{"id":2377,"date":"2020-05-15T14:10:40","date_gmt":"2020-05-15T12:10:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/?p=2377"},"modified":"2020-05-15T14:10:41","modified_gmt":"2020-05-15T12:10:41","slug":"coronavirus-e-democrazia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/2020\/05\/15\/coronavirus-e-democrazia\/","title":{"rendered":"Coronavirus e Democrazia"},"content":{"rendered":"\n<p>di Paolo Polli del 31\/3\/2020 &#8211; E&#8217; difficile pensare e scrivere di altro che non sia questo maledetto virus che ha attaccato tutti noi, i nostri cari, i nostri affetti, il nostro lavoro, le nostre certezze, tutta la nostra societ\u00e0. \u00c8 difficile pensare e scrivere di altro quando ascoltiamo ogni giorno, a orario fisso, il bollettino di guerra, con migliaia di morti e feriti, e tra questi gli infermieri e i medici che rischiano la loro vita per garantire la nostra salute e che non ringrazieremo mai abbastanza; come anche tanti altri lavoratori nei servizi pubblici essenziali.<\/p>\n\n\n\n<p>Passer\u00e0, tutto passa, e si trover\u00e0 un vaccino prima o poi, ma quello che erediteremo sar\u00e0 un mondo diverso, tutto da ricostruire e con tanti debiti da pagare. Per noi sar\u00e0 ancora pi\u00f9 difficile perch\u00e9 la situazione di emergenza in cui ci troviamo dimostra e dimostrer\u00e0 ancora di pi\u00f9, a spese nostre, quale sia il costo del debito pubblico italiano. Se negli anni in cui l\u2019economia cresceva non avessimo accumulato un debito di oltre il 130 per cento del Pil, peraltro senza una valida contropartita e in assenza di misure per arginare una gigantesca e colpevole evasione, oggi potremmo, e dovremmo, spendere molto di pi\u00f9, con la certezza di trovare nei nostri finanziatori una maggiore fiducia nel sistema Italia.<br>Ma, pur senza scusare gli errori che abbiamo commesso in passato, non \u00e8 questo il momento per l\u2019Unione europea di porre vincoli e chiusure rinviando decisioni non rinviabili. Questo \u00e8 il momento per dimostrare al mondo il sostegno incondizionato che l\u2019Europa pu\u00f2 garantire all\u2019Italia e agli altri Paesi dell\u2019Unione che ne avessero bisogno; sia per tranquillizzare i mercati sia per attuare politiche preventive ed arginare cos\u00ec la diffusione del virus e poter pensare alla ripresa. \u00abWhatever it takes\u00bb.<br>In uno scenario di questo tipo \u00e8 difficile pensare ad altro, siano anche certe limitazioni alle nostre libert\u00e0 individuali: deleghiamo, affidiamo ad altri anche aspetti importanti della nostra vita privata.<br>In questo momento \u00e8 necessario, ma dopo, al pi\u00f9 presto, dovremo ritornare alla normalit\u00e0 e dovremo contare su istituzioni forti e rappresentative di tutti noi: dovremo essere garantiti da chi ci rappresenta nei posti dove si decider\u00e0 del nostro futuro, dopo le rovine che questa guerra lascer\u00e0 in Italia e in tutto il resto del mondo.<br>Il 29 marzo avremmo dovuto votare per il taglio dei parlamentari: ovviamente il voto \u00e8 stato rinviato come tante altre occasioni politiche, culturali, ricreative, oltre a quelle produttive non essenziali.<br>Un taglio esibito come panacea di tutti i mali e una straordinaria misura di risparmio delle finanze pubbliche, che in realt\u00e0 \u00e8 in gran parte solo demagogia.<br>Un provvedimento che non renderebbe pi\u00f9 efficiente la politica, ma limiterebbe invece gravemente la rappresentanza territoriale e culturale, producendo risparmi irrisori.<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta di voler ridurre i parlamentari non \u00e8 per\u00f2 figlia dei tempi contemporanei n\u00e9 invenzione dei Cinque stelle.<br>Da anni i media e le forze economiche, anche con la complicit\u00e0 della stessa politica, hanno concorso a svilire il ruolo dei partiti, delle istituzioni e, in fondo, della politica stessa. Un processo che, partendo dall\u2019eliminazione del finanziamento pubblico, non ha certo contribuito a costruire un saldo rapporto tra cittadini e istituzioni, anzi: la disaffezione e l\u2019astensionismo sono cresciuti e la qualit\u00e0 della classe politica non \u00e8 certo migliorata.<br>Se si vuole dare forza e dignit\u00e0 alla politica \u00e8 necessario affrontare e risolvere il tema della qualit\u00e0 della classe politica, anche permettendo agli elettori di scegliere i propri candidati.&nbsp; Vanno ricostruiti i partiti come luoghi di rappresentanza di valori e interessi, e va riannodato il filo tra politica ed elaborazione culturale. Questo \u00e8 il percorso che va seguito senza cadere nel solito e inutile esercizio di demagogia, nell\u2019ossessione sui presunti \u201ccosti\u201d dell\u2019attivit\u00e0 politica e nel dibattito sul numero degli eletti. Insistendo a inseguire un populismo da quattro soldi, continueremo a regredire, mettendo in pericolo la stessa natura democratica del nostro sistema istituzionale, oltre alle libert\u00e0 di tutti noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Di pi\u00f9 cultura politica avremo bisogno alla fine di questo percorso di guerra, per perseguire una ricostruzione economica e sociale che sar\u00e0 durissima da raggiungere, non scontata, e che ci vedr\u00e0 impegnati per un tempo lunghissimo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paolo Polli del 31\/3\/2020 &#8211; E&#8217; difficile pensare e scrivere di altro che non sia questo maledetto virus che ha attaccato tutti noi, i nostri cari, i nostri affetti, il nostro lavoro, le nostre certezze, tutta la nostra societ\u00e0. \u00c8 difficile pensare e scrivere di altro quando ascoltiamo ogni giorno, a orario fisso, il bollettino di guerra, con migliaia di morti e feriti, e tra questi gli infermieri e i medici che rischiano la loro vita per garantire la<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2377"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2377"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2377\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2378,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2377\/revisions\/2378"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.associazione-apertamente.org\/m\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}