{"id":7260,"date":"2026-09-29T09:00:00","date_gmt":"2026-09-29T07:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=7260"},"modified":"2026-09-27T21:33:16","modified_gmt":"2026-09-27T19:33:16","slug":"lassemblea-degli-addii","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2026\/09\/29\/lassemblea-degli-addii\/","title":{"rendered":"L\u2019Assemblea degli addii"},"content":{"rendered":"\n<p>Di Cosimo Risi.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA) \u00e8 l\u2019appuntamento solenne di settembre, quando l\u2019ONU celebra il suo esistere al livello politico pi\u00f9 alto. Sulla pedana si susseguono i massimi dirigenti o, in assenza, i loro Ministri degli Esteri per tracciare un bilancio, indicare una via. Stavolta per prendere commiato. Il clima si riempie di mestizia, un sentimento a tratti sincero, a tratti malizioso. Comunque, un addio da quel palcoscenico e probabilmente dal palcoscenico politico in generale.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Antonio Guterres saluta dopo due mandati da Segretario Generale. Difficile ripescare negli anni dell\u2019incarico dei momenti davvero significativi. Si rammentano invece quelli in cui viene svillaneggiato da Donald Trump, il padrone di casa \u00e8 peraltro aduso al linguaggio greve, in questo caso punta il dito minaccioso contro l\u2019inerme Guterres, e criticato da Benjamin Netanyahu, che addirittura dichiara il portoghese persona non grata. Forse il massimo disconoscimento del Segretario Generale da parte di uno stato membro tanto piccolo di dimensioni quanto grande di visibilit\u00e0 mediatica.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Emmanuel Macron lascia anch\u2019egli dopo il doppio mandato. Nel 2027, a credere ai sondaggi, all\u2019Eliseo gli succederebbe Marine Le Pen con un ribaltamento epocale della tradizione francese riguardo al multilateralismo universale (ONU) ed europeo (UE). Macron accenna all\u2019ambizione di dedicarsi al multilateralismo. Il riferimento \u00e8 criptico. Se l\u2019Unione europea avesse coraggio, potrebbe eleggerlo Presidente del Consiglio europeo alla scadenza del primo mandato di Antonio Costa. Il dirigente di un grande stato membro a dirigere il vertice europeo per la prima volta: pas mal. A Macron va riconosciuto di avere lavorato per la coesione europea nella fase di massima crisi. Next Generation EU si deve anche alla capacit\u00e0 della Francia nel convincere la Germania al debito europeo per finanziare la ripresa dopo la pandemia.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Pedro Sanchez dovrebbe essere al capolinea di una carriera politica brillante. Il suo discorso a New York \u00e8 un inno al multilateralismo: la via maestra per dirimere le controversie con l\u2019azione diplomatica; la critica alla protervia del pi\u00f9 forte, alla crudelt\u00e0 di chi opprime, all\u2019indifferenza dei potenti verso i deboli. Il discorso \u00e8 alto, emotivo, piace al grande pubblico, dispiace a chi fa dell\u2019ONU il bersaglio dei mali del mondo senza riconoscere le proprie responsabilit\u00e0 nel loro dilagare.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sono assenti Vladimir Putin e Xi Jinping, malgrado che il cinese si trovi a Washington per la visita di stato presso l\u2019amico Donald. Fra i due scatta la sintonia, enfatizzata dall\u2019americano, commentata sobriamente dal cinese, per dare la stura ad un rapporto Cina-USA competitivo e pacifico. In linea con la strategia cinese dello understatement, stare una nota sotto per ottenere il risultato senza strombazzare successi improbabili. L\u2019esatto contrario della strategia comunicativa di Trump: dichiara ogni giorno una vittoria, i fatti gli oppongono \u201c\u00e0 chaque jour sa peine\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Benjamin Netanyahu potrebbe essere al capolinea, in Israele si vota fra un mese. Anche se, determinato com\u2019\u00e8, si giocher\u00e0 tutte le carte per restare in sella, lui e la sua coalizione di destra. L\u2019ultima idea \u00e8 di bandire i partiti arabi dalla competizione elettorale. Gli arabi israeliani sono una cospicua minoranza dello Stato, escluderli dalla Knesset non farebbe che polarizzare una societ\u00e0 gi\u00e0 divisa su molti fronti.<\/p>\n\n\n\n<p>Su Netanyahu, sui suoi silenzi prima del 7 ottobre 2023, crescono le voci. All\u2019avvertimento del Presidente EAU Mohammed bin Zayed si aggiunge quello del capo dei Servizi d\u2018Egitto. Abbas Kamel si sarebbe recato a Tel Aviv il 26 settembre 2023, una sosta di appena 67 minuti, per avvertire il Primo Ministro che Yahya Sinwar pianificava \u201cto shake the [Israeli] prisons\u201d, se il Governo di Gerusalemme non avesse garantito le concessioni economiche a Hamas: altrimenti \u201cGaza vi scoppia in faccia\u201d. Il discorso del Primo Ministro si svolge davanti ad una platea che si svuota di coloro che ne criticano l\u2019operato. Rientra in patria senza ottenere neppure un bilaterale con Trump.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Dell\u2019assenza della Presidente dl Consiglio d\u2019Italia e dell\u2019intervento del Ministro degli Esteri si \u00e8 riferito sui media nazionali. La prima era impegnata a Milan Fashion Week, del secondo si \u00e8 molto enfatizzata la storia delle minigonne.&nbsp; La cura dell\u2019abbigliamento \u00e8 un giusto primato italiano. &nbsp;<em><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Cosimo Risi. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA) \u00e8 l\u2019appuntamento solenne di settembre, quando l\u2019ONU celebra il suo esistere al livello politico pi\u00f9 alto. Sulla pedana si susseguono i massimi dirigenti o, in assenza, i loro Ministri degli Esteri per tracciare un bilancio, indicare una via. Stavolta per prendere commiato. Il clima si riempie di mestizia, un sentimento a tratti sincero, a tratti malizioso. Comunque, un addio da quel palcoscenico e probabilmente dal palcoscenico politico in generale. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7261,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7260"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7260"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7260\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7262,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7260\/revisions\/7262"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7261"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}