{"id":3484,"date":"2021-04-15T14:30:21","date_gmt":"2021-04-15T12:30:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=3484"},"modified":"2021-04-15T14:30:22","modified_gmt":"2021-04-15T12:30:22","slug":"filantropi-e-rotatorie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2021\/04\/15\/filantropi-e-rotatorie\/","title":{"rendered":"Filantropi e rotatorie"},"content":{"rendered":"\n<p>di Massimo Schiavo del 15\/4\/2021<\/p>\n\n\n\n<p>La Circonvallazione Sud ed i nuovi interventi sulla viabilit\u00e0 monfalconese<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo letto recentemente uno dei tanti post di annunci dell\u2019attuale amministrazione della citt\u00e0 che ci racconta come a breve (testualmente: comunque entro l\u2019estate) verr\u00e0 realizzata una nuova rotatoria in \u201cvia Valentinis, di fronte al punto vendita della Conad, sito in via Boito, 52\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta, secondo l\u2019estensore del post, di un \u201cintervento importante e necessario che porter\u00e0 ad una visibile riduzione del traffico, soprattutto quello pesante, nel centro della nostra citt\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Con questa perentoria affermazione l\u2019autore, pur non avendo alcuna competenza tecnica, senza aver fatto parlare un tecnico del settore ed ancora senza utilizzare alcun sistema di simulazione della mobilit\u00e0, si rivolge come sempre solo ai suoi sostenitori.<\/p>\n\n\n\n<p>Viene totalmente ignorata qualsiasi consapevolezza del ruolo del propio comune all\u2019interno del pi\u00f9 vasto sistema territoriale mandamentale e regionale. Non \u00e8 necessario infatti che l\u2019opera sia utile alla comunit\u00e0, la sua funzione \u00e8 quella di scatenare il plauso sui social.<\/p>\n\n\n\n<p>A questa amministrazione non servono assessori, non servono uffici tecnici adeguati, i professionisti migliori spesso se ne vanno. Basta la parola del capo, che con affermazioni gratuite e totalmente autoreferenziali, si fa garante della riuscita e delle bont\u00e0 delle proprie azioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il post va per\u00f2 letto nella sua interezza (a cui volentieri rimandiamo) per cogliere il senso del linguaggio solo apparentemente tecnico di chi lo ha scritto. Si sproloquia infatti di \u201csgravamento\u201d, \u201cmezzi pesanti\u201d, \u201criduzione dei percorsi\u201d, ecc&#8230; senza mai consentire alcuna verifica, senza portare un solo elemento concreto a sostegno del ragionamento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Qualsiasi esperto di mobilit\u00e0 ci avrebbe parlato di veicoli\/ora, magari suddividendoli tra mezzi pesanti e veicoli ad uso individuale, forse anche di fasce orarie visto che la nostra \u00e8 citt\u00e0 che \u201crespira\u201d con porto ed industria. Ed avrebbe riportato con cura le simulazioni a dimostrazione della propria tesi. Il prima e dopo la cura insomma.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma l\u2019ansia di produrre opere dopo un quinquennio di totale inattivit\u00e0 progettuale ed attuativa, non consente tempi riflessione; il governo del fare impone fretta, non pensiero. Ed impone soprattutto grande superficialit\u00e0 nei riguardi del patrimonio pubblico. Tanto ci \u00e8 stato consegnato da quelli di prima ed oggi \u00e8 pi\u00f9 importante marcare il disprezzo che misurare la reale efficacia degli interventi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il post del capo per\u00f2 \u00e8 ricco di buone notizie per i cittadini: non si spender\u00e0 un euro di danaro pubblico per la nuova rotatoria, come non \u00e8 stato speso per la rimozione dello spartitraffico Boito &#8211; Colombo, e nemmeno per la rotatoria davanti al Lidl . \u201cGli oneri sono stati presi in carico dalla societ\u00e0 Conad [&#8230;] sia quelli della progettazione, che quelli relativi ai lavori veri e propri\u201d, recita infatti il pezzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi sbandiera la vittoria non si rende conto che i novelli filantropi, come Lidl (con una rete di&nbsp;oltre 11.200 punti vendita <a href=\"#_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>) o come Conad (con un fatturato pari a 15,7 miliardi di euro nel 2020 <a href=\"#_ftn2\"><sup>[2]<\/sup><\/a>), non hanno sicuramente come mission il bene pubblico dei cittadini monfalconesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Beninteso, le aziende citate perseguono correttamente i loro obiettivi, fanno ci\u00f2 che devono fare, non sono loro gli amministratori! \u00c8 chi amministra il bene pubblico che purtroppo non verifica le proposte, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti!<\/p>\n\n\n\n<p>Le realizzazioni a carico dei privati, con scarso controllo del comune sulla qualit\u00e0, si inseriscono infatti in modo assai maldestro, e spesso pregno di pericoli, in quella serie di opere un tempo note come \u201cCirconvallazione Sud\u201d. Tra l\u2019altro, noi che siamo pignoli, abbiamo controllato gli elaborati del Piano Urbano della Mobilit\u00e0 Sostenibile, ed in particolare l\u2019elaborato BM4B0081<a href=\"#_ftn3\"><sup>[3]<\/sup><\/a> che parla di rotatorie realizzate e di progetto. Ebbene non siamo riusciti a trovare la rotatoria Conad!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 lo stesso PUMS adottato dall\u2019attuale giunta <a href=\"#_ftn4\"><sup>[4]<\/sup><\/a> a suggerirci una gran serie di interventi che potrebbero migliorare la circolazione urbana. Potrebbero infatti essere proficuamente sistemati: l\u2019incrocio tra Viale San Marco e Via Bixio &#8211; Carducci, l\u2019incrocio via Roma e via Garibaldi, il pericoloso incrocio nei pressi del Cimitero verso Staranzano, ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Forse, a questo punto, sar\u00e0 per\u00f2 opportuno fare qualche passo indietro per comprendere la genesi della citata circonvallazione. La prima cosa da chiarire \u00e8 che non \u00e8 assolutamente vero che le opere siano solo il frutto della idee di quelli di prima. Sono state concordate dai comuni del Mandamento con l\u2019amministrazione regionale di Riccardo Illy e con l\u2019assessore Sonego e, successivamente,&nbsp; con quella di Renzo Tondo quando l\u2019assessore competente era Riccardo Riccardi. Le opere sono state considerate di interesse regionale e proprio per questo motivo meritevoli del finanziamento da parte della Regione FVG.<\/p>\n\n\n\n<p>Va chiarito, tra l\u2019altro, che la Circonvallazione Sud \u00e8 costituita da un insieme di opere realizzate in tempi e fasi diverse ma che sono riuscite a mantenere costante una logica intercomunale e di sistema:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>la bretella \u201cCasello di Redipuglia &#8211; Rotatoria Aeroporto\u201d<\/li><li>la bretella \u201cRotatoria Aeroporto &#8211; Rotatoria Bistrigna\u201d (su via Grado)<\/li><li>la rinnovata Via Grado a Monfalcone, col suo sistema di assi e rotatorie<\/li><li>Le rotatorie \u201cMarcelliana\u201d e \u201cCipressi\u201d a Monfalcone<\/li><li>La prevista rotatoria \u201cdel Porticciolo\u201d<\/li><li>Il sistema Boito &#8211; Colombo comprendente le rotatorie \u201cPortorosega\u201d, \u201cTimavo\u201d e \u201cRomana\u201d<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo da sempre dichiarato dalle amministrazioni locali, ed accolto da quelle regionali, era quello di fornire all\u2019abitato intercomunale un sistema viabilistico in grado connettere i due caselli di Redipuglia e del Lisert, con caratteristiche di viabilit\u00e0 \u201cdi scorrimento\u201d, priva di intersezioni semaforizzate e possibilmente sicura, in grado tra l\u2019altro di impedire nelle aree pi\u00f9 delicate le pericolose svolte a sinistra (che comportano l\u2019attraversamento della corsia con opposto senso di marcia).<\/p>\n\n\n\n<p>Contestualmente, nel finanziamento regionale, sono state inserite opere volte a dar risposta a problemi rilevanti per le aree industriali monfalconesi, una per tutte la bretella Via dei Canneti &#8211; Via dell\u2019Agraria, per eliminare il traffico pesante da Panzano ed indirizzarlo verso il Casello di Redipuglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella speranza di aver rapidamente contribuito a costruire il quadro generale, torniamo quindi alle opere gentilmente offerte dai benefattori privati.<\/p>\n\n\n\n<p>La domanda che ci si deve porre potrebbe essere cos\u00ec formulata: ma come mai gli imprenditori privati intendono donare opere pubbliche alla comunit\u00e0? Perch\u00e9 lo fanno? \u00c8 davvero la filantropia o meglio la responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa a muoverli?<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 piuttosto difficile. Sia chiaro che tutti i privati che propongono un piano attuativo devono contribuire con opere di urbanizzazione alla vita dei cittadini, visto l\u2019impatto che l\u2019attuazione di tali strumenti potrebbe avere sull\u2019assetto dei nuclei urbani e, di conseguenza,&nbsp; sulla vita dei residenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 la prassi consolidata e normativamente regolamentata. Va detto che queste sono quindi opere in qualche modo dovute alla comunit\u00e0, ed i danari spesi per realizzarle sono per la comunit\u00e0, e come tali devono essere considerati dagli amministratori. Esattamente come i soldi pubblici!<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 qualcosa in pi\u00f9: perch\u00e9 utilizzare questa riserva dei privati per realizzare opere che non sono strettamente inerenti l\u2019intervento proposto?<\/p>\n\n\n\n<p>Una prima risposta potrebbe essere abbastanza semplice: se il Comune intervenisse&nbsp; direttamente con soldi pubblici su opere recenti potrebbe stimolare l\u2019interesse della magistratura contabile (Corte dei Conti), ma procediamo con la riflessione.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto costa, per esempio, l\u2019intervento della demolizione dello spartitraffico di via Boito? I privati proponenti (Lidl) lo scrivono chiaramente nel computo metrico: l\u2019abbattimento dello spartitraffico costa \u20ac 95.000,00.- <a href=\"#_ftn5\"><sup>[5]<\/sup><\/a>. \u00c8 evidente che l\u2019operazione non ha alcuna funzione pratica; non pu\u00f2 infatti velocizzare la mobilit\u00e0 delle auto, che \u00e8 dettata dalla capacit\u00e0 delle rotatorie e non dalla sezione stradale, ma rende purtroppo di nuovo possibili pericolosi sorpassi e svolte a sinistra. Per fare solo un esempio per entrare al Conad da chi arriva da Trieste.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 il vantaggio degli \u20ac 95.000.00.- di Lidl per la comunit\u00e0 monfalconese! Ma non \u00e8 l\u2019unico: visto che l\u2019obiettivo del Comune (abbattere lo spartitraffico) poteva essere cos\u00ec raggiunto, nel progetto viene inserita anche una micro-rotatoria di fronte al nuovo supermercato! Una vera vergogna se si pensa che quella su cui insiste \u00e8 una viabilit\u00e0 di scorrimento, su quel tratto di strada viaggiano infatti non solo le automobili ma anche i mezzi del trasporto pubblico ed i mezzi di soccorso sanitario ed antincendio. Ma con un costo davvero contenuto e con una qualit\u00e0 assai scarsa i proponenti riescono a veicolare verso il loro supermercato anche chi arriva da Trieste.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo qualsiasi tecnico del settore si sarebbe reso conto dell\u2019errore progettuale! Se si fosse costruita prima la rotatoria \u201cdel Porticciolo\u201d, peraltro gi\u00e0 finanziata, quel grottesco intervento non sarebbe servito.&nbsp; Questa \u00e8 la politica del fare!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma Conad allora? Tutti sappiamo che per entrare nel loro supermercato ci sono varie modalit\u00e0, tra l\u2019altro per chi arriva da Trieste non sarebbe difficile entrare nella rotatoria di Via Portorosega e tornare verso l\u2019esercizio commerciale.<\/p>\n\n\n\n<p>Serviva davvero una terza rotatoria dopo quella del Lidl e quella grande realizzata dal comune con i fondi della regione pochi anni fa? Tre rotatorie una dopo l\u2019altra? Su una strada dichiarata da tempo di interesse regionale e che avrebbe tante altre necessit\u00e0 di sistemazione?<\/p>\n\n\n\n<p>In attesa di vedere il progetto per\u00f2 un dubbio ci resta\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>E se fosse un sistema per ripristinare almeno in parte proprio la funzione dell\u2019odiato spartitraffico, ovvero l\u2019eliminazione delle pericolose svolte a sinistra da parte di chi arriva da Trieste?<\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe davvero la beffa definitiva!<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref1\"><sup>[1]<\/sup><\/a> https:\/\/corporate.lidl.it\/<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref2\"><sup>[2]<\/sup><\/a> La Repubblica, Economia &amp; Finanza &#8211; 10 Dicembre 2020<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref3\"><sup>[3]<\/sup><\/a> BM4B0081_Fluidificazione lenta e principali nodi interventi progetto Corografia.pdf<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref4\"><sup>[4]<\/sup><\/a> Delibera 209 del 9 ottobre 2020 \u201cPiano Urbano della Mobilit\u00e0 Sostenibile intercomunale (PUMS) dei Comuni di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano. Adozione del PUMS\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref5\"><sup>[5]<\/sup><\/a> Consiglio Comunale di Monfalcone &#8211; Deliberazione n.11 &#8211; 14 marzo 2018 \u201cAdozione PRPC di iniziativa privata denominato \u201cex Hyppodrome\u201d in variante n. 56 al PRGC\u201d e documenti allegati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Massimo Schiavo del 15\/4\/2021 La Circonvallazione Sud ed i nuovi interventi sulla viabilit\u00e0 monfalconese Abbiamo letto recentemente uno dei tanti post di annunci dell\u2019attuale amministrazione della citt\u00e0 che ci racconta come a breve (testualmente: comunque entro l\u2019estate) verr\u00e0 realizzata una nuova rotatoria in \u201cvia Valentinis, di fronte al punto vendita della Conad, sito in via Boito, 52\u201d. 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