{"id":5961,"date":"2025-08-16T12:00:00","date_gmt":"2025-08-16T10:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=5961"},"modified":"2025-08-12T20:17:24","modified_gmt":"2025-08-12T18:17:24","slug":"fuggiaschi-i-profughi-del-litorale-austriaco-1915-1918-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2025\/08\/16\/fuggiaschi-i-profughi-del-litorale-austriaco-1915-1918-2\/","title":{"rendered":"Fuggiaschi. I profughi del litorale austriaco 1915-1918"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell\u2019ambito di Romans Estate 2025, il 28 agosto, lo spettacolo teatrale <em>Fuggiaschi <\/em>di Paolo Patui scrittore e drammaturgo, promosso dal Gruppo speleologico di San Martino del Carso e dalla Fondazione Roberto Visintin, con la collaborazione del Comune di Romans d\u2019Isonzo e di\u00a0altri preziosi contributi,\u00a0Associazione culturale Apertamente,\u00a0Liberatorio d\u2019arte\u00a0e della Bcc della Venezia Giulia.<\/p>\n\n\n\n<p>Scomparsi per decenni dai radar della storia, ignorati a lungo come si fa con un bubbone che non vorresti fosse esistito: questa \u00e8 stata per molti anni la triste e ingiusta sorte dei profughi del litorale austriaco e non solo tra iI 1915 e il 1918.<\/p>\n\n\n\n<p>Non se ne voleva parlare, n\u00e9 ammettere l&#8217;esistenza perch\u00e9 troppo scomoda la realt\u00e0 di questi civili, che vennero sfollati dalle zone di combattimento sul confine italo-austriaco durante la Prima guerra mondiale e radunati all\u2019interno di appositi campi profughi. Fortunatamente questo buco nero della storia \u00e8 stato lentamente e pazientemente riempito da studi, esperti, appassionati, persone che non appena hanno scoperto le testimonianze e le memorie di questa realt\u00e0 ne ha compreso il dramma e ha in qualche modo voluto ricostruirne le vicende.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo fa anche <em>Fuggiaschi<\/em>, uno spettacolo ideato, scritto e diretto da Paolo Patui, che avvalendosi di testimonianze storiche di vario tipo, sorrette da una drammaturgia fedele alle condizioni di queste persone, ne ha ricomposto la triste e angosciosa situazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il reading, che si avvale anche delle preziose musiche scritte appositamente da maestro Juri Dal Dan eseguite dallo stesso al pianoforte con il contributo prestigioso di Francesco Bearzatti al clarinetto e Maurizio Ravalico alle percussioni, narra di ci\u00f2 che si \u00e8 pensato e vissuto sia dal punto di vista dell&#8217;Impero Asburgico, sia da quello degli sfollati del litorale del confine Austro-Ungarico che furono costretti a peregrinare a lungo all&#8217;interno del vasto territorio dell&#8217;impero, dall\u2019Austria alla Cecoslovacchia, dall\u2019Ungheria alla Romania.<\/p>\n\n\n\n<p>I dialoghi scritti da Paolo Patui e le memorie che lo stesso autore ha scelto e montato in un collage teatrale, sono interpretate anche grazie al contributo di Marta Riservato e Francesco De Carlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il disegno grafico \u00e8 a cura di Simone Cassin e Riccardo Violino e per la stessa volont\u00e0 degli autori cerca di uscire dallo scontato clich\u00e9 di immagini d&#8217;epoca per animare e dare un contributo di modernit\u00e0 a questa ricostruzione della memoria che sorprendentemente propone numerosi punti di contatto con il nostro mondo e i nostri tempi.<\/p>\n\n\n\n<p>Un importante contributo di consulenza storica \u00e8 stato offerto dal professor Paolo Malni, ma un grande plauso va a Gianfranco Simonit che ha fortemente voluto questo spettacolo e ha fornito un materiale ricco, vario, raro e prezioso a chi poi lo porter\u00e0 in scena.<\/p>\n\n\n\n<p>Se lo spirito dell&#8217;evento non pu\u00f2 ignorare le angosce, le sofferenze e i patimenti vissuti dai profughi sia alla partenza che al ritorno, che avvenne in territori distrutti e devastati, va anche detto che un&#8217;arma fondamentale al fine di reggere il peso di questa condizione venne affidata, come \u00e8 giusto che sia, anche ai momenti di svago che venivano organizzati dagli stessi profughi all&#8217;interno dei campi in cui erano radunati.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spettacolo non rinuncia allora a creare momenti di svago che furono essenziali per permettere la sopravvivenza di queste persone in una situazione cos\u00ec disagiata. Si debutta gioved\u00ec 28 agosto alle ore 20.30 in Piazza Giovanni Candussi a Romans d\u2019Isonzo. In caso di mal tempo, stesso giorno stessa ora nella adiacente Sala Galupin.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 volont\u00e0 dei promotori portare lo spettacolo anche in altre localit\u00e0 del territorio regionale, per dare un contributo al rafforzamento della conoscenza della nostra storia attraverso le testimonianze e la memoria dei nostri nonni e bisnonni e nel contempo raccontare la tragedia di chi \u00e8 profugo, perch\u00e9, purtroppo, ancora oggi \u00e8 una realt\u00e0 vissuta da troppi esseri umani in ogni angolo del mondo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"612\" height=\"866\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Screenshot-2025-08-12-201538-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5964\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Screenshot-2025-08-12-201538-1.png 612w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Screenshot-2025-08-12-201538-1-212x300.png 212w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Screenshot-2025-08-12-201538-1-103x146.png 103w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Screenshot-2025-08-12-201538-1-35x50.png 35w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Screenshot-2025-08-12-201538-1-53x75.png 53w\" sizes=\"(max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito di Romans Estate 2025, il 28 agosto, lo spettacolo teatrale Fuggiaschi di Paolo Patui scrittore e drammaturgo, promosso dal Gruppo speleologico di San Martino del Carso e dalla Fondazione Roberto Visintin, con la collaborazione del Comune di Romans d\u2019Isonzo e di\u00a0altri preziosi contributi,\u00a0Associazione culturale Apertamente,\u00a0Liberatorio d\u2019arte\u00a0e della Bcc della Venezia Giulia. 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