{"id":7264,"date":"2026-09-30T17:42:11","date_gmt":"2026-09-30T15:42:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=7264"},"modified":"2026-09-30T17:42:12","modified_gmt":"2026-09-30T15:42:12","slug":"premio-tesi-di-laurea-in-storia-contemporanea-2026","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2026\/09\/30\/premio-tesi-di-laurea-in-storia-contemporanea-2026\/","title":{"rendered":"Premio Tesi di laurea in Storia Contemporanea 2026"},"content":{"rendered":"\n<h4>A Sagrado la cerimonia della VII edizione del Premio tesi di laurea in Storia della Fondazione Roberto Visintin<\/h4>\n\n\n\n<p><strong>Sabato 3 ottobre, alle ore 11, la consegna dei riconoscimenti alle due giovani studiose delle universit\u00e0 ungheresi che hanno approfondito temi legati alla Prima guerra mondiale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>SAGRADO<\/strong> \u2013 Sar\u00e0 la sala consiliare del Municipio di Sagrado a ospitare, sabato 3 ottobre alle ore 11, la cerimonia di consegna dei premi della VII edizione del Premio tesi di laurea in Storia 2026, promosso dalla Fondazione Roberto Visintin in collaborazione con due importanti universit\u00e0 ungheresi.<\/p>\n\n\n\n<p>Un appuntamento che rinnova il legame tra il territorio del Carso goriziano, profondamente segnato dalla Prima guerra mondiale, e il mondo della ricerca storica internazionale. Un legame che la Fondazione porta avanti nel nome di Roberto Visintin, giovane studioso scomparso prematuramente, grande appassionato di storia locale e, in particolare, delle vicende legate al primo conflitto mondiale e delle trasformazioni che la guerra produsse sulle popolazioni e sui territori.<\/p>\n\n\n\n<p>La settima edizione del premio ha riconosciuto il valore di due lavori di ricerca che, pur affrontando temi differenti, hanno in comune l&#8217;attenzione per le vicende umane e sociali della Prima guerra mondiale e per gli aspetti ancora meno conosciuti della storia di quegli anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo premio \u00e8 stato assegnato a K\u00e1rmen T\u00f3th, dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Budapest ELTE, per una tesi dedicata alla vicenda dei rifugiati italiani e sloveni del Litorale austriaco inviati nella provincia di Sopron durante la Prima guerra mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p>La ricerca analizza il trattamento riservato ai profughi da parte delle comunit\u00e0 locali e delle autorit\u00e0 ungheresi, le loro condizioni di vita, le difficolt\u00e0 incontrate e i rapporti con il territorio che li accolse. Un&#8217;indagine che non si limita al caso della provincia di Sopron, ma mette a confronto la situazione locale con altri casi documentati nell&#8217;intero Regno d&#8217;Ungheria.<\/p>\n\n\n\n<p>Particolarmente significativo \u00e8 anche l&#8217;impianto documentario della tesi, che utilizza giornali dell&#8217;epoca e documenti d&#8217;archivio prodotti dagli organi della prefettura, integrati, dove necessario, dalla consultazione della documentazione del Ministero dell&#8217;Interno. Una ricerca che consente quindi di ricostruire, attraverso fonti differenti, una pagina della storia della guerra vista dalla prospettiva di chi fu costretto ad abbandonare la propria terra.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo premio \u00e8 stato assegnato a Fl\u00f3ra Ocskay, dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di P\u00e9cs, per la tesi dedicata alla vita e all&#8217;attivit\u00e0 di S\u00e1ndor M\u00e1ndoky, cappellano militare austro-ungarico durante la Prima guerra mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p>M\u00e1ndoky non fu un cappellano militare come gli altri. La sua posizione e i suoi rapporti con il comando militare lo collocarono in un ruolo particolare, anche nei confronti degli altri cappellani, rispetto ai quali ricopriva una posizione gerarchicamente superiore. La sua esperienza permette dunque di osservare il mondo militare austro-ungarico anche attraverso la figura di un religioso che operava in una posizione non comune all&#8217;interno della struttura militare.<\/p>\n\n\n\n<p>Al centro della ricerca vi sono i diari di M\u00e1ndoky, una fonte finora pressoch\u00e9 sconosciuta e di grande ricchezza documentaria. Si tratta di un materiale ampio, del quale la giovane ricercatrice ha preso in esame soltanto una parte durante il lavoro di tesi. Una caratteristica che apre, come sottolineato nell&#8217;ambito della ricerca, interessanti possibilit\u00e0 per ulteriori approfondimenti e per la prosecuzione dello studio in futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>La cerimonia di Sagrado sar\u00e0 anche l&#8217;occasione per sottolineare il valore della collaborazione avviata dalla Fondazione con le universit\u00e0 ungheresi e l&#8217;importanza di favorire la ricerca e lo studio della storia della Prima guerra mondiale attraverso le nuove generazioni di studiosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla cerimonia saranno presenti Ann Evelyn Todd, presidente della Fondazione Roberto Visintin e madre di Roberto, Marino Visintin, padre del giovane studioso, e Paolo Polli, direttore della Fondazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Saranno inoltre presenti i professori delle due universit\u00e0 ungheresi coinvolte nel progetto, tra i quali Bal\u00e1zs Juh\u00e1sz, B\u00e9la Bart\u00f3k e Tam\u00e1s Pint\u00e9r, presidente della commissione di valutazione che ha esaminato le tesi candidate.<\/p>\n\n\n\n<p>A portare i saluti dell&#8217;amministrazione comunale saranno il sindaco Marco Vittori e Simonetta Visintin, vicesindaco del Comune di Sagrado.<\/p>\n\n\n\n<p>La cerimonia rappresenta cos\u00ec non soltanto il momento conclusivo di un percorso accademico, ma anche un&#8217;occasione per mantenere viva la memoria di Roberto Visintin attraverso ci\u00f2 che pi\u00f9 gli era caro: lo studio della storia, la ricerca sulle vicende del territorio e la possibilit\u00e0 di far emergere, attraverso le fonti e il lavoro degli studiosi, nuove pagine della memoria della Grande guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>La Fondazione Roberto Visintin rinnova con questa settima edizione il proprio impegno nel sostenere giovani ricercatori e nel promuovere la conoscenza storica, creando un ponte tra il territorio del Carso goriziano e le realt\u00e0 accademiche ungheresi, unite da una storia comune che la ricerca continua a contribuire a conoscere e approfondire.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto al Premio tesi di laurea in Storia, la Fondazione promuove un premio letterario, un premio per tesi di laurea in lingua inglese, madrelingua di Roberto, in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Udine, e un premio, in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, dedicato alla sicurezza sui luoghi di lavoro, tema al quale Roberto aveva dedicato la propria attivit\u00e0 professionale, seguendo le orme del padre.<\/p>\n\n\n\n<p>La Fondazione \u00e8, inoltre, molto vicina al mondo culturale della provincia e sostiene iniziative quali, ad esempio, la rassegna letteraria <em>Il libro delle 18.03<\/em>, molto conosciuta a livello regionale e nazionale, che vanta ormai quasi vent&#8217;anni di attivit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Sagrado la cerimonia della VII edizione del Premio tesi di laurea in Storia della Fondazione Roberto Visintin Sabato 3 ottobre, alle ore 11, la consegna dei riconoscimenti alle due giovani studiose delle universit\u00e0 ungheresi che hanno approfondito temi legati alla Prima guerra mondiale SAGRADO \u2013 Sar\u00e0 la sala consiliare del Municipio di Sagrado a ospitare, sabato 3 ottobre alle ore 11, la cerimonia di consegna dei premi della VII edizione del Premio tesi di laurea in Storia 2026, promosso<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7265,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7264"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7264"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7264\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7266,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7264\/revisions\/7266"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7265"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}