{"id":3592,"date":"2021-06-13T11:39:41","date_gmt":"2021-06-13T09:39:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=3592"},"modified":"2021-06-13T11:39:41","modified_gmt":"2021-06-13T09:39:41","slug":"slovenia-benzina-sul-fuoco","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2021\/06\/13\/slovenia-benzina-sul-fuoco\/","title":{"rendered":"Slovenia: benzina sul fuoco"},"content":{"rendered":"\n<p>di\u00a0Stefano Lusa\u00a0da Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa del 10\/06\/2021<\/p>\n\n\n\n<p>Non accenna a placarsi il confronto politico in Slovenia. Un&#8217;escalation di violenze verbali e demonizzazione del nemico che si fa di giorno in giorno pi\u00f9 dura e che oramai comincia a diventare rischiosa. Non si \u00e8 ancora arrivati allo scontro fisico, ma poco ci manca.<\/p>\n\n\n\n<p>Destra e sinistra non fanno nulla per calmare la situazione. Convinte delle loro ragioni, parlano di pericoli per la democrazia e di tentativi di sovvertire l\u2019ordinamento costituzionale. Intanto, la patina di efficiente paese centroeuropeo, che la Slovenia era riuscita a spalmarsi addosso ai tempi della dissoluzione della Jugoslavia, oramai \u00e8 sparita e senza pi\u00f9 lustrini quello che sta uscendo \u00e8 solo il folklore politico dell\u2019ennesimo riottoso stato balcanico.<\/p>\n\n\n\n<p>La societ\u00e0 slovena sembra vivere in due realt\u00e0 parallele, assolutamente inconciliabili. La prima \u00e8 quella del centrosinistra, che ha detenuto, con qualche breve intermezzo, il potere quasi ininterrottamente dall\u2019indipendenza in qua. Una litigiosa gamma di partiti, spesso personali, da vent\u2019anni incapaci di trovare un leader serio e una sintesi per governare la Slovenia e immaginare il suo futuro. L\u2019unico loro collante \u00e8 quello dell\u2019\u201dantijan\u0161ismo\u201d, ovvero l\u2019idea che Janez Jan\u0161a, il carismatico e controverso leader del centrodestra, non debba per nessun motivo al mondo prendere il potere. Quando ci\u00f2 accade l\u2019imperativo \u00e8 quello di togliergli subito il timone dalle mani. Le modalit\u00e0 per mettere in pratica il proposito sono sempre le stesse: porre in primo piano le sue mire autoritarie, il suo nazionalismo, riempire le piazze e diffondere l\u2019idea che in Slovenia la democrazia e la libert\u00e0 siano in pericolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il centrodestra, invece, \u00e8 convinto che il paese non si sia mai liberato dai lacci e dai lacciuoli del passato regime e che a tenere le redini siano gli stessi uomini di sempre che controllano l\u2019economia, la politica, la giustizia e i giornali, diffondendo bugie e false accuse all\u2019indirizzo di Jan\u0161a. La prova provata sarebbe la sua condanna e la sua incarcerazione (poi annullata dalla Corte Costituzionale) per una vicenda di presunta corruzione&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Slovenia\/Slovenia-processo-Jansa-tutto-da-rifare-161206\">legata alla fornitura di armamenti<\/a>. In sintesi, menzogne e giochi di palazzo solo per eliminare quello che agli occhi dei suoi sostenitori \u00e8 l\u2019eroe pi\u00f9 puro dell\u2019indipendenza slovena, l\u2019unico capace di guardare al futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>In pratica, una democrazia bloccata tra \u201cjan\u0161isti\u201de \u201cantijan\u0161isti\u201d che hanno una capacit\u00e0 di dialogo probabilmente minore di quella che potrebbero avere i tifosi della Roma e della Lazio dopo il derby. Ad alzare il muro anche un vero e proprio sistema di informazione e contro informazione, che alimenta una sorta di \u201cguerra civile\u201d perenne in cui la societ\u00e0 slovena si trova costantemente invischiata.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tutto avviene in un paese dove, al momento, non c\u2019\u00e8 una maggioranza certa. Il governo di centrodestra, nato nel marzo del 2020, ha perso pezzi. Jan\u0161a, del resto, non ha fatto nulla per tenere insieme la sua raffazzonata coalizione. L\u2019ultima ad andarsene \u00e8 stata la debole ministra della Giustizia, Liljana Kozlovi\u010d. La goccia che ha fatto traboccare il vaso \u00e8 stata la mancata nomina dei magistrati sloveni nella Procura europea. L\u2019organismo preposto li aveva scelti e il governo doveva solo prenderne atto. Non lo ha fatto e ha annullato la procedura. Ora la Slovenia \u00e8 unico paese a non avere ancora delegato i propri magistrati nell&#8217;organismo che dovrebbe vigilare su come si spendono i soldi che arrivano dall&#8217;Europa. Intanto il governo ha incassato le critiche dell&#8217;opposizione, quelle del tribunale e dell&#8217;Europa, ma Jan\u0161a ha liquidato la faccenda dicendo che il suo esecutivo non pu\u00f2 limitarsi a fare da postino, recapitando a Bruxelles le decisioni prese da altri. Come se ci\u00f2 non bastasse, la Commissaria per i diritti umani del Consiglio d&#8217;Europa, Dunja Mijatovi\u0107, ha invitato il governo sloveno a&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Slovenia\/Liberta-di-stampa-in-Slovenia-l-allarme-del-Consiglio-d-Europa\">mettere fine al marcato deterioramento della libert\u00e0 di espressione e di stampa<\/a>&nbsp;che si starebbe registrando negli ultimi mesi nel paese. Jan\u0161a, ancora una volta, non si \u00e8 scomposto e ha rimandato le accuse al mittente precisando che la Mijatovi\u0107 fa parte di quella rete che contribuisce a diffondere notizie false sulla Slovenia.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto ogni venerd\u00ec in Slovenia si ripete il rito della protesta antigovernativa. Due settimane fa decine di migliaia di persone sono scese in piazza a Lubiana, per quella che \u00e8 stata una delle manifestazioni pi\u00f9 massicce degli ultimi trent\u2019anni. Jan\u0161a, vista la situazione epidemiologica, ha bollato il tutto come un crimine, che mette a repentaglio la salute nel paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Tanto per far salire la temperatura i suoi uomini hanno messo nel mirino la sinistra colpevole di volere \u201climitare il capitalismo\u201d, \u201csequestrare la propriet\u00e0 privata\u201d e introdurre \u201cl\u2019eco-socialismo\u201d. Tutte cose che andrebbero a sovvertire l\u2019ordinamento costituzionale e proprio per questo \u00e8 stato chiesto di discuterne in parlamento. Proposta cassata dall\u2019inviso presidente della Camera, Igor Zor\u010di\u010d, secondo cui i deputati non avrebbero nessuna competenza per prendere in esame i programmi di partito e la loro presunta incostituzionalit\u00e0. Zor\u010di\u010d, passato di recente all&#8217;opposizione, per ben due volte in poche settimane \u00e8 uscito indenne dalle mozioni di sfiducia che la maggioranza ha presentato nei suoi confronti. In entrambe le occasioni \u00e8 mancato un solo voto per defenestrarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi, con un governo traballante, senza una maggioranza certa in parlamento, il gioco di Jan\u0161a sembra essere quello di continuare a buttare benzina sul fuoco, senza concedere nulla ad alleati e avversari. Come in passato, pi\u00f9 malferma diventa la sua poltrona, pi\u00f9 la fiamma viene alimentata. Il conto alla fine probabilmente non sar\u00e0 lui a pagarlo, ma i suoi alleati di governo, che alle prossime elezioni rischieranno di venir cancellati dalla scena politica slovena, mentre Jan\u0161a, anche se non torner\u00e0 a governare, rimarr\u00e0 il padre padrone del centrodestra sloveno.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0Stefano Lusa\u00a0da Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa del 10\/06\/2021 Non accenna a placarsi il confronto politico in Slovenia. Un&#8217;escalation di violenze verbali e demonizzazione del nemico che si fa di giorno in giorno pi\u00f9 dura e che oramai comincia a diventare rischiosa. Non si \u00e8 ancora arrivati allo scontro fisico, ma poco ci manca. Destra e sinistra non fanno nulla per calmare la situazione. Convinte delle loro ragioni, parlano di pericoli per la democrazia e di tentativi di sovvertire l\u2019ordinamento<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3593,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3592"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3592"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3592\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3594,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3592\/revisions\/3594"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3593"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}