{"id":5510,"date":"2025-01-14T18:31:34","date_gmt":"2025-01-14T17:31:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=5510"},"modified":"2025-01-14T18:31:35","modified_gmt":"2025-01-14T17:31:35","slug":"sosteniamo-liniziativa-dellanpi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2025\/01\/14\/sosteniamo-liniziativa-dellanpi\/","title":{"rendered":"Sosteniamo l&#8217;iniziativa dell&#8217;Anpi"},"content":{"rendered":"\n<p>Sabato 18 gennaio, ore 10, a Gorizia<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora una volta il Sindaco di Gorizia, o suo delegato con fascia tricolore, si prester\u00e0 a fare da anfitrione alla triste parata dei figuranti della X MAS in Municipio.<br>Accoglierli, con i loro tristi labari, nella casa di tutti i goriziani, a ricordare le gesta di una banda di fascisti alleati dei nazisti, non \u00e8 proprio un bel modo di presentare la citt\u00e0 e la sua storia.<br>Ci sono altri posti dove ricordare i propri morti, e grazie alla democrazia \u00e8 un diritto che non viene negato neppure a chi in queste terre ha portato solamente divisione, negazione dei diritti pi\u00f9 elementari, segregazione, guerra e miseria.<br>L\u2019idea, poi, che quelli rappresentassero un baluardo a difesa dell\u2019Italia \u00e8 storicamente debole o, pi\u00f9 semplicemente, non vera: quelli della X MAS, una banda sconclusionata come le stesse fonti politiche e militari fasciste dimostrano, erano sotto il comando dei tedeschi all\u2019interno dell\u2019 Operationzone Adriatisches K\u00fcstenland,&nbsp; (\u201cZona di Operazione Litorale Adriatico \u201c ), altroch\u00e9 italianit\u00e0.<br>La zona era amministrata direttamente dalle autorit\u00e0 tedesche e pi\u00f9 precisamente posta sotto controllo del Commissario Supremo nominato direttamente da Hitler.<br>Signor Sindaco, interrompa questa triste esibizione che fa solamente male a Gorizia.<br>Fare la capitale europea della Cultura assieme a Nova Gorica e omaggiare gli alleati dei nazisti, non pu\u00f2 funzionare e fa una pessima pubblicit\u00e0 alla citt\u00e0 che della Cultura vuole fare il suo biglietto da visita per il 2025 e per il futuro.<br>Sosteniamo l&#8217;iniziativa dell&#8217;Anpi e invitiamo tutti a partecipare sabato 18 gennaio, alle ore 10, a Gorizia all&#8217;iniziativa No alla X Mas in Comune&nbsp;&#8211; &nbsp;Proti Sprejemu X Mas&nbsp; na Ob\u010dini, con ritrovo nella zona pedonale fra Corso Verdi e via Garibaldi.<br><em>Associazione culturale Apertamente<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><br>Pubblichiamo alcuni documenti, conservati e consultabili all\u2019Archivio centrale dello Stato di Roma, fornitici dallo storico <strong>Luciano Patat<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Il 18 novembre 1944 il prefetto di Milano, Mario Bassi, cos\u00ec scrive a Mussolini per chiedere di allontanare, per quanto in suo potere, i militi dalla X Mas&nbsp;da Milano, responsabili di tutta una serie di violenze e soprusi in citt\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<strong><em>Continuano con costante preoccupazione le azioni illegali commesse dagli appartenenti alla X^ Flottiglia Mas. Furti, rapine, provocazioni gravi, fermi, perquisizioni, contegno scorretto in pubblico rappresentano quasi la caratteristica speciale di questi militari \u2026 La cittadinanza, oltre ad essere allarmata per queste continue vessazioni, si domanda come costoro, che dovrebbero essere sottoposti ad una rigida disciplina militare, possano agire impunemente\u2026 Sarebbe consigliabile pertanto che tutto il reparto, comando compreso, sia fatto allontanare da Milano\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il ministro della Cultura popolare della Repubblica Sociale Italiana Fernando Mezzasoma, fedelissimo di Mussolini e fucilato a Dongo il 28 aprile 1945, il 19 febbraio 1945 scrive a Mussolini:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<strong><em>La X Mas non \u00e8 una cosa seria; essa \u00e8 una accozzaglia di uomini reclutati con ogni mezzo e da ogni luogo, privi del minimo senso di disciplina, mal guidati e peggio istruiti, destinati a servire i capricci di un uomo smoderatamente ambizioso, sommariamente infido, politicamente ingenuo, che, essendo incapace di porsi un qualsiasi programma concreto, se non di pensiero almeno di azione, conduce un gioco tanto ambiguo quanto inconsistente\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Relazione di don Aristide Lavaggi, parroco di Miseglia di Carrara al vescovo di Massa Carrara:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u201cIl 24 agosto 1944 militari della Decima Flottiglia Mas provenienti da La Spezia incendiarono il paese di Guadine, uccisero 13 persone e ne ferirono altre. Poi ritornarono e incendiarono Gronda, Redicesi e Resceto. A Guadine i militi della Decima Flottiglia Mas avanzarono sparando all&#8217;impazzata; giunti in localit\u00e0 Pozzo Scuro uccisero Pucci Domenico, che andava loro incontro andando verso Forno; qualche metro pi\u00f9 avanti, sparando verso le selve, uccisero Novani Pietro, che era su un albero a tagliare un ramo; ai piedi dell&#8217;albero c&#8217;era la moglie Menichini Fidalma ed il figlio di circa otto anni. La donna, vedendo cadere il marito, mand\u00f2 un grido di dolore e di spavento che richiam\u00f2 l&#8217;attenzione dei soldati, alcuni dei quali si recarono sul luogo e, mentre il bambino riusc\u00ec a fuggire, la madre fu uccisa accanto al marito. L\u00ec vicino furono uccisi Menchini Nerito e Faggioni Germana.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Entrati nel paese, sempre sparando, uccisero altre otto persone, alcune sulla strada, altre sulla soglia di casa (&#8230;) Poi, dopo il massacro, il reparto d\u00e0 fuoco alle case distruggendo quasi totalmente il paese\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 18 gennaio, ore 10, a Gorizia Ancora una volta il Sindaco di Gorizia, o suo delegato con fascia tricolore, si prester\u00e0 a fare da anfitrione alla triste parata dei figuranti della X MAS in Municipio.Accoglierli, con i loro tristi labari, nella casa di tutti i goriziani, a ricordare le gesta di una banda di fascisti alleati dei nazisti, non \u00e8 proprio un bel modo di presentare la citt\u00e0 e la sua storia.Ci sono altri posti dove ricordare i propri<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5511,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5510"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5510"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5512,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5510\/revisions\/5512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5511"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}