{"id":3103,"date":"2020-07-13T20:02:05","date_gmt":"2020-07-13T18:02:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=3103"},"modified":"2020-07-13T20:02:06","modified_gmt":"2020-07-13T18:02:06","slug":"perche-ricordare-il-massacro-di-srebrenica-venticinque-anni-dopo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2020\/07\/13\/perche-ricordare-il-massacro-di-srebrenica-venticinque-anni-dopo\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 ricordare il massacro di Srebrenica, venticinque anni dopo"},"content":{"rendered":"\n<p>di Tom Mockaitis da Internazionale del 10\/7\/2020<\/p>\n\n\n\n<p>Il peggior massacro in Europa dopo la fine della seconda guerra mondiale \u00e8 avvenuto venticinque anni fa, tra l\u201911 e il 19 luglio del 1995, quando le forze serbe di Bosnia <a href=\"https:\/\/www.icty.org\/x\/file\/Outreach\/view_from_hague\/jit_srebrenica_en.pdf\">trucidarono tra i settemila e gli ottomila uomini e ragazzi musulmani<\/a> nella citt\u00e0 di Srebrenica.<\/p>\n\n\n\n<p>Due anni prima del massacro le Nazioni Unite avevano designato Srebrenica come \u201carea sicura\u201d per i civili in fuga dai combattimenti tra il governo bosniaco e le forze serbe separatiste, nel contesto del crollo della Jugoslavia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1995&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.hrw.org\/report\/1995\/10\/15\/fall-srebrenica-and-failure-un-peacekeeping\/bosnia-and-herzegovina\">Srebrenica ospitava ventimila profughi e 37mila residenti<\/a>, protetti da meno di cinquecento soldati delle forze di pace internazionali, scarsamente armati. Dopo aver <a href=\"https:\/\/balkaninsight.com\/2019\/08\/08\/it-was-hell-dutch-troops-recall-failure-to-stop-srebrenica-deaths\/\">travolto le truppe dell\u2019Onu,<\/a> le forze serbe attuarono quello che in seguito si scopr\u00ec essere un atto di genocidio accuratamente pianificato.<\/p>\n\n\n\n<p>I soldati serbi di Bosnia e la polizia radunarono <a href=\"https:\/\/undocs.org\/A\/54\/549\">uomini e ragazzi di et\u00e0 compresa tra sedici e sessant\u2019anni<\/a>, quasi tutti <a href=\"https:\/\/www.icty.org\/x\/file\/Outreach\/view_from_hague\/jit_srebrenica_en.pdf\">civili innocenti<\/a>, per poi fucilarli e seppellirli in fosse comuni. Le forze serbe trasportarono circa <a href=\"https:\/\/www.ushmm.org\/genocide-prevention\/countries\/bosnia-herzegovina\/srebrenica\/violence\/systematic-executions\">ventimila donne e bambini<\/a> nelle aree sicure controllate dai musulmani, ma non prima di <a href=\"https:\/\/balkaninsight.com\/2010\/07\/08\/silence-and-shame-shield-srebrenica-rapists-from-justice\/\">aver stuprato molte donne e ragazze<\/a>. La violenza fu talmente atroce che perfino gli Stati Uniti, fino a quel momento riluttanti, decisero di intervenire direttamente e porre fine al conflitto in Bosnia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le condanne per i fatti di Srebrenica dimostrano quanto sia importante individuare i colpevoli delle atrocit\u00e0 commesse in tempo di guerra<\/p>\n\n\n\n<p>Srebrenica \u00e8 l\u2019esempio di quali possono essere le conseguenze del nazionalismo estremista. In un momento in cui la xenofobia, i partiti nazionalisti e i conflitti etnici tornano a emergere in tutto il mondo, l\u2019anniversario del massacro \u00e8 quantomai significativo.<\/p>\n\n\n\n<p>La guerra civile in Bosnia fu un complicato conflitto di natura etnica e religiosa. Da un lato erano schierati i musulmani bosniaci e i cattolici croati, due comunit\u00e0 che avevano manifestato la volont\u00e0 di indipendenza dalla Jugoslavia attraverso un voto. Sul fronte opposto c\u2019erano i nazionalisti serbi, che si erano separati dalla Bosnia Erzegovina e volevano espellere tutte le altre comunit\u00e0 dai territori che avevano appena conquistato.<\/p>\n\n\n\n<p>La carneficina che ne scatur\u00ec \u00e8 simboleggiata da una strada in una citt\u00e0 che ho visitato nel 1996, durante i <a href=\"https:\/\/depaul.digication.com\/tom_mockaitis1\/Publications\">miei studi<\/a> sul conflitto. A Bosanska Krupa ho visto una chiesa cattolica, una moschea e una chiesa ortodossa tutte in un breve tratto della stessa strada, tutte e tre distrutte dalla guerra. I combattenti non avevano preso di mira solo i gruppi etnici, ma anche i simboli delle loro identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il tribunale internazionale<\/strong><br>Ci sono voluti pi\u00f9 di vent\u2019anni per portare alla sbarra i responsabili delle atrocit\u00e0 commesse durante la guerra civile bosniaca. Il Tribunale penale internazionale per l\u2019ex Jugoslavia, una <a href=\"https:\/\/www.icty.org\/\">corte delle Nazioni Unite attiva tra il 1993 e il 2017<\/a>, ha <a href=\"https:\/\/www.icty.org\/sid\/24\">condannato per crimini di guerra 62 serbi di Bosnia<\/a>, tra cui diversi ufficiali di alto grado.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tribunale ha stabilito che il comandante dell\u2019esercito serbo di Bosnia, il generale Ratko Mladi\u0107, si \u00e8 reso <a href=\"https:\/\/www.icty.org\/x\/cases\/mladic\/cis\/en\/cis_mladic_en.pdf\">colpevole<\/a> di \u201cgenocidio, persecuzione, sterminio, omicidio e trattamento disumano nell\u2019area di Srebrenica\u201d, oltre a condannare il leader politico dei serbi di Bosnia <a href=\"https:\/\/www.icty.org\/x\/cases\/karadzic\/acjug\/en\/130711_judgement_summary_rule98bis.pdf\">Radovan Karad\u017ei\u0107 per genocidio<\/a>. La corte ha incriminato anche il presidente serbo <a href=\"https:\/\/www.icty.org\/x\/cases\/slobodan_milosevic\/ind\/en\/mil-ii011122e.htm\">Slobodan Milo\u015devi\u0107<\/a> con l\u2019accusa di \u201cgenocidio, crimini contro l\u2019umanit\u00e0, gravi violazioni della convenzione di Ginevra e violazioni delle leggi e delle consuetudini di guerra\u201d per il suo sostegno alla guerra e alla pulizia etnica. Milo\u015devi\u0107 \u00e8 morto durante il processo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante molti responsabili siano sfuggiti al processo, le condanne emesse per i fatti di Srebrenica dimostrano quanto sia importante individuare i colpevoli delle atrocit\u00e0 commesse in tempo di guerra, a prescindere dal tempo che \u00e8 necessario per riuscirci. Le condanne penali offrono un senso di chiusura alle famiglie delle vittime e fanno capire ai colpevoli che non possono mai essere sicuri di sfuggire alla giustizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre questi processi ci ricordano che dopo la guerra sono gli individui a dover rispondere delle loro azioni, non i popoli interi. \u201cI serbi\u201d non hanno commesso alcun genocidio. Gli omicidi sono stati compiuti <a href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Bosnia-Erzegovina\/Metodo-Srebrenica-203344\">dagli ufficiali<\/a> e dai soldati dell\u2019esercito serbo di Bosnia e dai paramilitari serbi, guidati da uomini come Mladi\u0107.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019attivit\u00e0 dei negazionisti<\/strong><br>Nonostante le condanne storiche e la scrupolosa documentazione dei crimini contro l\u2019umanit\u00e0 commessi in Bosnia, alcune persone in Serbia <a href=\"https:\/\/www.theatlantic.com\/international\/archive\/2015\/07\/srebrenica-massacre-bosnia-anniversary-denial\/398846\/\">sostengono ancora<\/a> che il genocidio non sia mai esistito.<\/p>\n\n\n\n<p>Usando argomenti simili a quelli delle persone che negano il genocidio armeno o l\u2019Olocausto, <a href=\"https:\/\/www.economist.com\/europe\/2020\/07\/11\/the-massacre-of-bosnian-muslims-is-still-denied-by-serbs\">i nazionalisti serbi<\/a> ribadiscono che il numero dei morti \u00e8 esagerato, che le vittime erano combattenti o che Srebrenica \u00e8 solo una delle atrocit\u00e0 commesse da tutti gli schieramenti coinvolti nel conflitto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 innegabile che durante la guerra i belligeranti su tutti i fronti commettano atti deprecabili. Ma le prove raccolte in Bosnia dimostrano che le forze serbe hanno ucciso pi\u00f9 civili che combattenti di altri gruppi. Almeno <a href=\"https:\/\/www.jstor.org\/stable\/20164302?seq=1\">26.582 civili<\/a> hanno perso la vita durante il conflitto: 22.225 musulmani, 986 croati e 2.130 serbi. I musulmani rappresentavano il <a href=\"https:\/\/www.ushmm.org\/genocide-prevention\/countries\/bosnia-herzegovina\/case-study\/background\/1992-1995\">44 per cento<\/a> della popolazione della Bosnia, ma l\u201980 per cento delle vittime. Il tribunale dell\u2019Aja ha condannato solo <a href=\"https:\/\/www.icty.org\/sid\/24\">cinque musulmani di Bosnia<\/a> per crimini di guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2013 il presidente della Serbia si \u00e8 scusato per il \u201ccrimine\u201d di Srebrenica, ma si \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-europe-22297089#:%7E:text=Serbia\">rifiutato di ammettere<\/a> che questo crimine fosse stato parte di un genocidio perpetrato contro i musulmani di Bosnia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Indifferenza e complicit\u00e0<\/strong><br>Srebrenica \u00e8 la dimostrazione che qualsiasi tentativo di divedere i popoli in \u201cnoi\u201d e \u201cloro\u201d dev\u2019essere accolto con estrema preoccupazione e, potenzialmente, con un intervento internazionale. Il genocidio comincia sempre dalla stigmatizzazione dell\u2019altro. In mancanza di ostacoli, il processo prosegue con la <a href=\"https:\/\/www.genocidewatch.com\/ten-stages-of-genocide\">disumanizzazione e lo sterminio<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il massacro di Srebrenica \u00e8 stato l\u2019apice di un genocidio contro i musulmani di Bosnia andato avanti per anni. Nel 1994, pi\u00f9 di un anno prima della strage, il <a href=\"https:\/\/www.refworld.org\/docid\/3ae6aa2138.html\">dipartimento di stato<\/a> degli Stati Uniti rifer\u00ec che le forze serbe stavano attuando una \u201cpulizia etnica\u201d in alcune aree, ricorrendo all\u2019omicidio e allo stupro come strumenti di guerra e radendo al suolo interi centri abitati.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia l\u2019amministrazione Clinton, dopo l\u2019umiliante fallimento del tentativo di fermare la guerra civile in Somalia, non aveva intenzione di farsi coinvolgere. Le Nazioni Unite, spinte dalla volont\u00e0 di <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/1999\/11\/16\/world\/un-details-its-failure-to-stop-95-bosnia-massacre.html\">restare neutrali<\/a> per ragioni politiche, si rifiutarono di autorizzare un\u2019azione pi\u00f9 energica in Bosnia. Fu necessario il massacro di Srebrenica per convincere le potenze internazionali a intervenire.<\/p>\n\n\n\n<p>Se l\u2019occidente avesse agito prima, di sicuro avrebbe potuto salvare molte vite umane. Nel mio libro del 1999, <em>Peacekeeping and intrastate conflict<\/em>, ho scritto che soltanto un contingente adeguatamente armato e con un mandato chiaro avrebbe potuto fermare l\u2019aggressione e porre fine alla guerra civile. Gli Stati Uniti e l\u2019Onu avrebbero potuto mettere assieme questo contingente, ma esitarono.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I massacri continuano<\/strong><br>Ricordare i genocidi come quello di Srebrenica non impedir\u00e0 che queste tragedie si verifichino ancora in futuro. Dopo il 1995 altri gruppi emarginati sono stati violentemente attaccati in paesi come <a href=\"https:\/\/www.jww.org\/conflict-areas\/sudan\/darfur\/\">Sudan<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/opinions\/2020\/03\/11\/whats-happening-syria-is-genocide\/\">Siria<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2017\/dec\/14\/6700-rohingya-muslims-killed-in-attacks-in-myanmar-says-medecins-sans-frontieres\">Birmania<\/a>. Oggi gli uiguri, minoranza musulmana in Cina, vengono chiusi nei campi di concentramento e <a href=\"https:\/\/apnews.com\/269b3de1af34e17c1941a514f78d764c\">sterilizzati<\/a>. L\u2019articolo continua dopo la pubblicit\u00e0<\/p>\n\n\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 non toglie che il ricordo delle atrocit\u00e0 passate sia fondamentale, perch\u00e9 ci permette di riflettere, di onorare i morti, di celebrare gli elementi che uniscono l\u2019umanit\u00e0 e di lavorare insieme per superare le divergenze. La memoria, inoltre, protegge l\u2019integrit\u00e0 del passato dalle persone che vorrebbero correggere la storia per fare i propri interessi.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo senso la commemorazione di Srebrenica, venticinque anni dopo i fatti, potrebbe aiutarci in qualche misura a contrastare la logica malvagia dei crimini di massa in futuro.<\/p>\n\n\n\n<p><em>(Traduzione di Andrea Sparacino)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questo articolo \u00e8 stato pubblicato su <a href=\"https:\/\/theconversation.com\/srebrenica-25-years-later-lessons-from-the-massacre-that-ended-the-bosnian-conflict-and-unmasked-a-genocide-141177\">The Conversation<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Tom Mockaitis da Internazionale del 10\/7\/2020 Il peggior massacro in Europa dopo la fine della seconda guerra mondiale \u00e8 avvenuto venticinque anni fa, tra l\u201911 e il 19 luglio del 1995, quando le forze serbe di Bosnia trucidarono tra i settemila e gli ottomila uomini e ragazzi musulmani nella citt\u00e0 di Srebrenica. 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