{"id":4205,"date":"2022-08-13T12:50:00","date_gmt":"2022-08-13T10:50:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=4205"},"modified":"2022-08-13T12:50:00","modified_gmt":"2022-08-13T10:50:00","slug":"diversi-no-uguali","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2022\/08\/13\/diversi-no-uguali\/","title":{"rendered":"Diversi? No, uguali."},"content":{"rendered":"\n<p>di Caterina Falchi del 13\/8\/2022<\/p>\n\n\n\n<p>Non saprei dirvi da quando esattamente\u00a0 \u00e8 iniziato questo mio interesse, questa mia partecipazione profonda, ma so per certo che ha in me radici molto lontane.<\/p>\n\n\n\n<p>Radici lontane che, proprio come le radici di una pianta, si sono rafforzate e rinforzate nel tempo, lasciandomi una granitica sicurezza delle mie convinzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La faccio breve. Credo che nessuno debba venir giudicato, vessato, criticato, allontanato, additato, emarginato per i propri gusti sessuali.<\/p>\n\n\n\n<p>Detta cos\u00ec parrebbe una frase retorica,&nbsp; buttata cos\u00ec a caso, sembra troppo semplice, vero?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"480\" height=\"705\" src=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Radclyffe-Hall.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4207\" srcset=\"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Radclyffe-Hall.jpg 480w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Radclyffe-Hall-204x300.jpg 204w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Radclyffe-Hall-99x146.jpg 99w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Radclyffe-Hall-34x50.jpg 34w, http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Radclyffe-Hall-51x75.jpg 51w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>E invece l&#8217;argomento proprio semplice non \u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;amore per una persona dello stesso sesso, ha subito nei secoli di tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Dogmi religiosi uniti a retaggi culturali hanno contribuito non poco a vessazioni di ogni tipo, familiari e sociali in genere e io, semplice e chiaro come l&#8217;acqua, non ne ho mai compreso il perch\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora oggi, nel 2022, nonostante (per fortuna) campagne di sensibilizzazione mirate, la situazione parrebbe migliorata ma credo non sia ancora abbastanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Per raggiungere quella che io ritengo dovrebbe essere la normalit\u00e0, la situazione non dovrebbe proprio esistere. Il problema non ci dovrebbe essere. Non ci dovrebbe essere il bisogno di continuare a sensibilizzare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se il problema ancora c&#8217;\u00e8, se ancora l&#8217;amore per una persona dello stesso sesso crea cos\u00ec tanti turbamenti nella societ\u00e0 odierna, allora vuol dire che c&#8217;\u00e8 ancora del lavoro da fare.<\/p>\n\n\n\n<p>E io, nel mio piccolo, lo far\u00f2 da qui, da questo angolino dispensatore di parole.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi introduco l&#8217;argomento partendo da lontano e inizierei parlandovi un po&#8217; di quel momento nel quale ho avuto chiara e limpida la conferma che mi sarei sempre e comunque battuta affinch\u00e8 l&#8217;omosessualit\u00e0 non venisse pi\u00f9 considerata una anormalit\u00e0, una devianza, una stranezza, addirittura una malattia.<\/p>\n\n\n\n<p>Diversi anni fa, al momento della scelta dell&#8217;argomento da trattare per la mia tesi di laurea, la mia insegnante di letteratura inglese mi propose di occuparmi di un romanzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un romanzo che non conoscevo e che fu il primo romanzo dichiaratamente lesbico nella storia della letteratura inglese moderna.<\/p>\n\n\n\n<p><em>The Well of Loneliness, <\/em>questo il suo titolo, usc\u00ec nel 1928 e non ebbe vita facile.<\/p>\n\n\n\n<p>In un paese che si portava dietro ancora i retaggi derivanti dal periodo vittoriano ormai terminato, il libro venne considerato pericoloso perch\u00e8 trattante argomenti proibiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Sunday Express lo defin\u00ec \u201c<em>A book that must be suppressed<\/em>\u201d e l&#8217;editore Douglas dichiar\u00f2 che avrebbe preferito dare ad un giovane una fiala di veleno piuttosto che fargli leggere questo libro. Dichiar\u00f2 &#8211; pensate un po&#8217; &#8211; che il veleno uccide il corpo, ma il veleno morale uccide l&#8217;anima.<\/p>\n\n\n\n<p>Se l&#8217;omosessualit\u00e0 maschile era conosciuta ed aveva avuto modo di esprimersi (gi\u00e0 Shakespeare in alcune suo opere scriveva di amori per lo stesso sesso) non era lo stesso per quella femminile.<\/p>\n\n\n\n<p>E Radclyffe Hall fu la prima a scriverne e a portare alla luce una comunit\u00e0 che aveva vissuto nell&#8217;ombra per troppo tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Bandito per oscenit\u00e0 nel Regno Unito fino al 1949, il libro ebbe vita difficile anche negli Stati Uniti, mentre in Francia, paese molto pi\u00f9 libero e di ampie vedute,&nbsp; ottenne la pubblicazione e da l\u00ec venne tradotto in undici lingue diverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Io il libro l&#8217;ho letto e vi assicuro che di osceno non&nbsp; c&#8217;\u00e8 assolutamente nulla, non c&#8217;\u00e8 nessuna scena esplicita che possa minimamente turbare ma tant&#8217;\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>I tempi&nbsp; erano altri, assolutamente non maturi per accogliere gli amori femminili diversi.<\/p>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec l&#8217;autrice, insieme alla sua compagna decise di rifugiarsi in Francia, dove la coppia visse con pi\u00f9 serenit\u00e0 rispetto al loro paese natale e dove visse la realt\u00e0 dei salotti letterari, luoghi fondamentali per le comunit\u00e0 omosessuali del tempo e per la generazione modernista di scrittrici lesbiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Hall, con il suo romanzo, contribu\u00ec a portare alla luce tante anime tormentate e scosse l&#8217;ambiente letterario coevo.<\/p>\n\n\n\n<p>Visse una vita sociale e sentimentale sicuramente fuori dagli schemi gettando coraggiosamente al vento le coperte del perbenismo vittoriano, sfidando le convenzioni sociali attraverso la forza dei sentimenti e assumendosene i rischi grazie alla sua onest\u00e0, sensibilit\u00e0 e trasparenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il romanzo \u00e8 decisamente autobiografico e di facile lettura.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sar\u00e0 difficile appassionarsi alle vicende di Stephen Gordon alias Radclyffe Hall.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tormento della protagonista che si coglie nella lettura \u00e8 devastante, il corpo femminile diventa una prigione dalla quale diventa impossibile liberarsi, l&#8217;anima tormentata di Stephen \u00e8 il simbolo di tutte quelle anime tormentate che non potevano dichiararsi al mondo per la loro vera natura.<\/p>\n\n\n\n<p>E questa angoscia profonda si \u00e8 tramandata fino al nostro tempo dove ancora tanto deve essere fatto per dare a queste anime la giusta serenit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>E se dovessi riportare queste considerazioni ai nostri tempi mi soffermerei sull&#8217;angoscia che ancora attanaglia chi \u00e8 omosessuale e non lo riesce a dire.<\/p>\n\n\n\n<p>A chi scopre di amare una persona dello stesso sesso e lo tiene nascosto per paura di non venir accettato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, credo che per arrivare ad eliminare queste paure sia necessario passare per un&#8217;azione di educazione alla diversit\u00e0, anzi, scegliamo bene le parole, direi pi\u00f9 educazione alla variet\u00e0 perch\u00e8 parlando ancora di diversit\u00e0 e quindi di differenze e confronti corriamo il rischio di non fare nessun passo in avanti e di non dare ai moderni Stephen Gordon lo spazio che spetta loro di diritto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Caterina Falchi del 13\/8\/2022 Non saprei dirvi da quando esattamente\u00a0 \u00e8 iniziato questo mio interesse, questa mia partecipazione profonda, ma so per certo che ha in me radici molto lontane. 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