{"id":6956,"date":"2026-06-01T12:07:02","date_gmt":"2026-06-01T10:07:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=6956"},"modified":"2026-06-01T12:07:57","modified_gmt":"2026-06-01T10:07:57","slug":"la-memoria-dimezzata-i-campi-fascisti-nelle-testimonianze-slovene","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2026\/06\/01\/la-memoria-dimezzata-i-campi-fascisti-nelle-testimonianze-slovene\/","title":{"rendered":"La memoria dimezzata. I campi fascisti nelle testimonianze slovene"},"content":{"rendered":"\n<p>Marta Verginella, Oto Luthar, Urska Strle.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti campi di internamento fascisti furono caratterizzati da condizioni brutali, paragonabili a quelle dei campi nazisti; non pochi erano riservati alla popolazione slovena.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questa una delle pagine pi\u00f9 buie della politica coloniale e bellica del regime: una storia rimossa, trascurata anche dalla storiografia italiana, cos\u00ec come da quella slovena.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra il luglio e il novembre del 1942 fu portata avanti una grande offensiva nei territori sloveni, prima con il massacro della popolazione civile e poi con la deportazione di circa 30000 persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Intere famiglie furono imprigionate nei campi fascisti, dove vennero sottoposte a un trattamento durissimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la maggior parte si trattava di sloveni ribelli, ma anche di amici e familiari \u2013 bambini compresi \u2013 dei partigiani: contro di loro l\u2019azione degli italiani, che si prefiggevano di fascistizzare l\u2019area occupata, fu crudele e sistematica. In ci\u00f2 il regime proseguiva una strada gi\u00e0 sperimentata nei campi di internamento africani, gravata tuttavia da un atteggiamento del tutto particolare \u2013 di affinit\u00e0 e insieme diffidenza, di superbia e insieme di timore \u2013 mostrato tradizionalmente nei confronti della popolazione slovena.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso un accurato e minuzioso lavoro di storia orale, gli autori del volume danno voce a coloro che sulla propria pelle subirono la deportazione: sono loro \u2013 all\u2019epoca per lo pi\u00f9 bambini \u2013 a raccontare, portando alla luce vicende di sofferenza e di violenza, ma anche episodi di solidariet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Intrecciando le testimonianze con la ricostruzione del contesto europeo, si compone il quadro storico generale e si indagano le ragioni per le quali questo trauma collettivo per troppo tempo ha faticato \u2013 e tuttora fatica \u2013 a emergere e a essere presente in tutta la sua complessit\u00e0 nella memoria comune slovena e in quella italiana.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/VERGINELLA.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6957\" width=\"466\" height=\"661\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/VERGINELLA.jpg 600w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/VERGINELLA-211x300.jpg 211w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/VERGINELLA-103x146.jpg 103w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/VERGINELLA-35x50.jpg 35w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/VERGINELLA-53x75.jpg 53w\" sizes=\"(max-width: 466px) 100vw, 466px\" \/><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marta Verginella, Oto Luthar, Urska Strle. 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