Apertamente

intervista a Angelo d'Orsi di Vittorio Bonanni, da Liberazione - Questi giorni Giulio Einaudi è tornato a far parlare di sé. Il 2 gennaio scorso infatti è stato ricordato il centenario delle sua nascita avvenuta appunto nel secondo giorno del 1912 a Dogliano, in provincia di Cuneo. Senza tema di smentita il figlio di Luigi, secondo presidente della Repubblica italiana, può essere considerato il più grande editore italiano e tra i più grandi e autorevoli del mondo. Lo abbiamo voluto ricordare parlandone con Angelo d’Orsi, docente di Storia del pensiero politico presso l’Università di Torino.

Continua a leggere

News - Notizie

di Federico Rampini - In mezzo a tante notizie che hanno agitato i mercati la settimana scorsa, nell'attesa convulsa del vertice salvaeuro e poi nei postumi del summit, non dovremmo sottovalutare una non notizia. E' il classico caso del "cane che non ha abbaiato", come nella novella di Arthur Conan Doyle. La nonnotizia in quel caso era importante, perché il cane avrebbe dovuto abbaiare. Anche nel nostro caso è importante la nonnotizia. A metà settimana è accaduto questo: Standard and Poor's ha annunciato che avrebbe messo sotto sorveglianza, con il 50 per cento di probabilità di downgrading, ben 15 paesi della zona euro incluse Germania e Francia. Una bomba, potenzialmente. Ma solo potenzialmente: in realtà i mercati hanno reagito con uno sbadiglio.

Continua a leggere

News - Notizie

di Paolo Flores d’Arcais - L’Ungheria democratica chiama, l’Europa istituzionale nicchia, fa orecchie da mercante, traccheggia nell’ipocrisia. Ma se i governi europei vogliono trastullarsi in paralizzanti e irresponsabili lungaggini procedurali, è necessario che i cittadini europei facciano della “questione Ungheria” un loro problema e una loro battaglia. Ormai improcrastinabile. Il governo di Victor Orban ha imposto una nuova Costituzione che calpesta i diritti democratici minimi che l’Europa ha posto come vincolanti e irrinunciabili per ogni paese che voglia aderire alla Comunità. La legge elettorale è ritagliata su misura per facilitare al partito di Orban la vittoria anche in futuro, stampa e televisione vengono imbavagliate, i magistrati asserviti alla volontà dell’esecutivo, la Banca centrale perde ogni margine di autonomia, sciovinismo e razzismo diventano il collante “popolare” di questo vero e proprio fascismo postmoderno.

Continua a leggere

News - Notizie

di Adriano Remiddi - Il 2011 per i paesi balcanici è stato l’anno dei censimenti. Quella che altrove sarebbe considerata una semplice inchiesta statistica sulla popolazione, da Zagabria a Skopje è diventata la questione politica più calda dell'anno. Il censimento è un argomento sensibile nella penisola balcanica: qui le divisioni etnico-religiose sono state alla base dei conflitti degli anni Novanta, quando milioni di persone hanno dovuto lasciare le loro terre di origine. Fortemente voluti da Bruxelles in concomitanza con quelli dei 27 membri dell’Unione Europea, i censimenti nell’ex Jugoslavia e Albania sono considerati una chiave di lettura per valutare i progressi nel cammino verso l’integrazione europea della regione, ma c'è il rischio che possano avere pesanti risvolti politici, risvegliando tensioni etniche mai risolte.

Continua a leggere

News - Notizie

Nel suo ultimo libro, "Alla mia sinistra" (Mondadori), Federico Rampini si interroga sugli errori e le sconfitte della sinistra nell’ultimo trentennio. Da dove è nata l’illusione di un “liberismo di sinistra” capace di soppiantare i vecchi modelli socialdemocratici? Quale bilancio possiamo formulare di quella stagione? Ha ancora senso la categoria di “sinistra”? di Emilio Carnevali - Non potendo individuare segnali di speranza nel cielo dell’economia – dove «nubi nere si addensano, in particolare sull’orizzonte europeo» (parole del direttore generale del Fmi Christine Lagarde) – forse potremmo sforzarci di rintracciare qualche motivo di incoraggiamento nella riflessione teorica e – perché no? – nell’attualità politica.

Continua a leggere

News - Notizie

di Barbara Spinelli - Da quando siamo rinchiusi come morti viventi nella recessione, è soprattutto sulle sciagure passate che riflettiamo, illuminati da economisti e raramente purtroppo da storici. È un rammemorare prezioso, perché delle depressioni di ieri apprendiamo i tempi lunghi, gli errori, gli esiti politici fatali, specie nella prima metà del secolo scorso. Anche sulle grandi riprese tuttavia conviene meditare: sulle rivoluzioni economiche che hanno aumentato e diffuso il benessere. In particolare, vale la pena ripensare la scintilla da cui partì la Rivoluzione industriale del XVIII secolo. È allora infatti che l'Europa comincia a crescere a raggiera, con impeto. Anche se costellata di iniziali fatiche, ingiustizie, ricordiamo quella rivoluzione come un'epoca d'oro, e forse proprio per questo l'evochiamo di rado. Dai tempi di Dante lo sappiamo: "Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria, e ciò sa 'l tuo dottore".

Continua a leggere

News - Notizie

di Guido Rossi - Che la grave e attuale crisi sia di carattere economico e che quindi, con qualche buona ricetta, ora novella, ora ripetitiva (e di medici ce ne sono a bizzeffe), possa risolversi, è un postulato privo di fondamento. Il problema per l'Europa, se non vuole catastroficamente scomparire, è soprattutto politico.  Infatti, il capitalismo finanziario globale è riuscito a creare quello che Carl Schmitt aveva definito «lo Stato di eccezione», dove il diritto è sospeso, sicché, con l'aiuto delle teorie e delle pratiche della deregolamentazione, si abbandonano tutte le regole e si giustificano, per l'emergenza, pratiche anche non democratiche. Non è un caso che il presidente americano Obama prenda misure per evitare quel che egli stesso ha definito «terrorismo finanziario» di ignota identità, e che altri han rievocato come «la prossima Pearl Harbour». Ebbene, «lo Stato d'eccezione» corrisponde alla decadenza dello Stato di diritto, come emanatore di leggi giuste, ispirate al bene comune. Esso infatti è costretto, in un attanagliante paradosso, ad accettare una serie innumerevole di norme illegittimamente dettate da altri, che rendono, nella situazione attuale, più difficoltosa l'uscita dalla crisi e anzi l'aggravano, con derive recessive. È così che, invece di leggi giuste, siamo alluvionati da catastrofi normative sempre più complesse e di sempre più incerta e difficile interpretazione.

Continua a leggere

News - Notizie

di Fabrizio Maronta - RUBRICA AMERICA E DINTORNI. L'immigrazione verso gli Usa dal Messico è in calo e non dovrebbe essere un argomento prioritario nella campagna per le presidenziali, ma lo sarà: la retorica della sicurezza è il piatto forte dei repubblicani. A rigor di logica, l'immigrazione illegale dal Messico non dovrebbe essere in cima all'agenda elettorale delle presidenziali 2012. Non che la questione non sussista; ma essa, al momento, non presenta quel carattere d'emergenza che, a torto o a ragione, le è stato attribuito in altri momenti. La ragione sta nei numeri. Nell'ultimo anno fiscale (conclusosi a settembre), la polizia di frontiera statunitense ha intercettato 328 mila persone che tentavano di entrare clandestinamente negli Usa dal confine meridionale: tanti, ma pur sempre il 27% in meno rispetto al 2010 e mai così pochi dagli anni Settanta ad oggi. Ancor più rilevante è che, stando ai dati del governo messicano, nel 2010 il numero di aspiranti emigrati (verso gli Usa) ha eguagliato quello dei rimpatri (dagli Usa). Per i molti messicani - e latinoamericani in genere - che aspirano ad andare al Norte (nord), altrettanti fanno le valigie e tornano a sud.

Continua a leggere

News - Notizie

di Annamaria Rivera - Si sa, in Italia anche le tragedie alla fine volgono in farsa. M’illudevo che il pogrom delle Vallette e la strage di Firenze avrebbero scosso le coscienze e sollecitato ripensamenti e analisi. Sicché non sarebbero stati banalizzati, come quasi sempre accade, né dimenticati dopo i pochi giorni utili a qualche strombazzamento mediatico. Me l’avevano fatto sperare la grande manifestazione di Firenze e qualche reazione indignata anche da parte di esponenti del governo. E invece…

Continua a leggere

News - Notizie

di Matteo Dian - Anche dopo la scomparsa di Kim Jong-il, gli interessi divergenti di Usa, Cina, Corea del Sud e Giappone delineano uno scenario di instabilità. I militari puntano a mantenere il potere proseguendo la strategia della sopravvivenza del Caro leader. La morte di Kim Jong-il e la successione del figlio terzogenito Kim Jong-un hanno aperto il dibattito tra gli analisti sull’evoluzione del regime nordcoreano e sugli effetti che questa può avere sulla sicurezza dell’Est asiatico. Durante il regno del Caro leader il regime di Pyongyang ha rappresentato la minaccia più concreta e pressante per la sicurezza e la stabilità dell’intera area.

Continua a leggere

News - Notizie

Altri articoli...

Pagina 114 di 132

114

Galleria fotografica

Consigliati

Guardare al futuro. La politica contro l’inerzia della crisi

Guardare al futuro. La politica contro l’inerzia della crisi
di Franklin D. Roosevelt - a cura di Giuseppe Amari e Maria Paola Del Rossi; prefazione di James K. Galbraith; Roma: Castelvecchi Editore, p. 340.

La nube di vapore

La nube di vapore
di Mario Faraone - Il volume La nube di vapore raccoglie una scelta dei contributi presentati in occasione delle due giornate di studio organizzate dall’associazione Apertamente di Monfalcone, ovvero Integrazione, nuovo confine? (2 ottobre 2010) e...

La Brigata d’Assalto “Triestina” nella Zona di Operazioni Litorale Adriatico Una storia militare 1943 – 1945

La Brigata d’Assalto “Triestina” nella Zona di Operazioni Litorale Adriatico Una storia militare 1943 – 1945
di Enrico Cernigoi - Il libro, dedicato alla storia della Brigata d’Assalto Triestina, ne analizza l’aspetto militare tralasciando ogni riferimento politico già ampiamente analizzato dalla storiografia locale e nazionale. La storia della Brigata...

Contro il fascismo oltre ogni frontiera

Contro il fascismo oltre ogni frontiera
di Marco Puppini - Questo libro di Nerina Fontanot, Anna Digiannantonio e Marco Puppini racconta l’avventura umana e politica straordinaria della famiglia Fontanot, avventura che si svolge attraverso mezza Europa dai primi anni del Novecento sino alla...

Aleksandrinke o les goriciens

Aleksandrinke o les goriciens
di Maria Pia Monteduro da Vespertilla - Inserito nell’interessante collana di gialli I luoghi del delitto, grazie alla quale “i lettori possono indagare aspetti sconosciuti di città notissime o di intere regioni”, il romanzo di Elena De Vecchi...

Di condizione precaria

Di condizione precaria
Nel corso di appena un ventennio il termine precarietà ha assunto una rilevanza
davvero significativa all’interno delle ricerche, delle analisi e delle teorizzazioni
delle scienze sociali.

Chi ha rubato il confine?

Chi ha rubato il confine?
Video - MAURO MANZIN è nato a Trieste nel 1960. Giornalista de Il Piccolo si occupa da oltre vent’anni di Balcani ed Europa dell’est. Ha pubblicato...

Tra padri e figli

Tra padri e figli
Franco Belci, attualmente segretario generale della Cgil del Friuli Venezia Giulia, è padre di due figli con i quali intesse in questo libro un intenso colloquio. Figlio di Corrado, parlamentare della Democrazia...

Il jihadista della porta accanto

Il jihadista della porta accanto
di Fouad Allam Khaled - Che cos'è l'ISIS e cosa si nasconde dietro la proclamazione del "Nuovo Califfato Globale"? Dove ci porterà il jihad lanciato contro l'Occidente che in pochi mesi...

Office at night

Office at night
di Guido Salvini - “Office at night. Appunti non ortodossi di un giudice” è il libro del giudice Guido Salvini ricco di riflessioni e scritti  pensati “quasi sempre a tarda sera nel Palazzo ormai deserto”....

Doppio livello. Come si organizza la destabilizzazione in Italia

Doppio livello. Come si organizza la destabilizzazione in Italia
di Stefania Limiti - L'Italia e un paese sempre in cerca della verità, incapace di fare i conti col proprio passato. Il doppio livello non è la fotografia di una mente diabolica che avrebbe deciso i destini del nostro...

Ulderico e il figlio irrequieto

Ulderico e il figlio irrequieto
Dopo aver sfogliato gli album dei reportage africani di UldericoBressan, giovane ufficiale, serio eimpeccabile nella bella divisa biancae ascoltato i tanti racconti del figlio Carlo

Il nuovo Jihadismo in Nord Africa e nel Sahel

Il nuovo Jihadismo in Nord Africa e nel Sahel
A cura dell’ISPI (Istituto per gli Studi Politica Internazionale)

Le nostre parole

Le nostre parole
di Matteo Orfini - Rompere i paradigmi, ricostruire un linguaggio, il suo linguaggio: questa è la priorità della sinistra, se vuole "tornare avanti", se vuole ricominciare ad essere forza di cambiamento, di fronte...

Il signore del sorriso

Il signore del sorriso
Un racconto travolgente quanto la cavalcata che ha portato in trionfo il personaggio a cui è liberamente ispirato: Silvio Berlusconi. Tra realtà e finzione, l’ironia dell’autrice intesse una storia che si muove al passo di un destino predestinato,...

Il rumore dei morti

Il rumore dei morti
«Nel silenzio profondo, il rumore dei morti – a saperlo ascoltare – diventa musica. I morti hanno fretta più dei vivi che giustizia sia fatta e di andare… dove devono andare». La frase del professor Federico Gerace, protagonista di questo...

L'Orient Express di Dos Passos

L'Orient Express di Dos Passos
Ai luoghi e ai popoli che incontra Dos Passos guarda sempre attraverso la sua lente di viaggiatore occidentale. Non gli è estranea una visione “orientalista”. Tuttavia il libro "Orient Express" offre un ritratto prezioso sia degli osservati che...

La via dei conventi

La via dei conventi
Non un libro sul turismo religioso ma un approfondimento storico sul movimento ustascia in Croazia, prima e durante la Seconda guerra mondiale e sui suoi influssi e riflussi nella Jugoslavia titina. Una ricostruzione fatta sulla base di documenti doplomatici...

Prestiti scaduti

Prestiti scaduti
Sentivo la mancanza di Kostas Charitos. Mi domandavo che ne fosse di lui, se non gli fosse successo qualcosa, proprio come ci capita di pensare per un vecchio amico che non si fa vivo da un po’ di tempo. Ed ecco che è uscito il nuovo romanzo della...

La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi

La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi
A trent’anni dalla scoperta della P2, per la prima volta disponibili gli appunti segreti di Tina Anselmi, presidente della Commissione parlamentare sulla Loggia segreta, cui erano iscritti militari, agenti dei servizi segreti, parlamentari, ministri,...

La cavalcata dei morti

La cavalcata dei morti
Qualcuno ha bruciato vivo nella sua Mercedes un vecchio magnate della finanza e dell'industria. Forse è stato un ragazzo di banlieu, ma Adamsberg non ci crede. Ha bisogno di prendere tempo. Ed ecco gli arriva, dai boschi della Normandia, un omicidio...

Il memoriale della Repubblica

Il memoriale della Repubblica
«A distanza di oltre trent'anni dal rapimento e dalla morte di Aldo Moro, del cosiddetto memoriale restano duecentoquarantacinque fotocopie, che riproducono gli autografi dell'interrogatorio a cui il prigioniero fu sottoposto dalle Brigate rosse e...

Le stelle che stanno giù

Le stelle che stanno giù
Da una delle più autorevoli giornaliste bosniache, autrice di formidabili reportage per Nazione Indiana e Osservatorio dei Balcani, diciotto cronache, in gran parte inedite.

Metamorfosi etniche

Metamorfosi etniche
Questo libro, tesi di dottorato dell’autore, illustra la storia dei movimenti migratori da e per la Venezia Giulia e le dinamiche di appartenenza nazionale della sua popolazione a partire dallo scoppio della prima guerra mondiale fino al Trattato...
  • 1
  • 2

logo

L'Associazione, senza fini di lucro, ha lo scopo di promuovere e diffondere i valori e la cultura del riformismo, i valori della giustizia sociale e delle libertà civili. Nel solco della storia e della cultura del socialismo democratico e del liberalismo, l'Associazione si propone di affrontare i diversi temi politici, economici e sociali, attraverso il metodo dell'analisi e della discussione.
L'Associazione si propone di realizzare occasioni pubbliche di incontro e dibattito al fine di diffondere e radicare nella società un approccio intellettuale concreto ed oggettivo nell'analisi dei problemi del mondo contemporaneo, con particolare riguardo alla realtà locale/regionale.

Array

NOTA! Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, continuando a navigare nel sito si accetta l'utilizzo dei cookies. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information