{"id":4505,"date":"2023-03-28T16:46:45","date_gmt":"2023-03-28T14:46:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=4505"},"modified":"2023-03-28T16:46:46","modified_gmt":"2023-03-28T14:46:46","slug":"jugoslavia-occupata-nebbia-e-chiaro-di-luna","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2023\/03\/28\/jugoslavia-occupata-nebbia-e-chiaro-di-luna\/","title":{"rendered":"Jugoslavia occupata, nebbia e chiaro di luna"},"content":{"rendered":"\n<p>di Nicola Zordan\u00a0da Meridiano 13<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie alla traduzione di Dino Huselji\u0107, \u00e8 finalmente disponibile nelle librerie italiane\u00a0Magla i mjese\u010dina\u00a0\u2013\u00a0Nebbia e chiaro di luna, opera letteraria dell\u2019autore jugoslavo Me\u0161a Selimovi\u0107. Il testo, edito da Bottega Errante, ripercorre le vicissitudini di una coppia dell\u2019entroterra jugoslavo, la cui routine rurale, sempre uguale a s\u00e9 stessa, viene irrimediabilmente alterata dalla Seconda guerra mondiale e dal transito dei combattenti attraverso la loro propriet\u00e0. Con il conflitto a fare da perenne e fosco sfondo alle vicende narrate, l\u2019incontro tra queste due realt\u00e0 \u00e8 motivo di riflessioni e crisi profonde tra i protagonisti del racconto, dei quali emerge cos\u00ec il lato pi\u00f9 fragile, pi\u00f9 umano, in un contesto nel quale fragilit\u00e0 e umanit\u00e0 vengono invece troppo spesso seppellite, anche nel ricordo che se ne fa a posteriori. Con questo libro Selimovi\u0107 ci ricorda che i partigiani altro non erano che uomini in carne e ossa, come tutti noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo dovuto aspettare Dino Huselji\u0107 e il 2023 per vedere finalmente tradotto in italiano&nbsp;Nebbia e chiaro di luna&nbsp;(Magla i mjese\u010dina&nbsp;in serbo-croato), libro dell\u2019autore jugoslavo di fama internazionale Me\u0161a Selimovi\u0107. Varie le ragioni possibili per spiegare questa colpevole mancanza. Tra le tante, il fatto che, a torto, sia considerata un\u2019opera minoritaria, relegata all\u2019ombra di libri ben pi\u00f9 noti e tradotti, che hanno valso allo scrittore di Tuzla fama mondiale, quali&nbsp;Il derviscio e la morte&nbsp;(Dervi\u0161 i smrt) e&nbsp;La fortezza&nbsp;(Tvr\u0111ava), entrambe ambientate nella Bosnia ed Erzegovina dell\u2019Impero ottomano. A torto perch\u00e9, come spesso accade, la critica e il successo letterari non sempre coincidono con l\u2019opinione che gli autori hanno delle proprie opere.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 proprio questo il caso di&nbsp;Nebbia e chiaro di luna, considerata su ammissione dello stesso Selimovi\u0107 la sua \u201copera pi\u00f9 riuscita\u201d, e che tuttavia non \u00e8 diventata altrettanto nota al vasto pubblico quanto i due scritti successivi che abbiamo gi\u00e0 citato. L\u2019ambientazione, geograficamente simile; il periodo, drasticamente differente. In questo caso Selimovi\u0107 non ci accompagna tra i dedali cittadini dell\u2019Impero ottomano, ma nella Jugoslavia rurale&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.meridiano13.it\/confine-orientale-ricordo-a-meta\/\">occupata dalle forze dell\u2019Asse<\/a>, durante la Seconda guerra mondiale. Una tematica cara all\u2019autore e che conosce con dovizia di particolari, avendo partecipato in prima persona al movimento partigiano di liberazione nazionale del paese e avendo perso il fratello nel corso del suo svolgimento (episodio che lo segn\u00f2 profondamente e influenz\u00f2 le sue opere successive).<\/p>\n\n\n\n<p>In guerra, non sulla guerra<\/p>\n\n\n\n<p>Dire che si tratta di un libro sulla guerra, per\u00f2, sarebbe fuorviante e riduttivo. Il conflitto c\u2019\u00e8 ed \u00e8 raccontato, ma si tratta di una nuvola bassa che incombe all\u2019orizzonte, facendosi ora pi\u00f9 vicina e minacciosa, ora pi\u00f9 distante, senza mai abbandonare quelle terre e senza mai smettere di esercitare un\u2019influenza nefasta sui suoi abitanti. Abitanti che, al contrario, sono i veri protagonisti del racconto, tanto i giovani partigiani di passaggio \u2013 o per meglio dire, soldati, come sono designati, anche per scelta stilistica del traduttore, nel testo: per i contadini, infatti, spesso non vi era molta distinzione tra l\u2019una e l\u2019altra fazione, erano tutti soldati allo stesso modo. In pi\u00f9, nel contesto specifico della lotta di massa in Jugoslavia, il partigiano smise di essere un \u201cguerrigliero\u201d, un \u201cirregolare\u201d, ma divenne il soldato dello stato che verr\u00e0 \u2013 quanto i contadini che assistono impotenti a quegli avvenimenti epocali.<\/p>\n\n\n\n<p>Da questo incontro e scontro forzato di mondi diversi, costretti a convivere sullo stesso suolo, nascono incomprensioni, emergono differenze e si instaurano rapporti impensabili in tempo di pace. Tra gli altri c\u2019\u00e8 Jovan, un contadino che da generazioni immemori bagna lo stesso appezzamento di terra, unica fonte di sostentamento, con il suo sudore. Il lavoro nei campi l\u2019ha temprato, il contatto quotidiano con la natura e i suoi ritmi l\u2019hanno reso taciturno, ponderato. Diffida di tutti ed \u00e8 restio a ogni cambiamento, che considera pericoloso almeno quanto quei soldati di passaggio \u2013 che se potesse eviterebbe come la peste \u2013 e le persone loquaci: \u201cSi sbaglia sempre quando si parla\u201d. \u00c8 l\u2019emblema vivente del mondo rurale, contadino, legato a tradizioni ancestrali e sempre uguale a s\u00e9 stesso, che fatica a concepire una comunione d\u2019intenti che vada al di l\u00e0 del proprio singolo fazzoletto di terra.<\/p>\n\n\n\n<p>Diametralmente opposto rispetto a quel mondo contadino ci sono poi loro, i combattenti. Quasi tutti giovanissimi, spinti da spirito di sacrificio e ideali che trascendono le ristrettezze dei propri interessi personali. Si sono messi in marcia per liberare il proprio paese dall\u2019invasore, per costruire un mondo diverso. Sono loquaci, appassionati, portano con s\u00e9 esperienze avventurose e racconti dalla citt\u00e0. Ma sono tragicamente inesperti alla vita, vagheggiano sul primo amore e si innamorano al chiaro di luna.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 poi Ljuba, contadina e moglie atipica, che vanta un trascorso fumoso di vita e amori cittadini. Si tratta probabilmente del personaggio pi\u00f9 complesso e travagliato, che vive con angoscia il suo presente e che attraverser\u00e0 una vera e propria crisi esistenziale, scaturita involontariamente dai combattenti di passaggio attraverso la sua abitazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra nebbia e chiaro di luna si scorge l\u2019animo umano<\/p>\n\n\n\n<p>Nel contesto lugubre della Seconda guerra mondiale, l\u2019incontro e lo scontro tra queste e altre personalit\u00e0 genera attriti e convergenze, sintonie e fratture, che hanno tutti come comun denominatore la straordinariamente variegata complessit\u00e0 che contraddistingue il genere umano. Ed ecco allora emergere il vero tema di fondo di questo libro, scorrevole e denso ad un tempo: l\u2019uomo e i suoi travagli, che dalla notte dei tempi lo accompagnano lungo il suo cammino terrestre. Come rifletter\u00e0 Jovan in uno dei tanti flussi di coscienza che si incontrano nel testo, almeno tanto significativi quanto i dialoghi pi\u00f9 taglienti, ma decisamente meno prolissi:<\/p>\n\n\n\n<p>La cosa pi\u00f9 strana di tutte \u00e8 che ognuno, in quel susseguirsi e in quel sostituirsi, nel suo breve passaggio, quando sar\u00e0 il suo turno, porter\u00e0 con s\u00e9 la propria pena, e penser\u00e0 di essere l\u2019unico a patirla, di essere l\u2019unico colpito dalla grandine, di essere l\u2019unico a soffrire quella disgrazia. Ma tutto \u00e8 gi\u00e0 successo, eppure non \u00e8 facile quando risuccede. Ognuno di noi vive le cose che hanno gi\u00e0 vissuto quelli prima di noi, e la disgrazia di altri non \u00e8 mai una lezione, e la pena di altri non \u00e8 mai una consolazione. Gli uomini non si abituano a nulla nonostante tanti altri abbiano vissuto quelle stesse cose molto prima.<\/p>\n\n\n\n<p>Amore, odio, concezioni della vita cozzano, si fondono e si rescindono tra le pagine di&nbsp;Nebbia e chiaro di luna, lasciando frastornati in una simile cacofonia di pensieri e parole differenti. Fornendo per\u00f2 al contempo un\u2019istantanea accurata del turbinio di sentimenti che un\u2019intera generazione in guerra ha provato sulla sua pelle nel corso del secolo breve. Una descrizione dettagliata, soggettiva e introspettiva dei partecipanti al secondo conflitto mondiale, lontana dagli eroismi e dalle esaltazioni tossiche ai quali siamo soliti.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/bottegaerranteedizioni.it\/product\/nebbia-e-chiaro-di-luna\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Nebbia e chiaro di luna<\/a>, Me\u0161a Selimovi\u0107, traduzione di Dino Huselji\u0107, Bottega Errante, 2023<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Nicola Zordan\u00a0da Meridiano 13 Grazie alla traduzione di Dino Huselji\u0107, \u00e8 finalmente disponibile nelle librerie italiane\u00a0Magla i mjese\u010dina\u00a0\u2013\u00a0Nebbia e chiaro di luna, opera letteraria dell\u2019autore jugoslavo Me\u0161a Selimovi\u0107. 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