{"id":7143,"date":"2026-08-06T16:17:01","date_gmt":"2026-08-06T14:17:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=7143"},"modified":"2026-08-06T16:17:44","modified_gmt":"2026-08-06T14:17:44","slug":"addio-a-francesco-guccini-voce-libera-della-canzone-dautore-italiana","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2026\/08\/06\/addio-a-francesco-guccini-voce-libera-della-canzone-dautore-italiana\/","title":{"rendered":"Addio a Francesco Guccini, voce libera della canzone d&#8217;autore italiana"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Grazie Francesco<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 spento all&#8217;et\u00e0 di 86 anni Francesco Guccini, tra i pi\u00f9 importanti cantautori italiani del Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p>Se ne va un artista che ha lasciato un segno profondo nella musica, nella letteratura e nel dibattito culturale del Paese, distinguendosi sempre per la sua indipendenza di pensiero e per una scrittura capace di raccontare l&#8217;Italia con rara profondit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso della sua lunga carriera ha firmato brani diventati parte della memoria collettiva, tra cui&nbsp;<strong><em>Dio \u00e8 morto<\/em>,&nbsp;<em>La locomotiva<\/em>,&nbsp;<em>L&#8217;avvelenata<\/em>,&nbsp;<em>Canzone per un&#8217;amica<\/em>,&nbsp;<em>Eskimo<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Cyrano<\/em><\/strong>. Le sue canzoni hanno affrontato temi come la storia, la politica, la memoria, la vita di provincia e le trasformazioni della societ\u00e0 italiana, contribuendo a definire il volto della canzone d&#8217;autore.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra il 1989 e il 2020 ha pubblicato numerosi libri, molti dei quali realizzati insieme allo scrittore Loriano Macchiavelli. In diverse occasioni aveva spiegato di vivere questa nuova fase come una naturale prosecuzione del proprio percorso creativo, continuando a coltivare la passione per la lettura anche attraverso gli audiolibri.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;impegno civile ha accompagnato tutta la sua attivit\u00e0 artistica. Pur rifiutando le etichette pi\u00f9 rigide, non ha mai nascosto le proprie convinzioni politiche, intervenendo spesso nel dibattito pubblico con il linguaggio diretto e ironico che lo ha sempre contraddistinto. Con Francesco Guccini scompare uno degli interpreti pi\u00f9 autorevoli della cultura italiana contemporanea. Le sue opere, tra musica e letteratura, continuano a rappresentare un patrimonio capace di parlare a generazioni diverse, mantenendo intatta la loro forza espressiva e il loro valore civile.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Redazione<\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p><strong>Eskimo<\/strong>&nbsp;Francesco Guccini<\/p><p>Questa domenica in Settembre non sarebbe pesata cos\u00ec,<br>l&#8217;estate finiva pi\u00f9 &#8220;nature&#8221; vent&#8217; anni fa o gi\u00f9 di l\u00ec&#8230;<br>Con l&#8217;incoscienza dentro al basso<br>ventre e alcuni audaci, in tasca &#8220;l&#8217;Unit\u00e0&#8221;,<br>la paghi tutta,<br>e a prezzi d&#8217;inflazione, quella che chiaman la maturit\u00e0&#8230;<\/p><p>Ma tu non sei cambiata di molto anche se adesso \u00e8 al vento quello che<br>io per vederlo ci ho impiegato tanto filosofando pure sui perch\u00e9,<br>ma tu non sei cambiata di tanto e se cos&#8217;\u00e8 un orgasmo ora lo sai<br>potrai capire i miei vent&#8217;anni allora, i quasi cento adesso capirai&#8230;<\/p><p>Portavo allora un eskimo innocente dettato solo dalla povert\u00e0,<br>non era la rivolta permanente: diciamo che non c&#8217;era e tanto fa.<br>Portavo una coscienza immacolata che tu tendevi a uccidere, per\u00f2<br>inutilmente ti ci sei provata con foto di famiglia o palet\u00f2&#8230;<\/p><p>E quanto son cambiato da allora e l&#8217;eskimo che conoscevi tu<br>lo porta addosso mio fratello<br>ancora e tu lo porteresti e non puoi pi\u00f9,<br>bisogna saper scegliere in tempo, non arrivarci per contrariet\u00e0:<br>tu giri adesso con le tette al vento, io ci giravo gi\u00e0 vent&#8217;anni fa!<\/p><p>Ricordi fui con te a Santa Lucia, al portico dei Servi per Natale,<br>credevo che Bologna fosse mia:<br>ballammo insieme all&#8217;anno o a Carnevale.<br>Lasciammo allora tutti e due un<br>qualcuno che non ne fece un dramma o non lo so,<br>ma con i miei maglioni ero a disagio e mi pesava quel tuo palet\u00f2&#8230;<\/p><p>Ma avevo la rivolta fra le dita, dei soldi in tasca niente e tu lo sai<br>e mi pagavi il cinema stupita e non ti era toccato farlo mai!<br>Perch\u00e9 mi amavi non l&#8217;ho mai capito cos\u00ec diverso da quei tuoi clich\u00e9,<br>perch\u00e9 fra i tanti, bella,<br>che hai colpito ti sei gettata addosso proprio a me&#8230;<\/p><p>Infatti i fiori della prima volta non c&#8217;erano gi\u00e0 pi\u00f9 nel sessantotto,<br>scoppiava finalmente la rivolta oppure in qualche modo mi ero rotto,<br>tu li aspettavi ancora,<br>ma io gi\u00e0 urlavo che Dio era morto, a monte, ma per\u00f2<br>contro il sistema anch&#8217;io mi<br>ribellavo cio\u00e8, sognando Dylan e i provos&#8230;<\/p><p>E Gianni, ritornato da Londra, a lungo ci parl\u00f2 dell&#8217;LSD,<br>tenne una quasi conferenza colta sul suo viaggio di nozze stile freak<br>e noi non l&#8217;avevamo mai fatto e noi che non l&#8217;avremmo fatto mai,<br>quell&#8217;erba ci cresceva tutt&#8217;attorno,<br>per noi crescevan solo i nostri guai&#8230;<\/p><p>Forse ci consolava far l&#8217;amore, ma precari in quel senso si era gi\u00e0<br>un buco da un amico, un letto a ore su cui passava tutta la citt\u00e0.<br>L&#8217;amore fatto alla &#8220;boia d&#8217;un Giuda&#8221; e al<br>freddo in quella stanza di altri e spoglia:<br>vederti o non vederti tutta nuda<br>era un fatto di clima e non di voglia!<\/p><p>E adesso che potremmo anche farlo e adesso che problemi non ne ho,<br>che nostalgia per quelli contro un<br>muro o dentro a un cine o l\u00e0 dove si pu\u00f2&#8230;<br>E adesso che sappiam quasi tutto e adesso che problemi non ne hai,<br>per nostalgia,<br>lo rifaremmo in piedi scordando la moquette stile e l&#8217;Hi-Fi&#8230;<\/p><p>Diciamolo per dire, ma davvero si ride per non piangere perch\u00e9<br>se penso a quella che eri,<br>a quel che ero, che compassione che ho per me e per te.<br>Eppure a volte non mi spiacerebbe essere quelli di quei tempi l\u00e0,<br>sar\u00e0 per aver quindici anni in meno o avere tutto per possibilit\u00e0&#8230;<\/p><p>Perch\u00e9 a vent&#8217;anni \u00e8 tutto ancora<br>intero, perch\u00e9 a vent&#8217;anni \u00e8 tutto chi lo sa,<br>a vent&#8217;anni si \u00e8 stupidi davvero,<br>quante balle si ha in testa a quell&#8217;et\u00e0,<br>oppure allora si era solo noi non c&#8217;entra o meno quella giovent\u00f9:<br>di discussioni, caroselli, eroi quel ch&#8217;\u00e8 rimasto dimmelo un po&#8217; tu&#8230;<\/p><p>E questa domenica in Settembre se ne sta lentamente per finire<br>come le tante via, distrattamente, a cercare di fare o di capire.<br>Forse lo stan pensando anche gli amici,<br>gli andati, i rassegnati, i soddisfatti,<br>giocando a dire che si era pi\u00f9 felici,<br>pensando a chi s&#8217;\u00e8 perso o no a quei party&#8230;<\/p><p>Ed io che ho sempre un eskimo addosso uguale a quello che ricorderai,<br>io, come sempre, faccio quel che posso, domani poi ci penser\u00f2 se mai<br>ed io ti canter\u00f2 questa canzone uguale a tante che gi\u00e0 ti cantai:<br>ignorala come hai ignorato le altre e poi saran le ultime oramai&#8230;<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie Francesco. 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Nel corso della sua lunga carriera ha firmato brani diventati parte della memoria collettiva, tra cui&nbsp;Dio \u00e8 morto,&nbsp;La locomotiva,&nbsp;L&#8217;avvelenata,&nbsp;Canzone per un&#8217;amica,&nbsp;Eskimo&nbsp;e&nbsp;Cyrano.<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7144,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13,10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7143"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7143"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7143\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7147,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7143\/revisions\/7147"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7144"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}