{"id":5226,"date":"2024-06-16T18:49:59","date_gmt":"2024-06-16T16:49:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=5226"},"modified":"2024-06-16T18:50:00","modified_gmt":"2024-06-16T16:50:00","slug":"alle-tre-riforme-per-disfare-litalia-ne-manca-una-quarta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2024\/06\/16\/alle-tre-riforme-per-disfare-litalia-ne-manca-una-quarta\/","title":{"rendered":"Alle tre riforme per disfare l&#8217;Italia ne manca una quarta"},"content":{"rendered":"\n<p>di Bianca Della Pietra<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019articolo recentemente pubblicato da Apertamente, dal titolo \u201cTre riforme per disfare l\u2019Italia &lt;&lt;O la va o la spacca&gt;&gt;, tratto da Libert\u00e0 e Giustizia del giugno 2024, si fa riferimento a:<\/p>\n\n\n\n<p>il cosiddetto \u201cpremierato\u201d;<\/p>\n\n\n\n<p>il regionalismo differenziato;<\/p>\n\n\n\n<p>il depotenziamento dei poteri e l\u2019autonomia della Magistratura<\/p>\n\n\n\n<p>MA a queste riforme ne manca una.<\/p>\n\n\n\n<p>Probabilmente perch\u00e9 non si configura ancora come tale e la Commissione che se ne occupa \u00e8 stata da poco costituita, quindi il prodotto del lavoro affidatole \u00e8 ancora <em>in fieri<\/em>. Si tratta della riprogettazione delle Indicazioni nazionali per i programmi scolastici, comprese le Linee guida per il I e II ciclo di istruzione prevista dal ministro Valditara.<\/p>\n\n\n\n<p>La commissione di studio dovr\u00e0 elaborare e formulare proposte. La coordinatrice \u00e8 la professoressa Loredana Perla, docente ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale presso l\u2019Universit\u00e0 statale degli Studi di Bari \u201cAldo Moro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni ministri all\u2019Istruzione dei precedenti governi si sono espressi criticando questa impresa segnalando come si corra il rischio di ritornare a programmi centralizzati (programmi, appunto), facendo venir meno il principio dell\u2019autonomia scolastica introdotta con la legge Bassanini del 1997, regolamentata con Decreto del Presidente della Repubblica nel 1999 e potenziata con la legge conosciuta come \u201cBuona Scuola\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Con essa si riconosce l\u2019autonomia organizzativa, didattica e di ricerca finalizzate al perseguimento degli obiettivi generali del sistema nazionale d\u2019istruzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il documento del 2015 frutto anche di dibattito e di confronto, intendeva aprire un percorso di rinnovamento dei tempi, degli spazi scolastici in collaborazione attiva tra scuole e con la comunit\u00e0 locale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iniziativa dell\u2019attuale ministro sembra volta alla semplificazione e attualizzazione delle Indicazioni e delle Linee guida, ma al momento il personale scolastico non \u00e8 stato coinvolto, cos\u00ec come i settori disciplinari della lingua e della storia che ad oggi si sono espressi.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla riforma partita dal Ministro Luigi Berlinguer (1996-2000) e messa a punto dal ministro De Mauro, sono succedute la riforma Moratti (2001-2006) che propose i Piani di Studio Personalizzati, e la riforma Fioroni che, nel 2007 istitu\u00ec le Indicazioni Nazionali. Si comincia a ragionare sulla cornice culturale e pedagogica a partire dall\u2019analisi della societ\u00e0 avvalendosi dei contributi di Zygmund Bauman e Edgar Morin, prestando al tempo stesso attenzione alla tradizione pedagogica della scuola italiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Il professor Italo Fiorin, Presidente&nbsp;della Scuola di Alta Formazione EIS dell\u2019Universit\u00e0 LUMSA, nella sua breve ricostruzione delle ultime riforme scolastiche intervistato da Reginaldo Palermo, vice direttore della rivista cartacea e web Tecnica della Scuola, ci ricorda alcuni fondamentali passaggi della riforma del 2007<a href=\"#_ftn1\">[1]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Quattro le parole chiave: persona; cittadino\/cittadinanza locale e globale; comunit\u00e0 quale dimensione relazionale essenziale; mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi i crtiteri guida:<\/p>\n\n\n\n<p>l\u2019apprendimento degli studenti che deve essere attivo, esplorativo, collaborativo; l\u2019insegnamento riflessivo; la dimensione prosociale degli apprendimenti come responsabilit\u00e0 sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2012 il ministro Profumo istitu\u00ec il Comiitato Tecnico Scientifico per \u201cil miglioramento continuo dell\u2019insegnamento\u201d, attivo fino al 2018, ancora previsto dalla legge ma dimenticato. In quell\u2019anno proprio questo Comitato elabor\u00f2 una revisione delle Indicazioni dal titolo \u201cIndicazioni nazionali e nuovi scenari\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora un breve inciso va fatto. Dal 1946 ad oggi si sono succeduti al governo nazionale delle scuole (i ministeri hanno anche cambiato nome tra il 2001 e il 2020) 45 ministri di cui 10 sono rimasti in carica da 1 a 10 mesi. Tra tutti solo 7 donne che, data l\u2019esiguit\u00e0 del numero, val la pena di ricordare: Falcucci, Russo Iervolino, Moratti, Gelmini, Carrozza, Fedeli e Azzolina.<\/p>\n\n\n\n<p>Tanti cambiamenti e tante riforme. Molti di questi cambiamenti non hanno tenuto conto dei testi legislativi precedenti facendo pensare, come dice Fiorin esprimendo una condivisibile preoccupazione, che la scuola non sia un bene comune, ma se ne evidenzi piuttosto \u201cuna concezione proprietaria\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo, a mio parere, ha contribuito alla disaffezione degli insegnanti che, soverchiati da prassi burocratiche pi\u00f9 che da pensieri pedagogici, sono diventati silenti, quasi assenti nel dibattito pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si intende qui demonizzare qui qualcosa che non si \u00e8 ancora ben delineato (se pure elementi di critica gi\u00e0 non mancherebbero), ma raccontare la storia di quel che precede i lavori di questa nuova Commissione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nulla nasce dal nulla. Sarebbe forse il caso di tener conto della storia? In nome di una presunta italianit\u00e0 da salvaguardare si corre il rischio di nascondere il fatto che l\u2019identit\u00e0 non \u00e8 un monolite inossidabile ai cambiamenti, non \u00e8 unitaria ma plurale e sfaccettata, non si pu\u00f2 imporre per legge.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma forse la storia \u00e8 proprio la pietra dello scandalo, non la testata d\u2019angolo.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> https:\/\/www.tecnicadellascuola.it\/indicazioni-nazionali-valditara-vuole-cambiarle-forse-in-nome-della-identita-italiana-ne-parliamo-con-italo-fiorin-intervista<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Bianca Della Pietra Nell\u2019articolo recentemente pubblicato da Apertamente, dal titolo \u201cTre riforme per disfare l\u2019Italia &lt;&lt;O la va o la spacca&gt;&gt;, tratto da Libert\u00e0 e Giustizia del giugno 2024, si fa riferimento a: il cosiddetto \u201cpremierato\u201d; il regionalismo differenziato; il depotenziamento dei poteri e l\u2019autonomia della Magistratura MA a queste riforme ne manca una. Probabilmente perch\u00e9 non si configura ancora come tale e la Commissione che se ne occupa \u00e8 stata da poco costituita, quindi il prodotto del lavoro<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3263,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5226"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5226"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5226\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5227,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5226\/revisions\/5227"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3263"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}