{"id":5498,"date":"2025-01-05T21:42:33","date_gmt":"2025-01-05T20:42:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=5498"},"modified":"2025-01-05T21:43:36","modified_gmt":"2025-01-05T20:43:36","slug":"nuova-commissione-del-premio-letterario-roberto-visintin","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2025\/01\/05\/nuova-commissione-del-premio-letterario-roberto-visintin\/","title":{"rendered":"Nuova Commissione del Premio letterario Roberto Visintin"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 stata nominata la Commissione che giudicher\u00e0 i libri partecipanti alla quinta edizione del Premio letterario Roberto Visintin, dedicato allo storico prematuramente scomparso nel 2018.<\/p>\n\n\n\n<p>La Commissione, indicata dal Comitato scientifico dell\u2019Associazione culturale Apertamente, sodalizio che, assieme alla Fondazione Visintin, organizza annualmente il Premio, \u00e8 composta da Emanuela Masseria, Presidente, Mario Brandolin e Marco Menato.<\/p>\n\n\n\n<p>Emanuela Masseria, laureata in Psicologia all\u2019Universit\u00e0 di Trieste, ha conseguito l\u2019abilitazione alla professione giornalistica nel 2003; successivamente si \u00e8 specializzata con un master in Psicologia clinica e Arte-terapia, dedicandosi all\u2019uso della scrittura in laboratori tecnico-esperienziali. Opera inoltre come fotografa per diversi progetti a sfondo sociale e collabora con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali. Attualmente lavora all&#8217; Universit\u00e0 di Trieste, dove opera nel settore della divulgazione scientifica.<\/p>\n\n\n\n<p>Marco Menato, laureato in Lettere e Filosofia all\u2019Universit\u00e0 di Trieste, \u00e8 stato, fino alla pensione, direttore della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia; ha diretto anche la Biblioteca Statale di Trieste e insegnato Bibliografia nelle Universit\u00e0 di Venezia, Trieste e in altre Universit\u00e0 italiane. E\u2019 autore di numerose pubblicazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Mario Brandolin, dopo la laurea in filosofia all\u2019Universit\u00e0 di Trieste, si diploma alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano in Drammaturgia e Organizzazione teatrale. Ha lavorato per oltre vent\u2019anni al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia come addetto alla attivit\u00e0 culturali, aiuto regista e responsabile dell\u2019ufficio stampa. Ha collaborato nell\u2019organizzazione di manifestazioni teatrali in Regione e nel resto d\u2019Italia. E\u2019 stato per cinque edizioni nella direzione del festival internazionale Mittelfest di Cividale accanto a Moni Ovadia.&nbsp; Collabora con il quotidiano \u201dMessaggero Veneto\u201c come critico teatrale e letterario.<\/p>\n\n\n\n<p>I termini per la presentazione dei lavori che si contenderanno il Premio, rivolti ad autori under 45, si sono conclusi il 31 dicembre con un sempre pi\u00f9 crescente riscontro da parte di case editrici regionali e nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ambizione dell\u2019Associazione e della Fondazione Roberto Visintin \u00e8 quella di consolidare il premio dedicato alla memoria dello storico originario di Sagrado, in modo da promuovere la ricerca e l\u2019ingegno dei giovani autori, valorizzando il ventaglio di interessi che Roberto Visintin ha coltivato. Il vincitore del premio, oltre alla cifra di \u20ac 2.000, avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di presentare la sua opera nel corso della rassegna letteraria \u201cIl libro delle 18.03\u201d, edizione di primavera, che da ormai molti anni si svolge a Gorizia e nel territorio isontino , raccogliendo un vasto consenso di pubblico e critica. Le prime quattro edizioni del Premio Roberto Visintin sono andate a \u201cIl letargo degli orsi a Sarajevo\u201d (Qudu Edizioni) di Matteo Femia nel 2021, a \u201cLa sopravvissuta\u201d (Battello Stampatore) di Irma Hibert e \u201cLa cicala di Belgrado\u201d (Bottega Errante Editore) di Marina Lalovic nel 2022, &nbsp;a \u201cLa Germania si che ha fatto i conti con il Nazismo\u201d (Laterza) di Tommaso Speccher nel 2023 e , nel 2024, a Enrico Rotelli con \u201c Nanda e io \u201c ( La Nave di Teseo).<\/p>\n\n\n\n<p>Il premio Roberto Visintin \u00e8 dedicato a un uomo che attraverso l\u2019amore per la cultura, la letteratura e la Storia, aveva fatto del desiderio di conoscenza e della volont\u00e0 di condividerla le pietre miliari della propria esistenza.&nbsp;Apertamente e la Fondazione Roberto Visintin proseguono cos\u00ec nel solco da lui indicato con un premio che porta il suo nome e con cui si promuovono le mescolanze fertili, il plurilinguismo fruttuoso, la memoria condivisa di questi territori, dove la frontiera tra idee, popoli e mercati \u00e8 stata spesso virtuosa, talvolta sanguinosa, certamente da approfondire e studiare. Il premio Visintin, oltre ad aprirsi a tutto il panorama editoriale nazionale, vuole rappresentare al meglio il profilo di queste zone di confine: erigere un ponte simbolico su quell\u2019Isonzo che si muove placido tra Nazioni oggi amiche, ma che si porta dietro un carico di Storia tumultuosa e complessa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un riconoscimento per costruire insieme un mondo senza confini<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stata nominata la Commissione che giudicher\u00e0 i libri partecipanti alla quinta edizione del Premio letterario Roberto Visintin, dedicato allo storico prematuramente scomparso nel 2018. La Commissione, indicata dal Comitato scientifico dell\u2019Associazione culturale Apertamente, sodalizio che, assieme alla Fondazione Visintin, organizza annualmente il Premio, \u00e8 composta da Emanuela Masseria, Presidente, Mario Brandolin e Marco Menato. Emanuela Masseria, laureata in Psicologia all\u2019Universit\u00e0 di Trieste, ha conseguito l\u2019abilitazione alla professione giornalistica nel 2003; successivamente si \u00e8 specializzata con un master in Psicologia<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5499,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5498"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5498"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5501,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5498\/revisions\/5501"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5499"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}