{"id":2881,"date":"2020-05-15T17:00:06","date_gmt":"2020-05-15T15:00:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=2881"},"modified":"2020-05-15T17:00:07","modified_gmt":"2020-05-15T15:00:07","slug":"ritornano-le-tigri-della-malesia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2020\/05\/15\/ritornano-le-tigri-della-malesia\/","title":{"rendered":"Ritornano le tigri della Malesia"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel loro cuore c\u2019\u00e8 sempre lo scoglio di Mompracem. Le rughe sono aumentate, i capelli diventano grigi. Ma Sandokan non ha perso la sua temeraria irruenza. E Yanez de Gomera ostenta ancora la sua ironica flemma. Solcano il mare e la giungla al comando dei tigrotti, spalleggiati dal fedele Kammamuri. Al termine del ciclo di romanzi firmato Emilio Salgari, erano entrambi sul trono. Il pirata malese, nel libro Sandokan alla riscossa, aveva strappato a un usurpatore il regno indigeno del padre. Il suo \u00abfratellino\u00bb portoghese, nel romanzo La rivincita di Yanez, aveva recuperato lo scettro di rajah nello Stato indiano dell\u2019Assam.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia Paco Ignacio Taibo II preferisce riproporceli senza corona, un po\u2019 invecchiati ma indomiti, nel suo testo d\u2019ispirazione salgariana Ritornano le Tigri della Malesia (pi\u00f9 antimperialiste che mai), edito da Marco Tropea. Il titolo spiega il modo in cui lo scrittore spagnolo, ma messicano d\u2019adozione, interpreta Salgari e gli rende omaggio nel centenario del tragico suicidio, avvenuto il 25 aprile 1911.<\/p>\n\n\n\n<p>A Taibo piace da morire l\u2019ostilit\u00e0 irriducibile di Sandokan e Yanez per il colonialismo europeo, soprattutto quello britannico, e ancor pi\u00f9 lo delizia la vocazione meticcia dei personaggi di Salgari. Sandokan e Marianna, Yanez e Surama, Tremal Naik e Ada: tutti i grandi amori narrati nel ciclo malese danno luogo a matrimoni misti. Cos\u00ec come multirazziali al massimo sono gli equipaggi e i piccoli eserciti che i due eroi guidano in battaglia.<br>Taibo insiste dunque su quei due tasti. Alle Tigri della Malesia contrappone la sinistra Compagnia britannica del Borneo, che persegue un piano di sfruttamento schiavistico e vorrebbe addossare a Yanez e Sandokan la colpa dei suoi misfatti: quasi un concentrato di tutte le nefandezze di cui \u00e8 capace il capitalismo predatorio. Al fianco dei due pirati schiera personaggi di ogni razza e religione (tra i pi\u00f9 riusciti il banchiere cubano L\u00e1zaro Bur\u00eda), punteggiando la narrazione di episodi storicamente avvenuti e figure realmente esistite, da Friedrich Engels a Rudyard Kipling, sia pure con diversi anacronismi.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spirito e lo stile salgariano sono ben rispecchiati e la trama \u00e8 appassionante, anche se la sovrabbondanza di capitoli e personaggi la rende piuttosto sincopata e complessa. Magari qualche tirata contro la perfidia inglese \u00e8 un po\u2019 fuori misura rispetto alla vena di Salgari, la cui \u00abtensione politica\u00bb, come ammette lo stesso Taibo, era in gran parte implicita e suscettibile delle letture pi\u00f9 varie (in funzione antibritannica cerc\u00f2 d\u2019impadronirsene anche il fascismo). D\u2019altronde Taibo, intervistato dal \u00abCorriere\u00bb il 31 gennaio, ha dichiarato che i pirati di Mompracem, mosaico inestricabile delle etnie pi\u00f9 varie, non dovrebbero piacere ai militanti della Lega. Eppure al Festival di Sanremo Yanez e Sandokan li ha portati, sia pure in chiave ironica, Davide Van De Sfroos, il cantautore dialettale prediletto da Umberto Bossi. Oltre che multirazziali, le Tigri della Malesia si dimostrano dunque politicamente trasversali. Perch\u00e9 nessuna ideologia potr\u00e0 mai perimetrare il regno sconfinato dell\u2019immaginazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel loro cuore c\u2019\u00e8 sempre lo scoglio di Mompracem. Le rughe sono aumentate, i capelli diventano grigi. Ma Sandokan non ha perso la sua temeraria irruenza. E Yanez de Gomera ostenta ancora la sua ironica flemma. Solcano il mare e la giungla al comando dei tigrotti, spalleggiati dal fedele Kammamuri. Al termine del ciclo di romanzi firmato Emilio Salgari, erano entrambi sul trono. Il pirata malese, nel libro Sandokan alla riscossa, aveva strappato a un usurpatore il regno indigeno del<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2912,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2881"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2881"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2881\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2913,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2881\/revisions\/2913"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2912"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}