{"id":4996,"date":"2024-01-21T18:29:16","date_gmt":"2024-01-21T17:29:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=4996"},"modified":"2024-01-21T18:29:17","modified_gmt":"2024-01-21T17:29:17","slug":"gaza-il-triste-epilogo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2024\/01\/21\/gaza-il-triste-epilogo\/","title":{"rendered":"Gaza: il triste epilogo."},"content":{"rendered":"\n<p>di Cosimo Risi del 21\/1\/2024<\/p>\n\n\n\n<p>Gli ostaggi in mano a Hamas si restituiscono cadaveri, una prigioniera in vita \u00e8 costretta ad annunciarne la scomparsa. E\u2019 il vortice dell\u2019ansia. Di chi scappa dai bombardamenti in cerca di un impossibile rifugio, la via di fuga \u00e8 Rafah, ma l\u2019Egitto la tiene chiusa ad evitare il contagio. Di chi manifesta sull\u2019autostrada di Tel Aviv per reclamare il ritorno degli ostaggi, possibilmente vivi. Di chi, nel nord d\u2019Israele, abbandona il villaggio \u00a0sotto il tiro degli Hezbollah dal Libano. Di chi invia le medicine a Gaza con la bandiera del Qatar per gli ostaggi e per i prigionieri di fatto, la popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>In un lembo di terra si combatte una guerra efferata che non distingue fra militari e civili, fra autorit\u00e0 e gente comune. E\u2019 significativo il caso di Gadi Eisenkot. Eisenkot \u00e8 Ministro nel Governo di emergenza d\u2019Israele, il Gabinetto di guerra che affianca il Primo Ministro. Al pari di Benny Gantz, di cui \u00e8 il vice nel comune partito di centro, Eisenkot \u00e8 stato Capo di Stato Maggiore della Difesa. Un alto grado militare e Ministro in carica perde un figlio ed un nipote nella battaglia di Gaza.<\/p>\n\n\n\n<p>Altri, nella sua posizione, avrebbero risparmiato i congiunti dal fronte. Eisenkot si presenta alle telecamere con la barba lunga del lutto per criticare la condotta della guerra da parte del suo Primo Ministro. Occorre che Netanyahu se ne vada, ora e non a conflitto terminato. Che si tengano nuove elezioni, ora e non a conflitto ultimato. Che si acceda ad una trattativa con la controparte per il rilascio degli ostaggi, anche una tregua prolungata se occorre. Che si ascolti l\u2019amico americano, il solo di cui davvero fidarsi, quando invoca la prudenza nelle operazioni e la valutazione per il dopo.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Fra Joe Biden e Bibi Netanyahu si ha notizia del primo contatto dopo mesi di silenzio. A parlare per l\u2019Amministrazione \u00e8 stato il Segretario di Stato durante le quattro missioni nella regione. Il messaggio inascoltato avrebbe irritato il Presidente che, alla fine, ha parlato direttamente con il difficile interlocutore. Le simpatie di Netanyahu vanno al Partito Repubblicano, la sua speranza \u00e8 tirare fino a novembre quando alla Casa Bianca potrebbe tornare l\u2019amico Donald Trump.<\/p>\n\n\n\n<p>A Trump si devono alcune decisioni cruciali: il riconoscimento della sovranit\u00e0 israeliana sul Golan, strappato alla Siria nel 1967;&nbsp; il riconoscimento di Gerusalemme come capitale dello Stato ed il trasferimento dell\u2019Ambasciata da Tel Aviv; l\u2019avvio degli Accordi di Abramo per la normalizzazione con alcuni paesi arabi.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Dagli Accordi di Abramo manca la gemma pi\u00f9 pregiata: l\u2019Arabia Saudita. Il Regno \u00e8 Custode dei Luoghi Santi di Makkah al Mukarramah (Mecca) e Medina, riveste un ruolo centrale nell\u2019Isl\u00e0m. Il suo avvicinamento a Israele segnerebbe la svolta nei rapporti dello stato ebraico con il Dar al-Isl\u00e0m, la comunit\u00e0 musulmana.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Riad pone alcune condizioni al riconoscimento: Gaza deve restare palestinese, i Palestinesi meritano uno stato. Sul secondo punto &nbsp;Netanyahu ha la riserva di sempre. Per la prima volta, dopo averla limitata ai colloqui diplomatici, l\u2019ha esplicitata in conferenza stampa. Ha invocato il controllo di Israele sulla zona dal mare all\u2019est del Fiume Giordano, e dunque a tutta l\u2019eventuale Stato di Palestina.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Alcune fonti americane darebbero il Primo Ministro meno fermo nella riserva. Sarebbe il prezzo da pagare, almeno in termini verbali, all\u2019insistenza degli Americani. Per quanto il dissenso con Washington possa essere chiaro, non pu\u00f2 superare una certa soglia. La sicurezza d\u2019Israele \u00e8 legata all\u2019ombrello americano sotto vari profili. Non si pu\u00f2 semplicemente&nbsp; fare spallucce.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ci sar\u00e0 il ritorno di Trump? I sondaggi e le trionfali primarie nello Iowa lo premiano. Ora \u00e8 in corso il casting, di casting cinematografico si tratta, per la scelta del Vice Presidente. Perch\u00e9 il ticket sia completo e conforme al politicamente corretto, la parit\u00e0 di generi attecchisce anche a destra, si punta ad una donna. Si penserebbe anzitutto a Nikki Haley, gi\u00e0 Rappresentante permanente a New York per conto dell\u2019Amministrazione Trump. Solo che Nikki Haley ha il torto di contrapporsi a Trump nella corsa alla candidatura. Si pensa allora a Elise Stefanik, di origine cecoslovacca e italiana, che si \u00e8 distinta nel Partito Repubblicano per la fedelt\u00e0 a Trump anche quando \u00e8 stato accusato di sedizione.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La domanda a questo punto \u00e8 se Joe Biden, da probabile candidato democratico, confermi il ticket con Kamala Harris, l\u2019attuale Vice Presidente che avrebbe deluso le aspettative in questi quattro anni al potere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Cosimo Risi del 21\/1\/2024 Gli ostaggi in mano a Hamas si restituiscono cadaveri, una prigioniera in vita \u00e8 costretta ad annunciarne la scomparsa. E\u2019 il vortice dell\u2019ansia. Di chi scappa dai bombardamenti in cerca di un impossibile rifugio, la via di fuga \u00e8 Rafah, ma l\u2019Egitto la tiene chiusa ad evitare il contagio. 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