{"id":4601,"date":"2023-06-05T20:36:49","date_gmt":"2023-06-05T18:36:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=4601"},"modified":"2023-06-09T19:37:53","modified_gmt":"2023-06-09T17:37:53","slug":"noi-e-gli-altri-noialtri","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2023\/06\/05\/noi-e-gli-altri-noialtri\/","title":{"rendered":"NOI E GLI ALTRI\u2026 NOIALTRI ?"},"content":{"rendered":"\n<p>Natura e Societ\u00e0 \u2013 numero 2 \u2013 Giugno 2023 di Longino Contoli<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019antica espressione popolare univa, quasi con tenerezza, i termini \u201cnoi\u201d e \u201daltri\u201d nella locuzione \u201cnoialtri\u201d. Da un po\u2019, sembra di nuovo di moda confrontare in modo antitetico \u201cnoi\u201d agli \u201daltri\u201d; ma siamo sicuri di sapere chi siamo noi e chi sono gli altri? Intanto, almeno dopo che la globalizzazione ha contagiato, con i nostri guai da \u201cprimo mondo\u201d, anche gli altri \u201cmondi\u201d, sembriamo sempre pi\u00f9 vecchi, soli, depressi, egoisti, avari, terrorizzati di perdere quel poco che ci resta\u2026 come tanti \u201cPantalon de\u2019 bisognosi\u201d\u2026 Sospettosi di ogni interazione imprevista, quasi paranoici, siamo, forse, coinvolti da un invecchiamento globale, a varia scala?<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019entropia crescente dell\u2019universo al sistema solare, ai viventi\u2026 \u2026 da un ipotetico (che Dante mi perdoni!) \u201cprimo parente\u201d; forse, non un LUCA, ma una MARE, Marine Archaic Relational Entity, prima della distinzione biologica tra specie\u2026 \u2026 fino a dopo il \u201cDarwinian threshold\u201d intuito dal grande Woese; con un crescente arroccamento e isolamento a difesa delle basi genetiche di adattamenti evolutivi sempre pi\u00f9 complessi, precari e tesaurizzati\u2026 \u2026 dai Macro-taxa (Domini, Regni, Phyla, Classi e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta) alle specie biologiche, sempre pi\u00f9 isolate e, perci\u00f2, restie a evolvere grandi novit\u00e0 assortative (che siano stati, i Licheni, tra le pi\u00f9 recenti?)\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>E noi, Homo sapiens? In un quadro piuttosto oscuro, per i viventi e per lo stesso universo; dopo esserci rassegnati a non essere corporalmente immortali (con qualche, crescente dubbio anche circa l\u2019anima\u2026); a che casa nostra non sia il centro dell\u2019universo; ad essere una specie animale; a contemplare la leopardiana \u201c\u2026infinita vanit\u00e0 del tutto,,,\u201d, non riusciamo ancora a provare e coltivare un\u2019umile, empatica compassione verso noi stessi e gli altri, tutti gli altri, dai conspecifici agli animali, ai viventi, all\u2019intera biosfera. Fummo, a lungo, una specie vagile ed eurifaga, costituita in sostanza da una grande meta-popolazione articolata in subpopolazioni che si diffusero su tutta la Terra, parte positiva degli ecosistemi (ebbene, s\u00ec: non c\u2019\u00e8 maggiore amico evolutivo per una preda che il suo predatore quando, assieme, costituiscano un resiliente feed-back negativo)\u2026 \u2026 passammo, per\u00f2, poi, nel rapporto \u201cUomo &#8211; ambiente\u201d, dall\u2019inserimento diversificante (dai raccoglitori ecc., ai coltivatori e allevatori) allo sfruttamento intensivo de-diversificante d\u2019oggi\u2026 dall\u2019esplosione giovanile, tumultuosa, espansiva all\u2019arroccamento senile; vanificando (con l\u2019evoluzione culturale) quel duro ma vitale feed-back, a favore dell\u2019egoismo individuale.<\/p>\n\n\n\n<p>A furia di mortificare ed eliminare tanti \u201caltri da noi\u201d, visti senz\u2019appello come nemici (ed eravamo parenti!), abbiamo cominciato a divenire nemici di noi stessi\u2026 \u2026mentre l\u2019accezione di \u201caltro\u201d passava dalle specie alle etnie, pur sempre umane; ai popoli; alle famiglie; ai singoli\u2026 Per un po\u2019, i popoli mediterranei parvero mitigare tale deriva obbedendo alle particolari esigenze dei loro minuti e frammentari insediamenti nelle isole e penisole, in particolare nell\u2019Italia di allora, quasi arcipelago di approdi, soprattutto dal mare; punto cruciale e vitale d\u2019incontro-scontro fra le subpopolazioni umane d\u2019Africa ed Eurasia\u2026 \u2026ma, anche qui, sembra si passi irresistibilmente dall\u2019ospitalit\u00e0 feconda e\u2026 anti-consanguinea degli antichi miti omerici (l\u2019episodio commovente di Glauco!) all\u2019isolazionismo egoista dell\u2019oggi\u2026 \u2026 ci\u00f2 mentre, verso i popoli italici, ormai isteriliti (dimentichi di derivare da un antichissimo melting pot ante litteram le cui radici affondano nei quattro angoli del Mediterraneo e delle terre contermini), qualcuno, \u201cper amore per l\u2019Italia e gli italiani\u201d, sbraita di \u201csostituzione etnica\u201d e tali radici si affanna a tagliare, condannando, cos\u00ec, la patria e i suoi figli all\u2019alienazione, al declino\u2026 \u2026 eppure, quanto di ci\u00f2 che ci rende tuttora orgogliosi deriva da tali radici culturali che, di certo, venivano per lo pi\u00f9 da ci\u00f2 che oggi si definisce la clandestinit\u00e0!<\/p>\n\n\n\n<p>Altro che \u201ctutela etnica\u201d! L\u2019Italia \u00e8 sempre stata patria di vitale integrazione etnica e sempre lo sar\u00e0 fino alla fine del lato culturale della biodiversit\u00e0, spesso citata, per usarla, a sproposito. Se, poi, ci si preoccupa degli aspetti numerici dell\u2019immigrazione, non converrebbe rendersi conto di quanto, agli occhi dei paesi dai quali l\u2019immigrazione tuttora proviene, sembriamo pi\u00f9 ricchi, opulenti e felici?<\/p>\n\n\n\n<p>E se cominciassimo a non presentarci acriticamente e illusoriamente tali, con una pubblicit\u00e0 sbraitante, sghignazzante, falsa e ingannevole, quale quella che, dai mezzi di comunicazione, ci rappresenta come il paese del bengodi, a stranieri poveri e disperati, quanti di meno ne attireremmo in Italia? E, adesso, siamo arrivati a promuovere quasi una nuova \u201ccampagna demografica\u201d di buona (o pessima\u2026) memoria, quale mezzo per assicurarci le pensioni\u2026 eppure, ci fu un tempo che, senza bisogno di pensione, i vecchi erano accolti dall\u2019empatia familiare, in comunit\u00e0 pluri-generazionali, oggi troppo spesso disprezzate! I figli non pi\u00f9, come per i nostri vecchi, amati quale scopo della vita futura, ma strumentalizzati come mezzo per il nostro egoistico e decadente declino\u2026 anche i figli, come altro da noi?<\/p>\n\n\n\n<p>Invece di accettare chi d\u00e0 segno di speranza (rabbiosa, disperata, illusoria quanto si vuole) di vivere e di dare alla nuova e vecchia patria i figli che il nostro esausto taedium vitae non genera n\u00e9 accetta pi\u00f9, se non quasi come \u201cpets\u201d umani, per il nostro esausto e narcisistico \u201cstatus symbol\u201d salottiero\u2026 L\u2019oggi egoista contro il nostro stesso domani? Se siamo gi\u00e0 cos\u00ec, abbiamo gi\u00e0 perso l\u2019Italia e gli italiani: la \u201cPatria\u201d, bella, grande ma fragile parola, spesso sfruttata e umiliata, a scopi perversi. Cos\u00ec, si rinunzia all\u2019\u201daltro\u201d\u2026 o a noi stessi? O si rinunzia a noialtri?!<\/p>\n\n\n\n<p><em>CENNO BIBLIOGRAFICO \u2022 Battisti C, Contoli L. 2011 Diversity indices as \u201cmagic\u201d tools in landscape planning: a cautionary note on their uncritical use. Landscape Research, 36: 111-117. \u2022 Contoli Amante L, Luiselli L 2015 Contributions to a Biodiversity Theory: the Importance of Formal Rigour. Web Ecol., 15: 33-37 \u2022 Contoli Amante L., 2017. Se LUCA va al MARE\u2026Grifone, a. XXVI, 1, (136): 1-4. \u2022 Contoli Amante L., 2018. Is biodiversity aging? Questions on the taxonomic diversity in the Phanerozoic. Biodiversity Journal, 9 (2): 149-166.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Natura e Societ\u00e0 \u2013 numero 2 \u2013 Giugno 2023 di Longino Contoli Un\u2019antica espressione popolare univa, quasi con tenerezza, i termini \u201cnoi\u201d e \u201daltri\u201d nella locuzione \u201cnoialtri\u201d. Da un po\u2019, sembra di nuovo di moda confrontare in modo antitetico \u201cnoi\u201d agli \u201daltri\u201d; ma siamo sicuri di sapere chi siamo noi e chi sono gli altri? Intanto, almeno dopo che la globalizzazione ha contagiato, con i nostri guai da \u201cprimo mondo\u201d, anche gli altri \u201cmondi\u201d, sembriamo sempre pi\u00f9 vecchi, soli, depressi,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4011,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4601"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4601"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4601\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4611,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4601\/revisions\/4611"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4011"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}