{"id":3837,"date":"2021-11-10T23:56:41","date_gmt":"2021-11-10T22:56:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=3837"},"modified":"2021-11-10T23:56:42","modified_gmt":"2021-11-10T22:56:42","slug":"asilo-scuola-materna-scuola-dellinfanzia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2021\/11\/10\/asilo-scuola-materna-scuola-dellinfanzia\/","title":{"rendered":"Asilo scuola materna scuola dell&#8217;infanzia ?"},"content":{"rendered":"\n<p>di Bianca Della Pietra del 10\/11\/2021<\/p>\n\n\n\n<p>Ho lavorato per 20 anni nella scuola per i piccoli, quella che prevede la frequenza, aihm\u00e8 non obbligatoria, dai 3 ai 6 anni e non sopporto pi\u00f9 che le parole vengano usate a caso. Quindi vorrei cercare di dirimere questo groviglio di parole usate senza la minima competenza e, men che meno, documentazione da parte dei nostri giornalisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le parole sono importanti! gridava Nanni Moretti in Palombella rossa.<\/p>\n\n\n\n<p>E a maggior ragione sono importanti, dico io, da parte soprattutto di chi le usa per divulgare notizie e quindi fare informazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non voglio solo sdegnarmi, bens\u00ec ricostruire l\u2019origine delle parole che danno il titolo a questo contributo.<\/p>\n\n\n\n<p>Facciamo partire la storia delle istituzioni infantili all\u2019inizio del 1800.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la Rivoluzione industriale, anche le donne entrano nelle fabbriche. Si pone quindi il problema di bambini abbandonati e in condizioni di indigenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Robert Owen in Gran Bretagna, Friedrich Fr\u00f6bel in Germania, Ferrante Aporti, le sorelle Agazzi e Maria Montessori in Italia sono i grandi nomi che cominciano ad occuparsene. Ognuno di questi personaggi da la sua impronta all\u2019istituzione, connotandola come luogo di educazione, non solo di custodia.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare Maria Montessori individua nel bambino piccolo un soggetto importante e attivo nel suo apprendimento, e struttura una serie di materiali scientifici a supporto e stimolo della sua crescita cognitiva e relazionale: &nbsp;\u201cAiutami a fare da me\u201d era il suo motto e le \u201cCase dei bambini\u201d le scuole per loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la Riforma Gentile del 1923 al giardino d\u2019infanzia viene attribuita per legge la funzione di \u201cgrado preparatorio\u201d della scuola elementare, ma la sua caratteristica fondamentale rimane ancora la funzione assistenziale e ricreativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il bambino viene visto \u201ctutto intuizione e sentimento\u201d. \u00c8 con la Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo del 1959 qualcosa comincia a cambiare e il cambiamento porter\u00e0 in Italia alla legge 444 del 1968 con la quale si istituir\u00e0 la scuola materna, finalmente statale. In precedenza infatti, erano enti privati (spesso religiosi) o Comuni che si occupavano dell\u2019educazione dei bambini dai 3 ai 6 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 con gli Orientamenti dell\u2019attivit\u00e0 educativa nella scuola materna statale che si dar\u00e0 un\u2019impronta diversa a questa scuola\u2026scuola appunto, fin dal 1968!<\/p>\n\n\n\n<p>Il nuovo indirizzo educativo porr\u00e0 su un piano pi\u00f9 importante l\u2019apprendimento a tutto campo, grazie anche alle teorie di J. Piaget, di K. Read che definisce la scuola materna \u201cvivaio di relazioni umane\u201d, di Vygostkij, J. Dewey e di tanti altri psicologi e pedagogisti che offriranno spunti di studio, formazione e riflessione alle insegnanti. LE insegnanti. S\u00ec, perch\u00e9 sar\u00e0 solo con il 1980 che ci sar\u00e0 il primo concorso pubblico per l\u2019ingresso degli uomini nella scuola materna sulla base della Legge 903\/1977, Parit\u00e0 di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni \u201980 e \u201990 la scuola materna vola in alto e quella italiana \u00e8 tra le migliori d\u2019Europa\u2026e la scuola materna di Largo Isonzo, ora Collodi, una delle migliori d\u2019Italia. Si investe nella formazione delle insegnanti (gli uomini si vedono ancora, e tuttora con il lanternino) e si sperimentano formule innovative sia nelle pratiche didattico\/educative che nell\u2019organizzazione degli spazi. Furono anni davvero straordinari. Si arriva quindi al 1999&nbsp; anno in cui, viene sancita l\u2019autonomia scolastica e, con la Circolare Ministeriale 98 del 12\/04\/1999 si riconosce a questo grado scolastico un ruolo fondamentale per la prevenzione del disagio giovanile. Anche di questo dovrebbero ricordarsi i nostri amministratori pubblici, soprattutto in questi anni in cui gli abitanti dei nostri luoghi sono sempre pi\u00f9 di diverse provenienze, spesso imprevedibili nei tempi.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, con la Legge quadro 30 del 10\/02\/2000 sul Riordino dei cicli di istruzione, la scuola materna viene riconosciuta SCUOLA DELL\u2019INFANZIA, svincolandosi quindi da quell\u2019immagine materna che travisava la figura e il ruolo degli insegnanti e svalorizzava la visione dell\u2019infanzia.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo ancora non diventava scuola dell\u2019obbligo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi \u00e8 da quell\u2019anno, parliamo di 21 anni fa, che il nome \u00e8 cambiato e parliamo di ben 53 anni fa che non si chiama pi\u00f9 asilo\u2026questo dovrebbe farci riflettere anche sull\u2019importanza che hanno assunto i bambini e le bambine, soggetti importanti per la loro et\u00e0 non solo in vista di una loro crescita futura.<\/p>\n\n\n\n<p>A conferma di ci\u00f2 nell\u2019articolo 29 della Convezione sui diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza del 1989, ratificata dall\u2019Italia nel 1991 si afferma:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201c<\/em><em>Gli Stati parti convengono che l\u2019educazione del fanciullo deve avere tra le finalit\u00e0: <\/em><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201ca) favorire lo sviluppo della personalit\u00e0 del fanciullo nonch\u00e9 lo sviluppo delle sue facolt\u00e0 e delle sue attitudini mentali e fisiche, in tutta la loro potenzialit\u00e0\u201d<\/em><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E la scuola dell\u2019infanzia non si fa trovare impreparata per questo importante compito, anche grazie alla formazione universitaria obbligatoria degli insegnanti dall\u2019anno 2000.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Bianca Della Pietra del 10\/11\/2021 Ho lavorato per 20 anni nella scuola per i piccoli, quella che prevede la frequenza, aihm\u00e8 non obbligatoria, dai 3 ai 6 anni e non sopporto pi\u00f9 che le parole vengano usate a caso. Quindi vorrei cercare di dirimere questo groviglio di parole usate senza la minima competenza e, men che meno, documentazione da parte dei nostri giornalisti. Le parole sono importanti! gridava Nanni Moretti in Palombella rossa. E a maggior ragione sono importanti,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3442,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3837"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3837"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3837\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3838,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3837\/revisions\/3838"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3442"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}