{"id":3584,"date":"2021-05-31T19:32:08","date_gmt":"2021-05-31T17:32:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=3584"},"modified":"2021-05-31T19:32:09","modified_gmt":"2021-05-31T17:32:09","slug":"solidarieta-europea-insieme-per-la-giornata-delle-fasce-bianche","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2021\/05\/31\/solidarieta-europea-insieme-per-la-giornata-delle-fasce-bianche\/","title":{"rendered":"Solidariet\u00e0 europea: insieme per la Giornata delle fasce bianche"},"content":{"rendered":"\n<p>di Edvard Cucek da Balcani Caucaso del 31\/05\/2021<\/p>\n\n\n\n<p>Un momento di una Giornata delle fasce bianche degli scorsi anni, foto tratta dal profilo Facebook dell&#8217;associazione &#8220;Jer me se ti\u010de&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Si tiene oggi in molte citt\u00e0 europee la Giornata delle fasce bianche, un\u2019iniziativa partita nel 2012 per non perdere memoria delle vittime della pulizia etnica perpetrata nella citt\u00e0 bosniaca di Prijedor<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Da Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa<\/p>\n\n\n\n<p>Anche quest\u2019anno alcune citt\u00e0 della Regione Trentino-Alto Adige assieme ad altre citt\u00e0 italiane prenderanno il loro posto in fila del lungo elenco delle citt\u00e0 mondiali che ogni 31 maggio solidarizzano con la citt\u00e0 bosniaca di Prijedor, solidarizzano con i suoi cittadini &#8211; purtroppo non tutti &#8211; nella loro battaglia contro la discriminazione, contro il negazionismo e per il diritto alla memoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il diritto di ricordare le vittime civili e innocenti<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto \u00e8 partito il 31 maggio 2012 con la \u201cribellione pacifica\u201d di un giovane cittadino di Prijedor di nome Emir Hod\u017ei\u0107 che si mise a \u201cprotestare\u201d in silenzio nella piazza principale di questa citt\u00e0 bosniaca conosciuta per la terribile pulizia etnica che vi \u00e8 avvenuta.<\/p>\n\n\n\n<p>Quel giorno di maggio Emir che se ne stava immobile con una fascia bianca al braccio e davanti ad un sacco semivuoto con sopra una rosa, ha manifestato contro il silenzio di omert\u00e0 e il silenzioso negazionismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Venti anni prima una giunta guidata dai serbo-bosniaci aveva preso il potere in citt\u00e0 dopo aver rovesciato il governo legalmente eletto alle prime elezioni democratiche nella Bosnia Erzegovina indipendente: ai cittadini non serbi della municipalit\u00e0 di Prijedor venne imposto di segnare le proprie case con un lenzuolo bianco e quando uscivano di casa di indossare una fascia bianca. Fu il primo passo verso la pulizia etnica che si scaten\u00f2 di l\u00ec a poco.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche quest&#8217;anno si scende in piazza a Trento per la &#8220;Giornata Internazionale delle fasce bianche&#8221;. Per dire no a tutte le guerre e ricordare chi quel 31 maggio del 1992 a Prijedor in Bosnia Erzegovina, \u00e8 stato obbligato a portare una fascia bianca al braccio.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/Appuntamenti\/Giornata-delle-Fasce-bianche-a-Trento-per-Prijedor\">L&#8217;appuntamento \u00e8<\/a>&nbsp;a Piazza D\u2019Arogno alle ore 17.00.<\/p>\n\n\n\n<p>Una fascia bianca sul braccio con davanti un sacco bianco semi vuoto e sopra appoggiata una rosa: Emir rest\u00f2 cos\u00ec nemmeno un\u2019ora, in silenzio assoluto. Silenzio che tuonava sopra le vie del centro storico. Nessuno gli chiese n\u00e9 perch\u00e9 n\u00e9 che cosa facesse. Fu chiaro a tutti che cosa invocava questo ragazzo muto e immobile. Nemmeno le forze dell&#8217;ordine, poco dopo inviate in piazza, gli contestarono niente e non gli imposero di interrompere questa insolita \u201cperformance\u201d, come i giornali locali la chiamarono successivamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo fu un gesto per ricordare le 256 donne innocenti uccise a Prijedor dal 1992 al 1995, i 102 bambini uccisi, tutte le vittime civili dei tre campi di concentramento, 31.000 persone vi vennero internate, 3000 di queste vennero uccise. Per non perdere la memoria di quella vergognosa ordinanza che ricorda molto la Germania nazista degli anni Trenta.<\/p>\n\n\n\n<p>Le reazioni<\/p>\n\n\n\n<p>La storia delle fasce bianche fu cos\u00ec risvegliata, a dieci anni di distanza. Gi\u00e0 dall\u2019anno successivo vi fu una risposta massiccia anche nelle altre citt\u00e0 bosniaco erzegovesi. Il sindaco di Prijedor di allora e tutta la sua giunta comunale iniziarono a comprendere che i tempi per fare i conti con il passato erano arrivati.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la loro risposta non fu minimamente adeguata e per nulla solidale. Anzi, gli organizzatori, a quell&#8217;epoca semplici cittadini e una sola associazione, \u201cKvart\u201d che aveva avuto il coraggio di sostenere la causa, vennero accusati di tentativi di destabilizzazione della municipalit\u00e0 e di false interpretazioni del doloroso passato. E ricevettero molte minacce.<\/p>\n\n\n\n<p>La risposta della cittadinanza fu la nascita dell\u2019iniziativa \u201cJer me se ti\u010de\u201d (Perch\u00e9 mi riguarda) che riusc\u00ec ad unire diverse realt\u00e0 dell\u2019associazionismo locale anche di orientamenti diversi. Tutti uniti nel desiderio di togliere questa piaga della vergogna dalla loro citt\u00e0 e di cominciare il doloroso percorso della riconciliazione e di una almeno parziale condivisione del passato.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 due anni dopo, esattamente il 25 novembre del 2014, uno degli organizzatori della prima silenziosa protesta del 2012, Fikret Ba\u010di\u0107, present\u00f2 una richiesta alla municipalit\u00e0 di Prijedor, avanzata dai genitori delle 102 vittime minorenni e firmata da 1175 cittadini di Prijedor, sostenuti da altre 242 persone non residenti a Prijedor, per la concessione di un luogo dove poter erigere un monumento in ricordo dei loro figli.<\/p>\n\n\n\n<p>La richiesta \u00e8 stata fino ad oggi ignorata &#8211; e in certi momenti anche ostacolata &#8211; dalle autorit\u00e0 comunali. Questo nonostante i tentativi di mediazione da parte di diversi soggetti esteri presenti sul territorio bosniaco da tanti anni: Osce, Amnesty International e tante altre associazioni. Una lettera di richiesta d\u2019aiuto firmata dai genitori delle vittime minorenni fu inviata negli anni scorsi addirittura al sindaco di Trento, allora Alessandro Andretta, affinch\u00e9 intervenisse come sindaco di una citt\u00e0 italiana molto amica di Prijedor.<\/p>\n\n\n\n<p>La giornata della fasce bianche oggi<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Bosnia-Erzegovina\/Prijedor-fasce-bianche-per-restare-umani\">La Giornata<\/a>, ormai internazionale e giunta alla decima edizione, oggi ha come protagoniste circa 80 citt\u00e0 in tutto il mondo che in vari modi ricordano i drammatici fatti di quel 31 maggio 1992 richiamando l\u2019attenzione su quelle ingiustizie e discriminazioni che tanti esseri umani su questo nostro pianeta vivono quotidianamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Trento, citt\u00e0 dove io abito, ha promosso quest\u2019iniziativa&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Bosnia-Erzegovina\/Trento-Giornata-internazionale-delle-fasce-bianche\">per la prima volta nel 2108<\/a>. Fu voluta dalle associazioni \u201c46\u00b0 Parallelo\u201d e \u201cTrentino con Balcani\u201d in collaborazione con il \u201cForum Trentino per la Pace e Diritti Umani e l\u2019associazione \u201cProgetto Prijedor\u201d e fu un\u2019iniziativa subito sostenuta anche da OBCT, dagli Scout trentini e da tanti altri.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una della poche citt\u00e0 che partecipano che non ha tra gli organizzatori alcuna associazione di profughi\/cittadini bosniaci. Nella maggioranza dei casi infatti l\u2019impulso iniziale \u00e8 partito proprio da loro. E questo fa onore al senso di solidariet\u00e0 della mia citt\u00e0 alpina.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto a Prijedor, proprio quest\u2019anno, Fikret Ba\u010di\u0107 potrebbe finalmente indicare ai presenti il posto dove, ancora non ufficialmente, potrebbe sorgere un piccolo monumento ai nostri piccoli che non abbiamo saputo proteggere. E io mi auguro che molte altre citt\u00e0 italiane scenderanno presto tra le fila di coloro che non vogliono essere indifferenti. Insieme come italiani, come europei e come esseri umani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Edvard Cucek da Balcani Caucaso del 31\/05\/2021 Un momento di una Giornata delle fasce bianche degli scorsi anni, foto tratta dal profilo Facebook dell&#8217;associazione &#8220;Jer me se ti\u010de&#8221; Si tiene oggi in molte citt\u00e0 europee la Giornata delle fasce bianche, un\u2019iniziativa partita nel 2012 per non perdere memoria delle vittime della pulizia etnica perpetrata nella citt\u00e0 bosniaca di Prijedor Da Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa Anche quest\u2019anno alcune citt\u00e0 della Regione Trentino-Alto Adige assieme ad altre citt\u00e0 italiane prenderanno<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3585,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3584"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3584"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3586,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3584\/revisions\/3586"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3585"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}