{"id":5791,"date":"2025-07-01T15:05:33","date_gmt":"2025-07-01T13:05:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=5791"},"modified":"2025-07-01T18:06:41","modified_gmt":"2025-07-01T16:06:41","slug":"le-ombre-che-si-allungano-sul-governo-tra-decreti-contestati-e-riforme-in-bilico","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2025\/07\/01\/le-ombre-che-si-allungano-sul-governo-tra-decreti-contestati-e-riforme-in-bilico\/","title":{"rendered":"Le ombre che si allungano sul governo tra decreti contestati e riforme in bilico"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>di Paolo Polli<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi mesi il governo italiano ha avviato, tra accelerazioni e fermate, diverse riforme, dalla giustizia all\u2019autonomia&nbsp;regionale, passando per la revisione della legge elettorale e il premierato. Tuttavia, i recenti rilievi dell\u2019Ufficio del Massimario della Cassazione sollevano interrogativi importanti su legittimit\u00e0 costituzionale e rispetto dei diritti fondamentali. Dal Decreto Sicurezza al Protocollo con l\u2019Albania, fino alle riforme istituzionali, il quadro che emerge \u00e8 quello di una corsa alla trasformazione che, per\u00f2, inciampa sempre pi\u00f9 spesso sugli argini imposti dalla nostra Costituzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi giorni, l\u2019Ufficio del Massimario della Corte di Cassazione \u2013 organo incaricato di analizzare la giurisprudenza di legittimit\u00e0 \u2013 ha espresso forti critiche nei confronti del cosiddetto&nbsp;<em>Decreto Sicurezza<\/em>, approvato dal governo. Secondo quanto indicato nella relazione, mancherebbero i requisiti di necessit\u00e0 e urgenza richiesti per l\u2019adozione di un decreto legge, come previsto dall\u2019articolo 77 della Costituzione. Una mancanza che, secondo i giudici, comporterebbe un serio rischio di incostituzionalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La relazione evidenzia che, nel momento in cui il governo ha varato il decreto, l\u2019iter parlamentare del disegno di legge era ormai prossimo alla conclusione. Un \u201ccolpo di mano\u201d \u2013 cos\u00ec definito \u2013 che avrebbe esautorato le Camere dalla loro funzione legislativa, violando quindi i principi costituzionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo governo si caratterizza per l\u2019uso smodato dei decreti legge che, secondo la Costituzione, dovrebbero avere i tratti di \u201cnecessit\u00e0 e urgenza\u201d e del ricorso al voto di fiducia. Non vi \u00e8 nessuna necessit\u00e0 pratica per agire in questo modo, la maggioranza ha un solido vantaggio di numeri nei due rami del Parlamento, la questione \u00e8 politica: impedire che ci sia una discussione libera nelle aule parlamentari come nel Paese e comprimere la discussione nella politica. Per la destra la discussione (anche quando viene dai suoi stessi rappresentanti), il confronto, la ricerca di un compromesso tra interessi diversi, sono un impiccio; eppure sono l\u2019essenza della democrazia. Le strada della destra italiana \u00e8 quella dei Trump e degli Orban: una volta arrivati al potere silenziare gli spazi di dissenso e forzare le regole per garantirsi un potere senza limiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre al decreto, i giudici hanno sollevato perplessit\u00e0 anche sul&nbsp;<strong>Protocollo Italia-Albania<\/strong>, che prevede la realizzazione di centri per migranti fuori dal territorio nazionale. Secondo la relazione, il Protocollo potrebbe essere in contrasto con la Costituzione italiana, il diritto internazionale e il diritto dell\u2019Unione Europea, soprattutto in relazione alla tutela del diritto d\u2019asilo, alla salute e alla difesa dei cittadini stranieri.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"895\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Screenshot-2025-07-01-150212.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5801\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Screenshot-2025-07-01-150212.png 895w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Screenshot-2025-07-01-150212-300x201.png 300w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Screenshot-2025-07-01-150212-768x515.png 768w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Screenshot-2025-07-01-150212-218x146.png 218w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Screenshot-2025-07-01-150212-50x34.png 50w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Screenshot-2025-07-01-150212-112x75.png 112w\" sizes=\"(max-width: 895px) 100vw, 895px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Le riforme costituzionali sotto la lente<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Queste critiche si inseriscono in un quadro pi\u00f9 ampio che coinvolge le principali riforme promosse dal governo, oggi al centro di un acceso dibattito. Tra queste, spicca il disegno di legge Meloni-Casellati che introduce l\u2019elezione diretta del Presidente del Consiglio. Approvata dal Senato nel giugno 2024, la riforma \u00e8 ora in discussione alla Camera. Trattandosi di una modifica costituzionale, dovr\u00e0 essere approvata due volte da entrambe le Camere e, se non raggiunger\u00e0 la maggioranza dei due terzi, sar\u00e0 sottoposta a referendum. Per rendere efficace il Premierato, sar\u00e0 necessario riformare anche la legge elettorale. L\u2019ipotesi sul tavolo prevede un premio di maggioranza che garantirebbe almeno il 55% dei seggi alla coalizione vincente.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Presidente del Consiglio verrebbe eletto per cinque anni, con un limite di due mandati, mentre il Presidente della Repubblica si limiterebbe a conferirgli l\u2019incarico. Molti costituzionalisti, per\u00f2, hanno sollevato timori: tra questi, la possibilit\u00e0 di ridurre gli spazi di rappresentanza e di alterare gli equilibri istituzionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel complesso un pasticcio che fa uscire il nostro sistema dall\u2019alveo della Repubblica parlamentare, dove \u00e8 stato collocato dai costituenti, par portarlo a una specie di presidenzialismo ibrido, mai visto in nessun altro Paese al mondo, dove tutto girerebbe intorno alla figura del premier eletto senza che ci siano i necessari contrappesi a garanzia di un sistema democratico.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra riforma gi\u00e0 approvata \u00e8 quella sull\u2019autonomia differenziata, che consente alle Regioni, a statuto ordinario, di ottenere maggiori competenze in 23 materie, tra cui sanit\u00e0, trasporti e istruzione. Tuttavia, il trasferimento effettivo delle competenze sar\u00e0 subordinato alla definizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP), per garantire pari diritti su tutto il territorio nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa legge ha subito un pesante stop da parte della Corte costituzionale che ne ha visto la potenziale minaccia di disgregare il Paese, facendo venire meno l\u2019eguaglianza di tutti gli italiani indipendentemente dal luogo di nascita. Oggi rilevanti pezzi della norma andranno riscritti e non \u00e8 chiaro, al di l\u00e0 delle dichiarazioni di facciata, in che modo la destra intenda procedere.<\/p>\n\n\n\n<p>E Infine, \u00e8 in corso l\u2019iter della riforma sulla separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti, proposta dal ministro Nordio.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo l\u2019approvazione alla Camera e in Commissione al Senato, il governo punta a concludere il percorso entro il 2025, con un possibile referendum l\u2019anno successivo. Tuttavia, i tempi potrebbero slittare a causa della fitta agenda parlamentare.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel complesso le riforme mettono a repentaglio l\u2019assetto democratico, l\u2019equilibro di poteri e i diritti dei cittadini. Un guazzabuglio dettato dell\u2019esigenza di ogni partito della maggioranza di portare a casa la propria riforma (premierato per FdI, federalismo per la Lega, giustizia per FI), il tutto senza un disegno organico, senza affrontare le vere priorit\u00e0 del Paese, mettendo gli interessi di parte davanti a quelli della collettivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, mentre la destra si balocca tra pulsioni autoritarie e riforme caotiche i veri problemi, il lavoro, la crescita, l\u2019ambiente, la sanit\u00e0 e i servizi, non vengono affrontati e il Paese scivola indietro.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 il momento che il centrosinistra tutto metta in campo un progetto alternativo, radicalmente diverso da quello della destra, per affrontare la scadenza elettorale del \u201927 e candidarsi alla guida di un Paese che, finch\u00e9 questi rimarranno al governo, \u00e8 condannato a un triste declino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paolo Polli. Negli ultimi mesi il governo italiano ha avviato, tra accelerazioni e fermate, diverse riforme, dalla giustizia all\u2019autonomia&nbsp;regionale, passando per la revisione della legge elettorale e il premierato. Tuttavia, i recenti rilievi dell\u2019Ufficio del Massimario della Cassazione sollevano interrogativi importanti su legittimit\u00e0 costituzionale e rispetto dei diritti fondamentali. Dal Decreto Sicurezza al Protocollo con l\u2019Albania, fino alle riforme istituzionali, il quadro che emerge \u00e8 quello di una corsa alla trasformazione che, per\u00f2, inciampa sempre pi\u00f9 spesso sugli argini<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5793,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5791"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5791"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5791\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5802,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5791\/revisions\/5802"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5793"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}