{"id":3675,"date":"2021-08-21T16:08:13","date_gmt":"2021-08-21T14:08:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=3675"},"modified":"2021-08-21T22:42:46","modified_gmt":"2021-08-21T20:42:46","slug":"afghanistan-alle-origini-della-sconfitta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2021\/08\/21\/afghanistan-alle-origini-della-sconfitta\/","title":{"rendered":"Afghanistan: alle origini della sconfitta"},"content":{"rendered":"\n<p>di Cosimo Risi del 21\/8\/2021<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di sconfitta, non vi \u00e8 alcun dubbio. Il Segretario di Stato e il Presidente&nbsp; parlano di \u201cmissione compiuta\u201d. Siamo andati, noi USA, in Afghanistan per combattere il terrorismo e non per costruire una nazione. Il terrorismo responsabile dell\u201911 settembre \u00e8 morto con Osama bin Laden nel 2011. E allora perch\u00e9 restare fino al 2021 se non per allargare la portata del mandato?<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lo \u201cinstitution building\u201d in paesi al tracollo \u00e8 una pratica molto amata dalla diplomazia internazionale e dalle ONG. Si camuffa la crudezza dei fatti con le nobili intenzioni. I fatti per\u00f2 sono ostinati, almeno quanto i Talebani che praticano la disciplina della guerra e dell\u2019attesa. Hanno atteso che l\u2019Intesa di Doha con Trump dispiegasse gli effetti ultimi con Biden, e cio\u00e8 il ritiro del contingente americano, per trarre la conclusione vincente. Riconquistare il paese senza che l\u2019esercito afghano opponesse resistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo \u201cinstitution building\u201d non ha funzionato neppure con le forze armate, figurarsi con la societ\u00e0 civile rimasta in larga misura estranea alla missione civilizzatrice.<\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 detto giustamente delle donne liberate dal velo, dei bambini e delle bambine nelle scuole, delle giornaliste presenti in TV. Modelli da innalzare a bandiera della modernizzazione in corso. Bandiere subito ammainate all\u2019arrivo dei Talebani.<\/p>\n\n\n\n<p>Natalia Aspesi nota che, a cercare la fuga, sono esclusivamente gli uomini. Costoro non hanno figlie, mogli, madri da proteggere e portare con s\u00e9? O le donne, quali che siano, sono un fardello che rallenterebbe la fuga? Meglio lasciarle al loro destino di matrimoni forzati e di clausura in casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si pu\u00f2 criticare un popolo minacciato. Si pu\u00f2 notare che la sensibilit\u00e0 al mondo femminile ha fatto scarsa breccia, anche presso coloro che hanno collaborato con gli Occidentali e dovrebbero averne assorbito gli stilemi democratici.<\/p>\n\n\n\n<p>Se poi ha ragione Roberto Saviano nell\u2019individuare nel narcotraffico la chiave del successo, ebbene il rischio \u00e8 che l\u2019Afghanistan diventi non un santuario del terrore ma uno snodo del traffico pi\u00f9 remunerativo al mondo. Quello che ha consentito alle milizie di finanziarsi meglio dell\u2019esercito pi\u00f9 ricco e potente al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Analoga retorica accompagn\u00f2 l\u2019invasione dell\u2019Iraq. Governanti e media europei si prestarono al gioco degli equivoci: che l\u2019intervento esterno esportasse la democrazia e la nostra panoplia di principi. Non bast\u00f2 in Iraq, la nascita di DAESH \u2013 ISIS ne \u00e8 stata la controprova. Non basta evidentemente in Afghanistan.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La lezione da trarre dall\u2019Afghanistan ha vari volti. La superpotenza americana interpreta l\u2019interesse nazionale nel senso stretto dell\u2019interesse domestico. L\u2019opinione pubblica \u00e8 sconcertata dalla crisi conseguente la pandemia. Il Presidente in carica non vuole essere il quinto a proseguire una spedizione senza esito.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli alleati dovrebbero criticare il socio di maggioranza quando lo ritengono in errore. Specie se ne condividono le missioni in seno all\u2019Alleanza Atlantica. La vagheggiata autonomia strategica europea chiede il riscontro sul terreno. Da anni l\u2019UE dispone di una Forza di rapido intervento: &nbsp;non l\u2019ha mai schierata, neppure a Kabul a proteggere l\u2019evacuazione dei concittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019approccio al nuovo potere afghano passa per Mosca. Fra gli attori internazionali rimasti nell\u2019Afghanistan dei Talebani, la Russia \u00e8 il solo soggetto che possa condividere un interesse con il resto d\u2019Europa. Il terrorismo di marca islamista pu\u00f2 tracimare nel suo territorio, l\u2019espansionismo cinese la mette alle strette in una zona in cui era abituata a dire la sua. \u00a0Le prime dichiarazioni di Lavrov sono simili a quelle dei colleghi europei.<\/p>\n\n\n\n<p>AGGIORNAMENTO<\/p>\n\n\n\n<p>Approfitta della visita di commiato al Cremlino per rimodulare i rapporti fra Europa e Russia. Ancora una volta la Cancelliera Angela Merkel mostra la tempra della vera leader dell\u2019Unione, rispetto alle figure istituzionali di Bruxelles e altri partner. Quelli si sono limitati a dichiarazioni di circostanza, lei va al centro del problema e della possibile soluzione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; I resoconti parlano di punti critici, dall\u2019Ucraina al caso Navalny. Parlano anche di &nbsp;North Stream 2, il gasdotto cui finalmente gli americani non si oppongono pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>I filmati mostrano l\u2019omaggio floreale che Vladimir Putin consegna a Angela Merkel, a rammentare che prima che leader \u00e8 donna: un cambio di passo rispetto alla malagrazia di Erdogan con Ursula von der Leyen. Lo scenario \u00e8 solenne: il saluto al Milite Ignoto, &nbsp;la guardia presidenziale impettita nel saluto militare, le bandiere tedesca, russa, europea. L\u2019Unione \u00e8 presente tramite la sua rappresentante pi\u00f9 significativa. Anche se per poco, le elezioni di settembre incombono e il probabile successore Armin Laschet \u00e8 atteso alla prova dell\u2019europeismo. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il punto centrale del colloquio \u00e8 il rapporto con il nuovo potere in Afghanistan. Chiuse del tutto o quasi le Ambasciate europee, i presidi in aeroporto servono essenzialmente a seguire le evacuazioni, quella di Russia resta aperta. Il Capo Missione intrattiene rapporti con i capi talebani per ottenere anzitutto il salvacondotto per gli europei e capire dove tira il vento, al di l\u00e0 delle petizioni di principio che vorrebbero apparire distensive.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Le parti al Cremlino trovano un linguaggio comune nel chiedere un governo inclusivo, rispettoso dei diritti delle donne, alieno da pulsioni terroristiche. Non \u00e8 tempo per il riconoscimento. Questo verr\u00e0, se verr\u00e0, qualora certe precondizioni saranno realizzate. Insomma: rapporto s\u00ec dato lo stato di fatto che, per quanto spiacevole, \u00e8 al momento insormontabile; evoluzione delle relazioni in lista d\u2019attesa.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La Germania, con il passo di Merkel, mostra di intendere che la Russia pu\u00f2 essere la chiave per entrare nell\u2019universo talebano. E\u2019 l\u2019interlocutore idoneo allo scopo anche per gli europei, orfani dell\u2019ombrello americano. La decisione del Presidente Biden di ritirare il contingente militare, ancorch\u00e9 annunciata in giugno, li ha sorpresi per la rapidit\u00e0 e lasciati scoperti riguardo alle rivendicazioni dei vincitori. I loro collaboratori sono esposti alle prevedibili vendette.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L\u2019Italia sembra muoversi nella stessa direzione. Roma sta per ricevere il Ministro degli Esteri di Russia. Sergey Lavrov porter\u00e0 il messaggio del Cremlino a Palazzo Chigi e ricever\u00e0 probabilmente gli stessi auspici di Merkel a Mosca.<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre un fronte comune paneuropeo nell\u2019Asia Centrale. Le minacce non conoscono confini. Le ondate di profughi, il tracimare dell\u2019islamismo integralista, la crescente influenza di Cina e Iran. Ecco i punti di convergenza che mettono la sordina ai punti di divergenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Una soluzione pragmatica alla crisi afghana aiuta i partiti europeisti dell\u2019Unione nell\u2019assalto polemico dei sovranisti. In Germania e&nbsp; Francia, e non solo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Cosimo Risi del 21\/8\/2021 Si tratta di sconfitta, non vi \u00e8 alcun dubbio. Il Segretario di Stato e il Presidente&nbsp; parlano di \u201cmissione compiuta\u201d. Siamo andati, noi USA, in Afghanistan per combattere il terrorismo e non per costruire una nazione. Il terrorismo responsabile dell\u201911 settembre \u00e8 morto con Osama bin Laden nel 2011. E allora perch\u00e9 restare fino al 2021 se non per allargare la portata del mandato? &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lo \u201cinstitution building\u201d in paesi al tracollo \u00e8 una pratica<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3676,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3675"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3675"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3675\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3691,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3675\/revisions\/3691"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3676"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}