Apertamente

di Carlo Bressan del 4/5/2017 - Libers di squgnî…lȃ me lo ha fatto conoscere Tavoschi alla fina del 1970. Aveva una delle ultime copie ristampate dalla sua libreria, la Tarantola. Fu letteralmente un pugno nello stomaco. Ero un giovane studente universitario, attivo in politica, ma soprattutto nel campo culturale. Cercai Leonardo Zanier a Maranzanis per proporgli una ristampa del libro più dirompente e bello che avessi mai letto, non solo in friulano: umanità, storia, poesia. Dopo almeno una decina di appuntamenti andati a vuoto presso il posto pubblico telefonico pubblico, finalmente riuscii a parlare con sua madre Lisuta e con suo padre Quinto che mi diedero l’indirizzo di Zurigo. Nel frattempo con il circolo Colavini di Aiello curammo una edizione pirata del libro.

Leggi tutto...

News - Cultura

di Amedeo di Maio e Ugo Marani da MicroMega del 1/5/2017 - Come in tutte le saghe che si rispettino, è difficile precisare quando divampò l’inizio della fine, ovvero quando gli studiosi sociali del mercato del lavoro cominciarono a far danno alla comprensione dei processi macroeconomici. L’inizio non era stato malvagio: la trattazione manualistica della determinazione del reddito e dell’occupazione risultava monca di una teoria dei prezzi. Il mercato del lavoro consentiva di sopperire a questa carenza: poiché l’andamento della disoccupazione influenzava, verosimilmente, quello dei salari e questi ultimi, in mercati oligopolistici, la fissazione del prezzo da parte delle imprese; era dunque possibile “chiudere” il modello reddito-spesa. Eravamo all’universalizzazione della Curva di Phillips, uno strumento interpretativo semplice, ma efficace.

Leggi tutto...

News - Economia

di Giuseppe Croce ed Emanuela Ghignoni da Italiani Europei - Il rischio di sovraistruzione, cioè di ottenere un posto di lavoro per il quale non è necessario il titolo di studio posseduto, non può essere attribuito a un eccesso di laureati né a livelli di reddito esageratamente alti. Il problema, piuttosto, è che il sistema produttivo italiano continua a esprimere una domanda complessivamente modesta di lavoro istruito. Esso non è stato in grado, fino a oggi, di trarre giovamento dalle condizioni favorevoli rappresentate da una crescita ancora sostenuta del numero di laureati e dal costo relativamente basso del lavoro qualificato. Quali misure bisogna allora mettere in campo per invertire questo fenomeno che coinvolge ormai una quota non trascurabile di persone qualificate anche nel nostro paese?

Leggi tutto...

News - Italia

di Giuliano Battiston da Sbilanciamoci.info del 8/4/2016 - Vista da Kabul, Baghdad, Damasco, il Cairo o Tripoli, l’Europa appare diversa. Non ha il volto rassicurante di chi invoca e promuove democrazia, giustizia e diritti, ma quello minaccioso di chi, per mantenere i propri privilegi, è disposto a tutto. Anche alla guerra. Quella diretta, con le truppe sul terreno, le forze speciali o i bombardamenti aerei, e quella indiretta, con la vendita delle armi, il sostegno logistico alle coalizioni internazionali o dei volenterosi, la complicità con regimi sanguinari e repressivi. A ricordarci quanto sia importante adottare il punto di vista degli “altri”, quegli “altri” a cui spesso imputiamo il fatto di non essere abbastanza riconoscenti, è Paul Rogers.

Leggi tutto...

News - Mondo

di Giulio Marcon da Sbilanciamoci.info del 13/4/2017 - Il DEF 2017 si presenta in piccolo come la continuazione, in piccolo, delle politiche seguite in questi anni. Un po’ di sgravi, una riduzione delle tasse (rinviata), qualche spicciolo per il welfare e una montagna di privatizzazioni. Nel DEF reso noto martedì dal Governo compare un allegato con gli indicatori di benessere equo e sostenibile (BES) previsti dalla nuova legge di bilancio (novità da tutti salutata positivamente), indicatori fortemente voluti da un gruppo trasversale di deputati (con una proposte di legge a mia prima firma, Sinistra Italiana) che ha ripreso l’esperienza e le proposte di iniziative come quelle di Sbilanciamoci (QUARS), dell’Impronta Ecologica, dell’Indice di Felicità e naturalmente del lavoro dell’ISTAT sul BES (Benessere Equo e Sostenibile). L’idea è che non basta il PIL e che il benessere non si misura solo con i parametri macroeconomici: e questo è positivo.

Leggi tutto...

News - Economia

di Guglielmo Forges Davanzati* e Lucia Mongelli** da MicroMega del 24/4/2017 - La lunga recessione dell’economia italiana – che può datarsi almeno a partire dai primi anni novanta – si manifesta con una rilevante caduta della produttività del lavoro e dunque del tasso di crescita, le cui cause sono molteplici, una delle quali è rintracciabile nell’accelerazione data, nell’ultimo ventennio, alle politiche di deregolamentazione del mercato del lavoro – anche definite di flessibilità del lavoro o di precarizzazione[1]. Politiche che sono state attuate in Italia con relativo ritardo rispetto ai principali Paesi OCSE (soprattutto anglosassoni) e, tuttavia, sono state attuate con la massima intensità, rispetto a tali Paesi, nel corso degli ultimi anni, a partire in particolare dalla c.d. Legge Biagi (L.30/2003).

Leggi tutto...

News - Economia

di Stefano Pizzin del 15/4/2017 - "Siamo andati avanti e continueremo. Nessuno potrà fermarci". Così, Geert Wilders, capo del Partito della libertà (Pvv), l'estrema destra olandese, islamofoba e anti Unione Europea, ha commentato l'esito delle recenti elezioni; e non gli si può dare torto. I nostri media, sempre superficiali quando si tratta di politica estera, hanno archiviato l'esito delle elezioni olandesi annunciando la vittoria del premier uscente e del suo partito liberale popolare (Vvd), europeista e conservatore, e la sconfitta della destra di Wilders. Ma se andiamo a guardare bene i risultati, ci accorgeremmo che le cose sono un po' più complicate.

Leggi tutto...

News - Europa

di Marcantonio Caltabiano e Alessandro Rosina da LaVoce.info del 14/4/2017 - Dopo i grandi progressi del secolo scorso, per alzare ancora l’aspettativa di vita è necessario guadagnare anni in età sempre più avanzata. Ma anche rispetto a questo obiettivo si registra in Italia un aumento delle disuguaglianze sociali e territoriali. Un passato di grandi progressi. Ha suscitato molta attenzione, nei media, il dato Istat sulla riduzione dell’aspettativa di vita nel 2015, riproposto nell’edizione 2016 del rapporto Osservasalute.
Per capire quanto dobbiamo preoccuparcene, è utile contestualizzarlo all’interno del percorso di crescita della longevità in Italia.

Leggi tutto...

News - Notizie

di Lea Nocera da Italiani Europei - Il prossimo 16 aprile si svolgerà in Turchia il referendum che, se approvato, sancirà il passaggio da un sistema parlamentare a un regime presidenziale che attribuisce pieni poteri al presidente della Repubblica e di fatto segna il superamento, nel paese, della separazione tra i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. La consultazione referendaria arriva al termine di un lungo processo che ha visto il tentativo di colpo di Stato dello scorso luglio sommarsi alla lunga serie di attentati che hanno colpito il paese, favorendo di conseguenza l’affermazione di una retorica della stabilità di cui l’AKP e il presidente Erdogan si fanno paladini.

Leggi tutto...

News - Mondo

di Michele Raitano da Italiani Europei del 23/3/2017 - La mobilità del mercato del lavoro in Italia è davvero così limitata? L’evidenza empirica smentisce l’idea che prima della riforma del Jobs Act il mercato del lavoro italiano fosse rigido e porta a dubitare che il suo principale problema fosse la segmentazione fra iper-tutelati e non garantiti. A un’attenta lettura dei dati esso appariva “liquido” piuttosto che rigido o segmentato. Per questo motivo gli obiettivi di limitare la varietà contrattuale per ridurre le diseguaglianze e migliorare le condizioni di chi lavora con contratti flessibili sarebbero dovuti essere raggiunti partendo dal basso, cioè eliminando le forme contrattuali maggiormente penalizzanti e meno protette, invece che dall’alto, cioè indebolendo il contratto a tempo indeterminato, come si è invece fatto nel Jobs Act.

Leggi tutto...

News - Economia

Altri articoli...

Pagina 5 di 114

5

Quale orizzonte per la sinistra

Indagine SWG per Apertamente

Scarica l'indagine >>>

Galleria fotografica

Consigliati

La Brigata d’Assalto “Triestina” nella Zona di Operazioni Litorale Adriatico Una storia militare 1943 – 1945

La Brigata d’Assalto “Triestina” nella Zona di Operazioni Litorale Adriatico Una storia militare 1943 – 1945
di Enrico Cernigoi - Il libro, dedicato alla storia della Brigata d’Assalto Triestina, ne analizza l’aspetto militare tralasciando ogni riferimento politico già ampiamente analizzato dalla storiografia locale e nazionale. La storia della Brigata...

Contro il fascismo oltre ogni frontiera

Contro il fascismo oltre ogni frontiera
di Marco Puppini - Questo libro di Nerina Fontanot, Anna Digiannantonio e Marco Puppini racconta l’avventura umana e politica straordinaria della famiglia Fontanot, avventura che si svolge attraverso mezza Europa dai primi anni del Novecento sino alla...

Aleksandrinke o les goriciens

Aleksandrinke o les goriciens
di Maria Pia Monteduro da Vespertilla - Inserito nell’interessante collana di gialli I luoghi del delitto, grazie alla quale “i lettori possono indagare aspetti sconosciuti di città notissime o di intere regioni”, il romanzo di Elena De Vecchi...

Di condizione precaria

Di condizione precaria
Nel corso di appena un ventennio il termine precarietà ha assunto una rilevanza
davvero significativa all’interno delle ricerche, delle analisi e delle teorizzazioni
delle scienze sociali.

Chi ha rubato il confine?

Chi ha rubato il confine?
Video - MAURO MANZIN è nato a Trieste nel 1960. Giornalista de Il Piccolo si occupa da oltre vent’anni di Balcani ed Europa dell’est. Ha pubblicato...

Tra padri e figli

Tra padri e figli
Franco Belci, attualmente segretario generale della Cgil del Friuli Venezia Giulia, è padre di due figli con i quali intesse in questo libro un intenso colloquio. Figlio di Corrado, parlamentare della Democrazia...

Il jihadista della porta accanto

Il jihadista della porta accanto
di Fouad Allam Khaled - Che cos'è l'ISIS e cosa si nasconde dietro la proclamazione del "Nuovo Califfato Globale"? Dove ci porterà il jihad lanciato contro l'Occidente che in pochi mesi...

Office at night

Office at night
di Guido Salvini - “Office at night. Appunti non ortodossi di un giudice” è il libro del giudice Guido Salvini ricco di riflessioni e scritti  pensati “quasi sempre a tarda sera nel Palazzo ormai deserto”....

Doppio livello. Come si organizza la destabilizzazione in Italia

Doppio livello. Come si organizza la destabilizzazione in Italia
di Stefania Limiti - L'Italia e un paese sempre in cerca della verità, incapace di fare i conti col proprio passato. Il doppio livello non è la fotografia di una mente diabolica che avrebbe deciso i destini del nostro...

Ulderico e il figlio irrequieto

Ulderico e il figlio irrequieto
Dopo aver sfogliato gli album dei reportage africani di UldericoBressan, giovane ufficiale, serio eimpeccabile nella bella divisa biancae ascoltato i tanti racconti del figlio Carlo

Il nuovo Jihadismo in Nord Africa e nel Sahel

Il nuovo Jihadismo in Nord Africa e nel Sahel
A cura dell’ISPI (Istituto per gli Studi Politica Internazionale)

Le nostre parole

Le nostre parole
di Matteo Orfini - Rompere i paradigmi, ricostruire un linguaggio, il suo linguaggio: questa è la priorità della sinistra, se vuole "tornare avanti", se vuole ricominciare ad essere forza di cambiamento, di fronte...

Il signore del sorriso

Il signore del sorriso
Un racconto travolgente quanto la cavalcata che ha portato in trionfo il personaggio a cui è liberamente ispirato: Silvio Berlusconi. Tra realtà e finzione, l’ironia dell’autrice intesse una storia che si muove al passo di un destino predestinato,...

Il rumore dei morti

Il rumore dei morti
«Nel silenzio profondo, il rumore dei morti – a saperlo ascoltare – diventa musica. I morti hanno fretta più dei vivi che giustizia sia fatta e di andare… dove devono andare». La frase del professor Federico Gerace, protagonista di questo...

L'Orient Express di Dos Passos

L'Orient Express di Dos Passos
Ai luoghi e ai popoli che incontra Dos Passos guarda sempre attraverso la sua lente di viaggiatore occidentale. Non gli è estranea una visione “orientalista”. Tuttavia il libro "Orient Express" offre un ritratto prezioso sia degli osservati che...

La via dei conventi

La via dei conventi
Non un libro sul turismo religioso ma un approfondimento storico sul movimento ustascia in Croazia, prima e durante la Seconda guerra mondiale e sui suoi influssi e riflussi nella Jugoslavia titina. Una ricostruzione fatta sulla base di documenti doplomatici...

Prestiti scaduti

Prestiti scaduti
Sentivo la mancanza di Kostas Charitos. Mi domandavo che ne fosse di lui, se non gli fosse successo qualcosa, proprio come ci capita di pensare per un vecchio amico che non si fa vivo da un po’ di tempo. Ed ecco che è uscito il nuovo romanzo della...

La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi

La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi
A trent’anni dalla scoperta della P2, per la prima volta disponibili gli appunti segreti di Tina Anselmi, presidente della Commissione parlamentare sulla Loggia segreta, cui erano iscritti militari, agenti dei servizi segreti, parlamentari, ministri,...

La cavalcata dei morti

La cavalcata dei morti
Qualcuno ha bruciato vivo nella sua Mercedes un vecchio magnate della finanza e dell'industria. Forse è stato un ragazzo di banlieu, ma Adamsberg non ci crede. Ha bisogno di prendere tempo. Ed ecco gli arriva, dai boschi della Normandia, un omicidio...

Il memoriale della Repubblica

Il memoriale della Repubblica
«A distanza di oltre trent'anni dal rapimento e dalla morte di Aldo Moro, del cosiddetto memoriale restano duecentoquarantacinque fotocopie, che riproducono gli autografi dell'interrogatorio a cui il prigioniero fu sottoposto dalle Brigate rosse e...

Le stelle che stanno giù

Le stelle che stanno giù
Da una delle più autorevoli giornaliste bosniache, autrice di formidabili reportage per Nazione Indiana e Osservatorio dei Balcani, diciotto cronache, in gran parte inedite.

Metamorfosi etniche

Metamorfosi etniche
Questo libro, tesi di dottorato dell’autore, illustra la storia dei movimenti migratori da e per la Venezia Giulia e le dinamiche di appartenenza nazionale della sua popolazione a partire dallo scoppio della prima guerra mondiale fino al Trattato...

Le mie memorie

Le mie memorie
Da Aiello, piccolissimo paese del Friuli orientale, alla Cina passando dalla Russia dopo esser cresciuto in Brasile.

Trieste la città dei venti

Trieste la città dei venti
Su un molo del porto di Trieste non a caso c’è una rosa dei venti: Trieste è la città dei venti.
  • 1
  • 2

logo

L'Associazione, senza fini di lucro, ha lo scopo di promuovere e diffondere i valori e la cultura del riformismo, i valori della giustizia sociale e delle libertà civili. Nel solco della storia e della cultura del socialismo democratico e del liberalismo, l'Associazione si propone di affrontare i diversi temi politici, economici e sociali, attraverso il metodo dell'analisi e della discussione.
L'Associazione si propone di realizzare occasioni pubbliche di incontro e dibattito al fine di diffondere e radicare nella società un approccio intellettuale concreto ed oggettivo nell'analisi dei problemi del mondo contemporaneo, con particolare riguardo alla realtà locale/regionale.

Array

NOTA! Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, continuando a navigare nel sito si accetta l'utilizzo dei cookies. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information