{"id":6212,"date":"2025-10-30T09:00:59","date_gmt":"2025-10-30T08:00:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=6212"},"modified":"2025-10-29T15:47:23","modified_gmt":"2025-10-29T14:47:23","slug":"lintelligenza-artificiale-in-sanita-come-salvare-il-nostro-sistema-sanitario-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2025\/10\/30\/lintelligenza-artificiale-in-sanita-come-salvare-il-nostro-sistema-sanitario-pubblico\/","title":{"rendered":"L&#8217;Intelligenza Artificiale in sanit\u00e0: come salvare il nostro sistema sanitario pubblico"},"content":{"rendered":"\n<p>di&nbsp;Franco Perazza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un problema drammatico che allarma tutti<\/strong>.&nbsp;<br>Il Presidente Sergio Mattarella ha affermato in pi\u00f9 occasioni che il nostro Servizio Sanitario Nazionale SSN \u00e8&nbsp; un bene prezioso per la tutela della salute delle persone che non pu\u00f2 venir meno, ma \u00e8 anche \u201cfondamentale nel perseguimento degli obiettivi di dignit\u00e0 e coesione sociale indicati dalla Costituzione\u201d. Dunque un vero e proprio strumento di democrazia per il nostro Paese. In questo momento storico caratterizzato da profonde incertezze, da aumento drammatico delle disuguaglianze, la tenuta del nostro SSN rappresenta una delle principali preoccupazione dei cittadini che temono lo smarrimento delle sue caratteristiche essenziali di servizio pubblico e universalistico. Anche nella nostra regione l&#8217;allarme \u00e8 massimo, tutti hanno consapevolezza della necessit\u00e0 di fare qualcosa per salvare la nostra sanit\u00e0 pubblica, si susseguono manifestazioni che vedono coinvolti cittadini, associazioni, comitati. Nel moltiplicarsi delle analisi e delle proposte&nbsp; pu\u00f2 essere utile alzare lo sguardo e allargare l&#8217;orizzonte della riflessione nella ricerca di possibili soluzioni per mettere in sicurezza il sistema.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti gli stati democratici soffrono la crisi del welfare&nbsp; . Poich\u00e8 il nostro sistema si \u00e8 ispirato al National Health Service &#8211; NHS&nbsp; inglese, \u00e8 interessante capire cosa stia succedendo in quel paese.&nbsp; Da quanto riportato in un recente articolo pubblicato sull&#8217;Economist \u201c&#8230;gli ospedali stanno crollando, a settembre volte letteralmente;&nbsp; le liste di attesa sono di 7,4 milioni, il doppio rispetto a prima della pandemia di COVID-19; la soddisfazione pubblica \u00e8 crollata dal 70 % del 2010 al 21 % del 2024 \u201d. Wes Streeting, ministro della Salute laburista, nel giorno del suo insediamento ha esordito affermando che il NHS \u00e8 \u201c broken\u201d: vale a dire che \u00e8 \u201cal verde\u201d. E&#8217; sempre l&#8217;Economist a ricordarci che anche altri sistemi sanitari sono in difficolt\u00e0, pur potendo beneficiare di finanziamenti migliori. \u201cLa Francia \u00e8 in carenza di medici; i pronto soccorso australiani sono pessimi; alcuni ospedali canadesi sono sovraffollati quanto le carceri latino americane\u201d. Si potrebbe continuare con esempi fino a concludere che la crisi \u00e8 mondiale. Ma se le cause della sofferenza dei sistemi di welfare sono abbastanza simili, molto diverse sono le soluzioni proposte.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La rivoluzione digitale<\/strong>.&nbsp;<br>Si sa che le crisi sono delle opportunit\u00e0 di cambiamento e in questo caso, per gli inglesi, l&#8217;opportunit\u00e0 \u00e8 quella della \u201crivoluzione digitale\u201d di cui la sanit\u00e0 inglese ha bisogno. E&#8217; la stessa rivoluzione di cui avrebbe estrema necessit\u00e0 anche la nostra sanit\u00e0 nazionale e regionale, ma, a differenza di quanto sta avvenendo in Gran Bretagna, da noi l&#8217;uso dell&#8217;Intelligenza Artificiale in sanit\u00e0 riceve ancora poca attenzione, il suo utilizzo \u00e8 minimo, ma proprio per questo&nbsp; guardare con attenzione la scelta adottata dal governo inglese \u00e8 particolarmente interessante e suggestivo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il mondo cambia in fretta e non aspetta<\/strong>.&nbsp;<br>Il partito laburista ha capito che salvare il Servizio Sanitario Nazionale \u00e8 questione politica di primissimo piano e che&nbsp; se non si riforma il sistema di welfare nel suo complesso, la situazione peggiorer\u00e0 drammaticamente a causa dell&#8217; invecchiamento della popolazione e all&#8217;aumento delle malattie cronico-degenerative, da cui deriver\u00e0 un drammatico aumento dei costi. In occasione di una Assemblea provinciale del PD&nbsp; a Gradisca un paio di anni fa, avevo ammonito che ci saremmo dovuti rapidamente preparare a gestire l&#8217;avvento della Intelligenza Artificiale in ambito sanitario e l&#8217;arrivo di un&#8217; \u201cepidemia\u201d di anziani: due fenomeni con cui i servizi socio sanitari sarebbero stati obbligati a&nbsp; confrontarsi. Facile profezia: ora serve un aggiustamento rapido del sistema. Ma mentre gli inglesi si apprestano a realizzare il cambiamento con una strategia ad ampio spettro, nel nostro Paese e in Regione non si vedono azioni concrete volte a gestire i due fenomeni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La transizione digitale ci salver\u00e0: ma noi siamo pronti?.&nbsp;<\/strong><br>Per affrontare questa crisi&nbsp; il governo laburista&nbsp; &nbsp;adotter\u00e0 un piano decennale&nbsp; che guider\u00e0 l&#8217;innovazione lungo tre assi operativi:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>1.&nbsp; spostare l&#8217;assistenza sanitaria dagli ospedali costosi alla comunit\u00e0;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>2.&nbsp; concentrarsi sulla prevenzione anzich\u00e9 solo sulla malattia;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>3.&nbsp; trasportare il National Health Service dalla carta e dai cerca persone all&#8217;era digitale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo punto richiama le Case della Comunit\u00e0 e gli Ospedali di Comunit\u00e0 che da noi sono in fase di realizzazione su input del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ma ben poca cosa viene riservata alla prevenzione ( a Napoli il 16 e 17 giugno scorso \u00e8 iniziato un primo confronto con la chiamata degli Stati Generali della Prevenzione)&nbsp; e tanto meno si dedicano attenzione e risorse alla transizione digitale (a Roma il 12 giugno scorso \u00e8 nato il primo Osservatorio nazionale sull&#8217;Intelligenza Artificiale in sanit\u00e0: ben poca cosa rispetto a ci\u00f2 che si \u00e8 visto all&#8217;Expo 2025 di Osaka, intitolato: \u201cDelineare la societ\u00e0 del futuro per le nostre vite\u201d, in termini di Intelligenza Artificiale applicata alla medicina). Siamo in grave ritardo sia a livello nazionale che regionale e ci allontaniamo sempre di pi\u00f9 dai paesi pi\u00f9 avanzati. Invece i laburisti inglesi hanno capito che il tema della transizione digitale \u00e8 la chiave di volta per salvare il National Health Service e ci lavorano coraggiosamente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fatti, non parole<\/strong>.&nbsp;<br>L&#8217;Economist riporta che \u201cIn Inghilterra alcuni medici utilizzano gi\u00e0 l&#8217;Intelligenza Artificiale per&nbsp; &nbsp;trascrivere le visite dei pazienti, con una riduzione calcolata del 20 % del tempo per compilare le cartelle cliniche. Attraverso una recente app le persone hanno&nbsp; potuto scansionare i nei&nbsp; con i loro cellulari dimezzando le richieste di visita per tumori della pelle. In alcuni ambulatori di medicina generale l&#8217;uso del triage on line ha ridotto drasticamente i tempi di attesa e il relativo stress per i pazienti. L&#8217;uso di cartelle cliniche condivise in certe regioni dell&#8217;Inghilterra&nbsp; stanno gi\u00e0 aiutando a pianificare , gestire ed erogare i&nbsp; servizi. Nel Lincolnshire il collegamento dei dati del NHS&nbsp; e dell&#8217;assistenza sociale&nbsp; ha contribuito a ridurre i ricoveri al pronto soccorso del 58 % in sei mesi, segnalando coloro che necessitavano di assistenza sociale. Il National Health Service&nbsp; &nbsp;\u00e8 l&#8217;unico nel suo genere a conservare dati completi su un&#8217;intera popolazione. Questo lo rende una&nbsp; &nbsp;potenziale miniera d&#8217;oro per la ricerca. Infatti i ricercatori di due universit\u00e0 londinesi stanno addestrando un modello di Intelligenza artificiale su dati anonimizzati di 57 milioni di persone in Inghilterra, con l&#8217;obiettivo di prevedere futuri rischi per la salute, come infarti e ricoveri ospedalieri, per gruppi di pazienti. E&#8217; chiaro che tutto ci\u00f2 richiede investimenti: nuovi computer, cartelle cliniche digitali e integrazione dei sistemi ancora frammentati. Quindi la morale \u00e8 che bisogna agire su pi\u00f9 fronti, continua l&#8217;Economist, tra cui \u201cmotivare gli operatori demoralizzati che stanno pianificando scioperi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ripensare a un nuovo e innovativo Servizio Sanitario Nazionale e Regionale.&nbsp; &nbsp;<\/strong><br>E&#8217; proprio il caso di dire che tutto il mondo \u00e8 paese, e dunque potremmo prendere in seria considerazione quello che suggerisce il National Health Service, per realizzare un Servizio Sanitario Nazionale e Regionale innovativo, che si prepari alla \u201cmedicina 5 P\u201d del futuro: Predittiva, Preventiva, Partecipativa, Personalizzata, Precisa, volta ad una sanit\u00e0 proattiva e incentrata sulla persona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di&nbsp;Franco Perazza. 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