{"id":6167,"date":"2025-10-16T14:49:05","date_gmt":"2025-10-16T12:49:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=6167"},"modified":"2025-10-16T14:50:41","modified_gmt":"2025-10-16T12:50:41","slug":"la-mostra-sul-pittore-zoran-music-in-palazzo-attems-a-gorizia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2025\/10\/16\/la-mostra-sul-pittore-zoran-music-in-palazzo-attems-a-gorizia\/","title":{"rendered":"La mostra sul pittore Zoran Mu\u0161i\u010d in Palazzo Attems a Gorizia"},"content":{"rendered":"\n<p>di&nbsp;Andrea Bellavite.<\/p>\n\n\n\n<p><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/blogger.googleusercontent.com\/img\/b\/R29vZ2xl\/AVvXsEjkhgzx1fFxCNNmf0q1PO2SuWLZuo7BaiFFNTO1UYO5FLmx1Nd3sJOnSxHDfVnHp6viy3oNSXvJeGlITZB72FRPo5dvnbcNrxoQl-Ss7VZkuXCBb4cRze_hG-8854eQu6k-VvYiiNthdnsllN7BhRrufgHvDGYIDiUmHxES2ZC_77zDCBkYPU8_ZPFo5CM\/s3773\/IMG_20250903_231509.jpg\" target=\"_blank\"><\/a>In tempo di genocidio, l&#8217;arte pu\u00f2 essere veramente una denuncia universale, al di l\u00e0 del tempo e dello spazio, della violenza e della crudelt\u00e0 che coinvolgono l&#8217;essere umano.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma pu\u00f2 essere anche il fondamento di una speranza profonda, derivata dall&#8217;immersione nella dimensione affascinante e coinvolgente della Bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo non si pu\u00f2 tralasciare una visita alla stupenda mostra allestita nel Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia, aperta ancora per pochi giorni, fino al 31 ottobre 2025.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un percorso interiore, nel cuore e nella mente del grande pittore sloveno Zoran Mu\u0161i\u010d, attraverso la contemplazione delle sue opere, ma anche guidati dalla chiave di lettura delle sue parole, riportate rigorosamente in italiano, sloveno e con la possibilit\u00e0 di audioguida in inglese (messaggio subliminale a un&#8217;altra interessante mostra contemporaneamente allestita a Gorizia).<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;artista attraversa tutti gli stili del XX secolo, ma l&#8217;originalit\u00e0 dell&#8217;esposizione sta nel farci vedere, al centro dell&#8217;itinerario, la &#8220;stanza di Zurigo&#8221; e il suo &#8220;Atelier&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono due strutture completamente affrescate, che rendono possibile al visitatore un&#8217;immersione completa, tridimensionale, nel tratto artistico del pittore sloveno. In tali opere, espressione delle relazioni e delle amicizie umane e culturali, emerge una certa serenit\u00e0 nel modo di affrontare la vita. Prevalgono scene tratte dalla natura, delicatissimi nudi femminili e maschili, paesaggi carsici e dalmati, caratteristici animali proiettati in una dimensione metafisica. Le stanze successive tolgono ogni patina di serenit\u00e0 e contestano perfino la riduzione dell&#8217;essere alinea e forma caratteristica delle meravigliose imprese dell&#8217;astrattismo.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 una rottura profonda ed evidente, determinata dall&#8217;internamento di Zoran nel campo di sterminio di Dachau. Da quell&#8217;esperienza, relativamente breve, durata dall&#8217;autunno 1944 all&#8217;aprile 1945, nasce un nuovo modo di concepire la realt\u00e0 e l&#8217;arte che la esprime.<\/p>\n\n\n\n<p>Se nell&#8217;immediato dopoguerra la rappresentazione dell&#8217;orrore derivato dal genocidio nazista degli ebrei e di tante altre categorie di inermi, \u00e8 caratterizzata da un realismo sconvolgente, negli anni successivi il tema si trasforma in una speculazione &#8220;oltre la natura&#8221;, una trasfigurazione della tragedia assoluta in un germe di speranza.<\/p>\n\n\n\n<p>La ricerca si incentra sulla realt\u00e0 e sul mistero del corpo umano, esaltato e vilipeso non solo dalla violenza dell&#8217;uomo contro l&#8217;uomo, ma anche dallo scorrere del tempo che tutti ci trasforma, costringendoci ogni giorno a un nuovo compromesso con l&#8217;immagine che abbiamo di noi stessi e della nostra abitazione sulla Terra.<\/p>\n\n\n\n<p>La percezione della relativit\u00e0 e della fragilit\u00e0, lungi dall&#8217;annichilire la visione dell&#8217;umano, la riempiono di una meravigliosa compassione che penetra nelle fibre dell&#8217;essere e si manifesta in un inno alla bellezza, alla verit\u00e0 e alla paradossale bont\u00e0 di tutti ci\u00f2 che esiste.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"320\" height=\"217\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/music.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6168\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/music.jpg 320w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/music-300x203.jpg 300w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/music-215x146.jpg 215w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/music-50x34.jpg 50w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/music-111x75.jpg 111w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Una mostra assolutamente da andare a vedere.<br><strong>In programma fino al 2 novembre 2025 a Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di&nbsp;Andrea Bellavite. 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