{"id":5135,"date":"2024-04-15T20:37:01","date_gmt":"2024-04-15T18:37:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=5135"},"modified":"2024-04-15T20:37:02","modified_gmt":"2024-04-15T18:37:02","slug":"attacco-e-contrattacco-partita-in-pareggio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2024\/04\/15\/attacco-e-contrattacco-partita-in-pareggio\/","title":{"rendered":"Attacco e contrattacco: partita in pareggio?"},"content":{"rendered":"\n<p>di Cosimo Risi del 15\/04\/2024<\/p>\n\n\n\n<p>La tentazione \u00e8 forte: interpretare il conflitto fra Iran e Israele alla stregua di una partita di calcio. Il 1\u00b0 aprile Israele attacca la sede del Consolato iraniano a Damasco per neutralizzare, cos\u00ec usa nel linguaggio tecnico, l\u2019ufficiale di collegamento fra la Repubblica Islamica ed gli Hezbollah in Libano. Il 13 aprile l\u2019Iran lancia 300 ordigni, fra missili balistici e droni, contro Israele, che ne abbatte la quasi totalit\u00e0. Non quelli diretti alla base militare da cui decollarono gli aerei che colpirono Damasco e da cui \u00e8 decollato l\u2019aereo speciale del Primo Ministro per metterlo in salvo.<\/p>\n\n\n\n<p>A Damasco le vittime furono poche, l\u2019ufficiale pu\u00f2 essere sostituito da un collega altrettanto valido. In Israele si conta una quasi vittima, una ragazza beduina ferita gravemente da una scheggia. La delegazione iraniana all\u2019ONU dichiara che la partita \u00e8 chiusa, cos\u00ec sostituendo il fischio dell\u2019arbitro. Il Presidente Biden chiama nella notte Netanyahu per indurlo a miti consigli: non reagisca alla reazione, accetti insomma il pareggio. La presidenza italiana convoca il G7 da remoto per certificare il risultato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tragico campionato non finisce qui. Semmai, a insistere nella metafora, si chiude il girone d\u2019andata. Alcune provvisorie considerazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Israele \u00e8 orgoglioso della difesa anti-missilistica. Il risultato \u00e8 egregio, pur con i buchi denunciati. La combinazione di contraerea, Iron Dome, aviazione ha funzionato. E\u2019 bastato il sistema nazionale? Non \u00e8 bastato. Sono intervenute le potenze esterne a supporto.<\/p>\n\n\n\n<p>La portaerei Eisenhower incrocia davanti alle coste e lancia i suoi aerei ad intercettare gli ordigni in volo. Le portaerei francese e britanniche incrociano nel Golfo e lanciano i loro aerei ad intercettare gli ordigni in volo. L\u2019aviazione giordana intercetta i droni prima che entrino nello spazio aereo israeliano. E\u2019 probabile &#8211; lo sapremo, se lo sapremo, \u00a0soltanto fra qualche tempo &#8211; \u00a0che aiuti simili siano venuti da Egitto e Arabia Saudita.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Si \u00e8 cos\u00ec saldato un fronte anti-iraniano attorno agli Stati Uniti e Israele, che vede protagonisti gli altri due membri permanenti del Consiglio di Sicurezza e le potenze sunnite. Una riedizione in chiave mediorientale del confronto fra Occidente e Oriente.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cina e Russia tacciono. Si esprimeranno nel Consiglio di Sicurezza probabilmente con una certa circospezione. Specie la Cina che comprende come la singolare alleanza reciti le prove davanti Haifa ma \u00e8 pronta ad allargarsi ad altri paesi quando si tocchino gli interessi occidentali nell\u2019Indo-Pacifico. Una piccola prova &nbsp;della grande recita che si metterebbe in scena altrove.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Israele vince a met\u00e0. Lo scudo ha funzionato, pur tuttavia lo Stato deve prendere atto che il tab\u00f9 dell\u2019inviolabilit\u00e0 territoriale \u00e8 stato rotto per la seconda volta dopo il 1991. Allora l\u2019Iraq di Saddam Hussein scagli\u00f2 gli SCUD su Tel Aviv per tirare in ballo Israele nella Prima Guerra del Golfo, quella succeduta all\u2019invasione del Kuwait. Per un paese piccolo e circondato da giganti territoriali la violabilit\u00e0 dall\u2019esterno \u00e8 un segno di inquietudine. Lo \u00e8 pure la necessit\u00e0 di contare sia sullo scontato sostegno anglo-americano sia su quello arabo.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; C\u2019\u00e8 una svolta nell\u2019atteggiamento delle potenze sunnite. Sono state silenti o quasi nella crisi di Gaza, in altra epoca avrebbero levato proteste ben pi\u00f9 vigorose per quanto accade nella Striscia. La loro disapprovazione di Hamas \u00e8 tale che fa superare certe barriere.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono silenziosamente attive nel respingere l\u2019Iran. Considerano la Repubblica Islamica la massima minaccia alla stabilit\u00e0 regionale. Le incursioni degli Houthi contro i mercantili nel Mar Rosso pregiudica i traffici via Suez e dunque la fonte di introiti per l\u2019Egitto. Per non parlare dell\u2019eventuale arsenale nucleare in mano agli Ayatollah. La Bomba sarebbe dichiaratamente volta contro l\u2019entit\u00e0 sionista, detto anche Piccolo Satana, avrebbe surrettiziamente&nbsp; a bersaglio l\u2019intera area del Golfo.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lo scenario \u00e8 in turbinoso movimento. La vita in Israele, a sentire i resoconti dei cronisti, scorre come al solito. Lo spazio aereo \u00e8 riaperto, le scuole funzionano, \u00e8 la stagione dei bagni al mare e delle corse lungo la corniche di Tel Aviv. Mentre corrono, gli atleti guardano al cielo, nell\u2019azzurro una scia insolita attiva l\u2019allarme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Cosimo Risi del 15\/04\/2024 La tentazione \u00e8 forte: interpretare il conflitto fra Iran e Israele alla stregua di una partita di calcio. Il 1\u00b0 aprile Israele attacca la sede del Consolato iraniano a Damasco per neutralizzare, cos\u00ec usa nel linguaggio tecnico, l\u2019ufficiale di collegamento fra la Repubblica Islamica ed gli Hezbollah in Libano. Il 13 aprile l\u2019Iran lancia 300 ordigni, fra missili balistici e droni, contro Israele, che ne abbatte la quasi totalit\u00e0. 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