{"id":4534,"date":"2023-05-03T23:40:33","date_gmt":"2023-05-03T21:40:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=4534"},"modified":"2023-05-03T23:40:33","modified_gmt":"2023-05-03T21:40:33","slug":"apertamente-a-estoria-donne-e-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2023\/05\/03\/apertamente-a-estoria-donne-e-lavoro\/","title":{"rendered":"Apertamente a \u00e8Storia &#8211; Donne e lavoro"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Domenica 28 maggio<\/strong>, <strong>ore 9.30-10.30<\/strong>, presso la <strong>Mediateca Ugo Casiraghi<\/strong>, in via Bombi 7<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La storia economica e sociale di Trieste e del Goriziano da una prospettiva di genere<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In connessione con le vicende sociali ed economiche che hanno caratterizzato la storia del \u201cLitorale austriaco\u201d tra Settecento ed et\u00e0 contemporanea, la conversazione<em>vuole approfondire alcune caratteristiche peculiari del lavoro femminile nell\u2019area.<\/em> L\u2019intento \u00e8 descrivere le molteplici risorse che le donne hanno attivato nel tempo per lavorare e la vitalit\u00e0 e le abilit\u00e0 messe in campo per inserirsi a pieno titolo negli spazi che regole e abitudini sociali lasciavano comunque aperti al lavoro femminile.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel Goriziano ci\u00f2 avvenne a partire dal grande impiego di manodopera femminile nel comparto tessile nel Settecento, proseguendo, poi, nel corso dell\u2019Ottocento, con una presenza molto consistente nel terziario e nelle prime fabbriche tessili, per arrivare all\u2019et\u00e0 contemporanea in cui il modello strutturatosi nell\u2019Ottocento (terziario e tessile) rimase in vita fino alla crisi degli anni Settanta. A Trieste, invece,&nbsp;dove tra Otto e Novecento, oltre all\u2019industria pesante, \u00e8 presente una fitta e articolata rete di aziende manifatturiere, troviamo donne impiegate anche in altri settori produttivi, e specialmente nei comparti alimentare (pastifici, biscottifici, stabilimenti per la lavorazione del pesce, per la produzione di liquori e bevande), e della carta, come nel caso della Modiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto alle opportunit\u00e0 offerte dalla fabbrica, l\u2019inserimento delle donne nel mondo del lavoro spesso avviene come estensione di compiti e ruoli tradizionalmente femminili \u2013 il lavoro domestico e di cura, che in quest\u2019area talora assume caratteri anche inediti e potentemente emancipatori. Troviamo donne pure in porto, occupate in lavori \u201cda uomini\u201d, gravosi e pesanti, ma soprattutto nel settore impiegatizio e della vendita al dettaglio. Due attivit\u00e0 quest\u2019ultime che negli anni successivi, assieme all\u2019insegnamento, ai servizi sociali e sanitari (in particolare con la diffusione della figura dell\u2019infermiera), diventeranno i principali ambiti di professionalizzazione e occupazione delle donne. Durante il fascismo, il permanere delle opportunit\u00e0 lavorative offerte dalla fabbrica assieme all\u2019accelerazione innescata dalla prima guerra mondiale dei processi di femminilizzazione del lavoro iniziati nell\u2019Ottocento concorrono al consolidamento di una sempre maggior espansione della presenza delle donne nel mercato occupazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ne parleranno<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Loredana Panariti e Ariella Verrocchio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>introduzione di Giulia Castellan<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 28 maggio, ore 9.30-10.30, presso la Mediateca Ugo Casiraghi, in via Bombi 7 La storia economica e sociale di Trieste e del Goriziano da una prospettiva di genere In connessione con le vicende sociali ed economiche che hanno caratterizzato la storia del \u201cLitorale austriaco\u201d tra Settecento ed et\u00e0 contemporanea, la conversazionevuole approfondire alcune caratteristiche peculiari del lavoro femminile nell\u2019area. L\u2019intento \u00e8 descrivere le molteplici risorse che le donne hanno attivato nel tempo per lavorare e la vitalit\u00e0 e le<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4535,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4534"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4534"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4534\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4536,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4534\/revisions\/4536"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4535"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}