{"id":4835,"date":"2023-10-14T20:18:15","date_gmt":"2023-10-14T18:18:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=4835"},"modified":"2023-10-14T20:18:15","modified_gmt":"2023-10-14T18:18:15","slug":"lettera-aperta-alla-sindaco-anna-maria-cisint","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2023\/10\/14\/lettera-aperta-alla-sindaco-anna-maria-cisint\/","title":{"rendered":"Lettera aperta alla Sindaco Anna Maria Cisint"},"content":{"rendered":"\n<p>Gentile Sindaco,<\/p>\n\n\n\n<p>leggiamo con cadenze ormai quotidiane i suoi accorati appelli a \u201cfare qualcosa\u201d per fermare prima il flusso di stranieri, poi la delocalizzazione al contrario, di seguito i ricongiungimenti famigliari o ora, da ultimo, l\u2019islamizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa progressione di argomenti, sappiamo, \u00e8 solo la misura dei suoi insuccessi, delle sue incertezze e del costante tentativo di attirare attenzione e consenso, sviando l\u2019opinione pubblica dalla scarsa concretezza del suo operato (in evidente contrasto col profluvio di annunci e progetti declamati con regolare cadenza; ne dir\u00f2 meglio in seguito).<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 infatti sotto gli occhi di tutti che il famoso \u201cbasta stranieri\u201d della campagna elettorale di 7 anni fa \u00e8 franato dinnanzi all\u2019evidenza dei fatti, visto che la percentuale di immigrati \u00e8 raddoppiata durante i suoi mandati amministrativi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 altrettanto evidente che gli innumerevoli tavoli battuti dai pugni e condotti con la schiena dritta (per dirla con le metafore tipiche della sua comunicazione) non hanno sortito alcun effetto sul consolidato sistema produttivo del cantiere navale; come \u00e8 conclamato che i mille tavolini consumati ufficiosamente con tutti i suoi compagni di partito non hanno mosso un solo granello di sabbia rispetto a questo argomento\u2026 Forse, mi viene da domandare, si \u00e8 bussato alle porte sbagliate? O forse non si \u00e8 voluto bussare a quelle giuste? Chiss\u00e0\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la da poco iniziata battaglia per la legge sui ricongiungimenti famigliari pare destinata a tramontare nel nulla, nonostante i declamati rapporti con i vertici regionali e nazionali. A proposito, la nota Legge regionale numero 9 del 3 marzo 2023 (leggasi duemila e ventitr\u00e9\u2026), recante norme per un \u201cSistema integrato di interventi in materia di immigrazione\u201d, \u00e8 stata votata dalla sua maggioranza con lo scopo dichiarato di \u201cpromuovere in ogni settore della societ\u00e0 il pieno rispetto delle norme che regolano la civile convivenza\u201d; \u201crafforzare la coesione sociale locale sulla base dei principi costituzionali, al fine di garantire il rispetto dei diritti di ciascuno e l\u2019adempimento dei doveri individuali e collettivi\u201d e \u201csviluppare azioni positive per contrastare l\u2019illegalit\u00e0\u201d \u2026 mi pare che il messaggio che ci arriva dalla Giunta Fedriga sia piuttosto chiaro, e non esattamente sovrapponibile al suo pensiero.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo cos\u00ec arrivati all\u2019islamizzazione degli ultimi giorni: ed ecco che il nuovo mantra \u00e8 servito al tavolo dei sostenitori pi\u00f9 intransigenti, lo zoccolo duro. Circa questo ultimo sviluppo della sua narrativa, devo dirle che leggo i recenti post che ha voluto affidare ai social con grande preoccupazione, n\u00e9 mi pare saggio, come ha fatto in questi giorni, sfruttare le recenti vicende mediorientali per scaldare gli animi dei \u201csemplici\u201d, considerato che quelle dinamiche fondano le loro radici in complessit\u00e0 che nulla hanno a che vedere con la nostra comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se questa \u00e8 la premessa, la vera preoccupazione che sovviene riguarda il presente e il futuro della nostra citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Si diceva della poca efficacia dell\u2019azione amministrativa, e so che qualcuno su questo punto mostrer\u00e0 sorpresa. Ebbene \u00e8 proprio cos\u00ec perch\u00e9, se togliamo la componente \u201cstraordinaria\u201d, ci resta ben poco, davvero poco. Di cosa parlo? Beh, parlo di due cose. La prima riguarda l\u2019enorme mole di finanza che \u00e8 arrivata sul territorio negli ultimi anni, e senza la quale quasi nulla di ci\u00f2 che \u00e8 in cantiere sarebbe stato possibile. Questo, mi si permetta, non \u00e8 un successo politico locale, a meno che non ci si voglia intestare i meriti del superamento dei vincoli di stabilit\u00e0 interna, di ci\u00f2 che il Covid ha comportato e del successivo PNRR. La seconda riguarda la consolidata prassi di intestarsi meriti di cui non si ha alcuna paternit\u00e0, come ad esempio lo sviluppo del porto, piuttosto che la costruzione di grandi navi o l\u2019insediamento di nuove aziende (che sappiamo, o almeno sa chi se ne \u00e8 occupato, decidono sulla base di precise valutazioni di carattere strategico ed economico).<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco allora che appare evidente come il suo elettorato debba essere \u201cscaldato\u201d con continuit\u00e0, senza sconti; d\u2019altro canto le elezioni europee sono vicine e, considerato il sistema proporzionale che le regola, la conta sar\u00e0 impietosa\u2026 e le opportunit\u00e0 di carriera pure.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma tutto questo, ammetto, importa poco, arrivati a questo punto.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che importa veramente sono i cocci che resteranno sul pavimento dopo che l\u2019attuale trambusto sar\u00e0 passato. Perch\u00e9 \u00e8 evidente che questo mal gestito periodo lascer\u00e0 delle cicatrici nella nostra societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La mia (e non solo mia) paura \u00e8 che la misura sia colma, o che manchi davvero poco. Radicalizzare le posizioni, additare una comunit\u00e0 numericamente cos\u00ec importante ed eterogena come colpevole di ogni male, accusare un terzo degli abitanti di Monfalcone di voler colonizzare la citt\u00e0 e di voler cancellare la \u201cnostra cultura\u201d e la \u201cnostra identit\u00e0\u201d (cit.) mi pare un comportamento gravemente irresponsabile. E se chi si rende colpevole di questo comportamento \u00e8 il Sindaco, da poco \u201cresponsabile\u201d per gli Enti locali del suo partito, allora la cosa mi pare davvero paradossale.<\/p>\n\n\n\n<p>Desista Signora Sindaco, desista.<\/p>\n\n\n\n<p>Se la vera preoccupazione sono \u201cla civile convivenza\u201d e \u201cla coesione sociale locale sulla base dei principi costituzionali\u201d, come ha legiferato la nostra Regione, desista da questo percorso di radicalizzazione e di scontro. Percorra la via del dialogo, del confronto, del ragionamento e non quella del diniego, della colpevolizzazione e della distanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ne va del futuro della nostra citt\u00e0 e della qualit\u00e0 di vita dei suoi cittadini\u2026 che, come noto, sono tutte le persone che ci abitano, e non solo quelle a Lei vicine.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 cos\u00ec che si vinceranno le battaglie per la civilt\u00e0, l\u2019integrazione e l\u2019equit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 cos\u00ec che si conquister\u00e0 la parit\u00e0 dei diritti per tutti e per tutte, non con i divieti, ed \u00e8 cos\u00ec che i nostri figli, tutti i nostri figli, potranno avere un futuro migliore senza doverlo cercare altrove.<\/p>\n\n\n\n<p>Desista, finch\u00e9 c\u2019\u00e8 modo di riportare la convivenza sulla via del dialogo.<\/p>\n\n\n\n<p>Cordialmente,<\/p>\n\n\n\n<p>Davide Strukelj<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gentile Sindaco, leggiamo con cadenze ormai quotidiane i suoi accorati appelli a \u201cfare qualcosa\u201d per fermare prima il flusso di stranieri, poi la delocalizzazione al contrario, di seguito i ricongiungimenti famigliari o ora, da ultimo, l\u2019islamizzazione. 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