{"id":7030,"date":"2026-06-28T11:16:32","date_gmt":"2026-06-28T09:16:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=7030"},"modified":"2026-06-28T11:16:38","modified_gmt":"2026-06-28T09:16:38","slug":"una-rivoluzione-continua","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2026\/06\/28\/una-rivoluzione-continua\/","title":{"rendered":"Una rivoluzione continua"},"content":{"rendered":"\n<p>Di Franco Perazza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Basaglia un rivoluzionario vero<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Che un \u201crivoluzionario\u201d, quando si parla di lui o si discute del suo pensiero e del suo agire,&nbsp; sia ancora in grado di accendere gli animi, di dar vita a contrapposizioni, di aprire dispute, di accendere&nbsp; polemiche e discese in campo, ha un solo significato: quel \u201crivoluzionario\u201d, i suoi pensieri, il suo lavoro sono ancora ben saldi, vivi, presenti, attuali. E Franco Basaglia \u00e8 un \u201crivoluzionario\u201d cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 detto, quello che sta accadendo in questi giorni in merito e attorno alla proposta di candidare il pensiero di Franco Basaglia a patrimonio culturale immateriale protetto dall&#8217;UNESCO mi addolora &#8211; per il rapporto amicale che ho con Alberta Basaglia &#8211; e soprattutto mi pare inutile e fuorviante rispetto al tema vero da affrontare.<\/p>\n\n\n\n<p>Che fare per avere una politica e costruire servizi di salute mentale di comunit\u00e0 efficaci, all&#8217;altezza di una situazione che si fa giorno dopo giorno pi\u00f9 drammatica?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La salute mentale \u00e8 ormai un&#8217; emergenza a livello mondiale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia un milione di persone sono in carico ai Servizi di Salute Mentale, senza calcolare le persone che ricorrono a servizi privati. Senza poter inserire nel calcolo quelli che non trovano aiuto nel pubblico e non possono permettersi il privato.<\/p>\n\n\n\n<p>Giovani, anziani e donne sono le categorie pi\u00f9 colpite.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"630\" height=\"418\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-06-28-111413.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7032\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-06-28-111413.png 630w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-06-28-111413-300x199.png 300w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-06-28-111413-220x146.png 220w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-06-28-111413-50x33.png 50w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-06-28-111413-113x75.png 113w\" sizes=\"(max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Un lungo lavoro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Io non sono uno di quelli che \u201cerano basagliani fin dalla nascita\u201d, ma grazie alla frequentazione dei servizi di salute mentale triestini e soprattutto grazie al rapporto che ho avuto la fortuna di avere con Franco Rotelli, collaboratore di Basaglia e poi suo successore alla direzione del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, ho capito cosa e come si doveva agire per fare una buona salute mentale di comunit\u00e0. &nbsp;Con il forte sostegno di Rotelli e con la sua guida ho avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di assumere prima la direzione del Centro di Salute Mentale di Gorizia e successivamente quella del Dipartimento di Salute Mentale della Azienda Bassa Friulana \u2013 Isontina.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono stati anni complicati, di duro lavoro, di impegno continuo, anche di feroci polemiche. Eppure con l&#8217;aiuto di Rotelli e grazie alla fortuna di avere accanto a me alcuni operatori appassionati e generosi \u2013 alcuni provenienti dal DSM di Trieste \u2013 siamo riusciti a far emancipare i servizi dell&#8217;area goriziana e monfalconese, che fino a quel momento erano rimasti ultimi rispetto all&#8217;evoluzione dei servizi della nostra regione.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; stato un lungo lavoro, pochi erano disposti a credere che ce l&#8217;avremmo fatta, ma ora posso dire con orgoglio che attualmente il CSM di Gorizia \u00e8 il servizio di punta del DSM di ASUGI. E non \u00e8 una manifestazione di affetto nei confronti dei giovani colleghi che vi lavorano, bens\u00ec lo confermano gli indicatori di esito.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lavoro, storia, cultura.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oltre all&#8217; organizzazione dei servizi, tenendo in primo piano la concretezza dei bisogni delle persone in carico ai servizi e non dimenticando mai il dovere etico di garantire i loro diritti, in questi anni ho cercato di recuperare la memoria di ci\u00f2 che era avvenuto con Franco Basaglia a Gorizia, la rivoluzione che qui c&#8217;era stata, il suo lascito culturale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi sono occupato di dare finalmente una progettualit\u00e0 dignitosa al comperensorio dell\u2019 ex OPP, che oggi chiamiamo Parco Basaglia, a lungo trascurato e, per molte sue parti, del tutto abbandonato: una condizione dolorosa a vedersi. Sono riuscito a trovare alleati preziosi &#8211; in primis l&#8217;assessora provinciale Ilaria Cecot &#8211; per \u201csalvare\u201d l&#8217;Archivio storico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Con Alberta Basaglia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tra il 2019 e il 2020 insieme ad Alberta Basaglia abbiamo lavorato &#8211; tra mille difficolt\u00e0 dovute al Covid &#8211; per realizzare un percorso conoscitivo del lavoro svolto da suo padre a Gorizia dal 1961 al 1968. Questo percorso conoscitivo, chiamato \u201cDiritti al cubo. Gorizia epicentro di una rivoluzione\u201d, fortemente voluto dalla Presidente della Fondazione CaRiGo, Roberta Demartin, nasceva dalla necessit\u00e0 condivisa con Alberta di dover far conoscere e valorizzare quella eseprienza che fu vera rivoluzione, ma che ancora fatica ad essere conosciuta e compresa a pieno anche qui a Gorizia, dove&nbsp; dove tutto era nato. Un impegno gravoso, un lavoro fatto gomito a gomito con Alberta, che dunque sa bene quanto ormai da anni io mi stia impegnando per valorizzare il lavoro di suo padre a Gorizia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GO! 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In occasione della nomina di Nova Gorica e Gorizia prima Capitale Europea transfrontaliera della Cultura, nella mia posizione di consigliere comunale, ho sollecitato il Dott Stojan Pelko, direttore del programma di GO!2025, perch\u00e8 venisse riconosciuto allo psichiatra veneziano un giusto posto tra le figure rappresentative della storia del nostro territorio. Mi \u00e8 stata concessa l&#8217;opportunit\u00e0 di organizzare un convegno. Cos\u00ec con alcuni colleghi italiani e sloveni abbiamo organizzato il Convegno internazionale dal titolo <em>Franco Basaglia. Oltre I confini. Pratiche di libert\u00e0,<\/em> che ha visto la partecipazione molto interessata di quelli che sono stati i principali collaboratori dello psichiatra veneziano: a partire da Peppe Dell&#8217;Acqua, Giovanna Delgiudice, Mario Novello e molti altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 di sessanta sono stati i relatori nazionali ed internazionali e centiania i partecipanti. Alla fine del convegno, l&#8217;assemblea dei partecipanti ha approvato un documento che ci impegnava a rimettere al centro e rilanciare il pensiero e le pratiche basagliane, informando e sollecitando in tal senso le autorit\u00e0 nazionali ed internazionali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec oltre ad altre iniziative, per tener fede a quell&#8217;impegno ho ritenuto di contattare il Club UNESCO di Gorizia per sentire cosa ne pensasse di una possibile candidatura di Franco Basaglia a patrimonio immateriale tutelato da UNESCO. La Presidente mi rispose che si poteva fare ma che la richiesta doveva partire dalla Amministrazione comunale. A quel punto con la Presidente abbiamo sollecitato l&#8217;Amministazione che ha accolto la richiesta.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"742\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-06-28-111442-1024x742.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7033\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-06-28-111442-1024x742.png 1024w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-06-28-111442-300x218.png 300w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-06-28-111442-768x557.png 768w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-06-28-111442-201x146.png 201w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-06-28-111442-50x36.png 50w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-06-28-111442-103x75.png 103w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Screenshot-2026-06-28-111442.png 1211w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Patrimonio UNESCO<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Venendo ora alle polemiche di questi giorni, francamente mi riesce difficile immaginare che questo titolo, ammesso che si possa ottenere, possa \u201cimbalsamare\u201d (come qualcuno ha scritto)&nbsp; il pensiero di Basaglia: un pensiero di un&#8217; attualit\u00e0 stringente, che travalica momenti storici e territori circoscritti, per essere veramente universale, un concreto&nbsp; patrimonio di cultura e di pratiche. Credo che nessuno che conosca il prezioso lascito di Basaglia all&#8217;umanit\u00e0, possa solo immaginarlo&nbsp; confinato in un museo. Se mai il tema \u00e8 proprio quello di accendere ancora di pi\u00f9 la luce, far conoscere, diffondere, per trovare in quel pensiero e in quel \u201cagire pratico\u201d che sempre aveva carattarizzato Franco Basaglia, principi e valori indispensabili a guidarci per fronteggiare un&#8217; emergenza salute mentale che ha dimensioni mondiali. La candidatura &#8211; ma \u00e8 il mio parere &#8211; si offre come opportunit\u00e0 di diffondere, di aprire confronti, entrare nelle contraddizioni: anche in quelle dei nostri amministratori. I giovani operatori della salute mentale per lo pi\u00f9 non conoscono o conoscono poco Basaglia, in Italia come all&#8217;estero, non lo si studia, \u00e8 bandito dall&#8217;Universit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque la candidatura UNESCO \u00e8 solo una opportunit\u00e0 preziosa,non mette Basaglia in un museo, se mai lo si fa uscire da luoghi di riflessione spesso ristretti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per me \u00e8 stata anche l&#8217;occasione faticosamente, testardamente, a volte dolorosamente ricercata di <strong>riannodare i fili di un rapporto difficile tra la citt\u00e0 di Gorizia, da dove Franco Basaglia era stato cacciato da una &#8220;Amministrazione ottusa<\/strong> , con quella storia e con quella persona che tanto ha dato alla citt\u00e0 e all&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Come questa iniziativa impedisca altre azioni, lo sviluppo di servizi migliori, l&#8217;uso di pratiche attente alle persone con disturbo mentale e ai loro diritti proprio fatico a capire. Indipendentemente da chi era seduto al tavolo della conferenza stampa di presentazione della candidatura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A questo dovrebbe contribuire la candidatura<\/strong>: a tener aperto il dialogo e il confronto con Franco Basaglia per realizzare una salute mentale di comunit\u00e0 migliore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Franco Perazza. Basaglia un rivoluzionario vero. Che un \u201crivoluzionario\u201d, quando si parla di lui o si discute del suo pensiero e del suo agire,&nbsp; sia ancora in grado di accendere gli animi, di dar vita a contrapposizioni, di aprire dispute, di accendere&nbsp; polemiche e discese in campo, ha un solo significato: quel \u201crivoluzionario\u201d, i suoi pensieri, il suo lavoro sono ancora ben saldi, vivi, presenti, attuali. E Franco Basaglia \u00e8 un \u201crivoluzionario\u201d cos\u00ec. Ci\u00f2 detto, quello che sta accadendo<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7031,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7030"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7030"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7030\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7034,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7030\/revisions\/7034"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7031"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}