{"id":3146,"date":"2020-09-25T17:06:04","date_gmt":"2020-09-25T15:06:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=3146"},"modified":"2020-09-25T17:06:05","modified_gmt":"2020-09-25T15:06:05","slug":"in-italia-il-razzismo-riguarda-molte-piu-persone-di-quanto-si-pensi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2020\/09\/25\/in-italia-il-razzismo-riguarda-molte-piu-persone-di-quanto-si-pensi\/","title":{"rendered":"In Italia il razzismo riguarda molte pi\u00f9 persone di quanto si pensi"},"content":{"rendered":"\n<p>di Oiza Q. Obasuyi da Internazionale del 22\/9\/2020<\/p>\n\n\n\n<p>Nella vicenda di Willy Monteiro Duarte, il ragazzo di 21 anni con origini capoverdiane ucciso a Colleferro il 6 settembre, in tanti hanno parlato subito di matrice razzista e fascista all\u2019origine dell\u2019aggressione. Il campo \u00e8 stato delimitato, i suoi confini sono stati indicati e pi\u00f9 o meno la sintesi \u00e8 stata: ecco, questo \u00e8 il razzismo in Italia. \u00c8 evidente che quell\u2019esplosione di violenza ne conservi i tratti, tuttavia \u00e8 riduttivo pensare che il razzismo strutturale che c\u2019\u00e8 nel paese sia una questione che riguarda solo gli autori dell\u2019ennesimo pestaggio o certi partiti politici che usano la xenofobia come metodo di propaganda.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel paese il razzismo \u00e8 approvato e perpetuato anche dai \u201cmeno sospettabili\u201d, un razzismo \u201cinconsapevole\u201d e \u201cbonario\u201d diffuso tra le persone comuni e accettato perfino da chi pensa di non avere stereotipi o pregiudizi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda il razzismo alimentato dalla politica, \u00e8 importante fare una ricognizione del passato e cercare di allontanarsi da una concezione eurocentrica della storia. Nel 1950 Aim\u00e9 C\u00e9saire, uno dei pi\u00f9 importanti intellettuali postcoloniali, accusava gi\u00e0 di ipocrisia l\u2019europeo borghese e bianco suo contemporaneo. Nel suo Discorso sul colonialismo denunci\u00f2 il fatto che razzismo e colonialismo fossero ampiamente accettati nell\u2019Europa illuminata, umanista e cristiana, e che ogni volta che si organizzavano campagne coloniali nel nome del progresso dell\u2019occidente non si faceva altro che banalizzarli.<\/p>\n\n\n\n<p>Quel che il borghese europeo non perdona a Hitler non \u00e8 il crimine come tale, il crimine contro l\u2019uomo; non \u00e8 l\u2019umiliazione dell\u2019uomo in s\u00e9, ma il crimine contro l\u2019uomo bianco, il fatto di aver applicato all\u2019Europa metodi coloniali finora riservati agli arabi di Algeria, ai coolies dell\u2019India e ai negri d\u2019Africa.<\/p>\n\n\n\n<p>Per parlare di colonialismo C\u00e9saire usa dunque come termine di paragone il nazismo in Europa. Senza sminuire la portata micidiale e l\u2019efferatezza di quella dittatura, il poeta originario della Martinica faceva notare che fino a quel momento nessuno aveva parlato per\u00f2 dei metodi nazisti \u2013 accettati da tutti \u2013 nei confronti dei popoli soggiogati all\u2019imperialismo occidentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel dopoguerra in occidente la banalit\u00e0 del male di cui avrebbe scritto Hannah Arendt nel 1963 e l\u2019indifferenza nei confronti di chi era discriminato e ucciso per il solo fatto di avere origini o religioni diverse erano all\u2019ordine del giorno, come provava a spiegare C\u00e9saire. Si pensi al razzismo nel mondo della scienza e alla categorizzazione razziale, insegnata nelle pi\u00f9 prestigiose universit\u00e0 europee. Si pensi al fatto che nel 1948, quando le Nazioni Unite adottarono la Dichiarazione universale dei diritti umani, milioni di persone vivevano sotto l\u2019egemonia coloniale di paesi formalmente democratici.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi passaggi storici sono fondamentali per capire il presente. Oggi, come si \u00e8 detto, \u00e8 facile ridurre il razzismo al fascismo strisciante in molte societ\u00e0, e parlare del \u201cpericolo delle destre\u201d e di come sia importante arginarle. Sebbene sia vero che i partiti, i movimenti e le persone che si muovono in quest\u2019area giochino un ruolo cruciale nell\u2019alimentare xenofobia e violenza, il razzismo strutturale non dipende unicamente dagli episodi di violenza a sfondo razziale e da qualche partito che urla affinch\u00e9 i porti restino chiusi.<\/p>\n\n\n\n<p>Basti pensare al tacito consenso dei governi europei, tutti democratici, ai campi di Moria, in Grecia, dove si imprigionano migranti di ogni et\u00e0 e origine, e dove i diritti umani vengono negati. O alle politiche che prevedono la costruzione di sempre pi\u00f9 barriere, \u201cabissi di separazione tra coloro che godono dell\u2019esercizio di diritti \u2013 propriet\u00e0, circolazione, sovranit\u00e0 \u2013 e coloro che non hanno diritto di avere diritti\u201d, per usare le parole del filosofo camerunese Achille Mbembe. Oppure, ancora, allo sfruttamento di uomini e donne migranti che continuano a vivere nel limbo dell\u2019irregolarit\u00e0 perch\u00e9 leggi come la Bossi-Fini portano all\u2019emarginazione sociale delle persone di origine straniera. E infine si pensi agli accordi con la Libia, a cui \u00e8 affidata una parte della gestione dei flussi migratori, nonostante nel paese si consumino quotidianamente gravi violazioni dei diritti umani nei confronti di chi vuole imbarcarsi per raggiungere l\u2019Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il razzismo \u201cinconsapevole\u201d \u00e8 di tipo culturale. Mancando una sua seria messa in discussione \u2013 e un\u2019operazione che lo smonti e lo decostruisca \u2013 \u00e8 spesso meno visibile, difficile da cogliere anche da chi pensa di essere \u201cantirazzista\u201d, perch\u00e9 ha comunque assorbito pregiudizi e percezioni distorte nei confronti di altre nazionalit\u00e0 o appartenenze etniche.<\/p>\n\n\n\n<p>Per esempio, dire a una persona non bianca, magari nata e cresciuta in Italia, \u201ccome parli bene l\u2019italiano\u201d \u2013 pensando che sia un evento insolito e inaspettato \u2013 non \u00e8 paragonabile a un\u2019aggressione a sfondo razziale, ma significa comunque infliggere una ferita.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso vale per chi, durante un viaggio nel continente africano, si fa fotografare in posa da salvatrice o da salvatore della situazione, magari con bambini la cui privacy \u00e8 puntualmente violata per qualche like su Instagram. L\u2019Africa \u00e8 ancora vittima di un bombardamento mediatico, di una narrazione a senso unico che la descrive come incapace di risollevarsi da sola e in perenne attesa di aiuto, in particolare occidentale. E bench\u00e9 la cooperazione internazionale e il volontariato siano importanti, se fatti nel modo corretto, non mancano le volte in cui emerge il white saviour complex, ovvero il complesso del salvatore bianco.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine c\u2019\u00e8 chi pensa di essere antirazzista, ma si mette sulla difensiva quando una persona che fa parte di una minoranza prova a spiegargli che un suo atteggiamento deriva da un retaggio razzista. \u00c8 successo con le battute sull\u2019abbronzatura di Luigi Di Maio: a far ridere, pi\u00f9 che Di Maio, era il colore della sua pelle, visto come una caricatura. L\u2019aspirante antirazzista \u00e8 una persona che si arrabbia quando gli si fa notare che la definizione da dizionario di razzismo \u00e8 riduttiva e che si possono avere, pi\u00f9 o meno involontariamente, comportamenti problematici.<\/p>\n\n\n\n<p>Come spiega l\u2019attivista, scrittrice e performer Alesa Herero:<\/p>\n\n\n\n<p>La bianchezza \u00e8 questa struttura imperiosa fondata su capitalismo, razzismo, patriarcato, classismo e dinamiche coloniali e paternaliste profondamente interiorizzate. Da secoli rappresenta la norma a partire dalla quale tutto il resto \u00e8 diverso.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono questi gli aspetti che fanno del razzismo qualcosa di strutturale, di sistemico. Le discriminazioni e le violenze a cui assistiamo ogni giorno non sono frutto della semplice ignoranza, a differenza di quello che si dice spesso. Sono un modo di concepire la societ\u00e0 basato sulle disuguaglianze, sull\u2019emarginazione e sulla discriminazione per proteggere il privilegio di pochi. Per fermarle c\u2019\u00e8 bisogno di decostruire il razzismo a livello politico, sociale e culturale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Oiza Q. Obasuyi da Internazionale del 22\/9\/2020 Nella vicenda di Willy Monteiro Duarte, il ragazzo di 21 anni con origini capoverdiane ucciso a Colleferro il 6 settembre, in tanti hanno parlato subito di matrice razzista e fascista all\u2019origine dell\u2019aggressione. Il campo \u00e8 stato delimitato, i suoi confini sono stati indicati e pi\u00f9 o meno la sintesi \u00e8 stata: ecco, questo \u00e8 il razzismo in Italia. \u00c8 evidente che quell\u2019esplosione di violenza ne conservi i tratti, tuttavia \u00e8 riduttivo pensare<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3146"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3146"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3147,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3146\/revisions\/3147"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}