{"id":6450,"date":"2026-01-20T09:00:00","date_gmt":"2026-01-20T08:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=6450"},"modified":"2026-01-19T16:59:09","modified_gmt":"2026-01-19T15:59:09","slug":"piccola-inchiesta-sulla-porta-dellest","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2026\/01\/20\/piccola-inchiesta-sulla-porta-dellest\/","title":{"rendered":"Piccola inchiesta sulla porta dell\u2019est"},"content":{"rendered":"\n<p>Di Franco Belci.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema immigrazione ha una dimensione regionale, soprattutto a Monfalcone e Trieste. Nella citt\u00e0 dei cantieri ho proposto pubblicamente, su Il Piccolo e il Messaggero Veneto, un patto territoriale tra tutti i soggetti che hanno responsabilit\u00e0 nella vicenda: da Fincantieri, che ha importato senza troppe cautele sociali manodopera a basso costo per ricavarne competitivit\u00e0, al governo che ne \u00e8 azionista di maggioranza, al Comune, alla Regione, ai sindacati. Il presidente di Confindustria Alto Adriatico ha bacchettato (giustamente) il PD locale, per l\u2019idea bizzarra della mozione che imponeva all\u2019azienda di cambiare modello produttivo, ma al momento buono si \u00e8 tirato indietro. Per il Comune e la Regione il problema deve restare tale: \u00e8 un\u2019inesauribile fonte di consenso. A Trieste l\u2019emergenza \u00e8 permanente e diversa. Non riguarda famiglie che, come nella citt\u00e0 della Rocca, costituiscono una cittadinanza stabile: la citt\u00e0 costituisce il terminale della Rotta Balcanica e contemporaneamente un paradigma della gestione del centro destra, uniforme da Roma a Trieste. Un assessore regionale del FVG ha del resto dichiarato recentemente che se non si riuscisse a limitare i flussi di migranti dalla Rotta balcanica, \u00abchi arriva deve sapere che non trover\u00e0 quell\u2019Occidente scintillante visto sullo smartphone e dovr\u00e0 affrontare un inverno senza documenti, senza lavoro, senza un tetto\u00bb. Dove \u201csenza documenti\u201d segnala un\u2019inaccettabile ingerenza in un campo istituzionale altrui, come se la politica potesse dare ordini alla questura.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Screenshot-2026-01-19-165610.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6453\" width=\"564\" height=\"317\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Screenshot-2026-01-19-165610.png 993w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Screenshot-2026-01-19-165610-300x169.png 300w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Screenshot-2026-01-19-165610-768x432.png 768w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Screenshot-2026-01-19-165610-260x146.png 260w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Screenshot-2026-01-19-165610-50x28.png 50w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Screenshot-2026-01-19-165610-133x75.png 133w\" sizes=\"(max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Oggi, quella dichiarazione suona terribilmente sinistra: ancora una volta, infatti, i magazzini vuoti e fatiscenti di Porto Vecchio a Trieste sono stati silenziosi testimoni di un dramma umano. Un richiedente asilo di nazionalit\u00e0 nepalese \u00e8 stato ricoverato in gravissime condizioni all&#8217;ospedale di Cattinara dopo essere rimasto vittima di un arresto cardiaco ed \u00e8 successivamente deceduto.<\/p>\n\n\n\n<p>Credo che la citt\u00e0 non possa e non voglia pi\u00f9 passare alla cronaca per il cinismo della propria amministrazione comunale e di quella regionale. Occorre dire la verit\u00e0 ai cittadini:<\/p>\n\n\n\n<p>1) Trieste continuer\u00e0 ad essere la porta per la Rotta balcanica, salvo sconvolgimenti geopolitici oggi inimmaginabili. Le fughe dalle guerre, dalle violenze, dalle carestie sono impossibili da contenere. Chi rischia la vita a casa sua non verr\u00e0 fermato da un muro nella sua rincorsa alla salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p>2) Secondo le stime delle associazioni che operano quotidianamente sul territorio, nel corso del 2025 sono arrivate a Trieste circa 12-13 mila persone: non proprio \u201cinteri continenti\u201d come afferma lo stesso assessore di cui sopra. Per\u00f2 la maggior parte di queste persone non intende fermarsi a Trieste n\u00e9 in Italia, ma \u00e8 semplicemente in transito. Si tratterebbe quindi di una permanenza brevissima, con una rotazione di 24-48 ore, che renderebbe possibile l\u2019organizzazione di una prima accoglienza istituzionale. Sempre secondo i dati delle associazioni, circa 3.000 persone hanno espresso l\u2019intenzione di chiedere asilo in Italia e a Trieste. Tuttavia, le domande effettivamente registrate dalla Questura nel corso del 2025 sono state poco meno di 1.100. Un numero che, diviso per i giorni lavorativi dell\u2019anno, equivale a circa 4-5 persone al giorno che si fermano per lavorare.<\/p>\n\n\n\n<p>3) Occorre dunque innanzitutto procedere al riconoscimento delle persone e sveltire le pratiche per i permessi per accelerare il trasferimento di chi se ne vuole andare ed \u00e8 costretto invece a passare al freddo un mese o pi\u00f9. So benissimo che il personale della questura \u00e8 poco e ci\u00f2 non dipende dalla cattiva volont\u00e0 degli operatori, n\u00e9 di questore e prefetto, che hanno uomini e donne contate. Questo rende tanto pi\u00f9 inaccettabile la destinazione ai confini di 50 uomini destinati a Trieste.<\/p>\n\n\n\n<p>Il maggior sindacato di polizia, il SIULP, ha vivacemente protestato contro le accuse di un\u2019associazione che ha attaccato duramente gli operatori di polizia: \u201cla gestione della questione migratoria non pu\u00f2 essere affidata in modo pressoch\u00e9 esclusivo alla polizia di Stato n\u00e9 pu\u00f2 tradursi in un danno reputazionale per gli operatori operanti sul territorio\u201d. Certamente non me la sento di dare loro torto. Del resto gli stessi sindacati hanno organizzato poco tempo fa una manifestazione nazionale per chiedere nuove assunzioni e il rinnovo del contratto. In pochi ne hanno parlato.<\/p>\n\n\n\n<p>4) La maggioranza che governa il Comune e la Regione \u00e8 sorda a qualsiasi appello. Nei giorni scorsi l\u2019assessore all\u2019assistenza ha spiegato come il comune abbia sistemato un paio di centinaia di clochard. Quale differenza esiste tra i clochard e i migranti? Per caso il colore della pelle? Contemporaneamente, un partito della maggioranza triestina ha &nbsp;proclamato una grande vittoria: \u00e8 stato definitivamente messo da parte il progetto sostenuto dal questore precedente che puntava all\u2019ampliamento della Caserma di via Mascagni, sempre a Trieste, per trasferivi l\u2019ufficio preposto alle richieste di asilo e accogliere al coperto le file dei migranti che oggi sono costretti a farle all\u2019aperto.<\/p>\n\n\n\n<p>La richiesta \u2013 ha affermato una parlamentare di FdI &#8211; \u201cavrebbe rischiato di trasferire le criticit\u00e0 dal centro alla periferia\u201d. Dunque, si ammette che ci sono delle criticit\u00e0, ma non si vuole risolvere il problema. Si tengano pure in centro, dove magari sono pi\u00f9 visibili.e danno pi\u00f9 \u201cfastidio\u201d. Perch\u00e9, dice la parlamentare, occorre \u201cvalorizzare le periferie\u201d. Che sono lasciate in realt\u00e0 nell\u2019abbandono..<\/p>\n\n\n\n<p>5) Quale strada trovare per risolvere il problema? Intanto manifestare il proprio sdegno nelle strade e nelle piazze a rappresentare la parte \u201ccivile e solidale\u201d della citt\u00e0: cio\u00e8 chi considera una vergogna che degli esseri umani siano lasciati, con cinica determinazione, al gelo.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi per\u00f2 occorre fare un passo in pi\u00f9. In assenza di qualsiasi interlocuzione col sindaco di Trieste, troppo impegnato a raffigurare la leader del PD a cavallo di una scopa, a insultare ora Tizio ora Caio e a continuare la crociata contro \u201ci sinistri\u201d, occorrerebbe trovare una sede di confronto con prefetto e questore per individuare i colli di bottiglia del sistema, pensare a possibili soluzioni, coordinando i terreni di intervento delle istituzioni con quelli accessibili al volontariato che ha tantissime facce qualche volta anche ignote le une alle altre.<\/p>\n\n\n\n<p>6) In realt\u00e0 dovrebbe essere il primo punto: trovare un riparo dignitoso a chi \u00e8 costretto a fermarsi contro la sua volont\u00e0 per i motivi che abbiamo indicato sopra.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/13pol3-f02-migranti-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6451\" width=\"493\" height=\"370\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/13pol3-f02-migranti-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/13pol3-f02-migranti-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/13pol3-f02-migranti-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/13pol3-f02-migranti-195x146.jpg 195w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/13pol3-f02-migranti-50x38.jpg 50w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/13pol3-f02-migranti-100x75.jpg 100w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/13pol3-f02-migranti.jpg 1170w\" sizes=\"(max-width: 493px) 100vw, 493px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Se il Comune non lo vuole fare \u00e8 certamente possibile effettuare una ricognizione tra Enti pubblici e privati, con banche e assicurazioni, con privati cittadini, e magari organizzare una sottoscrizione per affittare un capannone almeno fino all&#8217;inizio dell&#8217;estate. Si chiamerebbe \u201csussidiariet\u00e0\u201d e fino a qualche tempo fa andava molto di moda.<\/p>\n\n\n\n<p>Il \u201cdecoro\u201d (il cui primo significato \u00e8, secondo lo Zanichelli \u201csentimento, coscienza della propria dignit\u00e0\u201d) di Trieste non \u00e8 infatti abbandonarli a vagare alla ricerca di un riparo, che trovano dove possono, lasciare intere zone senza controllo (sempre per le carenze di organico della Polizia, che non pu\u00f2 essere dappertutto), tenere i migranti in ostaggio (mentre se ne vorrebbero andare) per lucrare consenso alle elezioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre il coraggio del dissenso, ma anche quello dell\u2019iniziativa concreta e della mediazione. Che, contrariamente a quanto pensano i politici di oggi (e non solo i politici) \u00e8 un\u2019arte tra le pi\u00f9 nobili, perch\u00e9 punta a ricondurre a sintesi il pluralismo, che \u00e8 una straordinaria ricchezza se non diventa settarismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Trieste \u00e8 una citt\u00e0 che ha una storia multiculturale e multietnica. Come disse l&#8217;italianissimo Scipio Slataper, nativo di Gorizia, nel 1912:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVorrei dirvi: sono nato in Croazia, nella grande foresta di roveri [\u2026] Vorrei dirvi, sono nato nella pianura moldava e correvo come una lepre per i lunghi solchi, levando le cornacchie gracidanti. [\u2026] Poi sono venuto qui, ho tentato di addomesticarmi, ho imparato l\u2019italiano [\u2026] ma presto devo tornare in patria perch\u00e9 qui sto molto male\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Probabilmente chi ci amministra, a Trieste, a Monfalcone e in Regione, ignora chi \u00e8 stato Slataper. E forse ignora totalmente la storia del capoluogo regionale, che \u00e8 stato austriaco, italiano, ha fatto parte del regime nazista, ha subito il trauma dei 40 giorni di occupazione jugoslava, \u00e8 stata angloamericano, per poi tornare italiano. E che ha visto generazione di profughi, anche dall&#8217;Istria.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, a Trieste esistono certamente migranti onesti e lavoratori e migranti che delinquono; come ci sono italiani onesti e lavoratori, e italiani che delinquono. Il colore della pelle non c\u2019entra.<\/p>\n\n\n\n<p>E il modo migliore per indurre i primi a delinquere \u00e8 quello che sta praticando la maggioranza che governa il comune: mettere a rischio le loro vite. Perch\u00e9 uno, per salvarsi la vita, \u00e8 disposto a fare qualsiasi cosa. Penso, anche noi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Franco Belci. Il problema immigrazione ha una dimensione regionale, soprattutto a Monfalcone e Trieste. Nella citt\u00e0 dei cantieri ho proposto pubblicamente, su Il Piccolo e il Messaggero Veneto, un patto territoriale tra tutti i soggetti che hanno responsabilit\u00e0 nella vicenda: da Fincantieri, che ha importato senza troppe cautele sociali manodopera a basso costo per ricavarne competitivit\u00e0, al governo che ne \u00e8 azionista di maggioranza, al Comune, alla Regione, ai sindacati. Il presidente di Confindustria Alto Adriatico ha bacchettato (giustamente)<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6452,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16,11,10,12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6450"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6450"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6450\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6455,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6450\/revisions\/6455"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6452"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}