{"id":4635,"date":"2023-06-26T19:49:41","date_gmt":"2023-06-26T17:49:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=4635"},"modified":"2023-06-26T19:49:42","modified_gmt":"2023-06-26T17:49:42","slug":"violenza-e-tortura-in-divisa-un-dibattito-necessario","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2023\/06\/26\/violenza-e-tortura-in-divisa-un-dibattito-necessario\/","title":{"rendered":"Violenza e tortura in divisa, un dibattito necessario"},"content":{"rendered":"\n<p>di\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.qcodemag.it\/author\/angelo-miotto\/\">Angelo Miotto<\/a><\/strong> <strong>Q<\/strong> Code Magazine &#8211; Giugno 2023<\/p>\n\n\n\n<p><em>I fatti di Verona sono particolarmente gravi: le violenze commesse da cinque agenti della Mobile e le indagini su altri 17 dicono di violenza diretta e di connivenze e complicit\u00e0. Non possono che suggerire una domanda: possibile che nessun dirigente se ne fosso davvero accorto? E portarci una volta ancora sul tema di una riforma della Polizia, della sua formazione, della giusta selezione per evitare che il fenomeno delle cosiddette \u2018mele marce\u2019 \u2013 che in realt\u00e0 \u00e8 molto strutturato e non episodico come suggerisce l\u2019espressione \u2013 si possa ripetere.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Dagli anni \u201970 in poi il tema della formazione della Polizia \u00e8 stato studiato e dibattuto dai sindacati interni, ma sempre senza esito: la democratizzazione delle forze di polizia \u00e8 un tema, ahinoi, di stretta attualit\u00e0. Abbiamo scelto due punti di vista, quello dell\u2019avvocato Gilberto Pagani, di Legal team Italia e un contributo di Orlando Botti, ex Ispettore capo della Mobile di Imperia, oggi in pensione<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Gilberto Pagani \u00e8 un avvocato di lungo corso, con tante battaglie civili e politiche alle spalle, \u00e8 nel Legal Team Italia, ha conosciuto da vicino le torture del G8 genovese del 2001 e oggi assiste i militanti di Ultima Generazione. Ha uno sguardo di lungo corso sul potere della Polizia di Stato e su quello che periodicamente viene chiamato il sistema delle mele marce, cercando ogni volta di ridurre un problema di cultura interna delle forze di polizia a fatti episodici personali. Partiamo dalle indagini di Verona, con cinque agenti ai domiciliari e altri diciassette indagati e trasferiti in ufficio per aver in qualche modo coperto o tollerato \u2013 lo dir\u00e0 un giudice \u2013 quelle che sono le accuse che l\u2019indagine interna della Questura di Verona ha rivolto agli arrestati.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma con Gilberto Pagani vogliamo anche spingerci pi\u00f9 in l\u00e0, perch\u00e9 fra i reati contestati c\u2019\u00e8 il famoso reato di tortura, che \u00e8 entrato nel nostro ordinamento con anni di ritardo e reso molto pi\u00f9 morbido di quello che era il progetto di legge iniziale. E che \u00e8 particolarmente inviso alla destra italiana, che fin dai primi giorni di governo non ha fatto mistero di volerlo cambiare addirittura abolire in base alla famosa frase per cui quel reato limita il lavoro della polizia.<\/p>\n\n\n\n<p><em>In Italia il tema della democratizzazione delle forze di polizia \u00e8 un tema antico: portato avanti dal sindacato in area Cgil delle divise, si \u00e8 poi perso per intensit\u00e0 e per costanza e soprattutto per evidenti mutamenti all\u2019interno dei pesi nel corpo. Perch\u00e9? Perch\u00e9 la formazione dei nuovi agenti \u00e8 uno dei punti pi\u00f9 delicati di questo percorso?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNel reclutamento delle forze di polizia viene data priorit\u00e0 a chi ha svolto il servizio militare. Che, ovviamente, non \u00e8 pi\u00f9 il servizio militare di un tempo con tutti i suoi difetti, i suoi problemi ma, a mio modo di vedere, anche caratteristiche positive. &nbsp;Chi fa il servizio militare oggi fa il volontario. Fa parte di un esercito professionale, con addestramento professionale e inquadramento molto molto rigido: insomma, si devono affrontare posizioni di guerra e posizioni in cui l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 a cavallo tra quella strettamente militare e quella di polizia.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019abbiamo visto recentemente in Kosovo: sono militari, ma svolgono un\u2019attivit\u00e0 di polizia militare. Non si scontrano con altri eserciti, ma fronteggiano dimostrazioni e manifestazioni popolari che per\u00f2 sono a cavallo: non sono esattamente manifestazioni politiche, n\u00e9 un confronto fra militari. Non \u00e8 una buona cosa, perch\u00e9 chi finisce in polizia \u00e8 iontriso di questa cultura, una mentalit\u00e0 che non \u00e8 quella del poliziotto democratico di uno stato democratico, che fronteggia la criminalit\u00e0 in maniera appunto democratica, ma \u00e8 l\u2019atteggiamento di chi fronteggia un pericolo che pu\u00f2 essere anche molto grave per lui, obiettivamente. Sta di fatto che la formazione di questi agenti di polizia \u00e8 secondo me grandemente e gravemente influenzata da questo atteggiamento militare.<\/p>\n\n\n\n<p>I discorsi sulla democrazia della polizia si sono fatti negli anni scorsi, non mi sembra che oggi siano all\u2019ordine del giorno e da quanto vedo e da quanto leggo non mi sembra che i sindacati di polizia abbiano come principale obiettivo la democratizzazione delle forze di polizia. Hanno esattamente il contrario, cio\u00e8 coprire gli abusi gli errori e gli errori che vengono commessi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Gilberto Pagani, \u00e8 proprio in questo senso che dobbiamo leggere anche la pretesa della destra di abolire il reato di tortura?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIl rischio \u00e8 reale, anche se un intervento sul reato o se si volesse la sua abolizione, metterebbe l\u2019Italia al di fuori del consesso internazionale, perch\u00e9 il reato di tortura \u00e8 stato introdotto dopo un\u2019attesa ventennale e in seguito a una convenzione internazionale. Sarebbe una cosa veramente grave, perch\u00e9 chiunque capisce che la repressione del reato di tortura non influisce sull\u2019attivit\u00e0 della polizia. \u00c8 tutt\u2019altro: l\u2019attivit\u00e0 di polizia riguarda le attivit\u00e0 di indagine dei reati. Da centinaia d\u2019anni sappiamo che torturare un accusato non significa ottenere la verit\u00e0; significa, magari, ottenere una confessione. Ma non certamente la verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Come avvocati raccogliamo spesso dai nostri clienti racconti di violenza: \u00e8 sempre accaduto. E allora perch\u00e9 oggi emergono di pi\u00f9? Secondo me perch\u00e9 esiste il reato di tortura, perch\u00e9 \u00e8 un reato molto grave, perch\u00e9 quindi consente di fare indagini e fare intercettazioni di fare indagini in maniera pi\u00f9 approfondita, di emettere misure cautelari. Torniamo al G8 genovese del 2001: se ci rendiamo conto che a Bolzaneto, a Genova non esisteva il reato di tortura allora capiamo perch\u00e9 i responsabili delle violenze sono stati accusati per reati minori: violenza o lesioni e violenza privata o diciamo violenza sui detenuti che \u00e8 poco pi\u00f9 di una contravvenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>La violenza in carcere \u00e8 di casa, non possiamo negarlo e se questi abusi non sono mai venuti a galla cos\u00ec spesso come noi sappiamo, \u00e8 solo perch\u00e9 gli accusatori non erano persone credibili. A Genova, invece, c\u2019era un grande movimento, molti stranieri e tutti erano pi\u00f9 o meno consapevoli dei propri diritti e che potevano anche denunciare. Il piccolo spacciatore, il ladruncolo purtroppo \u00e8 meno crebile e anzi teme che poi possa essere perseguitato ancora di pi\u00f9. Oggi, con il reato di tortura, c\u2019\u00e8 qualche minimo strumento che permette di fare indagini e di avere pi\u00f9 consapevolezza dei torti subiti e quindi di arrivare a qualche risultato utile\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Genova 2001 era un altro periodo storico, ma rimanendo ai nuovi movimenti: tu difendi Ultima Generazione, molti dei loro esponenti. Come agisce la polizia e soprattutto come giudichi il fatto che nonostante siano azioni non violente il mainstream e certa politica utilizzi il termine ecoterroristi?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abQuesti ragazzi di Ultima Generazione sono totalmente non violenti. E questa \u00e8 la prima cosa rispetto ai movimenti del passato in cui questo discrimine non c\u2019era, cio\u00e8 era possibile che ci fossero anche aspetti di violenza. Anche perch\u00e9 ovviamente le cose sono molto diverse questi qua sono ragazzi che magari in otto o dieci bloccano una strada, che si video-riprendono, sono assolutamente conosciuti. Vogliono mettere in mostra il loro corpo, per protestare, soprattutto per chiedere strumenti efficaci contro il mutamento climatico. Ne sto assistendo tantissimi e devo dire che non costanza di comportamenti violenti da parte della polizia, o di intimidazione, oltre a qualche atteggiamento che rientra nella norma, cio\u00e8 tenere pi\u00f9 ore del necessario in questura per identificarti. Certamente non sono cose piacevoli, ma la violenza \u00e8 altra. Invece il linguaggio \u00e8 incredibile, quando il mainstream parla di eco terroristi, una definizione semplicemente folle. Fino a quando le azioni saranno con numeri ridotti, non ho timori. Altra cosa \u00e8 se si mobiliteranno decine di migliaia di manifestanti, come abbiamo visto in Gran Bretagna o in Germania. Io spero che non ci sia, per\u00f2 certo non lo posso escludere\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Pensavo, a torto, che l\u2019abisso dei fatti criminogeni accaduti alla scuola Diaz e al reparto mobile di Bolzaneto durante il G8 genovese potesse essere almeno una lezione arginante affinch\u00e9 non si ricadesse in altre occasioni in tali tragedie.<\/p>\n\n\n\n<p>I fatti mi hanno dato torto, infatti alla questura di Verona, nella sede della sezione Volanti, sono accadute scene di violenza inaudita con ulteriori episodi da brividi tanto si sono acclarati gravissimi e reiterati avverso persone deboli soprattutto straniere.<\/p>\n\n\n\n<p>Leggere sui giornali i resoconti dell\u2019accaduto fanno tremare i polsi: urinare sul volto di un fermato, fare pulire la propria urina con uno straccio con il proprio viso, prendere a pugni senza motivo stranieri pensando di farla franca tanto da continuare quasi quotidianamente tali comportamenti violenti, ci fa capire che ci troviamo in un rione dantesco.<\/p>\n\n\n\n<p>Addirittura sono state registrate telefonate verso la propria compagna alla quale venivano sottolineate le bravate di violenza efferata poste in essere con risate di scherno e di autocompiacimento. I fatti emersi sono accaduti semplicemente perch\u00e9 durante una intercettazione telefonica di uno straniero pregiudicato in combutta con un vice ispettore si appalesavano detti episodi tremendi.<\/p>\n\n\n\n<p>Si d\u00e0 cos\u00ec atto che senza queste intercettazioni detti episodi potevano tranquillamente continuare, visto che nessuno all\u2019interno della questura e all\u2019interno della squadra volante aveva sentito il dovere etico di informare i propri superiori: infatti 25 agenti sono stati trasferiti ad altre sedi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma come \u00e8 possibile che in una questura possano avvenire tali gravissimi episodi e non farli venire alla luce in maniera limpida e nella norma democratica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intervista del questore che sottolinea la limpidezza degli interventi occorsi \u00e8 retorica in quanto il tutto \u00e8 uscito per caso da una intercettazione telefonica e non da una pulizia interna doverosa. Partita magari dai suoi dirigenti. Appunto, dove erano i dirigenti dei vari uffici? \u00c8 &nbsp;praticamente impossibile che detti comportamenti siano accaduti in un silenzio assordante.<\/p>\n\n\n\n<p>Da ex dirigente della squadra volante di Imperia mi appare molto molto strano che lo stesso dirigente della squadra non abbia notato nulla di anormale tanti erano gli episodi criminogeni occorsi. Altres\u00ec i sindacati interni non erano venuti a conoscenza di questi eventi?<\/p>\n\n\n\n<p>Dagli anni della Riforma 121\/ 81 conquistata sul campo rischiando la galera sin dagli anni 70 in quanto ancora militarizzati, il Movimento democratico aveva delineato alcune linee guida che erano: assunzioni trasparenti con reclutamenti di nuova concezione democratica, nuove scuole di polizia ove si doveva ripartire dalla Costituzione antifascista, una nuova formazione sul comportamento in ordine pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece, nel pieno silenzio della sinistra e dei sindacati si sono assunti per anni e anni militari provenienti da zone di guerra alla faccia dei vincitori di concorso che aspettano da anni di essere assunti tanto da rimilitarizzare la polizia di stato alla faccia della smilitarizzazione avvenuta. Un episodio gravissimo e studiato ad arte da chi non vuole i numeri identificativi e il reato di tortura.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli episodi avvenuti in narrativa hanno avuto una evoluzione di gravi atti di tortura psicologica e non non disgiunta da lesioni, falso e omissioni di atti d\u2019ufficio, peculato e abuso d\u2019ufficio con anche, per taluni, dell\u2019aggravamento dell\u2019odio razziale. Reati gravissimi all\u2019interno di una questura che dovrebbe essere la rappresentazione della democratica azione di prevenzione dei reati e la difesa dei cittadini, di tutti i cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>I titoli dei quotidiani odierni fanno trasparire una questura degli orrori con varianti di violenza e tortura psicologica da incubo con soprusi e vessazioni inaudite. Non \u00e8 quella che noi Carbonari degli anni 70 sognavamo, anzi, dette mancanze di controllo interno fanno recepire che ogni condotta violenta possa essere portata a termine in un silenzio consociativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi auguro che le indagini poste in essere giungano alla giusta condanna e alla espulsione dal Corpo di tali organi&nbsp; impuri ma soprattutto che vengano messe in atto studi e provvedimenti tali da non rischiare ulteriori atti immondi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0Angelo Miotto Q Code Magazine &#8211; Giugno 2023 I fatti di Verona sono particolarmente gravi: le violenze commesse da cinque agenti della Mobile e le indagini su altri 17 dicono di violenza diretta e di connivenze e complicit\u00e0. Non possono che suggerire una domanda: possibile che nessun dirigente se ne fosso davvero accorto? 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