{"id":5726,"date":"2025-06-01T11:16:58","date_gmt":"2025-06-01T09:16:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=5726"},"modified":"2025-06-01T11:17:17","modified_gmt":"2025-06-01T09:17:17","slug":"la-striscia-di-gaza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2025\/06\/01\/la-striscia-di-gaza\/","title":{"rendered":"La Striscia di Gaza"},"content":{"rendered":"\n<h3>di Andrea Bellavite<\/h3>\n\n\n\n<p>&nbsp;La Striscia di Gaza \u00e8 un territorio molto piccolo, 365 kmq, abitato da quasi 2.500.000 persone. Per rendersi conto delle dimensioni, l&#8217;ex provincia di Gorizia, una delle meno estese in Italia, conta 466 kmq ed \u00e8 abitata da meno di 140.000 cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 dalla cartina annessa, tratta dall&#8217;interessante e toccante volume di Nandino Capovilla e Betta Tusset, Sotto il cielo di Gaza, si pu\u00f2&nbsp; intuire che la situazione attuale non \u00e8 il frutto dei tragici eventi del 7 ottobre 2023, ma di un&#8217;irrisolta questione politica e sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c&#8217;\u00e8\u00a0 un libero accesso al mare, un altissimo muro circonda l&#8217;intero confine con Israele, la frontiera con l&#8217;Egitto \u00e8 quasi insormontabile, il terreno \u00e8 desertico, non si possono costruire industrie, non si pu\u00f2 fuggire dall&#8217;enclave, un terzo della popolazione \u00e8 costituita da profughi da altre zone altrettanto devastate.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"693\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/IMG_20250527_160320_edit_909507710042210-1-693x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5728\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/IMG_20250527_160320_edit_909507710042210-1-693x1024.jpg 693w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/IMG_20250527_160320_edit_909507710042210-1-203x300.jpg 203w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/IMG_20250527_160320_edit_909507710042210-1-768x1135.jpg 768w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/IMG_20250527_160320_edit_909507710042210-1-1039x1536.jpg 1039w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/IMG_20250527_160320_edit_909507710042210-1-1386x2048.jpg 1386w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/IMG_20250527_160320_edit_909507710042210-1-99x146.jpg 99w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/IMG_20250527_160320_edit_909507710042210-1-34x50.jpg 34w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/IMG_20250527_160320_edit_909507710042210-1-51x75.jpg 51w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/IMG_20250527_160320_edit_909507710042210-1-scaled.jpg 1732w\" sizes=\"(max-width: 693px) 100vw, 693px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 possibile sopravvivere in queste condizioni? Come trovano il pane quotidiano milioni di esseri umani ai quali \u00e8 preclusa qualsiasi possibilit\u00e0 di lavoro, di impegno, di contatto con chi vive al di l\u00e0 della barriera di separazione? Come cercare di attirare l&#8217;attenzione del mondo, quando i media planetari sono ingaggiati per presentare un unico punto di vista sul reale?<\/p>\n\n\n\n<p>Gli atti odiosi connessi a una guerra interminabile, praticamente a senso unico, hanno portato alla morte di decine di migliaia di persone. &#8220;C&#8217;\u00e8 stato un bombardamento anche questa notte, una cinquantina le vittime palestinesi&#8221; &#8211; gracchia la radio suscitando qualche istante di tristezza nell&#8217;automobilista concentrato. Una cinquantina di esseri umani ha finito violentemente la sua vita, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, \u00e8 sprofondata nel nulla. E cos\u00ec ogni giorno, ogni notte&#8230; Un terrore continuo, fine pena mai.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi la storia della dottoressa di Gaza che ha perso in un solo colpo 9 dei suoi 10 figli, l&#8217;ultimo nato solo qualche mese fa. E poi le immagini della bambina che quasi con calma rassegnata cerca di lasciare la sua scuola in fiamme. E le case azzerate dai bombardamenti, gli ospedali sventrati, i centri di raccolta colpiti, i mercati distrutti, gli aiuti umanitari impediti&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Qui non c&#8217;entrano niente la Shoah o i diritti degli ebrei, la catastrofe dei campi di sterminio \u00e8 una macchia che oscura la storia dell&#8217;umanit\u00e0 e come tale rester\u00e0 nella memoria per sempre. Qui c&#8217;entra la miopia di un governo fascista &#8211; anche se votato a maggioranza dagli israeliani &#8211; quello di Netanyahu e la soggezione dei potentati del mondo, incapaci di mediare una pace giusta e duratura.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; terribile sentirsi impotenti, in questa situazione. Non servir\u00e0 forse a molto, ma il grido di protesta popolare pu\u00f2 forse essere&nbsp; l&#8217;unico strumento utilizzabile per cercare di cambiare le cose. Sempre che si sia ancora in tempo, perch\u00e9 non \u00e8 difficile prevedere che questa drammatica instabilit\u00e0 possa risvegliare forme di violenta reazione &#8211; o di resistenza, dipende dai punti di vista &#8211; in grado di coinvolgere obiettivi sensibili e civili in tutto il cosiddetto Occidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Che ci si fermi, finch\u00e9 si \u00e8 in tempo!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Andrea Bellavite &nbsp;La Striscia di Gaza \u00e8 un territorio molto piccolo, 365 kmq, abitato da quasi 2.500.000 persone. Per rendersi conto delle dimensioni, l&#8217;ex provincia di Gorizia, una delle meno estese in Italia, conta 466 kmq ed \u00e8 abitata da meno di 140.000 cittadini. 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