{"id":3457,"date":"2021-03-30T18:51:47","date_gmt":"2021-03-30T16:51:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=3457"},"modified":"2021-03-30T18:51:47","modified_gmt":"2021-03-30T16:51:47","slug":"biscotti-di-pietra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2021\/03\/30\/biscotti-di-pietra\/","title":{"rendered":"Biscotti di pietra"},"content":{"rendered":"\n<p>di Massimo Schiavo del 29\/3\/2021<\/p>\n\n\n\n<p>Nuova piazza a Monfalcone?<\/p>\n\n\n\n<p>Stiamo leggendo, da parecchi mesi a questa parte, che l\u2019attuale amministrazione della citt\u00e0 dei cantieri si appresta a rinnovare completamente la piazza centrale della citt\u00e0 per sollevarla da famoso \u201cdegrado\u201d lasciato da \u201cquelli di prima\u201d e promuovere l\u2019attrattivit\u00e0 turistica e commerciale. Le notizie, come ormai siamo abituati a leggere ed a vedere dappertutto (dalla stampa locale ai social network), sono state davvero molte. Forse \u00e8 necessario ripercorrere le tappe di questa storia e tentare di fare un po\u2019 di chiarezza.<\/p>\n\n\n\n<p>La piazza attuale \u00e8 stata realizzata, dopo un concorso di idee che aveva visto numerosi partecipanti, durante il primo mandato del sindaco Pizzolitto. Ricordiamo che purtroppo la vecchia piazza, il famoso \u201cbiscotto\u201d, era in realt\u00e0 un triste parcheggio asfaltato circondato da automobili in cerca di sosta. A quel tempo solo un tratto di via Sant\u2019Ambrogio era gi\u00e0 pedonale e la nuova piazza avrebbe dotato la citt\u00e0 di un interessante centro a misura di cittadino. Da Viale San Marco fino a Piazza del Mercato (attuale Galleria Espositiva) ci sarebbe stata una sola vasta area pedonale, a servizio di pedoni e ciclisti, fruibile anche da persone con ridotta mobilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova piazza, va detto, non ha avuto una storia semplice, la pietra d\u2019Aurisina voluta dalla Soprintendenza ha mostrato diversi cedimenti, tanto che sul lato verso monte, dopo un contenzioso vinto dall\u2019amministrazione, il manto \u00e8 stato rifatto cos\u00ec come quello dell\u2019intero Corso del Popolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Si rammenta tuttavia che parecchie piazze \u201cmoderne\u201d hanno mostrato analoghe difficolt\u00e0, come ad esempio Piazza Vittoria a Gorizia.<\/p>\n\n\n\n<p>La piazza oggi ha dunque una quindicina d\u2019anni, svolge degnamente le sue funzioni di area pedonale, c\u2019\u00e8 una cortina arborea che la separa da via Rosselli; un tempo aveva anche importanti panchine e, fino al 2016, non si poteva parcheggiare, garantendo continuit\u00e0 visuale dell\u2019Ex Pretura (con i nuovi uffici comunali) e, soprattutto, alla Salita dei Granatieri. La piazza era stata costruita con l\u2019intenzione di lasciare un vasto spazio per eventi e manifestazioni di vario genere. Solo una leggera cortina arborea separava gli ampi spazi lastricati dalla viabilit\u00e0 esistente, tale da non ostacolare la visuale ma di segnare comunque la separazione dalla viabilit\u00e0 carraia.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo, tra i primissimi interventi della giunta a trazione leghista, abbiamo visto la riproposizione della sosta sul lato \u201ca monte\u201d verso la Salita dei Granatieri, pochi posti che non servono certo al commercio ma in compenso deturpano il paesaggio (e le pietre). Ma come non bastasse, con un gesto tristemente noto a molte giunte di destra, a segnare il nuovo corso venivano espiantate le ampie e moderne panchine collocate sul lato dell\u2019edificio municipale. Sulle panchine sedevano infatti troppi immigrati!<\/p>\n\n\n\n<p>La sete iconoclasta non \u00e8 d\u2019altra parte ancora sopita, le tracce di quelli di prima devono essere definitivamente eliminate, la \u201ccitt\u00e0 nuova\u201d deve mostrare il segno del passaggio dei nuovi amministratori. Non serve sistemare le parti di citt\u00e0 che ne hanno davvero un grande bisogno. Si decide di spendere danaro pubblico dove era gi\u00e0 stato speso, e possibilmente di rimuovere le tracce di chi ha amministrato precedentemente.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente l\u2019indicazione principale \u00e8 quella nota, quella che i social acclamano a gran voce: deve tornare il \u201cbiscotto\u201d!<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in questo caso si organizza un concorso d\u2019idee, questa volta per\u00f2 non viene vinto da due giovani architetti della marca Trevigiana freschi di studi. Ad aggiudicarsi il progetto sono due stimati ed indubbiamente capaci professionisti locali, un docente universitario ed un architetto che ha sviluppato progetti a scala urbana anche in Cina! \u00c8 la loro rivincita: la nuova piazza dei monfalconesi sar\u00e0 progettata da monfalconesi. Non si pu\u00f2 certo dire che manchi l\u2019impegno progettuale e la competenza professionale per\u00f2, per mettere insieme le indicazioni dell\u2019amministrazione saranno necessari infatti parecchi mesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Con tutta probabilit\u00e0 per\u00f2 lo staff tecnico-progettuale ha fin da subito rilevato qualche problema. Come si fa a riproporre il \u201cbiscotto\u201d? Devono tornare le macchine in piazza? Questo deve essere sembrato anche a loro davvero un po\u2019 troppo!<\/p>\n\n\n\n<p>No, niente macchine in piazza e biscotto s\u00ec ma segnato solo dal colore delle pietre.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma allora? Quale potrebbe essere il segno davvero nuovo? Beh, si pu\u00f2 togliere la cortina arborea su via Rosselli e metterci al suo posto una fontana, che a dir il vero sembra una piscina. E poi, per ricordare le tradizioni a cui i bisiachi sono cos\u00ec legati, sar\u00e0 riposizionato il \u201cpilo\u201d. Un fanale a tre braccia che, si narra, sia all\u2019origine della Cantada (noto rito del carnevale monfalconese). E questi sono i primi dettagli.<\/p>\n\n\n\n<p>Meglio dunque eliminare definitivamente il parco giochi vicino alla chiesa, l\u2019orrendo parco giochi voluto sempre da \u201cquelli di prima\u201d dove le mamme del Bangladesh portano volentieri a giocare i loro bimbi. Tanto possono andare in quello nuovo, costruito nel Parco della Rimembranza vicino alla rotatoria della Marcelliana.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto qui? No, le idee corrono: togliamo il vialetto di lecci che copre il percorso della vecchia roggia e togliamo anche il golfo per la sosta dei bus.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, sull\u2019asse stradale di via Rosselli, dopo aver tolto la corsia preferenziale dell\u2019altro lato, si toglie anche il controviale carraio, cos\u00ec i bus che si fermeranno sulla carreggiata ridurranno inevitabilmente la corsia riservata alle automobili in transito. Ed i taxi? Davanti al Monumento ai Caduti, gi\u00e0 \u201cvalorizzato\u201d dalla tristissima cancellata.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricapitoliamo dunque, percorrendo via Rosselli verso l\u2019Anconetta avremo; a sinistra sosta, in centro corsia per le auto, a destra bus. E se uno pensasse davvero di sostare? Ovviamente metterebbe in difficolt\u00e0 le auto che transitano e, contestualmente, le manovre e la sosta dei mezzi di trasporto pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>I progettisti cos\u00ec giustificano la scelta: \u201cNon si possono mantenere gli elementi degli anni \u201950 quando la mobilit\u00e0 del futuro vede invece, grazie a nuove tecnologie, mezzi sempre pi\u00f9 piccoli e punti di hub anzich\u00e9 stazioni vere e proprie: un\u2019incongruenza lasciare riservata l\u2019intera corsia interna\u201d (Il Piccolo &#8211; 2 febbraio 2021).<\/p>\n\n\n\n<p>Quando per\u00f2 il progetto comincia a prender forma, e probabilmente le bozze cominciano a girare nel palazzo comunale, a qualcuno viene qualche dubbio: teme che ci sia qualcosa che non va. Dopo aver detto ai commercianti di via Rosselli che la corsia dei bus andava tolta per favorire la sosta, ora si tolgono i parcheggi sull\u2019altro lato per far stazionare i bus (ma tanto sono solo \u201cpunti di hub\u201d). Forse non \u00e8 proprio cos\u00ec che si aumenta l\u2019attrattivit\u00e0 del centro citt\u00e0. Ma l\u2019amministrazione trova subito la soluzione: ricaviamo qualche posto macchina negli spazi della Biblioteca Comunale, ma chi conosce la citt\u00e0 sa gi\u00e0 quanto complicata sar\u00e0 la loro fruibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul giornale e sui social cominciano a comparire i primi rendering ed anche qualcun altro comincia a sospettare. Legambiente ad esempio, come sempre solerte e puntigliosa, nota che forse il sacrificio del verde \u00e8 un po\u2019 eccessivo, via gli alberi sul fronte piazza, via i lecci del vialetto, restano solo quelli piantati al posto del parco giochi (il Goriziano, 22 Febbraio 2021, ilgoriziano.it).<\/p>\n\n\n\n<p>Grande apertura del Comune alle osservazioni finch\u00e9 in Giunta il giorno 18 di febbraio si vota il progetto che segner\u00e0 la Monfalcone \u201crinnovata\u201d ma con alcune significative ed interessanti prescrizioni. Si dovr\u00e0 infatti\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Eliminare la seduta prevista lungo tutta la curva sud del biscotto verso Sud<\/p>\n\n\n\n<p>Mantenere l\u2019area pavimentata su Piazza Unit\u00e0 per manifestazioni<\/p>\n\n\n\n<p>Mantenere le alberature di pregio lungo via f.lli Rosselli<\/p>\n\n\n\n<p>Prevedere vialetti pedonali di attraversamento del verde<\/p>\n\n\n\n<p>Prevedere studio dei percorsi per passaggio mezzi pesanti per manutenzioni, mezzi di soccorso e per mezzi di allestimento eventi e spettacoli, anche in riferimento alla portata delle pavimentazioni<\/p>\n\n\n\n<p>Ripristinare i parcheggi a nord della piazza prevedendo delle fioriere verso la piazza stessa per come quinta scenica per mascherare la presenza delle automobili in parcheggio [..]<\/p>\n\n\n\n<p>Mantenere la passeggiata pedonale con i due filari di lecci tra la via Rosselli e la corsia dei bus di via Rosselli interna<\/p>\n\n\n\n<p>Giunta Comunale di Monfalcone &#8211; Delibera n\u00b048 dd. 18 febbraio 2021<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi? \u201c\u00c8 metamorfosi urbana\u2026\u201d (sempre Il Piccolo &#8211; 2 febbraio 2021) \u201c\u00abnon si tratta di mera cosmesi\u00bb. Individuando nell\u2019attuale piazza \u00abun effetto straniamento\u00bb dettato dallo scollamento con gli edifici presenti e l\u2019assenza di una netta definizione perimetrale, [il progetto] si propone di \u00abridare un ritmo\u00bb allo spazio con un ribaltamento di prospettiva e cio\u00e8 proiettando, sul giallo d\u2019Istria nello sfondo ruggine, \u00abpietra tra le pi\u00f9 durevoli e resistenti, di cui per esempio \u00e8 fatto il centro di Ragusa\u00bb le linee degli immobili che si affacciano sulla piazza.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ma sempre sulla stampa locale si legge che \u201cla fontana tuttora esistente dovr\u00e0 restare di forma circolare mentre quella rettangolare ipotizzata verso via Rosselli [\u2026] sar\u00e0 ancora oggetto di studio anche in relazione ai lavori di Iris Acqua sulla roggia\u201d (il Piccolo, 8 marzo 2021).<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi adesso abbiamo qualche elemento in pi\u00f9:<br><br><\/p>\n\n\n\n<p>Le automobili in piazza restano (con una bella mascheratura)<\/p>\n\n\n\n<p>La fontana su via Rosselli non si sa<\/p>\n\n\n\n<p>I lecci vengono mantenuti<\/p>\n\n\n\n<p>Via Rosselli interna viene eliminata in buona parte<\/p>\n\n\n\n<p>La sosta su via Rosselli drasticamente ridotta<\/p>\n\n\n\n<p>I bimbi monfalconesi andranno a giocare vicino alla rotatoria della Marcelliana<\/p>\n\n\n\n<p>Non torner\u00e0 il \u201cbiscotto\u201d ma solo il suo fantasma<\/p>\n\n\n\n<p>Torner\u00e0 l\u2019ottocentesco fanale detto \u201cpilo\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E tutto ci\u00f2 a che prezzo?<\/p>\n\n\n\n<p>Le cifre sono sempre un po\u2019 incerte: in maggio dello scorso anno sembrava fossero 5,4 milioni di euro di cui 1,9 di contributo regionale! (Il Piccolo &#8211; 28 Maggio 2020). Qualche giorno fa lo stesso giornale non cita pi\u00f9 gli 1,9 assegnati dalla Giunta Fedriga, (Il Piccolo &#8211; 2 febbraio 2021).<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il quadro economico passato in Giunta sembra parlar pi\u00f9 chiaro:<\/p>\n\n\n\n<p>A) Totale somma lavori a base d\u2019appalto progetto generale&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u20ac 3.730.000,00<\/p>\n\n\n\n<p>B) Totale somme a disposizione dell\u2019amministrazione&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u20ac 1.670.000,00<\/p>\n\n\n\n<p>Totale opere (A+B)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u20ac 5.400.000,00<\/p>\n\n\n\n<p>Per ora si proceder\u00e0 alla realizzazione dei primi due lotti funzionali per un totale di:<\/p>\n\n\n\n<p>Primo &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u20ac 1.900.000,00<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u20ac 1.500.000,00<\/p>\n\n\n\n<p>Il terzo lotto si far\u00e0 quando ci saranno i soldi (la delibera recita testualmente \u201ccontributo regionale \u20ac 300.000,00, risorse proprie \u20ac 100.000,00, e \u20ac 1.600.00,00 in fase di concertazione\u201d. Che vorrebbe dire che i soldi ancora non ci sono, o che ce ne sono pochi.<\/p>\n\n\n\n<p>I primi due lotti sono finanziati con \u20ac 1.900.000,00 di contributo regionale ed \u20ac 1.500.00 come contributo della Camera di Commercio.<\/p>\n\n\n\n<p>Le conclusioni forse non servono ma se dovessero servire non potrebbero essere che assai amare: dopo un anno di pandemia, il commercio e l\u2019artigianato in citt\u00e0 in pesantissima crisi ed il futuro industriale non del tutto sgombro da nubi, questa spesa pare indubbiamente eccessiva!<\/p>\n\n\n\n<p>Era di questo che aveva bisogno la citt\u00e0? L\u2019ossessione del biscotto sar\u00e0 pagata assai cara dai monfalconesi. E non serve dire che gran parte dei fondi non derivano dal bilancio comunale, sono tutti soldi pubblici e questo \u00e8 solo uno spreco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Massimo Schiavo del 29\/3\/2021 Nuova piazza a Monfalcone? 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