{"id":6431,"date":"2026-01-06T09:00:00","date_gmt":"2026-01-06T08:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=6431"},"modified":"2025-12-27T09:57:50","modified_gmt":"2025-12-27T08:57:50","slug":"ultimo-schiaffo-di-matteo-oleotto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2026\/01\/06\/ultimo-schiaffo-di-matteo-oleotto\/","title":{"rendered":"&#8220;Ultimo schiaffo&#8221; di Matteo Oleotto"},"content":{"rendered":"\n<h4>In uscita nelle sale italiane a partire dall\u20198 gennaio 2026<\/h4>\n\n\n\n<p>Di Andrea Bellavite<\/p>\n\n\n\n<p>Ambientato nel cuore di un innevato paese di Cave del Predil, il film di Matteo Oleotto,&nbsp;<em>Ultimo schiaffo,<\/em>&nbsp;\u00e8 una poesia.<\/p>\n\n\n\n<p>Due dei tre protagonisti, Petra e Jure, raccontano un mondo ai margini.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La prima \u00e8 una ragazza piena di voglia di vivere, incappata nelle avvincenti e pericolose chimere di un molto dostoevskiano sottosuolo, abitato da figure potenti, affascinanti, al limite del demoniaco. Il fratello, ingenuo e un po&#8217; stranito, \u00e8 dominato da una forma di affetto morboso, che si traduce in una delicatezza ossessiva che confina con la soggezione e la dipendenza. Il terzo protagonista \u00e8 Marlow, il simpatico cagnolino che, suo malgrado, funge da catalizzatore di tutte le avventure che si succedono, creando un&#8217;atmosfera di attesa mozzafiato. La vicenda si snoda attraverso una serie ininterrotta di colpi di scena, sottolineati dalla sapiente alternanza tra meravigliosi scenari di montagna e il grigiore dei paesi ormai semiabbandonati della valle, come pure tra la luce diurna e le tenebre notturne, tra il gelo ghiacciato degli esterni e le interessanti disarmonie degli interni. In un crescendo di rappresentazione, dove la percezione dell&#8217;umano \u00e8 inversamente proporzionale all&#8217;ostentazione della ricchezza, si procede dalla roulotte dei due fratelli all&#8217;accogliente scantinato della parrocchia, dall&#8217;ambigua location della Casa di Riposo per gli anziani alla confortevole casa della padrona del cagnolino, per giungere soprattutto al lussuoso albergo che ospita ricchissimi turisti, nel loro composto sdegno e nel silenzio dentro il quale si sentono solo i tintinnii dei bicchieri di cristallo, pi\u00f9 disumani degli imbonitori urlanti nelle profonde caverne degli scommettitori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A prima vista,&nbsp;<em>Ultimo schiaffo<\/em>&nbsp;potrebbe sembrare un film dedicato alla disperazione, anche se nel complesso &#8211; senza entrare direttamente nella narrazione &#8211; le ultime scene sollecitano un dolce e commosso sorriso di comprensione. In realt\u00e0 \u00e8 un inno alla Speranza &#8211; con la S maiuscola &#8211; quella che non si identifica con l&#8217;ottimismo, ma colloca nei bassifondi dell&#8217;esperienza esistenziale il luogo autentico si una rinascita possibile. Il contesto natalizio sembra suggerire che gli angeli svolazzanti intorno al presepio che concorrono con la stella cometa a illuminare la notte del mondo, sono proprio le persone come Jure e Petra, nel loro catartico e iniziatico attraversamento delle prove. Sono custodi goffi di un mondo al crepuscolo, un po&#8217; come l&#8217;imbranato angioletto di Paasilinna che nel tentativo di salvare il suo assistito combinava una caterva di guai. Dimostrano che il luogo della nascita di Ges\u00f9 Bambino \u00e8 nel profondo di una caverna, non nelle luci e nei suoni delle festose tradizioni natalizie cittadine.<\/p>\n\n\n\n<p>Un grazie a Matteo Oleotto per il dono e l&#8217;augurio di proseguire su questa ottima strada.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Screenshot-2025-12-27-095458.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6432\" width=\"482\" height=\"270\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Screenshot-2025-12-27-095458.png 936w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Screenshot-2025-12-27-095458-300x169.png 300w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Screenshot-2025-12-27-095458-768x432.png 768w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Screenshot-2025-12-27-095458-260x146.png 260w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Screenshot-2025-12-27-095458-50x28.png 50w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Screenshot-2025-12-27-095458-133x75.png 133w\" sizes=\"(max-width: 482px) 100vw, 482px\" \/><figcaption>la locandina e a destra il regista<\/figcaption><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In uscita nelle sale italiane a partire dall\u20198 gennaio 2026 Di Andrea Bellavite Ambientato nel cuore di un innevato paese di Cave del Predil, il film di Matteo Oleotto,&nbsp;Ultimo schiaffo,&nbsp;\u00e8 una poesia. 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