{"id":5591,"date":"2025-03-13T09:36:36","date_gmt":"2025-03-13T08:36:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=5591"},"modified":"2025-03-13T09:36:37","modified_gmt":"2025-03-13T08:36:37","slug":"i-campi-di-salo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2025\/03\/13\/i-campi-di-salo\/","title":{"rendered":"I campi di Sal\u00f2"},"content":{"rendered":"\n<p>di Carlo Spartaco Capogreco<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Uno sguardo approfondito e necessario sulla persecuzione antiebraica di Sal\u00f2 e la geografia della Shoah in Italia<\/strong>.<br>L&#8217;idea che sta alla base di questo libro \u00e8, anzitutto, quella di fornire al lettore &#8211; dopo un rapido richiamo alle vicende dell&#8217;antisemitismo fascista, dal 1938 &#8211; una mappatura territoriale complessiva, ancora mancante, dell&#8217;internamento ebraico attuato dalla Repubblica di Sal\u00f2, dal 1\u00b0 dicembre 1943, e delle sue connessioni con la deportazione dall&#8217;Italia, condotta dalle autorit\u00e0 di occupazione tedesche, nel quadro della \u00absoluzione finale del problema ebraico\u00bb. Capogreco affronta il contesto persecutorio antiebraico della R.S.I., determinato soprattutto (sul finire di quell&#8217;anno) dal passaggio di testimone dai tedeschi agli italiani nella gestione dei rastrellamenti nella Penisola.<\/p>\n\n\n\n<p>Con un&#8217;approfondita ricognizione storica, territoriale ed archivistica, egli mette a fuoco tutti i \u00abcampi provinciali\u00bb, contestualizzandoli nella pi\u00fa ampia pagina dell&#8217;internamento civile fascista. Non tralascia, quindi, uno sguardo d&#8217;insieme agli anni 1940-45 e al composito intreccio tra siti geografici e funzioni politico-poliziesche, relativo all&#8217;internamento ebraico e alla Shoah; senza escludere i Lager nazisti che operarono in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il libro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019autunno del 1938 si ebbe l\u2019avvio della persecuzione di Stato degli ebrei in Italia. Ci\u00f2 non colse le vittime, propriamente, di sorpresa. Anche se molti ebrei italiani credevano ancora, nonostante tutto, a un qualche ruolo \u00abdi garanzia\u00bb e \u00abdi equilibrio\u00bb di Mussolini. Poi, dopo l\u2019Armistizio dell\u20198 settembre, l\u2019occupazione tedesca e la nascita di una repubblica collaborazionista, gli ebrei (privati dei diritti civili da cinque anni, ma non ancora avvezzi ad altri tipi di violenze) non sempre riuscirono a cogliere tempestivamente il \u00absalto di qualit\u00e0\u00bb subito dalla persecuzione. Sappiamo che il fascismo rinato a Sal\u00f2 in versione repubblicana si spinse, oggettivamente, sino al punto di mettere in dubbio lo stesso diritto all\u2019esistenza degli ebrei, privandoli fattualmente della cittadinanza e dando legittimit\u00e0 di principio al dispiegarsi della Shoah nella Penisola. Quella grave decisione \u2013 presa, sul finire di novembre del 1943, con una semplice ordinanza, telegrafata sotto forma di circolare \u2013 dispose l\u2019arresto, il sequestro dei beni e l\u2019internamento degli ebrei in campi interinali locali, detti \u00abprovinciali\u00bb, in attesa di essere trasferiti in altri, nazionali e di maggiori dimensioni, indicati come \u00abcampi speciali\u00bb. E, di quel nuovo contesto persecutorio, i campi provinciali e la complessiva, diversificata azione di arresto e internamento \u2013 che costituiscono il focus di questo libro necessario \u2013 furono, all\u2019epoca, strumenti tanto cruciali ed efficaci, quanto, in seguito, rimossi e (in parte ancora oggi) poco conosciuti.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<strong>Einaudi Storia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>&nbsp;<\/em><\/strong><strong>Carlo Spartaco Capogreco<\/strong>&nbsp;\u00e8 professore ordinario di Storia contemporanea dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria e consigliere scientifico del Centro di documentazione ebraica contemporanea, della rivista \u00abMondo contemporaneo\u00bb e del Coordinamento nazionale \u00abPaesaggi della memoria\u00bb. Tra i suoi scritti ricordiamo:&nbsp;<em>Il piombo e l&#8217;argento. La vera storia del partigiano Facio<\/em>&nbsp;(Donzelli 2007);&nbsp;<em>Renicci. Un campo di concentramento in riva al Tevere<\/em>&nbsp;(Mursia 2003), edito anche in lingua slovena (Mladika 2024);&nbsp;<em>Ferramonti. La vita e gli uomini del pi\u00fa grande campo d&#8217;internamento fascista<\/em>&nbsp;(La Giuntina 1987). Ha curato l&#8217;edizione critica de&nbsp;<em>L&#8217;internata numero 6<\/em>, di Maria Eisenstein (Mimesis 2014) e ha collaborato all&#8217;opera collettanea&nbsp;<em>Storia della Shoah in Italia<\/em>&nbsp;(Utet 2010) e all&#8217;<em>Encyclopedia of Camps and Ghettos<\/em>&nbsp;(Indiana University Press 2018). Per Einaudi ha pubblicato&nbsp;<em>I campi del duce. duce. L&#8217;internamento civile nell&#8217;Italia fascista<\/em>&nbsp;(2004, 2006 e 2019) edito anche nelle lingue inglese, slovena e croata (Routledge, 2019, Publicisticno drustvo Zak 2011, Golden marketing-Tehnicka knjiga 2006) e&nbsp;<em>I campi di Sal\u00f2. Internamento ebraico e Shoah in Italia<\/em>&nbsp;(2025). Ha collaborato inoltre al&nbsp;<em>Dizionario della Resistenza<\/em>&nbsp;(2001), al&nbsp;<em>Dizionario del Fascismo<\/em>&nbsp;(2002) e al&nbsp;<em>Dizionario dell&#8217;Olocausto<\/em>&nbsp;(2004).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Carlo Spartaco Capogreco Uno sguardo approfondito e necessario sulla persecuzione antiebraica di Sal\u00f2 e la geografia della Shoah in Italia.L&#8217;idea che sta alla base di questo libro \u00e8, anzitutto, quella di fornire al lettore &#8211; dopo un rapido richiamo alle vicende dell&#8217;antisemitismo fascista, dal 1938 &#8211; una mappatura territoriale complessiva, ancora mancante, dell&#8217;internamento ebraico attuato dalla Repubblica di Sal\u00f2, dal 1\u00b0 dicembre 1943, e delle sue connessioni con la deportazione dall&#8217;Italia, condotta dalle autorit\u00e0 di occupazione tedesche, nel quadro<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5592,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5591"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5591"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5591\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5593,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5591\/revisions\/5593"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5592"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}