{"id":4711,"date":"2023-08-09T23:30:19","date_gmt":"2023-08-09T21:30:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=4711"},"modified":"2023-08-09T23:30:19","modified_gmt":"2023-08-09T21:30:19","slug":"reportage-dal-cile-50-anni-dopo-i-racconti-dei-testimoni","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2023\/08\/09\/reportage-dal-cile-50-anni-dopo-i-racconti-dei-testimoni\/","title":{"rendered":"Reportage dal Cile 50 anni dopo, i racconti dei testimoni"},"content":{"rendered":"\n<p>di Michele Emmer da STRISCIAROSSA<br>Tra qualche settimana saranno cinquanta anni. Milioni di persone si ricordano in che momento ricevettero la notizia della morte del Presidente Cileno Salvador Allende. Del golpe militare, della dittatura e del regime del terrore che inizi\u00f2 subito, da tempo preparato. I golpisti molto probabilmente pensavano che il Presidente si sarebbe arreso, avrebbe chiesto asilo politico in qualche paese amico. In ogni caso l\u2019attacco inizi\u00f2 all\u2019alba e poco dopo arrivarono gli aerei a bombardare in modo estremamente violento la parte anteriore del palazzo de La Moneda dove erano gli uffici del Presidente. Quel giorno cambi\u00f2 profondamente la percezione del mondo da parte di milioni di persone, \u00e8 banale dire che ci fu un prima e un dopo. Tra qualche settimana saranno cinquanta anni. L\u2019avvenimento, la tragedia saranno ricordati in tante parti del mondo. Curioso che in queste settimane si torni a parlare di golpe, di tradimenti, di fughe. Una pochade grottesca in cui il denaro ha un ruolo fondamentale. Gli USA per bocca del suo presidente hanno dichiarato di essere estranei agli avvenimenti in Russia. Non cos\u00ec allora, i servizi USA ebbero un ruolo fondamentale nel 1973.<br>Ovviamente ci saranno tanti incontri, articoli, dibattiti anche in Cile, paese che sta vivendo un momento molto delicato della sua storia, con la schiacciante vittoria della destra nell\u2019elezione dell\u2019assemblea costituente per modificare la tuttora in vigore costituzione che porta il nome del generale golpista.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/moneda.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4713\" width=\"464\" height=\"477\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/moneda.jpg 180w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/moneda-142x146.jpg 142w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/moneda-50x50.jpg 50w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/moneda-73x75.jpg 73w\" sizes=\"(max-width: 464px) 100vw, 464px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Uno degli avvenimenti si \u00e8 svolto con largo anticipo, marted\u00ec 25 luglio alle ore 17 nel Sal\u00f3n de Honor Casa Central dell\u2019Universit\u00e0 del Cile poco lontano dal palazzo della Moneda. L\u2019iniziativa \u00e8 stato presentato un libro, ci saranno diversi interventi, e alla fine un balletto di una compagnia folcloristica. Presente la vicerettrice dell\u2019Universit\u00e0, Pilar Barba Buscaglia, il curatore del libro Leonardo Caceres e molti degli autori. E\u2019 un libro corale dal titolo Mi 11 de Septiembre e gli autori, 24, sono tutti giornalisti e scrittori che raccontano la loro personale esperienza quel giorno: Ver\u00f3nica Ahumada; Sergio Campos; Leonardo C\u00e1ceres Castro; Jorge Andr\u00e9s Richards; Miguel \u00c1ngel San Mart\u00edn; Enrique A. Contreras G.; Ang\u00e9lica Beas; Gladys D\u00edaz; Erasmo L\u00f3pez \u00c1vila; Antonio M\u00e1rquez Allison; Enrique Martini Araya; Lidia Baltra Montaner; Jorge Pi\u00f1a; Enrique Fern\u00e1ndez; Marcel Garc\u00e9s Mu\u00f1oz; Marcelo Castillo Sibilla; Felipe de la Parra Vial; V\u00edctor Hugo de la Fuente G.; Federico Gana Johnson; H\u00e9ctor Alarc\u00f3n Manzano; Joaqu\u00edn Real; Miguel Davagnino; Christian Ruiz Varas; Fernando Reyes Matta.<br>Presente anche Paulo Slachevsky direttore delle edizioni LOM, casa editrice Cilena con libreria nel barrio Concha e Toro vicino alla Moneda. Storica casa editrice punto di riferimento per la sinistra a Santiago. Il cui motto \u00e8 Libros per le reflexion, ed debate y la acrtion.<br>Nella presentazione del libro si legge: \u201cOgnuna di queste persone, impegnate nel processo di trasformazione dell\u2019Unidad Popular e nella democrazia che si stava approfondendo con la partecipazione popolare, si rec\u00f2 al proprio posto di lavoro quella mattina drammatica. Molti non riuscirono ad arrivare perch\u00e9 la citt\u00e0 era stata occupata dai militari e presto si sarebbero sentiti gli aerei sganciare le bombe sul Palacio de La Moneda. Ognuna di queste persone era ben consapevole di vivere un momento storico determinante e che il loro ruolo era quello di darne conto: della violenza che cominciava a scatenarsi contro un popolo inerme e, con essa, della chiusura e della violazione dei pi\u00f9 elementari diritti umani.\u201d<br>Parole chiave del libro: Chile, 11 de septiembre, Testimonios, Salvador Allende, Golpe de Estado, Unidad Popular, periodistas, La Moneda, ocupaci\u00f3n militar, violencia, crueldad<br>La casa editrice LOM oltre a pubblicare letteratura e saggistica di tutto il mondo ha una sezione dedicata alla memoria ed un\u2019altra ai diritti umani. La mia visita a Santiago \u00e8 nata dall\u2019essere venuto a conoscenza della vita e della morte di una giovanissima militante del MIR, Movimiento de Izquierda Revolucionaria che era una poetessa. Si chiamava Maria Cristina Lopez Stewart. L\u2019unico suo libro di poesie non andato perduto \u00e8 stato di recente pubblicato dalla casa editrice LOM.<br>Dalla sua storia inizier\u00e0 un breve resoconto di una visita a Santiago 50 anni dopo.<br>E\u2019 difficile scegliere di quali articoli parlare contenuti nel libri Mi 11 de Septiembre. Non posso non citare alcune frasi dell\u2019articolo di Leonardo Caceres Castro che nel 1973 era jefe de prensa di Radio Magallanes, una radio che aveva un collegamento diretto con lo studio del Presidente alla Moneda e per questo fu in grado di trasmettere sino a quando fu possibile. L\u2019articolo si intitola El ultimo discurso.<br>\u201cIl 11 di settembre del 1973 era marted\u00ec e si stava annuvolando. Mi sono svegliato molto presto quando il telefono mi ha trasmesso la nerviosa informazione di un amico che lavorava al servizio Investigativo: era confermato che c\u2019era un sollevamento militare in corso, e che a Valparaiso la squadra navale che partecipava alla Operaci\u00f3n Unitas era tornata in porto. Da una finestra della mia casa, nella calle Tomas Moro, ho visto che si aprivamo le porte della vicina residenza presidenziale e che tre o quattro auto FIAT, di quelle che usava il Presidente Allende, scortato da varie camionette dei Carabineros, partivano a grande velocit\u00e0 e si dirigevano all\u2019Avenida Colon, al centro di Santiago\u201d. Anche la moglie Gabriela Meza \u00e8 giornalista, decidono di lasciare in casa i loro quattro figli la pi\u00f9 grande di 9 anni e la pi\u00f9 piccola di 15 mesi. Durante il cammino sente la radio, in particolare la Corporaci\u00f3n e la Magallanes. E ascolta il primo messaggio del Presidente. \u201cYo esto aqui en el palacio de gobierno, y me quedar\u00e9 aqui, defendiendo al gobierno que rapresento por voluntad del pueblo\u201d: Mancavano cinque minuti alle otto di mattina.<br>Man mano che il golpe procedeva, le diverse radio che tramettevano le sue parole vengo distrutte e messe in condizioni di non trasmettere pi\u00f9. Allende parla cinque volte: alle 7.55, 8.15, 8.45, 9.03 e alle 9.10. A quell\u2019ora erano ancora in grado di trasmettere le radio Portales e Corporaci\u00f3n, oltre alla Magallanes. Le ultime parole del Presidente vengono trasmesse. Leonardo Castro manda in onda i primi accordi dell\u2019inno nazionale, ma sente gi\u00e0 le parole del Presidente: \u201cSeguramente esta ser\u00e1 la \u00faltima oportunidad en que pueda dirigirme a ustedes\u2026 Mis palabras no tienen amargura, sino decepti\u00f3n\u2026!Yo no vo a renunciar! Colocado en un tr\u00e1nsito hist\u00f3rico, pagar\u00e9 con mi vida la lealtad al pueblo\u2026Seguramente Radio Megallanes sar\u00e1 acallada y el metal tranquillo de mi voz ya no llegar\u00e1 a ustedes. No importa. La seguir\u00e1n oyendo. Siempre estar\u00e9 junto a ustedes\u2026 Estas son mis \u00faltimas palabras..mi sacrificio no ser\u00e1 en vano.\u201d Alle 10.00 un aereo Hawker Hunter sorvol\u00f2 il palazzo della nostra radio sparando numerose raffiche di mitra per circa undici minuti. Alla fine arrivarono camion pieni di soldati e Carabineros che entrarono nell\u2019edificio distruggendo tutte le apparecchiature e arrestarono quattro giornalisti presenti.\u201d Le trasmissioni continuarono ancora un poco da un altro luogo e alle 10.27 la radio smise di trasmettere.<br>Nel libro \u00e8 contenuto anche il racconto di Jorge Andres Richards \u201cEl 11 en la Radio Corporation\u201d. Diverso il racconto di Angelica Beas, giornalista, che ha scritto la sua testimonianza insieme alla figlia Alejandra Jorquera, anche lei divenuta giornalista, quel giorno aveva 8 anni. \u201cIl 11 settembre del 1973 cominci\u00f2 come cominciavano tutti i giorni nella mia casa: con le grida delle mie figlie, Alejandra di 8 e Daniela di 6 anni, per portarle alla scuola, dopo averle fatto fare colazione, far scaldare l\u2019auto e disporre gli ultimi incarichi domestici, mentre la tata Lucy correva insieme a me. Fino a quel momento sembrava un qualsiasi marted\u00ec e un qualsiasi giorno di una qualsiasi settimana. Quando stavo per uscire da casa arriv\u00f2 una telefonata di Carlos Jorquera, mio ex marito, addetto stampa del Presidente Allende. \u201cNon portare le bimbe alla scuola, ci sono problemi, ci sono carri armati in giro. Io mi chiuder\u00f2 alla Moneda con Allende.\u201d La madre informa le bimbe del cambiamento di programma e chiede loro di non uscire. Lei cercher\u00e0 di andare al posto di lavoro. Subito dopo viene informata che era impossibile raggiungere il centro della citt\u00e0. Il marito chiam\u00f2 pi\u00f9 tardi per poter parlare con le bimbe, per dirle addio e spiegare la sua scelta, aspettava da un momento all\u2019altro il bombardamento della Moneda dove si trovava.<br>\u201cCome madre cercavo di distrarre le bimbe ma soprattutto la grande si rendeva conto che qualche cosa non andava come al solito e pretendeva di avere una spiegazione, soprattutto di sapere dove era il padre che sapeva era alla Moneda. Furono informate anche di quello che successe dopo.\u201d Poco dopo riceve la notizia della morte di Allende, \u00e8 sconvolta. La bambina insiste, la madre le dice la verit\u00e0. Si abbracciano tutte le persone rimaste in casa. \u201cNon potevo mentirle, perch\u00e9 non c\u2019era spazio per la bugia. Sapevo che presto o tardi il terrore sarebbe penetrato ovunque anche se mettevo tante chiavi alle porte ovunque e se tenevo le serrande abbassate\u201d. Carlos Jorqueda verr\u00e0 arrestato e rinchiuso nel famigerato carcere di Dawson, un\u2019isola situata nelle gelide acque dello stretto di Magellano. Verr\u00e0 poi esiliato in Venezuela.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Michele Emmer da STRISCIAROSSATra qualche settimana saranno cinquanta anni. Milioni di persone si ricordano in che momento ricevettero la notizia della morte del Presidente Cileno Salvador Allende. Del golpe militare, della dittatura e del regime del terrore che inizi\u00f2 subito, da tempo preparato. I golpisti molto probabilmente pensavano che il Presidente si sarebbe arreso, avrebbe chiesto asilo politico in qualche paese amico. In ogni caso l\u2019attacco inizi\u00f2 all\u2019alba e poco dopo arrivarono gli aerei a bombardare in modo estremamente<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4712,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4711"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4711"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4711\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4714,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4711\/revisions\/4714"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4712"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}