{"id":5250,"date":"2024-07-10T20:14:46","date_gmt":"2024-07-10T18:14:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=5250"},"modified":"2024-07-10T20:14:47","modified_gmt":"2024-07-10T18:14:47","slug":"srebrenica-11-luglio-1995-11-luglio-2024","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2024\/07\/10\/srebrenica-11-luglio-1995-11-luglio-2024\/","title":{"rendered":"Srebrenica 11 luglio 1995 11 luglio 2024"},"content":{"rendered":"\n<p>Gioved\u00ec 23 maggio 2024 l\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato l\u201911 luglio \u201c Giornata internazionale della memoria del genocidio di Srebrenica \u201c ; in quei giorni del 1995 furono uccise almeno 8.372 persone, sfollate migliaia e distrutte intere comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La risoluzione scritta da Germania e Ruanda \u2013 Paesi sinonimo di genocidio nel XX secolo \u2013 ha ricevuto 84 voti a favore, 19 contrari e 68 astensioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Adottando una risoluzione con lo stesso titolo, l\u2019Assemblea ha anche chiesto al Segretario Generale di istituire un programma di sensibilizzazione sul genocidio di Srebrenica in preparazione del 30\u00b0 anniversario del prossimo anno, 2025.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Assemblea ha inoltre condannato qualsiasi negazione del genocidio di Srebrenica come evento storico.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha invitato gli Stati membri a preservare i fatti accertati, anche attraverso i loro sistemi educativi, al fine di prevenire la negazione e la distorsione e il verificarsi di qualsiasi genocidio in futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il massacro di Srebrenica ha segnato uno dei capitoli pi\u00f9 oscuri della guerra scoppiata dopo la dissoluzione dell\u2019ex Jugoslavia.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ricordare quanto avvenuto e far conoscere&nbsp; anche a chi, i pi\u00f9 giovani, non ha vissuto quei giorni, riportiamo di seguito un articolo <a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.internazionale.it%2Ftag%2Fautori%2Ftom-mockaitis&amp;e=bf316f7d&amp;h=c78e3169&amp;f=n&amp;p=y\">Tom Mockaitis<\/a>, pubblicato quattro anni fa sul settimanale <strong>Internazionale <\/strong>dal titolo<strong>Perch\u00e9 ricordare il massacro di Srebrenica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Redazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il peggior massacro in Europa dopo la fine della seconda guerra mondiale \u00e8 avvenuto venticinque anni fa, tra l\u201911 e il 19 luglio del 1995, quando le forze serbe di Bosnia&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.icty.org%2Fx%2Ffile%2FOutreach%2Fview_from_hague%2Fjit_srebrenica_en.pdf&amp;e=bf316f7d&amp;h=fa61af9f&amp;f=n&amp;p=y\">trucidarono tra i settemila e gli ottomila uomini e ragazzi musulmani<\/a>&nbsp;nella citt\u00e0 di Srebrenica.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Due anni prima del massacro le Nazioni Unite avevano designato Srebrenica come \u201carea sicura\u201d per i civili in fuga dai combattimenti tra il governo bosniaco e le forze serbe separatiste, nel contesto del crollo della Jugoslavia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"169\" height=\"158\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Foto-SR-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5254\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Foto-SR-2.jpg 169w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Foto-SR-2-156x146.jpg 156w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Foto-SR-2-50x47.jpg 50w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Foto-SR-2-80x75.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Nel 1995&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.hrw.org%2Freport%2F1995%2F10%2F15%2Ffall-srebrenica-and-failure-un-peacekeeping%2Fbosnia-and-herzegovina&amp;e=bf316f7d&amp;h=ed1ae6a9&amp;f=n&amp;p=y\">Srebrenica ospitava ventimila profughi e 37mila residenti<\/a>, protetti da meno di cinquecento soldati delle forze di pace internazionali, scarsamente armati. Dopo aver&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fbalkaninsight.com%2F2019%2F08%2F08%2Fit-was-hell-dutch-troops-recall-failure-to-stop-srebrenica-deaths%2F&amp;e=bf316f7d&amp;h=ef535a30&amp;f=n&amp;p=y\">travolto le truppe dell\u2019Onu,<\/a>&nbsp;le forze serbe attuarono quello che in seguito si scopr\u00ec essere un atto di genocidio accuratamente pianificato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>I soldati serbi di Bosnia e la polizia radunarono&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fundocs.org%2FA%2F54%2F549&amp;e=bf316f7d&amp;h=78476a10&amp;f=n&amp;p=y\">uomini e ragazzi di et\u00e0 compresa tra sedici e sessant\u2019anni<\/a>, quasi tutti&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.icty.org%2Fx%2Ffile%2FOutreach%2Fview_from_hague%2Fjit_srebrenica_en.pdf&amp;e=bf316f7d&amp;h=fa61af9f&amp;f=n&amp;p=y\">civili innocenti<\/a>, per poi fucilarli e seppellirli in fosse comuni. Le forze serbe trasportarono circa&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.ushmm.org%2Fgenocide-prevention%2Fcountries%2Fbosnia-herzegovina%2Fsrebrenica%2Fviolence%2Fsystematic-executions&amp;e=bf316f7d&amp;h=7720e11e&amp;f=n&amp;p=y\">ventimila donne e bambini<\/a>&nbsp;nelle aree sicure controllate dai musulmani, ma non prima di&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fbalkaninsight.com%2F2010%2F07%2F08%2Fsilence-and-shame-shield-srebrenica-rapists-from-justice%2F&amp;e=bf316f7d&amp;h=82f5254c&amp;f=n&amp;p=y\">aver stuprato molte donne e ragazze<\/a>. La violenza fu talmente atroce che perfino gli Stati Uniti, fino a quel momento riluttanti, decisero di intervenire direttamente e porre fine al conflitto in Bosnia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Le condanne per i fatti di Srebrenica dimostrano quanto sia importante individuare i colpevoli delle atrocit\u00e0 commesse in tempo di guerra<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Srebrenica \u00e8 l\u2019esempio di quali possono essere le conseguenze del nazionalismo estremista. In un momento in cui la xenofobia, i partiti nazionalisti e i conflitti etnici tornano a emergere in tutto il mondo, l\u2019anniversario del massacro \u00e8 quantomai significativo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"195\" height=\"183\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/foto-SR.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5252\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/foto-SR.jpg 195w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/foto-SR-156x146.jpg 156w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/foto-SR-50x47.jpg 50w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/foto-SR-80x75.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 195px) 100vw, 195px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>La guerra civile in Bosnia fu un complicato conflitto di natura etnica e religiosa. Da un lato erano schierati i musulmani bosniaci e i cattolici croati, due comunit\u00e0 che avevano manifestato la volont\u00e0 di indipendenza dalla Jugoslavia attraverso un voto. Sul fronte opposto c\u2019erano i nazionalisti serbi, che si erano separati dalla Bosnia Erzegovina e volevano espellere tutte le altre comunit\u00e0 dai territori che avevano appena conquistato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"612\" height=\"406\" src=\"https:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/istockphoto-1097070440-612x612-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5253\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/istockphoto-1097070440-612x612-1.jpg 612w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/istockphoto-1097070440-612x612-1-300x199.jpg 300w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/istockphoto-1097070440-612x612-1-220x146.jpg 220w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/istockphoto-1097070440-612x612-1-50x33.jpg 50w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/istockphoto-1097070440-612x612-1-113x75.jpg 113w\" sizes=\"(max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><figcaption>War memorial space in Srebrenica, Bosnia<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><em>La carneficina che ne scatur\u00ec \u00e8 simboleggiata da una strada in una citt\u00e0 che ho visitato nel 1996, durante i&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fdepaul.digication.com%2Ftom_mockaitis1%2FPublications&amp;e=bf316f7d&amp;h=d442600a&amp;f=n&amp;p=y\">miei studi<\/a>&nbsp;sul conflitto. A Bosanska Krupa ho visto una chiesa cattolica, una moschea e una chiesa ortodossa tutte in un breve tratto della stessa strada, tutte e tre distrutte dalla guerra. I combattenti non avevano preso di mira solo i gruppi etnici, ma anche i simboli delle loro identit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il tribunale internazionale<br>Ci sono voluti pi\u00f9 di vent\u2019anni per portare alla sbarra i responsabili delle atrocit\u00e0 commesse durante la guerra civile bosniaca. Il Tribunale penale internazionale per l\u2019ex Jugoslavia, una&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.icty.org%2F&amp;e=bf316f7d&amp;h=a4257026&amp;f=n&amp;p=y\">corte delle Nazioni Unite attiva tra il 1993 e il 2017<\/a>, ha&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.icty.org%2Fsid%2F24&amp;e=bf316f7d&amp;h=f512eaf4&amp;f=n&amp;p=y\">condannato per crimini di guerra 62 serbi di Bosnia<\/a>, tra cui diversi ufficiali di alto grado.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il tribunale ha stabilito che il comandante dell\u2019esercito serbo di Bosnia, il generale Ratko Mladi\u0107, si \u00e8 reso&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.icty.org%2Fx%2Fcases%2Fmladic%2Fcis%2Fen%2Fcis_mladic_en.pdf&amp;e=bf316f7d&amp;h=28e7c955&amp;f=n&amp;p=y\">colpevole<\/a>&nbsp;di \u201cgenocidio, persecuzione, sterminio, omicidio e trattamento disumano nell\u2019area di Srebrenica\u201d, oltre a condannare il leader politico dei serbi di Bosnia&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.icty.org%2Fx%2Fcases%2Fkaradzic%2Facjug%2Fen%2F130711_judgement_summary_rule98bis.pdf&amp;e=bf316f7d&amp;h=ae6e9a61&amp;f=n&amp;p=y\">Radovan Karad\u017ei\u0107 per genocidio<\/a>. La corte ha incriminato anche il presidente serbo&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.icty.org%2Fx%2Fcases%2Fslobodan_milosevic%2Find%2Fen%2Fmil-ii011122e.htm&amp;e=bf316f7d&amp;h=37cf38ed&amp;f=n&amp;p=y\">Slobodan Milo\u015devi\u0107<\/a>&nbsp;con l\u2019accusa di \u201cgenocidio, crimini contro l\u2019umanit\u00e0, gravi violazioni della convenzione di Ginevra e violazioni delle leggi e delle consuetudini di guerra\u201d per il suo sostegno alla guerra e alla pulizia etnica. Milo\u015devi\u0107 \u00e8 morto durante il processo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nonostante molti responsabili siano sfuggiti al processo, le condanne emesse per i fatti di Srebrenica dimostrano quanto sia importante individuare i colpevoli delle atrocit\u00e0 commesse in tempo di guerra, a prescindere dal tempo che \u00e8 necessario per riuscirci. Le condanne penali offrono un senso di chiusura alle famiglie delle vittime e fanno capire ai colpevoli che non possono mai essere sicuri di sfuggire alla giustizia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Inoltre questi processi ci ricordano che dopo la guerra sono gli individui a dover rispondere delle loro azioni, non i popoli interi. \u201cI serbi\u201d non hanno commesso alcun genocidio. Gli omicidi sono stati compiuti&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.balcanicaucaso.org%2Faree%2FBosnia-Erzegovina%2FMetodo-Srebrenica-203344&amp;e=bf316f7d&amp;h=6e557b7f&amp;f=n&amp;p=y\">dagli ufficiali<\/a>&nbsp;e dai soldati dell\u2019esercito serbo di Bosnia e dai paramilitari serbi, guidati da uomini come Mladi\u0107.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>L\u2019attivit\u00e0 dei negazionisti<\/em><\/strong><em><br>Nonostante le condanne storiche e la scrupolosa documentazione dei crimini contro l\u2019umanit\u00e0 commessi in Bosnia, alcune persone in Serbia&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.theatlantic.com%2Finternational%2Farchive%2F2015%2F07%2Fsrebrenica-massacre-bosnia-anniversary-denial%2F398846%2F&amp;e=bf316f7d&amp;h=be963087&amp;f=n&amp;p=y\">sostengono ancora<\/a>&nbsp;che il genocidio non sia mai esistito.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Usando argomenti simili a quelli delle persone che negano il genocidio armeno o l\u2019Olocausto,&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.economist.com%2Feurope%2F2020%2F07%2F11%2Fthe-massacre-of-bosnian-muslims-is-still-denied-by-serbs&amp;e=bf316f7d&amp;h=ba0798a8&amp;f=n&amp;p=y\">i nazionalisti serbi<\/a>&nbsp;ribadiscono che il numero dei morti \u00e8 esagerato, che le vittime erano combattenti o che Srebrenica \u00e8 solo una delle atrocit\u00e0 commesse da tutti gli schieramenti coinvolti nel conflitto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 innegabile che durante la guerra i belligeranti su tutti i fronti commettano atti deprecabili. Ma le prove raccolte in Bosnia dimostrano che le forze serbe hanno ucciso pi\u00f9 civili che combattenti di altri gruppi. Almeno&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.jstor.org%2Fstable%2F20164302%3Fseq%3D1&amp;e=bf316f7d&amp;h=710b977a&amp;f=n&amp;p=y\">26.582 civili<\/a>&nbsp;hanno perso la vita durante il conflitto: 22.225 musulmani, 986 croati e 2.130 serbi. I musulmani rappresentavano il&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.ushmm.org%2Fgenocide-prevention%2Fcountries%2Fbosnia-herzegovina%2Fcase-study%2Fbackground%2F1992-1995&amp;e=bf316f7d&amp;h=67c5e457&amp;f=n&amp;p=y\">44 per cento<\/a>&nbsp;della popolazione della Bosnia, ma l\u201980 per cento delle vittime. Il tribunale dell\u2019Aja ha condannato solo&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.icty.org%2Fsid%2F24&amp;e=bf316f7d&amp;h=f512eaf4&amp;f=n&amp;p=y\">cinque musulmani di Bosnia<\/a>&nbsp;per crimini di guerra.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nel 2013 il presidente della Serbia si \u00e8 scusato per il \u201ccrimine\u201d di Srebrenica, ma si \u00e8&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.bbc.com%2Fnews%2Fworld-europe-22297089%23%3A%257E%3Atext%3DSerbia&amp;e=bf316f7d&amp;h=320eed80&amp;f=n&amp;p=y\">rifiutato di ammettere<\/a>&nbsp;che questo crimine fosse stato parte di un genocidio perpetrato contro i musulmani di Bosnia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Indifferenza e complicit\u00e0<\/em><\/strong><em><br>Srebrenica \u00e8 la dimostrazione che qualsiasi tentativo di divedere i popoli in \u201cnoi\u201d e \u201cloro\u201d dev\u2019essere accolto con estrema preoccupazione e, potenzialmente, con un intervento internazionale. Il genocidio comincia sempre dalla stigmatizzazione dell\u2019altro. In mancanza di ostacoli, il processo prosegue con la&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.genocidewatch.com%2Ften-stages-of-genocide&amp;e=bf316f7d&amp;h=64cd4a46&amp;f=n&amp;p=y\">disumanizzazione e lo sterminio<\/a>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il massacro di Srebrenica \u00e8 stato l\u2019apice di un genocidio contro i musulmani di Bosnia andato avanti per anni. Nel 1994, pi\u00f9 di un anno prima della strage, il&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.refworld.org%2Fdocid%2F3ae6aa2138.html&amp;e=bf316f7d&amp;h=3e2f5a1f&amp;f=n&amp;p=y\">dipartimento di stato<\/a>&nbsp;degli Stati Uniti rifer\u00ec che le forze serbe stavano attuando una \u201cpulizia etnica\u201d in alcune aree, ricorrendo all\u2019omicidio e allo stupro come strumenti di guerra e radendo al suolo interi centri abitati.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tuttavia l\u2019amministrazione Clinton, dopo l\u2019umiliante fallimento del tentativo di fermare la guerra civile in Somalia, non aveva intenzione di farsi coinvolgere. Le Nazioni Unite, spinte dalla volont\u00e0 di&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.nytimes.com%2F1999%2F11%2F16%2Fworld%2Fun-details-its-failure-to-stop-95-bosnia-massacre.html&amp;e=bf316f7d&amp;h=e9a6a4bf&amp;f=n&amp;p=y\">restare neutrali<\/a>&nbsp;per ragioni politiche, si rifiutarono di autorizzare un\u2019azione pi\u00f9 energica in Bosnia. Fu necessario il massacro di Srebrenica per convincere le potenze internazionali a intervenire.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Se l\u2019occidente avesse agito prima, di sicuro avrebbe potuto salvare molte vite umane. Nel mio libro del 1999,&nbsp;Peacekeeping and intrastate conflict, ho scritto che soltanto un contingente adeguatamente armato e con un mandato chiaro avrebbe potuto fermare l\u2019aggressione e porre fine alla guerra civile. Gli Stati Uniti e l\u2019Onu avrebbero potuto mettere assieme questo contingente, ma esitarono.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>I massacri continuano<\/em><\/strong><em><br>Ricordare i genocidi come quello di Srebrenica non impedir\u00e0 che queste tragedie si verifichino ancora in futuro. Dopo il 1995 altri gruppi emarginati sono stati violentemente attaccati in paesi come&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.jww.org%2Fconflict-areas%2Fsudan%2Fdarfur%2F&amp;e=bf316f7d&amp;h=85ed3c05&amp;f=n&amp;p=y\">Sudan<\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.washingtonpost.com%2Fopinions%2F2020%2F03%2F11%2Fwhats-happening-syria-is-genocide%2F&amp;e=bf316f7d&amp;h=65e9e4b9&amp;f=n&amp;p=y\">Siria<\/a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fwww.theguardian.com%2Fworld%2F2017%2Fdec%2F14%2F6700-rohingya-muslims-killed-in-attacks-in-myanmar-says-medecins-sans-frontieres&amp;e=bf316f7d&amp;h=d20dbb04&amp;f=n&amp;p=y\">Birmania<\/a>. Oggi gli uiguri, minoranza musulmana in Cina, vengono chiusi nei campi di concentramento e&nbsp;<a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fapnews.com%2F269b3de1af34e17c1941a514f78d764c&amp;e=bf316f7d&amp;h=5a87d73f&amp;f=n&amp;p=y\">sterilizzati<\/a>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ci\u00f2 non toglie che il ricordo delle atrocit\u00e0 passate sia fondamentale, perch\u00e9 ci permette di riflettere, di onorare i morti, di celebrare gli elementi che uniscono l\u2019umanit\u00e0 e di lavorare insieme per superare le divergenze. La memoria, inoltre, protegge l\u2019integrit\u00e0 del passato dalle persone che vorrebbero correggere la storia per fare i propri interessi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>In questo senso la commemorazione di Srebrenica, venticinque anni dopo i fatti, potrebbe aiutarci in qualche misura a contrastare la logica malvagia dei crimini di massa in futuro.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>(Traduzione di Andrea Sparacino)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 23 maggio 2024 l\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato l\u201911 luglio \u201c Giornata internazionale della memoria del genocidio di Srebrenica \u201c ; in quei giorni del 1995 furono uccise almeno 8.372 persone, sfollate migliaia e distrutte intere comunit\u00e0. La risoluzione scritta da Germania e Ruanda \u2013 Paesi sinonimo di genocidio nel XX secolo \u2013 ha ricevuto 84 voti a favore, 19 contrari e 68 astensioni. Adottando una risoluzione con lo stesso titolo, l\u2019Assemblea ha anche chiesto al Segretario<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5251,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5250"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5250"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5250\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5255,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5250\/revisions\/5255"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5251"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}