monfalcone Antonio Cividini &#8211; \u201cCanale e strada in costruzione\u201d, s.d.(immagine tratta da \u201cCantiere di Vetro &#8211; L\u2019attivit\u00e0 fotografica dello studio Cividini\u201d,CCPP Editore, Ronchi dei Legionari, 1994) In questo pezzo cercheremo di capire in che cosa consista il faraonico e costosissimo progetto dell\u2019attuale amministrazione cittadina per il cosiddetto \u201cPunto pi\u00f9 a Nord dell\u2019Adriatico\u201d. Per i monfalconesi il porticciolo Nazario Sauro \u00e8 sicuramente un luogo della memoria. \u00c8<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3518,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3517"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3517"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3517\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3519,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3517\/revisions\/3519"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}