{"id":7203,"date":"2026-09-06T13:06:23","date_gmt":"2026-09-06T11:06:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=7203"},"modified":"2026-09-06T13:07:07","modified_gmt":"2026-09-06T11:07:07","slug":"in-ricordo-dei-fontanot-e-della-resistenza-al-nazifascismo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2026\/09\/06\/in-ricordo-dei-fontanot-e-della-resistenza-al-nazifascismo\/","title":{"rendered":"In ricordo dei Fontanot e della Resistenza al nazifascismo"},"content":{"rendered":"\n<p>Di Anna Di Gianantonio.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello stesso giorno, il 5 settembre, mentre nel tardo pomeriggio a Selz, Ronchi dei Legionari, si ricordava l\u201983\u00b0 anniversario dell\u2019inizio della Lotta di liberazione, davanti al cippo della Brigata Proletaria, prima formazione partigiana italiana, in mattinata si era svolta, presso il cimitero del comune, una cerimonia sulla tomba dedicata alla famiglia Fontanot, che tanto ha dato alla Lotta di liberazione in Italia e in Europa.<br>Pubblichiamo di seguito l\u2019intervento della storica <strong>Anna Di Gianantonio<\/strong>, che ripercorre la storia di questa famiglia e il suo straordinario contributo alla lotta contro il fascismo e il nazismo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"350\" height=\"229\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image001-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7204\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image001-2.jpg 350w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image001-2-300x196.jpg 300w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image001-2-223x146.jpg 223w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image001-2-50x33.jpg 50w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image001-2-115x75.jpg 115w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><figcaption>Foto Irsrec FVG<br>Alcuni appartenenti alla Brigata &#8220;Fratelli Fontanot&#8221;<br>-La famiglia Fontanot in un momento di svago: al centro<br>-con gli occhiali il padre giovanni, deportato e morto a<br>-Dachau; sotto in camicia bianca con il mandolino Licio<br>-Fontanot, alle sue spalle il fratello Vinicio, comandante<br>-dei GAP, ultimo a sinistra Armido che con Licio ha dato<br>-il nome alla Brigata partigiana.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per <strong>Marco Puppini<\/strong> e per me l\u2019incontro con Nerina, figlia di Gisella Teja e Giuseppe Fontanot, sorella di Nerone e del piccolo Jacques, uccisi entrambi per mano nazista, Nerone nel 1943 e Jacques nel 1944, e cugina di Spartaco e Sparta Fontanot, il primo fucilato nel 1944 e ricordato con una targa al Panth\u00e9on di Parigi e la seconda combattente nei gruppi antifascisti internazionalisti, \u00e8 stato un incontro fondamentale che ci ha fatto capire molte cose.<\/p>\n\n\n\n<p>Nerina era interessata moltissimo al ramo della sua famiglia di Ronchi, quella di Toni Paneto, della moglie Regina Marega e dei suoi figli Armido, Vanda, Elsa, Licio e Vinicio e alle loro mogli e mariti e ne aveva raccolto le preziose testimonianze.<\/p>\n\n\n\n<p>I Fontanot sono stati l\u2019anima della lotta contro il fascismo non solo nel nostro territorio: sono stati un punto di riferimento per gli antifascisti a livello regionale e nazionale: Bonomo Tominez, marito di Vanda Fontanot, era uno dei tre dirigenti del Triumvirato insurrezionale veneto che coordinarono da Padova la Resistenza nell\u2019Italia settentrionale.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foro-irseg-appartenenti-alla-brigata-f.lli-fontanot-713x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7205\" width=\"502\" height=\"720\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foro-irseg-appartenenti-alla-brigata-f.lli-fontanot-713x1024.jpg 713w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foro-irseg-appartenenti-alla-brigata-f.lli-fontanot-209x300.jpg 209w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foro-irseg-appartenenti-alla-brigata-f.lli-fontanot-768x1103.jpg 768w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foro-irseg-appartenenti-alla-brigata-f.lli-fontanot-1069x1536.jpg 1069w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foro-irseg-appartenenti-alla-brigata-f.lli-fontanot-102x146.jpg 102w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foro-irseg-appartenenti-alla-brigata-f.lli-fontanot-35x50.jpg 35w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foro-irseg-appartenenti-alla-brigata-f.lli-fontanot-52x75.jpg 52w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foro-irseg-appartenenti-alla-brigata-f.lli-fontanot.jpg 1248w\" sizes=\"(max-width: 502px) 100vw, 502px\" \/><figcaption>Foto Irsrec FVG<br>appartenenti alla brigata &#8220;f.lli Fontanot&#8221;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il primo insegnamento che mi ha colpito \u00e8 che non si trattava solo di una famiglia operaia, ma una vera famiglia di intellettuali: quello che loro avevano capito della situazione che vivevano, non lo avevano compreso studiosi importanti che erano stati d\u2019accordo ad entrare nella prima guerra mondiale e avevano spinto il paese in un conflitto terribile, una guerra imperialista per dividersi quel che restava da conquistare dopo la conferenza di Berlino. I Fontanot avevano intuito che gli interessi economici dei potenti avevano trovato nel nazionalismo la loro copertura ideologica.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il primo terribile conflitto gli operai superstiti iniziano un violentissimo ciclo di lotte, in cui non rivendicano solo il posto di lavoro, ma un mondo diverso, sull\u2019esempio di quanto successo in Russia. Un mondo dove i contadini, gli operai, i soldati avevano strappato il potere agli zar che quella guerra avevano voluto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Fontanot_on_lAffiche_rouge_cropped.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7206\" width=\"258\" height=\"258\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Fontanot_on_lAffiche_rouge_cropped.jpg 390w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Fontanot_on_lAffiche_rouge_cropped-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Fontanot_on_lAffiche_rouge_cropped-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Fontanot_on_lAffiche_rouge_cropped-146x146.jpg 146w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Fontanot_on_lAffiche_rouge_cropped-50x50.jpg 50w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Fontanot_on_lAffiche_rouge_cropped-75x75.jpg 75w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Fontanot_on_lAffiche_rouge_cropped-85x85.jpg 85w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Fontanot_on_lAffiche_rouge_cropped-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 258px) 100vw, 258px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>E un\u2019altra cosa sapevano i Fontanot e cio\u00e8 che i padroni delle fabbriche volevano ritornare ai vecchi tempi prima del conflitto, quando a Milano a fine secolo il generale Bava Beccaris sparava contro i lavoratori. Nel 1919 erano le squadre fasciste ad essere il braccio armato dei dirigenti industriali, perch\u00e9 il fascismo era nato proprio per impedire che i lavoratori potessero cambiare i rapporti di forza nel paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto i colpi del regime la famiglia fu costretta ad emigrare e &#8211; come sappiamo &#8211; si separ\u00f2: una parte si rec\u00f2 in Bulgaria, dopo essere passata per Vienna e una parte and\u00f2 in Francia. E anche da quell\u2019esperienza i Fontanot impararono una cosa importante: gli amici sono quelli che combattono per le stesse idee, quindi compagni potevano essere in Francia gli immigrati, armeni, spagnoli, ebrei, polacchi, rumeni, ungheresi che lottavano contro il governo collaborazionista di P\u00e9tain.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma anche in Bulgaria i Fontanot crearono rapporti con la popolazione locale che lottava contro la deriva autoritaria del paese.<\/p>\n\n\n\n<p>E quando la famiglia di Toni Panetto torn\u00f2 nella casa di Ronchi fu immediato il rapporto con gli operai sloveni del Cantiere, la formazione del Soccorso Rosso e la decisione di Vinicio e Ondina Peteani di aiutare i giovani a disertare per non partecipare alla nuova guerra che il regime aveva scatenato. Fu naturale per loro arrivare a Gorizia dopo l\u20198 settembre per cercare di ostacolare l\u2019occupazione nazista del nostro territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto che i Fontanot furono in grado di stabilire con i combattenti sloveni \u00e8 miracoloso. Nel ventennio fascista, dove il consenso al regime era alto, i combattenti sloveni diedero le armi e le prime istruzioni ai compagni italiani che arrivarono a Gorizia, senza paura di essere traditi o denunciati in nome della comune lotta.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"530\" height=\"735\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-130533.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7207\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-130533.png 530w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-130533-216x300.png 216w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-130533-105x146.png 105w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-130533-36x50.png 36w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-130533-54x75.png 54w\" sizes=\"(max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La famiglia Fontanot di Ronchi pag\u00f2 un prezzo altissimo per la Liberazione. Toni Paneto mor\u00ec a Dachau nel 1944, Armido nello stesso anno fu ucciso da militari fascisti e Licio si uccise nel carcere di Palmanova temendo di non riuscire a resistere alle torture. Rimase Vinicio, che, come disse in una testimonianza, aveva dentro di s\u00e9 una rabbia incontenibile. Dopo la battaglia di Gorizia milit\u00f2 nel battaglione Triestino per poi scendere in pianura e organizzare i Gap. Anche lui ebbe nel dopoguerra un destino difficile: fu processato, insieme ad altri partigiani, per fatti accaduti il 30 aprile 1945 e venne assolto alla fine degli anni \u201950. Esempio di come la magistratura colp\u00ec coloro che avevano combattuto nella Resistenza e non chi era stato dalla parte dei nazifascisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Davanti a questa tomba ricordiamo le loro vite e i loro insegnamenti fondamentali. Il rifiuto della guerra e del nazionalismo, il forte desiderio di uguaglianza, di giustizia sociale, il ruolo fondamentale delle donne nella loro vicenda: Regina, Elisa, Vanda, Elsa, Nina, donne custodi della memoria ma nello stesso tempo militanti come gli uomini, che nella casa di Ronchi organizzano la scuola di comunismo, insieme ad Ondina Peteani e sotto la guida di Alma Vivoda, la prima donna italiana caduta nella Resistenza nel giugno del 1943. Il loro insegnamento non deve andare perduto. Anche oggi ci ispiriamo alla loro vita per combattere guerre, povert\u00e0 e ingiustizie che adesso come allora ci impediscono di vivere liberi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Anna Di Gianantonio. Nello stesso giorno, il 5 settembre, mentre nel tardo pomeriggio a Selz, Ronchi dei Legionari, si ricordava l\u201983\u00b0 anniversario dell\u2019inizio della Lotta di liberazione, davanti al cippo della Brigata Proletaria, prima formazione partigiana italiana, in mattinata si era svolta, presso il cimitero del comune, una cerimonia sulla tomba dedicata alla famiglia Fontanot, che tanto ha dato alla Lotta di liberazione in Italia e in Europa.Pubblichiamo di seguito l\u2019intervento della storica Anna Di Gianantonio, che ripercorre la<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7204,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7203"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7203"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7203\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7209,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7203\/revisions\/7209"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7204"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}