{"id":4124,"date":"2022-05-18T20:18:14","date_gmt":"2022-05-18T18:18:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=4124"},"modified":"2022-05-18T20:18:15","modified_gmt":"2022-05-18T18:18:15","slug":"trasformazione-sociale-e-liberazione-umana-la-forza-di-berlinguer-a-centanni-dalla-nascita","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2022\/05\/18\/trasformazione-sociale-e-liberazione-umana-la-forza-di-berlinguer-a-centanni-dalla-nascita\/","title":{"rendered":"Trasformazione sociale e liberazione umana, la forza di Berlinguer a cent\u2019anni dalla nascita"},"content":{"rendered":"\n<p>di Livia Turco da Strisciarossa del 18\/5\/2022<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl tempo, grande scultore\u201c, di Marguerite Yourcenar, racconta come lo scorrere del tempo illumina il senso profondo, non transitorio dei pensieri e delle azioni umane. In questo nostro tempo, in cui abbiamo vissuto l\u2019imprevisto pi\u00f9 duro, leggere, nel centenario della nascita (25 maggio), i pensieri d<strong>i Enrico Berlinguer<\/strong>&nbsp;su taluni temi cruciali come la pace nel mondo, la costruzione di un nuovo modello di sviluppo incentrato sui beni comuni, la moralit\u00e0 della politica, conferma che il tempo \u00e8 davvero grande scultore. Nel senso che restituisce la forza di pensieri che sono stati lungimiranti. Come quelli elaborati e tenacemente perseguiti dal grande dirigente comunista.<\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"191\" src=\"\" alt=\"https:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/berlinguer-a-napoli-300x191.jpg\">Pensieri elaborati nel vivo della battaglia politica misurandosi con le storture dello sviluppo capitalistico, le ferite sociali, le impetuose domande di cambiamento che nel corso degli anni settanta ed ottanta avevano posto i lavoratori, i giovani, le donne, le novit\u00e0 emerse nel mondo cattolico. Ci\u00f2 che in Enrico Berlinguer alimenta l\u2019elaborazione di pensieri che permangono nel tempo \u00e8 la pratica politica, la sua&nbsp;<strong>\u201ccura etica\u201d<\/strong>&nbsp;del giorno per giorno, la presa in carico della vita concreta delle persone, la moralit\u00e0 dell\u2019azione politica, lo sguardo che va in profondit\u00e0 e cerca di capire l\u2019impatto che i processi in corso avranno sul futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Berlinguer la struttura del mondo viene definita da due caratteristiche principali: lo sviluppo dell\u2019armamento&nbsp;<strong>nucleare<\/strong>&nbsp;che minaccia lo sterminio universale; il&nbsp;<strong>divario crescente<\/strong>&nbsp;tra aree ad alta industrializzazione ed il terzo mondo, cui aggiunger\u00e0 negli ultimi anni la rivoluzione scientifica e tecnologica.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire da qui avanza la proposta di un&nbsp;<strong>governo mondiale<\/strong>&nbsp;e nel 1982 sollecita il PCI a elaborare la&nbsp;<strong>Carta<\/strong>&nbsp;per un nuovo ordine economico e politico internazionale . Un\u2019 idea, quella della Carta per un nuovo ordine mondiale, che comincia a maturare alla fine degli anni settanta e che si intreccia con l\u2019affermazione del valore universale della democrazia, con la costruzione di una politica europea che solleciti la&nbsp;<strong>distensione tra le due superpotenze<\/strong>&nbsp;\u2013 USA e URSS \u2013 a partire da una riduzione degli armamenti e una politica di una<strong>&nbsp;cooperazione<\/strong>&nbsp;con i paesi del Sud del mondo per renderli attori, alla pari, della costruzione di un nuovo sviluppo economico mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Colpisce leggere oggi il<a href=\"https:\/\/www.strisciarossa.it\/quando-berlinguer-condanno-linvasione-sovietica-dellafghanistan-ma-le-risposte-sono-disarmo-e-negoziato\/\">&nbsp;discorso che Enrico Berlinguer pronunci\u00f2 a Strasburgo, nel Parlamento Europeo, contro l\u2019intervento Sovietico in Afghanistan (16 gennaio 1980)<\/a>, in cui riflette su quale \u00e8 il<strong>&nbsp;ruolo dell\u2019Europa<\/strong>&nbsp;e come si sta nella Nato. Insieme alla netta condanna della invasione da parte dell\u2019Unione Sovietica in Afghanistan esprime profonda preoccupazione per la corsa agli armamenti attivata da Usa e Urss e l\u2019inasprirsi del conflitto tra le due superpotenze . \u201cSi \u00e8 come in presenza di una intensificata&nbsp;<strong>militarizzazione della politica<\/strong>&nbsp;e dello stesso pensiero politico\u2026 Bisogna aprire la via del dialogo e del negoziato\u201d. Per fare questo \u00e8 necessaria una politica europea che sia di \u201cmoderazione, di saggezza, e di iniziativa costruttiva\u201d. \u201cE\u2019 in questa direzione che deve andare la politica europea, promuovendo iniziative, anche nuove, per il&nbsp;<strong>disarmo<\/strong>; rifiutando ogni forma e tentazione di neo colonialismo; stabilendo con i popoli e i paesi del Terzo mondo uno schema di rapporti fondati non sul semplice aiuto ma sull\u2019uguaglianza e la cooperazione reciprocamente vantaggiosa. Ma bisogna anche dare la prova di comprendere che la causa della pace e della giustizia nel mondo non tollera pi\u00f9 quei privilegi e quegli sprechi, quei&nbsp;<strong>modelli di vita<\/strong>&nbsp;e di consumi propri della societ\u00e0 industrializzate, i quali offendono feriscono e suscitano la legittima reazione di grandi masse umane, di interi continenti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La pace, il governo mondiale si intreccia con il tema di un nuovo modello di sviluppo di cui leva \u00e8 una politica di&nbsp;<strong>austerit\u00e0<\/strong>&nbsp;. \u201dAbbandonare l\u2019illusione che sia possibile perpetrare un tipo di sviluppo fondato su quella&nbsp;<strong>artificiosa espansione dei consumi<\/strong>&nbsp;individuali che \u00e8 fonte di sprechi, di parassitismi, di privilegi, di dissipazione delle risorse, di dissesto finanziario. Bisogna promuovere un modello di sviluppo che sia ispirato e guidato dai principi della massima produttivit\u00e0 generale, della razionalit\u00e0, del rigore, della giustizia, del godimento di beni autentici quali sono la cultura, l\u2019istruzione, la salute, un libero e sano rapporto con la natura\u201d (gennaio 1977).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le battaglie delle donne<\/strong>&nbsp;in particolare hanno messo in evidenza che i problemi che scandiscono la vita umana vanno oltre la dimensione economica e sociale, riguardano le relazioni tra donne e uomini, tra genitori e figli, le relazioni famigliari, la dimensione affettiva delle persone. Riguardano la&nbsp;<strong>qualit\u00e0 dei tempi di vita<\/strong>, in particolare il rapporto tra il tempo di lavoro ed il tempo della cura. Cura delle persone e cura dell\u2019ambiente e delle citt\u00e0, dei borghi, delle periferie, delle campagne in cui le persone vivono. Riguardano la qualit\u00e0 del welfare, per garantire i fondamentali diritti sociali come la salute, la formazione, i servizi sociali. Il diritto al lavoro e la qualit\u00e0 del lavoro. Le battaglie delle donne sono state capaci di tenere insieme i diritti civili ed i diritti sociali.<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque bisogna \u201callargare i confini\u201d della politica, dotarsi di un progetto di&nbsp;<strong>trasformazione sociale<\/strong>&nbsp;che sia di&nbsp;<strong>liberazione umana.<\/strong>&nbsp;Ma per fare questo bisogna contrastare una concezione e pratica povera e riduttiva della politica, quella per cui essa viene ridotta \u201cai rapporti, ai giochi tra i partiti, tra maggioranza ed opposizione e tutto finisce l\u00ec.\u201d&nbsp;<strong>Bisogna ascoltare<\/strong>&nbsp;e fare pesare nell\u2019agenda politica le domande di una vita dignitosa che provengono da strati sociali diversi, da movimenti animati da nuove culture come quella&nbsp;<strong>ecologista e pacifista<\/strong>. Bisogna che esse incidano nell\u2019agenda politica e trasformino le istituzioni della politica, i partiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 un pensiero ed una ricerca costante di Enrico Berlinguer che si accentua negli anni ottanta, con la proposta dell\u2019Alternativa Democratica, quando si assiste ad una degenerazione della vita pubblica, all\u2019emergere di una acuta&nbsp;<strong>questione morale<\/strong>, al distacco dei cittadini dalla politica dei partiti e delle istituzioni, che si traduce nella crescita dell\u2019astensionismo dal voto. Fenomeno inedito nel nostro paese e che conferma la crisi della politica tradizionale. Accompagnata dall\u2019emergere di forme nuove di impegno civico.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un rapporto stretto tra la costruzione di un nuovo modello di sviluppo e la<strong>&nbsp;riforma della politica<\/strong>. Questo chiama in causa il modo concreto e quotidiano di essere del PCI. Ed ecco che tornano centrali le donne con la loro critica al&nbsp;<strong>maschilismo.<\/strong>&nbsp;Tema su cui si sofferma in un mirabile discorso svolto a conclusione della Settima Conferenza delle donne comuniste (4 marzo 1984), uno dei suoi ultimi.\u201d Bisogna superare quegli orientamenti culturali, quegli atteggiamenti mentali e pratici, quelle abitudini che sono proprie di una societ\u00e0 e di una cultura e quindi anche di un modo di fare politica costruiti secondo l\u2019impronta maschilista, cio\u00e8 in nome di una pretesa supremazia dell\u2019uomo sulla donna e delle concezioni che ne sono derivate e che egli ha ereditato.\u201d Cita Karl Marx negli scritti giovanili l\u00e0 dove afferma: \u201cNel rapporto verso la donna, preda sottomessa alla libidine della comunit\u00e0, \u00e8 espressa la smisurata degradazione in cui l\u2019uomo si trova ad esistere di fronte a se stesso. Dal rapporto dell\u2019uomo con la donna si pu\u00f2 giudicare ogni grado di civilt\u00e0 dell\u2019uomo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>888887Berlinguer riconosce che \u201cnel partito permane uno\u00a0<strong>scarto<\/strong>\u00a0tra le acquisizioni e le posizioni a cui siamo giunti sulla\u00a0<strong>questione femminile<\/strong>\u00a0e l\u2019attuazione di esse nella politica generale, nelle iniziative concrete e nella stessa vita di partito fino all\u2019atteggiamento personale, al costume, allo stile nei rapporti con le compagne. Il superamento di questo scarto \u00e8 diventato ormai condizione indispensabile imprescindibile per una\u00a0<strong>generale avanzata del partito<\/strong>, per l\u2019affermazione della sua politica complessiva, dato che incorporando in essa le questioni poste dalle donne e dai loro movimenti la nostra politica acquister\u00e0 maggiore incisivit\u00e0, una nuova grande ricchezza, anche modificandosi laddove deve essere modificata\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Livia Turco da Strisciarossa del 18\/5\/2022 \u201cIl tempo, grande scultore\u201c, di Marguerite Yourcenar, racconta come lo scorrere del tempo illumina il senso profondo, non transitorio dei pensieri e delle azioni umane. In questo nostro tempo, in cui abbiamo vissuto l\u2019imprevisto pi\u00f9 duro, leggere, nel centenario della nascita (25 maggio), i pensieri di Enrico Berlinguer&nbsp;su taluni temi cruciali come la pace nel mondo, la costruzione di un nuovo modello di sviluppo incentrato sui beni comuni, la moralit\u00e0 della politica, conferma<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4125,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4124"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4124"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4124\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4126,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4124\/revisions\/4126"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4125"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}